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Vecchio 07-11-21, 16:47   #1
aspesi
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Predefinito Auguri Mario Fiorentini!

Oggi, 7 novembre 2021, Mario Fiorentini, partigiano, intellettuale e matematico compie 103 anni.

Chi è Mario Fiorentini?
Mario Fiorentini è un partigiano, comandante del GAP “Antonio Gramsci” e uno dei protagonisti della Resistenza a Roma, ma anche un intellettuale amante del teatro, dell’arte e della letteratura e un matematico di fama internazionale che si è occupato soprattutto di geometria algebrica.
Nato a Roma il 7 novembre del 1918, Mario arriva oggi a compiere 103 anni e per festeggiarlo ho pensato di parlare un po’ della sua vita e della sua straordinaria esperienza, definita da Alfio Marchini e Giorgio Amendola “una odissea che avrebbe del leggendario se non fosse corroborata da incontestabili documentazioni”.
Il padre Pacifico era un ragioniere ebreo mentre la madre Maria Moscatelli era cattolica. Il giovane Mario frequentò una scuola di indirizzo commerciale e si interessò di arte, musica e cultura.
Con il fotografo Plinio De Martiis fondò una compagnia teatrale che si proponeva di portare gli spettacoli nelle periferie con la quale hanno collaborato registi del calibro di Adolfo Celi e Luigi Squarzina e, tra gli attori, un giovanissimo Vittorio Gassman.
Ad un concerto di musica classica Mario conobbe Lucia Ottobrini, che diverrà sua moglie e compagna per tutta la vita e che lotterà al suo fianco nel Gruppo di Azione Patriottica “Gramsci”.
Lucia è scomparsa il 26 settembre 2015 all’età di 90 anni ma è ancora presente nel cuore di Mario, che nelle interviste successive alla morte della moglie non perde occasione di mostrare le loro foto insieme.
Mario Fiorentini si unì alla Resistenza in occasione della promulgazione delle leggi razziali (1938) e passò alla lotta armata dopo l’armistizio di Cassibile e dell’occupazione tedesca di Roma (8 settembre 1943).
Il 16 settembre del 1943 fu uno dei giorni più drammatici della vita di Mario in quanto dovette assistere al rastrellamento del ghetto di Roma e vide i suoi genitori portati via dai soldati tedeschi mentre lui riuscì a mettersi in salvo fuggendo sui tetti.
Alla fine di quell’anno, Mario si rese protagonista di una delle azioni più note e rischiose della storia della Resistenza romana, attaccando il cambio della guardia tedesco al carcere di Regina Coeli.
Racconta Ascanio Celestini nel libro “Radio Clandestina” (Donzelli, 2004): «Mario Fiorentini, partigiano, [...] si ferma sul lungotevere all’altezza di via della Lungara, che è una strada un po’ più bassa rispetto al lungofiume. Mario aspetta che su via della Lungara passi il camion tedesco che va a Regina Coeli. Quando lo vede arrivare, Mario tira fuori una bomba, l’accende e la lascia cadere sul camion. Il camion tedesco esplode. Lui monta in bicicletta, pedala e scappa via. E dal giorno successivo, a Roma, i tedeschi vietano anche l’uso della bicicletta! E va be’, ma i romani… quelli hanno fatto i sacrifici per comprarsi la bicicletta… devono inventarsi una maniera per continuare a usarla. Così tanti inventano di attaccare una terza rotella. […] “Ma quale bicicletta? Questa c’ha tre ruote… è un triciclo!”».
Fiorentini ebbe un ruolo decisivo anche nell’organizzazione dell’attacco partigiano in via Rasella contro il battaglione tedesco “Bozen” (23 marzo 1944), al quale seguì l’immediata rappresaglia tedesca con l’eccidio delle Fosse Ardeatine.
Dopo la liberazione di Roma, Mario proseguì la Resistenza nel nord Italia (Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte). Venne arrestato quattro volte e per quattro volte riuscì ad evadere. Come ogni agente segreto che si rispetti, Mario usò documenti falsi e diversi nomi di battaglia, almeno quattro: Giovanni, Fringuello, Gandhi, Dino.
Per questa ragione il film documentario realizzato da Claudio Costa nel 2013 per raccontare la Resistenza e la vita di Mario Fiorentini è intitolato “L’uomo dai quattro nomi”.
Finita la guerra, Mario tornò a Roma con Lucia e, nonostante le difficoltà economiche del dopoguerra, conseguì la maturità scientifica da autodidatta per poi dedicarsi allo studio della matematica laureandosi all’età di 45 anni.
Successivamente Mario insegnò matematica presso un istituto tecnico dedicandosi contemporaneamente anche alla ricerca. Il suo interesse era rivolto in particolare alla geometria algebrica, un ramo della matematica che può essere considerato al tempo stesso una branca dell’algebra e della geometria e che ha lo scopo di studiare curve e superfici come insiemi di punti le cui coordinate sono soluzioni di equazioni algebriche.
Alcuni articoli di Mario Fiorentini vennero particolarmente apprezzati da Oscar Zariski, una delle massime autorità mondiali nel campo della geometria algebrica, e pubblicati sulla rivista “Rendiconti di Matematica e delle sue Applicazioni”.
Grazie a queste pubblicazioni, Mario ottenne la cattedra di Geometria superiore all’Università di Ferrara nel 1971, insegnando presso l’ateneo emiliano fino al 1996 e pubblicando numerosi articoli tra i quali spiccano quelli scritti in collaborazione con il matematico di origine rumena Alexandru Lascu.
Terminata l’esperienza dell’insegnamento Mario è tornato a Roma e ha continuato a vivere a stretto contatto con il mondo della scuola incontrando i ragazzi per parlare di Resistenza e di matematica e dedicandosi alla divulgazione scientifica.
Dall’incontro tra Mario Fiorentini ed Ennio Peres, matematico ed enigmista (o, come lui preferisce definirsi, “giocologo”) è nato il libro “Zero Uno Infinito. Divertimenti per la mente”, pubblicato da Iacovelli nel 2018.
Il volume, ricco di aneddoti e curiosità sulla matematica e sui matematici, è accessibile anche a chi non ha una preparazione avanzata e privilegia la dimensione ludica della disciplina.
Gli argomenti trattati vanno dalle possibili configurazioni del cubo di Rubik (sono 43 252 003 274 489 856 000) fino al paradosso dell’hotel di Hilbert per mostrare alcune caratteristiche del concetto di infinito.
Pubblicato quando Mario aveva da poco festeggiato i 100 anni di età, è la dimostrazione di come la matematica mantenga giovane la mente e di quanto sia importante divertirsi a qualsiasi età.


aspesi ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 07-11-21, 16:58   #2
nino280
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Predefinito Re: Auguri Mario Fiorentini!

Tanti Auguri Mario.
Ciao
nino280 non in linea   Rispondi citando
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