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Vecchio 01-06-17, 16:04   #1
giovanni bruno
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Predefinito TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Ciao a tutti, ieri sera, del tutto involontariamente, mi sono trovato a fare un confronto tra i due telescopi citati.

Un mio amico, a mia insaputa, è venuto sotto il mio portico condominiale, per valutare l'acquisto del FS102 di un altro mio amico e condomino.

Il TAKA FS 102 era già montato ed ho visto per caso la scena della valutazione del FS 102.

Siccome tengo sempre montato l'LX90 ACF 8" su una colonna mobile e livellabile, un po per mia curiosità personale e molto per rendere un servigio di comparazione al mio amico, potenziale acquirente, con due dita ed in due minuti ho tirato fuori l'ACF da 8" e messo in stazione.

Sul mio ACF avevo la torretta DENK e due FF da 19mm/65° per 126x e sul TAKA vi erano montati alternativamente un singolo PLANETARY ED da 8mm/60° per 100x ed un PLANETARY ED da 5mm/60° per 160x.

Sul FS 102, in .....MONOCULARE.... ed a 100x, la LUNA era davvero poco coinvolgente, anche se i singoli particolari erano molto ben mostrati e risolti, mentre sul ACF da 8" ed in torretta binoculare, a 126x, l'immagine era incredibilmente maestosa, satura di chiaroscuri, ed incredibilmente tridimensionale.

In tutta franchezza ho preferito nettissimamente ciò che ho visto nel ACF da 8" e soprattutto ho apprezzato l'estrema piacevolezza con cui ho osservato, grazie anche alla torretta binoculare, arrogantemente illuminata da cotanta apertura.

Io credo che il mito certamente meritato di certi piccoli e medi APO del passato, vada ricalibrato sui passi da gigante che anche gli strumenti a specchi in generale e i MAK, RUMAK ed SCT EVOLUTI in particolare hanno compiuto.

Un SCT da 8" della classe HD da 8", oppure ACF da 8", sono ancora adatti al seeing mediocre ITALICO e buttano sulla bilancia il loro giusto diametro di 204mm e la conseguente luce e risoluzione che tale diametro dona.

Il mio consiglio è quello di provare l'APO di proprio interesse da 100mm, fianco a fianco ad uno dei due SCT citati.

Solo dopo un tale confronto si deciderà se il .......MITO...... corrisponde a verità, se ciò accadesse, allora si procederà con piena consapevolezza e serenità a comprare l'APO da 100mm.


__________________
Strumenti, C8 HD--RUMAK INTES MK 67--APO 120 ED-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO-- montatura CELESTRON EVOLUTION--rifrattore SW 70/500mm--binocolone IBIS 20x80 ED--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM--binocolo CANON 12x36 IS III--binocolo CANON 15x50 IS-- binocolone APM SD APO 100mm 45°--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--2 torrette ZEISS ERETTIVE a 45°,1 torretta ZEISS non erettiva a 45°.

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 16:23   #2
Cocco Bill
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Leggo questo post proprio nel momento in cui mi accingo ad aprirne uno nuovo, sulla valutazione del seeing. Però posso intanto dare un contributo sul paragone tra due strumenti che ho messo davvero a fianco sulla mia AZ-EQ6, il Meade 10" ACF ed il TS APO 130 mm. Purtroppo la serata (la sera del 29) non era tanto buona, perchè c'era una notevole velatura, però il seeing non era malaccio. Ho osservato Giove e qualche doppia. Ho provato anche ad usare le torrette, però col TS apo debbo usare la Barlow per estrarre il fuoco e quindi non mi pareva di mettere gli strumenti nelle stesse condizioni. Ho usato oltre alle torrette quindi anche gli oculari singoli. Col TS APO 130/910 ho usato il Morpheus 4,5 mm che si è rivelato sempre al top. Verso le 21.54 vedo spuntare sul bordo del pianeta il satellite Io. Si vede bene la macchia rossa e l'ombra di Io. Ad un certo punto vedo anche l'ombra di Europa, che è più in alto a sinistra. L'ombra di Io si vede per più lungo tempo, quella di Europa presto sparisce dietro al pianeta, data la differente posizione del satellite. Con il Meade 10” osservo con la torretta Leitz senza barlow con la coppia di 19mm e con l'oculare singolo, lo zoom regolato su 16 mm. Con il TS APO 130 si vede molto nitido, i satelliti sono molto fermi e col bordo netto. Del pianeta si vedono molti particolari. Col meade invece i satelliti si vedono un poco più sofferenti dal seeing, leggermente meno nitidi e quindi un poco più diffusi. Per i dettagli del pianeta siamo circa sullo stesso piano, col TS APO 130 lo vedo di tonalità più gialla, col Meade più bianco, ma deve dipendere dal fatto che con la leggera foschia la velatura “colora” di più col rifrattore, che è molto meno luminoso, 130 mm contro 250 mm, sia pure ostruiti. Con entrambi gli strumenti si nota bene la differente dimensione dei satelliti.


Qui però emerge una questione: che seeing c'era?
Se dovessi dare una scala di Pichering al seeing otterrei due valori diversi a seconda dello strumento, direi 8 con il TS APO 130 e tra 6 e 7 col Meade 10”. Una bella differenza! Gli strumenti erano ben acclimatati. Quale sarà quello “vero”? E' chiaro che il catadiottrico è più sensibile al seeing, però resta comunque la difficoltà di valutarlo.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 01-06-17, 16:36   #3
Cocco Bill
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Aggiungo ancora qualcosa sempre sul confronto Meade ACF 10" - TS APO 130/910.
Vir; Porrima; STF 1670; Gam Vir; Sep: 1,95; Mag1: 3,48; Mag2: 3,53; Comp: AB; PA: 11; SAO: 138917; Coord 2000: 12417-0127.
Le due stelle appaiono molto belle col TS APO 130, le centriche sono due piccoli cerchietti circondati da un sottile anello molto nitido. Col Meade debbo togliere la torretta che mi fa vedere peggio ed osservo la doppia con l'8mm zoom. La visione è nettamente peggiore, le stelle sono ben separate ma poco nitide e gli anelli di diffrazione sono in movimento e frammentati.
M13. Eh, qui la differenza si fa enorme. Il Meade separa l'ammasso in tante stelline e dà una impressione di immersione davvero notevole, nonostante la cattiva trasparenza. La visione è davvero suggestiva. Col TS APO 130 l'ammasso globulare si vede bene, ma non si risolve, appare come un oggetto poco distinto, seppure perfettamente visibile. Si vede molto la luminosità del fondo cielo, ma col Meade si può ingrandire di più e abbassare la luminosità del fondo (anche se in teoria a parità di pupilla d'uscita si dovrebbe vedere il medesimo fondo). Di sicuro in una sera dal buon seeing e dalla ottima trasparenza e cielo scuro anche il TS APO 130 risolverà parecchie stelle di M13, ma comunque rimarrà indietro davvero molto. Sul foglio sul quale ho preso gli appunti ho scritto: M13, grandioso col 10”, povero col 130 mm.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 16:49   #4
delo
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Io quando voglio valutare due strumenti con aperture notevolmente differenti punto una serie di stelle doppie, o altri bersagli di nota dimensione angolare per avere una stima in arcosecondi (ad esempio la sao 119889 nella Vergine, in questo momento abbastanza vicina a Giove così da minimizzare la "componente locale" del seeing); sarebbe possibile ricavarla anche dall'analisi della figura di diffrazione ma a mio parere è molto più macchinoso.

Devo dire che, con un seeing intorno all'arcosecondo, il mio c8 le prende di brutto dal 100/900 (tutti i particolari visibili sono infatti anche alla portata dello strumento più piccolo, che però li mostra più facilmente del c8 e presenta sempre un'immagine più secca)
Per passare davanti necessita di un seeing molto più stabile, con letture tra 7/10 e 8/10
delo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 16:59   #5
giovanni bruno
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Caro COCCOBILL, mi sono astenuto dal fare confronti tra il FS 102 e l'ACF da 8" sul deep sky in generale e sugli ammassia aperti e globulari in particolare.

Sarebbe stata una punizione troppo severa per il pur nobile FS102.

Non risolve M13 il mio 120ED e non lo hanno risolto nemmeno molti ACRO da 140mm-150mm posseduti, mentre l'ACF da 8" lo risolve splendidamente.

Mettendo la discussione sul seguente piano:

Dovendo scegliere tra i due telescopi, per un uso universale, io risponderei senza la minima esitazione, ACF da 8", senza se e senza ma.

Il TAKA FS 102 da usato veleggia tra i 1400€ e i 1700€, il mio LX90
ACF da 8", completissimo di montatura GOTO ed accessori ed anche di extra accessori, l'ho pagato la metà della massima quotazione del FS 102.

Naturalmente se uno SCAFATO astrofilo si può permettere molti e diversificati strumenti, fa benissimo a prendersi anche il NOBILE TAKA FS 102, mentre farebbe un grave errore un NEOFITA, se il TAKA FS 102 dovesse essere il suo solo telescopio posseduto e se peggio ancora dovesse pure comprarsi una montatura degna di tanto blasone su cui montarlo.

Un APO TRIPLET da 130mm è una cosa assai diversa e molto superiore ad un APO di soli 100mm, perchè 130mm sono già un'apertura da telescopio ad uso anche universale.

Un APO da 130mm ha quasi il 70% in più di luce rispetto ad un APO da 100mm.
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giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 17:10   #6
Cocco Bill
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Ecco, proprio da questo viene fuori la valutazione del seeing. Perchè non dovrebbe essere legata al tipo di strumento col quale si valuta. Io l'altra sera guadando queste animazioni fatte da Damian Pech: http://www.damianpeach.com/pickering.htm ho valutato il seeing con un valore di 8 col rifrattore. Poi sono passato ad osservare le stelle doppie col Meade 10" ed ho valutato il seeing tra 6 e 7 della stessa scala, che è quella di Pickering. Potrei dire quindi che potrebbe far fede lo strumento col quale il seeing è peggiore, ma se un'altra volta osservo col TS APO 130/910 da solo cosa riporto?
Effettivamente non mi aspettavo che tra questi due strumenti ci fosse una differenza così grande nella sensibilità al seeing. Con gli altri miei rifrattori non l'avevo notata ma le serate non sono tutte eguali.
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Vecchio 01-06-17, 17:21   #7
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Sono messaggi un poco incrociati, rispondo a Giovanni. Effettivamente il TS APO 130/910 sinora mi ha davvero soddisfatto. Che non potesse essere uno strumento da deep ovviamente lo sapevo, infatti l'ho preso per osservare il planetario e le stelle doppie e magari per fare qualche foto (cosa che sinora non ho neppure tentato per mancanza di tempo/serate buone). Ancora è da valutare, perchè ci vuole molto tempo per dare giudizi, ma sulle doppie sinora si è dimostrato ottimo, arrivando a separare stelle al limite teorico di separazione, che è di circa 0,9". Ancora non ho potuto valutarlo osservando la Luna, a causa del maltempo. Anche questo dovrebbe essere un suo target. Restituisce dei colori splendidi se l'aria è trasparente, questo l'avevo già visto, la stella al carbonio U Hydrae l'ho vista di un rosso acceso davvero suggestivo. Ma anche la macchia rossa di Giove in una sera di buona trasparenza era davvero di un colore arancio.
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Vecchio 01-06-17, 17:23   #8
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Le valutazioni "visuali" (che comunque sono essenzialmente qualitative) del seeing sono legate alle dimensioni dello strumento, per una stima "indipendente" bisognerebbe ricorrere alla FWHM o altro metodo quantitativo.
delo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 17:26   #9
giovanni bruno
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

La differenza di percezione del cattivo seeing è una cosa vera e perfettamente osservabile.

Tra il mio 120ED, il mio RUMAK, da 152/2250mm ad f15, il mio ACF da 8" ed mio C11 CPC HD, le diferenze di sensibilità al seeing sono ben percepibili in visuale sui pianeti.

Ma il bilancio finale è sempre favorevole ad un diametro tra i 150mm e 200mm, come media annuale.

Anche VALTER FERRERI consiglia strumenti fra, mai meno di 130mm e fermarsi prudentemente a 200mm, per il massimo rapporto tra APERTURA-COSTO-RESA PERCEPITA.

Ma questo vale per dei seeing MEDIO-MEDIOCRI, tutto cambia e di molto per seeing tra MEDI ed OTTIMI, dove un maggior diametro sa farsi valere.

Infatti, nella fotografia PLANETARIA, eseguita con telecamere molto veloci, il maggiore potere risolutivo di un diametro più grande, emerge maestoso in un diametro grande.

TIERRY LEGAULT ha sempre fotografato i pianeti con dei MEDI-GROSSI SCT, con risultati eccezionali.
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giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-06-17, 17:27   #10
Cocco Bill
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Predefinito Re: TAKA FS 102 vs MEADE ACF 8"

Non cambia nulla facendo una misura, perchè la FWHM la si misura usando un telescopio, quale? Non viene mica lo stesso valore con i due strumenti, la misura riflette numericamente quello che si vede visualmente.
Purtroppo non posso usare contemporaneamente il 12" ed il TS APO 130 perchè la AZ-EQ6 non credo che ce la faccia. E due montature a fianco non le posso mettere per mancanza di spazio.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
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