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Vecchio 07-01-21, 00:09   #1
Erasmus
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Predefinito Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Non è un argomento da "Rudi Mathematici". Ma non voglio raccontarvi come è uccesso.E' invece l'occasione per parlare di che tipo di termomero è ... e chiedere una precisa informazione al più dotto in chimica inorganica, ovviamente all'illustrissimo Miza.
Ma può darsi che quel chevoglio sapere me lo sappia dire anche aspesi, (che fu un buon "perito chimico".... o devo dire che fu, anzi che è un OTTIMO perito chimico?).

Il termometro che mi è sfuggito di mano mentre lo stavo inserendo nella sua "custodia" finendo sul pavimento ... di punta (in pieno rispetto della legge di Murphy) è di quelli che hanno sostituito i vecchi termometri "di massima" a mercurio per misurare la temperatura del corpo umano (ed avevno una portata di poco più di 7 gradi °C andando da circa 34,6 °C a circa 42 °C con suddivisioni della scala in decimi di centigrado).
Il termometro che ho rotto appariva in tutto uguale quelli a mercurio di cui ho appena detto. Ma sul retro riportava la scritta "senza mercurio".

Ecco la domanda
Che cosa (in questi termometri) ha sostituito il mercurio in modo da farli apparire quasi identici a quelli a mercurio?

Grazie Miza (o chi mi risponderà soddisfacentemente).
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Erasmus
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Vecchio 07-01-21, 06:57   #2
pablo
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Si tratta di alcool colorato, il mercurio è stato bandito una decina d'anni fa in quanto tossico per l'uomo e inquinante per l'ambiente, dovesse il termometro cadere ed il liquido disperdersi...
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Vecchio 07-01-21, 07:47   #3
aspesi
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Detto che i termometri a mercurio (non più in commercio dal 2009, io ne ho ancora due) erano i più precisi per misurare la temperatura corporea, attualmente (anche a causa covid) si usano dappertutto i termometri digitali a infrarossi senza contatto, comodi e rapidi, prezzo 20 - 40 euro.
Altri tipi sono digitali a bastoncino o auricolari; ma quelli che dici tu sono analogici ascellari, che possono essere ad alcol (scala semi-trasparente o rossa) o avere un aspetto identico a quelli a mercurio , come quello che hai rotto, che conteneva una lega (miscela eutettica) di gallio, indio e stagno (Galistan 68,5% 21,5% 10%, temperatura di solidificazione -19 °C).

aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 07-01-21, 08:39   #4
astromauh
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Mi ricordo da bambino di aver giocato con del mercurio. Suppongo che venisse da un termometro rotto, le palline di mercurio si comportavano in un modo che giudicai "strano", ma ho dei ricordi veramente confusi. Per decenni ho vissuto senza avere un termometro in casa, ne ho comprato un paio solo dopo il covid, perché mi era venuta la febbre a 39.5 e io nemmeno me ne ero accorto, e allora ho capito che bisogna avere un termometro in casa.
Sconsiglio quelli con i liquidi. Il primo di questi termometri che ho comprato non funzionava, il liquido dopo essere salito una volta non è più risceso, avrei dovuto riportarlo indietro dal farmacista, ma per pigrizia non l'ho fatto.
Vanno un po' meglio quelli digitali che funzionano senza liquidi con un principio che non ho compreso. Mi sono trovato bene con un termometro comprato nella catena di negozi Acqua & Sapone al costo di qualche euro, 4 o 6.
L'unico problema con il termometro che ho comprato è che emette un beep per indicare quando va tolto dall'ascella, ma sono diventato un po' sordo e non riesco a sentirlo.
I modelli che misurano la temperatura a distanza sono più costosi e a me non servono.

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Ultima modifica di astromauh : 07-01-21 08:42.
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Vecchio 07-01-21, 10:28   #5
nino280
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Ho giocato anche io da bambino con il mercurio certamente derivato da un termometro.
L'avevo messo (ricordo benissimo) in un sottobicchiere o sotto tazzina del caffe. Mi rimase impresso, e per sempre.
Lo agitavo e vi erano 5 o sei sferette che rotolavano nel sotto tazzina
ma succedeva che se due palline si scontravano, palline che sembravano sferette di acciaio dato il colore argento e lucentissime, dopo lo scontro si fondevano in una sola pallina.
Probabilmente il mio termometro non si era nemmeno rotto.
La domanda viene spontanea, ma come facevo ad averlo nel sottobicchiere? Devo aver messo il termometro sulla piastra della stufa a legna che allora avevano quasi tutte le case, e lui è zampillato, evidentemente.
Sono poi riuscito a raccoglierlo.
Ciao
nino280 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-01-21, 00:01   #6
Erasmus
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

@ pablo.
[Benvenuto, nuovo utente di Rudi Mathematici!]
I termometri a liquido che dici tu non sono quelli che intendo io, bensì quelli "non di massima" per misurare la temperatura di un ambiente. Se questa cala l'indicazione del termpmetro la segue (seppur con un leggero ritardo), mentre nei termometri per misurare la febbre la misura deve restare leggibile anchen quando il termometro si è rffreddato.

@ aspesi.
Hai capito gusto. Stamattina ho fatto una piccola ricerca in rete e anch'io ho così saputo che il termometro che ho rotto (di aspetto e comportamento quasi identico a quelli dei termometri a mercurio per misurare la febbre) al posto del mercurio ha una miscela di tre metalli: gallio, indio, stagno(detta per guesto Galinstan ... che nulla ha a che vedero col fantomatico stato " 'Ndostan" nel quale erano fuggiti gli introvabili Bin Laden e i suoi fedelissimi scudieri dopo lo sbarco dei Marines in Afganistan -estate 2003).
Lo stagno è solido a temperatura ambiente. Possiamo, tuttavia, pensare che si sciolga nella miscela liquida di Gallio e Indio.
Grazie aspesi delle precise informazioni (percentuali, miscela "eutettica", temperatura di cambio di stato solido/liquido).
Mi ricordo che il mercurio solidifica a -38 °C. Per questo i termometri da esterno (specie se da usare nei paesi nordici) sono a liquido speciale con teperature di congelamento più basse.
[Ho ancora quello che avevo comperato per andare in Svezia a fare la Vasalòoppet, che arriva a –50 °C ... ed è poco preciso attorno alla temperatura ambiente abituale nostrana]
La miscela "Galinstan" – dice aspesi – congela a –19 °C. Dunquee il Galintan è anche meno adatto del mercurio per termometri di ambienti esterni invernali.

@ astromauh e nino280.
Io ho un ricirdo preciso (e ancora vivissimo) di quando, bambino ho rotto il termometro (all'età ... non so di preciso, ma certamente inferiore ai 6 anni, e probabilmente verso i 4 anni) dormendoci sopra!. Io ero quasi sempre ammalato nel mio un lettino metallico bianco, [con le fiancate che immaginavo come portiere di un automobile] che stava nella "canera da letto" al piano superiore di quello del soggiorno.
Il mio ricordo è che mi svegliai con la sensazione che qualcosa mi pungesse il sedere! Erano i cocci di vetro del termometro che avevo involontariamente rotto dormendoci sopra. Era successo che mia mamma me l'aveva messo sotto l'ascella e si era poi allontanata ... ritardando poi il venir a prelevare il termometro per vedere quale temperatura segnasse. Evidentemente io mi ero intanto addormentato ed il termometro mi era finito sotto il sedere.
Ma una volta che fui sveglio, invece di chiamare la mamma raccolsi diligentemente i cocci di termometro mettendoli sul comodino che stava tra il mio lettino ed il lettone matrimoniale lasciando sul lenzuolo che copriva il materassino solo il mercurio.
Che bellezza!
Era una sola gocciolona che stava comoda nel punto più basso del materassino coperto dal lenziolo. Ma pigiandola in fretta con la punta dell'indice, la gocciolona si rompeva in più goccioline che risalivano di corsa la sponda della fossetta nel materasso e ritornando in fondo alla fossetta da cui erano partite si rifondevano in una sola gocciolona non appena si toccavano. Quando mia mamma salì per vedere quanta febbre avessi ... il suo disappunto per la rottura del termometro fu grande (ed era dovuto al fatto che eravamo poverissimi ed il costo di un nuovo d termometro sarebbe stato una grossa spesa); ma non mi sgridò e dopo qualche minuto di osservazione del gioco che ripresi a fare per mostrarlo anche a lei mi parve anche divertita dallo strano comportamento di quel liquido che non bagnava il lenzuolo e luccicava più dell'acciaio cromato.
Qualche tempo dopo (circa un anno, andando a sentimento nei miei ricordi) fu una mia sorella (o forse mia mamma stessa) che ruppe un altro termometro, Questa volta sul pavimento in mattoni della camera da letto. Ricordo che era difficile riunire le goccioline anche perché rotolando raccattavano briciole dello sporco del pavimento, briciole che restavano in superficieed ostacolavano la fusione tra goccioline che venissero in contatto.
Ma i'ultimo ricordo di mercurio sul pavimento è sì di molti anni fa, ma ben più recente di quando non andavo ancora a scuola. E' un ricordo di quando insegnavo Fisica al biennio di un Istituto Tecnico Industriale (verso la fine degli anni '80).
Durante una lezione di Laboratorio di Fisica spandemmo sul pavimento parecchio del mercurio che stava già nella "vaschetta" di un "barometro Torricelli" appena allestito (dal bravo "insegnante pratico") per essere spiegato agli allievi. Non ricordo bene le circostanze. Probabilmente fui io ad inciampare nell'attrezzatura che portava la "vaschetta" di mercurio con infilato il tubo di vetro nel quale era stato fatto salire il mercurio. Ma il pavimento era ben pulito e non fu difficile raccogliere tutto il mercurio versato e rimetterlo nella vaschetta dalla quale era uscito.
E come si faceva ad allestire in laboratorio un barometro Torricelli (che dopo la lezione si smontava rimettendo tutto il mercurio in un apposito contenitore)?
Si approfittava del fatto che il mercurio non aderisce alla pelle umana. Se si intinge un dito nel mercurio liquido, nell'estrarlo nemmeno una molecola di mercurio resta attaccata al dito!
Tutti sappiamo che la pressione atmosferica "normale" corrisponde al dislivello di 760 mm di Hg nel tubo di vetro verticale del "barometro Torricelli".
Dunque:
• Il tubo del barometro Torricelli, concettualmente un vaso molto allungato, è un po' più lungo di 76 cm (circa 80 cm), ovviamente chiuso da un lato, con un segno vicino alla "bocca" ed una opportuna graduazione attorno alla distanza di 760 mm dal segno vicino alla bocca.
• Si versa mercurio nella "vaschetta" fino ad un opportuno livello indicato da un segno sulla stessa.
• Si riempie il tubo di mercurio come si farebbe con un vaso, quindi se ne tappa la "bocca" con un dito, lo si capovolge e si immerge la bocca del tubo (ed il dito che la tiene chiusa) nella vaschetta.
Togliendo poi il dito dalla bocca del tubo, il mercurio scendeun po' lasciando il vuoto nella parte superiore.
• Quindi si fissa il tubo all'apposita asta verticale prevista per reggere il tubo
• Infine si regola l'altezza del tubo facendo sì che il segno vicino alla "bocca" sia esattamente alla quota del "pelo libero" del mercurio nella vaschetta.
––––

@ nino280.
E' molto improbabile che il mercurio sia schizzato da un termometro "scoppiato" perché riscaldato troppo direttamente nel piattino dove tu lo ricordi.
Molto più probabilmente il termometro è caduto sfuggendo di mano a qualcuno (come a me ieri sera). Ed il mercurio è poi stato raccolto e messo provvisoriamente nel piattino "sotto-tazzina" dove tu lo ricordi.

@ astromauh
a) I termometri a galinstan (cioè quelli che intendo io) sono più difficilmente settabili dopo ls misura. La scosse che si davano a tale scopo ai termometri a mercurio devono essere molto più energiche! Ma c'è un sistema facile molto più pratico: far cadeere ripetutamente il termometro di punta su un piano rigido (peesempio il legno del comodino o di un tavolo) dll'altezza di qualche centimetro. L'arresrtto è così rapido che intenamente il mercurio per inerzia scernde dal tubicino dove era salito per dilatazione termica e nel quale era rismasto per adesione capillare. facendo una specie di tubo con le dita di una mano, con l'altra mano si può sollevare e far cadere il termometro in quel tubo manuale molte volte in pochi secondi, raggiungendo lo scopo di liberare il tubicino capillare dal mercurio senza quelle plateali scosse che si davano al termometro a mercurio e che dovrebbero essere molto più energiche (e quindoi plateali) per i termometri a Galinstan.
b) I termometri elettronici che conosco io funzionano sfruttando un qualche aggeggio elettronico con parametri dipendenti dalla temperatura. Ai miei tempi – cioè 50 e più anni fa – si trattava di uno speciale transistore che aveva il coefficiente "beta" (in pratica il rapporto tra la corrente di "collettore" e quella di "base") fortemente dipendente dalla temperatura. Penso che modernamente si sfrutti invece un "termistore", ossia un resistore la cui resistenza dipende fortemente dalla temperatura. Allora, sotto corrente costante la sua tensione varia con la temperatura. Un minuscolo volmetro digitale incorporato nel termometro legge la tensione che è ridotta infine in numeri che rappresentano "gradi centigradi".
Non so, invece, nulla del funzionamento dei termometri a raggi infrarossi. Probabilmente si basano su dispositivi sensibili alla frequenza dell'onda elettromagnetica costituita dai raggi infrarossi, frequenza tanto più elevata quanto più alta è la temperatura del corpo che li irradia.
La mia elettronica è rimasta ferma ai primi anni '80, ormai quasi quarant'anni fa.
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Vecchio 08-01-21, 04:52   #7
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Rispondo a @astromauh a)

No, non ho provato a far cadere il termometro di punta, ma per far scendere il liquido ho provato a scuoterlo decine e decine di volte con tutta l'energia che avevo prima di decretare che era irrimediabilmente rotto, o meglio uscito difettoso dalla fabbrica.
,,,,,,,,,,,,,,
Ma il mercurio è tossico se ingerito? Cosa che un bambino piccolo potrebbe fare, o è pericoloso semplicemente maneggiarlo come ad esempio immergendo un dito in una bacinella piena di mercurio?
Domanda rivolta principalmente ad Aspesi e Mizarino.

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Ultima modifica di astromauh : 08-01-21 04:54.
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Vecchio 08-01-21, 07:21   #8
aspesi
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Il Gallio è solido a temperatura ambiente, ma fonde a 30 °C, mentre l'indio fonde a poco più di 150 °C e l'isotopo naturale In-115 è leggermente radioattivo, con un tempo di dimezzamento di 400milamiliardi di anni.
In miscela con lo stagno (che puro fonde a 232 °C) hanno punto di fusione più basso di quello di tutti e 3 i componenti e per questo può essere usato per i termometri corporei.
Nei paesi freddi è necessario usare termometri a toluolo (T. fusione -95 °C) o a pentano (T. fusione -130 °C) per misurare la temperatura esterna.

Il mercurio è tossico non solo se ingerito, ma soprattutto per inalazione se si respirano i suoi vapori (per accumulo dà tremori, allucinazioni e demenza).
E' velenoso, in misura minore, anche per contatto, perché probabilmente contamina e può attraversare l'epidermide.
In passato si usavano amalgami d'argento per uso odontoiatrico, ora sostituiti per precauzione con resine.
Napoleone fu probabilmente avvelenato con mercurio, ed anche altri personaggi storici.
Attualmente non va trascurata la possibile intossicazione a lungo termine per ingestione di pesci di mare (specie tonni) provenienti da acque contaminate con mercurio o suoi sali.
Infine, si è ipotizzato che alcuni vaccini che nella preparazione utilizzavano sali di mercurio potevano essere responsabili nell'insorgenza di disturbi autistici (in Europa e credo anche in America questi vaccini non si usano più).

aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-01-21, 08:14   #9
astromauh
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre

Quote:
Infine, si è ipotizzato che alcuni vaccini che nella preparazione utilizzavano sali di mercurio potevano essere responsabili nell'insorgenza di disturbi autistici (in Europa e credo anche in America questi vaccini non si usano più).
Mi pare di aver letto che la connessione tra vaccini e autismo sarebbe stata ampiamente smentita e che il medico che la sosteneva sia stato radiato dall'ordine.

Quale sarà la verità?

Comunque mi preoccupano di più le molecole di plastica contenute nel mio corpo. Secondo te quanti sacchetti di plastica ci si potrebbero ricavare?
Mi domando cosa aspettino a renderli illegali.

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Ultima modifica di astromauh : 08-01-21 08:22.
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Vecchio 16-01-21, 08:41   #10
astromauh
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Predefinito Re: Ho rtotto il termometro per misurare la febbre


Ci risiamo

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