Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Acconsento
Atik
Coelum Astronomia
L'ultimo numero uscito
Leggi Coelum
Ora è gratis!
AstroShop
Lo Shop di Astronomia
Photo-Coelum
Inserisci le tue foto
DVD Hawaiian Starlight
Skypoint

Vai indietro   Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia > Il Mondo dell'Astronomo dilettante > Strumentazione > Autorecensione Strumentazione
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Calendario Cerca Messaggi odierni Segna come letti

Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità  di visualizzazione
Vecchio 17-03-22, 13:36   #1
diglit
Utente Senior
 
L'avatar di diglit
 
Data di registrazione: Dec 2006
Ubicazione: milano
Messaggi: 1,552
Predefinito MEADE 390/395 OTA: dai giovanissimi anni '90

Con 35 primavere sulle spalle il Meade 390/395 è uno strumento Taiwanese che può ancora essere utile. Gli fanno difetto natali difficili che incidono sulla sua qualità, altalenante, ma se sistemato può regalare ancora qualche soddisfazione. E' relativamente leggero e solidamente costruito, anche se con assemblaggi incerti, ma costa e vale poco e può essere acquistato senza eccessive remore.
Ne ho acquistato uno mesi fa a cui ho dedicato un test valutativo e alcune indispensabili cure.

Qui l'articolo completo


https://www.dark-star.it/astronomia-...390-refractor/


Buona lettura.


Paolo
__________________
Stiamo lì a guardare il cielo chiedendoci, talvolta, perché si debba sempre prendere tanto freddo..

www.dark-star.it
www.puntoarchitettura.it
diglit non in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-03-22, 10:03   #2
giovanni bruno
Moderatore
 
Data di registrazione: Jul 2007
Ubicazione: ivrea
Messaggi: 49,213
Predefinito Re: MEADE 390/395 OTA: dai giovanissimi anni '90

Bella recensione, con tanto di lavoro di ottimizazione meccanica della non ortogonalità della battuta con il focheggiatore.

DIGLYT è un vero tecnico dei telescopi, anche se non è il suo lavoro nella vita.

Ho molto apprezzato la sincerità a riguardo dei famosi telescopi VINTAGE, da troppi osannati a priori, come le coraggiose considerazioni sul famoso APO alla fluorite da 70mm tirato a 400x, che avrebbe fornito una grande risoluzione e luminosità.

Quella lettura fece inbufalire anche me e vedere un vero esperto come DIGLYT mettere alla berlina una tanto incauta recensione, mi fa davvero molto piacere.
__________________
Strumenti, C8 HD--RUMAK INTES MK 67--APO 120 ED-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO-- montatura CELESTRON EVOLUTION--rifrattore SW 70/500mm--binocolone IBIS 20x80 ED--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM--binocolo CANON 12x36 IS III--binocolo CANON 15x50 IS-- binocolone APM SD APO 100mm 45°--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--2 torrette ZEISS ERETTIVE a 45°,1 torretta ZEISS non erettiva a 45°.

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Links Sponsorizzati
Astrel Instruments
Vecchio 18-03-22, 13:31   #3
diglit
Utente Senior
 
L'avatar di diglit
 
Data di registrazione: Dec 2006
Ubicazione: milano
Messaggi: 1,552
Predefinito Re: MEADE 390/395 OTA: dai giovanissimi anni '90

Ciao Giovanni,

grazie del sostegno intanto.

Diciamo che, senza entrare nel merito di "questa" o "quella" sparata e/o recensione esistono due fattori imprescindibili.
Il primo è ineluttabile e riguarda la "fisica" delle cose. Un'ottica, seppure perfetta (e nulla lo è nel senso stringente del termine) è in grado di focalizzare non più della luce che la sua apertura raccoglie. O meglio, anche nella migliore delle ipotesi, arriva a focalizzare "quasi tutta la luce che raccoglie" dedotta una percentuale che dipende da molti aspetti.
Il secondo, più "personale", deriva dalla esperienza di utilizzo, amore e valutazione di alcuni strumenti "miracolosi".
Per quanto blasonati, ben lavorati e costruiti, questi "miracoli" della ottica del secolo scorso (e ci mettiamo dentro anche i fantomatici APQ Zeiss e i Polarex "sopraffini" o gli stessi AS Zeiss, etc... ma anche i Takahashi, Showa, Pentax e vari) sono e rappresentano, per gli anni in cui sono stati progettati e costruiti dei veri "fiori all'occhiello" della produzione... di allora.
Lavorano al limite delle loro possibilità.. alcuni sì, verissimo. Ma 10 cm. o 7 etcetera sono e restano 10 cm. o 7 o etcetera...
In alcuni ambiti (seeing, contrasto, varie) rendono meglio di altri moderni..?. ma anche sì!
Ciò che non possono fare è andare oltre la fisica.
Quello che alcuni censori .. incensano è semplicemente marketing et autoglorificazione che in ambito prettamente amatoriale ci sta anche. Leggere i forum di "automobili" significa sentire su alcuni che la BMW 5 è fantastica e la Audi A6 una schifezza e viceversa (è un esempio terra-terra che può aiutare a comprendere il fenomeno). Non parliamo di sport... ahahaha

Quanto va rinvenuto è però una assoluta verità che non è tale perché la scrivo io (sia chiaro). Il seeing e il cielo delle nostre città e campagne livella oramai in modo tragicomico prestazioni di partenza differenti.
Feci un paio di anni fa almeno un confronto tra un doppietto acromatico Meade 102/920 intubato in "casa" e un Takahashi FSN 102 ottenendo prestazioni ridicolmente vicine e con differenze obiettivamente poco significative, cromatica a parte. Risoluzione, dettaglio, percezione della magnitudine limite... differenze "suitable" come direbbero oltre oceano.
Questo non significa che il FS 102 non valga di più e non debba costare 10 volte tanto (iperbole). Significa però che ciò che alla fine percepiamo, almeno in visuale, sotto cieli nostrani medi non è poi così lontano tra un'ottica "super" e una "consumer", soprattutto oggi che il prodotto "consumer" ha raggiunto una precisione di lavorazione altissima a costi medio-bassi.
Dove sta la differenza? In fotografia, ovviamente. oppure anche in visuale dove conta anche l'assemblaggio. E qui si può essere fortunati o meno oppure essere capaci, avendo dei "singoli pezzi smontati" validi di rimetterli insieme correggendo le abnormi oscenità che la manifacturing Cino-taiwanese è capace di fare.

Nulla più, nulla meno.

Paolo
__________________
Stiamo lì a guardare il cielo chiedendoci, talvolta, perché si debba sempre prendere tanto freddo..

www.dark-star.it
www.puntoarchitettura.it

Ultima modifica di diglit : 18-03-22 13:34.
diglit non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-03-22, 06:42   #4
giovanni bruno
Moderatore
 
Data di registrazione: Jul 2007
Ubicazione: ivrea
Messaggi: 49,213
Predefinito Re: MEADE 390/395 OTA: dai giovanissimi anni '90

Caro PAOLO, sottoscrivo ogni riga del tuo intervento, punti e virgola compresi.
__________________
Strumenti, C8 HD--RUMAK INTES MK 67--APO 120 ED-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO-- montatura CELESTRON EVOLUTION--rifrattore SW 70/500mm--binocolone IBIS 20x80 ED--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM--binocolo CANON 12x36 IS III--binocolo CANON 15x50 IS-- binocolone APM SD APO 100mm 45°--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--2 torrette ZEISS ERETTIVE a 45°,1 torretta ZEISS non erettiva a 45°.

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Rispondi


Links Sponsorizzati
Geoptik

Strumenti della discussione
Modalità  di visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire i messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare gli allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB è Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 02:39.


Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2022, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it