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Vecchio 30-10-02, 00:04   #1
Riker
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Predefinito Generatore portatile di ologrammi

Questo file documenta una evoluzione nel campo olografico. L'idea di partenza era quella di trovare il modo di fornire, con mezzi di ridotta dimensione, approvvigionamenti
alimentari e di prima necessità, come vestiti e semplici utensili.
Per ragioni logistiche il progetto fu archiviato e mai rivisitato. L'unica persona che si interessò all'idea e la sviluppò fino ad ottenere il modello "ONL-007" fu il dott. Velio Corsinovi che, più per passione per gli ologrammi che per semplice interesse scientifico, precorse la realizzazione del proiettore olografico portatile utilizzato dal dottore olografico della nave federale Voyager.

Presupposti di partenza:
Dagli episodi di STVOY si presume che prima o poi verrà inventato un proiettore che permetterà di mantenere stabili le matrici olografiche al di fuori di ambienti appositamente attrezzati (sale ologrammi, infermerie con proiettori).

Le proiezioni olografiche richiedono molta energia e flessibilità di risorse logiche.

Gli ologrammi possono avere massa e densità.

Il proiettore olografico modello "ONL-003", realizzato dal dott. Corsinovi, è un apparato che consente di utilizzare una matrice olografica al di fuori delle sale ologrammi.
La "cella d'energia" permette al proiettore di funzionare per un tempo limitato a 18 giorni in stand-by. Alimenta ogni funzione interna del proiettore, inclusa la generazione e il mantenimento della matrice olografica.
Un "display" con funzionalità pari a un DiPADD, consente di avere un controllo diretto dello strumento. Le dimensioni dell'apparecchio corrispondono approssimativamente a quelle di un tricorder (stile TNG).

All'attivazione dell'"ONL-003" l'utente deve posare lo strumento per terra o su di un ripiano. Il "gruppo sensori" consentirà al "processore autonomo" di analizzare ed elaborare l'ambiente circostante. Verrà scelto il punto d'appoggio migliore per la generazione della matrice. Verranno poi fissati due punti virtuali, "punto zero di massa" che coinciderà con il punto d'appoggio e il "punto uno di massa" che servirà a limitare l'altezza della proiezione e le proporzioni di essa in funzione dell'asse che si verrà a formare unendo con una linea retta i due punti.
Eseguite queste funzioni fondamentali il "proiettore principale" verrà utilizzato per materializzare la matrice olografica e il "processore di materia" consentirà alla matrice appena creata di avere una densità e una massa a seconda della gravità e dell'atmosfera (o ambiente) rilevati in precedenza.
Utilizzando queste risorse di base il proiettore può essere effettivamente utilizzato come replicatore per generi alimentari e vestiari di bassa qualità.
Ma l'"ONL-003" consente di ottenere una matrice olografica, volendo con sembianze umanoidi, interfacciata con il computer della nave, e/o implementare un database modificandone alcune caratteristiche all'interno dell'"ONL-003" stesso.
Impostando lo strumento tramite il "display" e il computer tramite comandi vocali, si può creare una connessione totalmente dinamica per mezzo del "trasponder sub-spaziale" che può mantenere il collegamento dentro e fuori la nave, ottenendo un'interfaccia olografica. Per rendere completa la matrice olografica è possibile incorporare un database (per
esempio un database medico per ottenere un medico olografico) copiandolo dal computer, tramite il "trasponder", nell'"implementatore". Il database sarà completamente fuso insieme alla matrice, ma il database originale rimarrà semplicemente nei banchi memoria del computer e non subirà alcun cambiamento.
L'"implementatore" consentirà al database incorporato dalla matrice di evolvere e provvederà alle necessarie procedure di deframmentazione che porterebbero ad una totale
degradazione della matrice olografica.
Un "proiettore secondario" viene utilizzato come risorsa ridondante per casi di emergenza. Tale proiettore è estremamente poco complesso e assorbe il 59% di energia in
meno del "proiettore principale".
L'"ONL-003", utilizzando il "trasponder", se si trova all'interno di una sala ologrammi utilizzerà automaticamente le risorse esterne ottimizzando la durata della "cella d'energia".

Inconvenienti:
Durata limitata per matrici complete fino a 5 ore e mezza di funzionamento costante.

La risoluzione della matrice olografica, al di fuori di sale ologrammi, diminuisce drasticamente. Purtroppo non è stato ancora realizzato un proiettore olografico di dimensioni ridotte capace di ottenere alte risoluzioni.

La distanza massima tra la matrice e l'"ONL-003", per mantenere la stessa stabile, arriva a 6,21 metri, presupponendo che non ci siano ostacoli di alcun tipo interposti
tra l'ologramma e l'emettitore.

Il proiettore non si deve mai trovare lungo l'"asse fisso" della matrice altrimenti le coordinate dei "punti di massa" verranno reinizializzate a 0 e di conseguenza l'ologramma sparirà completamente. Per questo motivo, se viene utilizzato un ologramma deambulante, è bene fornirlo di una tasca apposita per il trasporto del proiettore portatile.


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