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Vecchio 06-08-22, 09:18   #1
formularock
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Predefinito Binocolo Sotem 10x50 anno 1992 - recensione e smontaggio

Buongiorno a tutti!


In questi giorni approfittando delle meritate ferie, ho deciso di tirare fuori dal cassetto il mio Sotem 10x50, che non utilizzavo da molto tempo.








Lo comprai tempo fa all'asta su ebay a circa 40 euro, nuovo praticamente senza un graffio, con custodia rigida in cuoio e tanto di certificato in cirillico con timbro. Ebbene, è arrivata l'ora di sistemarlo un pò.



Il binocolo è ormai straconosciuto e non mi soffermerò sulle sue specifiche tecniche.


Posso dire che è solido, realizzato completamente in metallo, e risulta molto nitido al centro e fino al 70% del campo visivo, dopodichè i bordi iniziano a sfocarsi. Il campo di 105m a 1000m è un pò stretto. Buono il controllo delle aberrazioni cromatiche, mi è parso più che onesto sul cielo. I vetri hanno un antiriflesso cangiante, i prismi hanno un antiriflesso monostrato che dà sull'azzurrino. I prismi inferiori inoltre, sono incappucciati con delle sagome metalliche nere. La visione è riposante, la collimazione è risultata perfetta (questo modello, come molti dell'epoca, può essere collimato tramite la rotazione degli eccentrici sugli obiettivi frontali), si nota da subito una dominante ambrata che a me personalmente non fa impazzire. Comunque la resa è molto buona e vale sicuramente più di quello che costa attualmente.



Allo smontaggio, l'interno dello scafo mi è parso in ottime condizioni, non ci sono muffe o residui. I prismi sono praticamente cementati allo scafo, non c'è possibilità di smontarli a meno di scollarli. Ho semplicemente spompettato via un pò di polvere interna, lubrificato il rotore con grasso ultraviscoso (praticamente adesivo) trasparente, rimontato tutto e collimato. Funzionamento perfetto.





Mi sono sempre piaciuti questi binocoli, ho anche l'omonimo ma in taglio 7x35 acquistato ad un mercatino quando avevo 13 anni, nel 1994. Sono solidi, robusti, ottimi strumenti "da battaglia", in tutti i sensi.


Sarà per un fatto "nostalgico" (da piccolo li vedevo sulle bancarelle e volevo comprarmeli tutti), ma credo che non me ne separerò mai.


Altre foto nel post successivo.
__________________
Nikon Prostaff P7 8x42


Sotem 10x50 vintage 1992
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Vecchio 06-08-22, 09:20   #2
formularock
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Data di registrazione: Jan 2010
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Smile Re: Binocolo Sotem 10x50 anno 1992 - recensione e smontaggio

Foto binocolo parte 2:












Video realizzato attraverso gli oculari: https://youtu.be/FGaGrhKvIgA

Spero di aver fatto cosa gradita.
Cieli sereni a tutti!
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Nikon Prostaff P7 8x42


Sotem 10x50 vintage 1992

Ultima modifica di formularock : 06-08-22 09:38. Motivo: aggiunta contenuti
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Vecchio 06-08-22, 14:08   #3
giovanni bruno
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Predefinito Re: Binocolo Sotem 10x50 anno 1992 - recensione e smontaggio

Ringrazio FORMULAROCK per la bellissima e completa recensione del suo SOTEM, 10x50, fu una mia precisa richiesta perchè anche io posseggo un binocolo russo SOTEM nella temeraria variante 15x50, si tratta di un binocolo davvero molto-molto valido.

Durante il mio lungo periodo di riabilitazione funzionale della protesi dell'ANCA, presso l'ospedale di SETTIMO TORINESE, avevo portato con me il SOTEM 15x50 ed il buon RPOPTIX 10x50 HG, per passare meglio il tempo sbinocolando sulla collina torinese.

La collina, distante circa 5km, era tappezzata di ville e piccoli condomini di alto pregio architettonico e su in cima troneggiava la basilica di SUPERGA.

Il confronto tra l'RPOPTIX 10x50 ed il SOTEM 15x50, vedeva il SOTEM prevalere per la saturazione dei colori e il sensibile maggior ingrandimento, ma stranamente la luminosità delle immagini era circa simile, a tutto merito dei 15x del SOTEM.

Mi diceva un'esperto romano, VALERIO RICCIARDI, che i SOTEM erano stati progettati e costruiti per essere utilizzati dagli ELETTRICISTI GUARDAFILI delle linee elettriche russe, quindi per un'uso professionale.

Il mio SOTEM 15x50 buonissimo come ottica, aveva un notevole lasco del rotore centrale di messa a fuoco, con conseguente infedeltà della correzione diottrica tra i due oculari, durante le ampie escursioni di messa a fuoco.

Avevo chiesto a FORMULAROCK come smontare la messa a fuoco del mio SOTEM 15x50 e lui prontamente me ne fece una precisa descrizione.

Faccio notare che non mi inviò nessuna foto, ma con la mia esperienza di ex progettista e prototipista meccanico, mi fu facilissimo capire le istruzioni e metterle utilmente in pratica

Detto fatto smontai tale messa a fuoco e subito individuai il punto critico del lasco del rotore centrale, con ben tre strati di nastro da elettricista sovrapposti, portai a zero il gioco del rotore e come per magia il SOTEM 15x50 divenne sempre perfettamente bilanciato come correzione diottrica.

Faccio notare che tecnicamente in un binocolo più è alto l'ingrandimento e minore è la profondità di messa a fuoco.

Per cui un 7x50 sarà molto più tollerante di un 10x50 ed ancor di più di un 15x50 come fedeltà diottrica, pur avendo la stessa qualità meccanica del rotore centrale, perché è molto diversa la profondità di fuoco tra un 7x50, 10x50 e 15x50.

Anche l'età dell'osservatore ha voce in capitolo, un ventenne ha il cristallino molto plastico e quindi una grande capacità di accomodamento dell'occhio su una infedeltà diottrica, mentre un settantacinquenne come me, ha zero plasticità del cristallino e quindi la meccanica di messa a fuoco centrale deve essere di alta qualità.
__________________
Strumenti, C8 HD--RUMAK INTES MK 67--APO 120 ED-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO-- montatura CELESTRON EVOLUTION--rifrattore SW 70/500mm--binocolone IBIS 20x80 ED--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM--binocolo CANON 12x36 IS III--binocolo CANON 15x50 IS-- binocolone APM SD APO 100mm 45°--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--2 torrette ZEISS ERETTIVE a 45°,1 torretta ZEISS non erettiva a 45°.

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
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