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Cadetto V Anno
![]() Data Registrazione: 03 2007
Locazione: Cagliari - Earth (U.F.P.)
Messaggi: 413
Genere: 
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Notizia di oggi:
01 aprile 2007 Le linee guida ripercorrerrano le tre leggi della robotica di Asimov Nasce la «Carta dei diritti» dei robot Sarà presentata a fine 2007: nasce con lo scopo di evitare che l'uomo sfrutti le macchine e non le usi responsabilmente MILANO - Nel XXI secolo la nostra vita sarà sempre più condizionata dalla tecnologia e dai robot e proprio per questo un movimento per i diritti dei robot si sta velocemente sviluppando: alla fine del 2007 sarà presentata la prima "Carta etica dei robot", una sorta di "Carta dei diritti" che stabilisce i rapporti etici tra l'uomo e i robot. Quest'ultimi, infatti, saranno dotati di emozioni e sensazioni come gli umani e a molti scienziati sembra giusto garantire ai robot i propri diritti ed evitare che siano sottomessi e infelici . CARTA - Questa nuova carta dei diritti nasce con lo scopo di evitare che l'uomo sfrutti le macchine umanoidi e non le usi responsabilmente. La linea guida di questa "legge fondamentale scientifica" dovrebbero riprendere le tre leggi di robotica promosse da Isaac Asimov, autore di fiction scientifiche: esse affermano che i robot non devono danneggiare la gente, essi devono obbedire agli ordini e devono proteggere la propria esistenza a meno che sia in pericolo l'esistenza umana. LEGGI - "Se i robot hanno delle proprie leggi che ne garantiscono l'esistenza, noi non abuseremo di essi" afferma il professor Jong-Hwan Kim, uno dei più grandi esperti mondiali di robot. "Dobbiamo trattarli come oggi trattiamo i nostri animali".La prossima settimana si terrà a Roma una conferenza dedicata ai robot, nella quale si discuterà sui rapporti etici che bisogna stabilire tra uomini e robot. Tra gli argomenti che saranno trattati nella conferenza di Roma ci saranno anche le relazioni sessuali tra macchine e umani. Il dottor David Levy, autore di uno studio sulla "prostituzione robotica" che sarà presentata alla conferenza afferma che il "sexbot", il sesso con macchine robotiche, diverrà qualcosa di molto comune nei prossimi 40 anni: "Penso che i robot svilupperanno talmente le proprie emozioni che saranno capaci di far innamorare gli esseri umani" dichiara lo studioso. TIMORI - Ma i timori più grandi che hanno spinto gli studiosi a creare una carta dei diritti per i robot sono causati dalla paura che essi possano finire in mani sbagliate e diventare delle macchine omicida. Il dottor Chris Langley del gruppo "Scientists for Global Responsibility" dice: Esiste un vero timore tra gli esperti per l'uso quotidiano dei robot che si fa già adesso in guerra. Speriamo che la stesura di una carta dei diritti dei robot possa scongiurare eventi disastrosi". Francesco Tortora fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...ti_robot.shtml Mi chiedo come possano provare realmente delle emozioni... ![]() |
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#2 |
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Tenente JG
![]() Data Registrazione: 05 2006
Locazione: Ristorante al termine dell'universo
Messaggi: 4,058
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Nel calderone dell'articolo si fa un po' di confusione tra "diritti" e "leggi", secondo me. Poi l'ammiccamento alla sfera sessuale funziona sempre...
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#3 |
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Moderatore
![]() Data Registrazione: 05 2005
Locazione: Provincia di Perugia
Messaggi: 7,323
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Mi pare prematuro parlare di carta dei diritti dei robot.
Allo stato attuale non sono altro che una serie di pistoni comandati da un PLC o comunque da un computer. Non pensano e non scelgono, tutte le azioni che compiono sono in base alla loro programmazione. Sarebbe come scrivere una carta dei diritti per un impianto di autolavaggio. Regolamento di TrekPortal *Vademecum del buon postatore * F.A.Q. Aderisci al team SETI di Trekportal, clicca sul banner per maggiori informazioni. ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2009 - Modifiche varie. |
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#4 |
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Cadetto I Anno
![]() Data Registrazione: 12 2006
Messaggi: 82
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Ragazzi ma avete fatto caso alla data in cui è stata pubblicata questa notizia?
Ieri sera ho sentito alla radio che è stata pubblicata da un giornale inglese proprio come pesce d'aprile... Mah...umorismo inglese... E poi quoto in pieno Nazudaco: ancora non siamo mica a livello dei robot di Asimov... una cosa del genere sarebbe davvero prematura! ![]() |
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