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Vecchio 21-09-04, 00:10   #1
Utopia_Planitia
Cadetto II Anno
 
Data Registrazione: 09 2004
Locazione: torino
Messaggi: 67
Predefinito Marte

Ciao a tutti!
Ragazzi, notizie fresche fresche dal pianeta rosso!!
Cito da "Repubblica":

Primi indizi della possibile presenza di batteri su Marte. A fornire agli scienzati i segnali per ritenere che sul Pianeta rosso ci siano tracce di vita sotto forma di batteri, è stato lo spettrometro italiano Pfs (Planetary Fourier Spectrometer), che opera nell'ambito della missione europea Esa Mars Express.

L'apparecchio ha rilevato che a 10-15 chilometri dalla superficie di Marte c'è del vapore acqueo risultato ben distribuito e uniforme insieme a una presenza non uniforme di metano. Risultati che sono stati oggi illustrati alla comunità scientifica internazionale dal professor Vittorio Formisano, principal investigator del Ifsi-Cnr, nell'ambito della Conferenza internazionale dedicata a Marte in corso a Ischia fino al 23 settembre, organizzata dall'Agenzia spaziale italiana.

"C'è una correlazione chiara e forte - ha aggiunto Formisano - tra questi risultati e quelli rilevati dalla sonda della Nasa Odyssey", che ha scoperto la presenza di acqua ghiacciata poche decine di centimetri sotto la superficie di Marte nelle stesse tre aree.

Le zone di Marte nelle quali il metano è più concentrato sono quindi le stesse in cui si trova anche una concentrazione maggiore di vapore acqueo e di acqua ghiacciata sotto la superficie. Che ci fosse ghiaccio nella zona equatoriale di Marte era "ampiamente previsto", ha osservato Formisano, e adesso si è visto che "il ghiaccio è instabile e tende a sublimare".

Ciò, ha proseguito il ricercatore, suggerisce l'ipotesi che nel sottosuolo del pianeta, ad una distanza compresa fra 200 e 400 metri, possa trovarsi probabilmente dell'acqua allo stato liquido. Il calore geotermico prodotto nel cuore del pianeta farebbe muovere l'acqua verso la superficie, in modo molto simile a quanto accade nelle sorgenti geotermali esistenti sulla Terra. Su Marte, però, la temperatura bassissima impedirebbe all'acqua di completare il suo cammino verso la superficie e la congelerebbe nel sottosuolo: è il fenomeno che gli esperti chiamano della "tavola ghiacciata".


Gli esperti ritengono comunque necessarie ulteriori indagini per comprendere completamente la correlazione tra questo fenomeno e la presenza di vapore acqueo e metano nell'atmosfera.
Le nuove ricerche permetteranno di stabilire se il processo geotermico che alimenta il fenomeno della tavola ghiacciata è in grado di portare in superficie vapore acqueo e altri gas, come il metano. Ma potranno anche rispondere ad una domanda molto più ambiziosa, chiarendo se possano essere forme di vita batteriologica che vivono nell'acqua presente nel sottosuolo, sotto lo strato di ghiaccio, a produrre metano e altri gas e rilasciarli sulla superficie, e quindi nell'atmosfera.

Le prime risposte potranno venire da ulteriori dati relativi a tracce di altri gas scoperte dal PFS nell'atmosfera di Marte, ora all'esame della comunità scientifica.

Secondo la responsabile per l'Asi dell'Osservazione dell'Universo, Simona Di Pippo, questi dati sono "di estremo valore scientifico. Una conferma del valore dei nostri sforzi, un'indicazione a raddoppiarli".

Dal punto di vista scientifico, ha proseguito Di Pippo, queste rilevazioni "aprono una serie di interrogativi e obbligano a focalizzare la ricerca su alcuni aspetti, sia nella missione Mars Express sia in altre missioni". In pratica si tratterà di raccogliere tutti gli elementi necessari per riuscire a scegliere fra due interrogativi: metano e vapore acqueo presenti su Marte sono il frutto di un'attività geologica? Oppure la loro presenza deriva da "metanogeni", vale a dire forme di vita batteriologica?

( :mad abitante del pianeta rosso)





\"...e quando si levarono le brume di anidride carbonica, apparve il sassoso pianoro di Utopia Planitia.\"
Utopia_Planitia Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-09-04, 09:45   #2
Gianco
 
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Predefinito Re: Marte

Interessante, in futuro si saprà se marte era o sarà abitato.
Comunque non mi sembra che si tratti dei primi indizzi inquanto già da alcuni anni si parla della presenza di batteri fissilizzati presenti in alcune meteoriti cadute al suolo sulla terra.
Sembra che queste meteoriti abbiano origine marziana, anche se sinceramente non ho mai capito come facciano a sostenerlo. :dub
  Rispondi Citando
Vecchio 21-09-04, 11:40   #3
BULO
Moderatore
 
Data Registrazione: 06 2004
Locazione: Provincia di Trento
Messaggi: 212
Predefinito Re: Marte

C'era l'etichetta.
:P





A volte per vedere devi chiudere gli occhi.
BULO Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-09-04, 11:56   #4
Utopia_Planitia
Cadetto II Anno
 
Data Registrazione: 09 2004
Locazione: torino
Messaggi: 67
Predefinito Re: Marte

Beh guarda, non è molto difficile (per gli astronomi!) sostenere che un meteorite proviene da Marte piuttosto che dalla Luna o dalla fascia asteroidale.
Prima di tutto il meteorite è stato trovato in Antartide (quindi in mezzo alla neve e in una zona che non subisce modificazioni di sorta, siano esse geologiche o legate allo sviluppo di vegetazione)
In una zona ghiacciata vasta migliaia di km2 è facile che un masso che si trova lì solo soletto sia letteralmente "caduto dal cielo". In effetti l'Antartide è la principale "miniera" di meteoriti scoperti sul nostro pianeta, semplicemente perchè è più facile trovarli!! ;D
Dopo il ritrovamento si fanno le analisi composizionali: è quindi facile scoprire, in base alla quantità dei diversi elementi, se un masso proviene da Marte o da qualche altra parte. Lo si può fare ad esempio comparando i dati raccolti dall'analisi delle pietre lunari, o dagli studi fatti con le sonde marziane, ecc.
In particolare per il famoso meteorite marziano si pensa che un forte impatto asteroidale su Marte abbia scalzato un bel pò di roccia dal pianeta portandola in un orbita di caduta sul nostro pianeta... probabilmente ci sono voluti milioni di anni, ma è un'ipotesi accettabile.
Quanto ai presunti batteri... probabilmente si tratta di batteri terrestri... boh? ???
L'unica secondo me è andare a vedere di persona...





\"...e quando si levarono le brume di anidride carbonica, apparve il sassoso pianoro di Utopia Planitia.\"
Utopia_Planitia Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-09-04, 12:01   #5
Gianco
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Marte

Ma non conoscono ancora a sufficienza il suolo di marte per conoscerne l'esatta composizione.
Poi anche conoscendola, chissà quanti altri pianeci ci sono con lo stesso tipo di suolo, quindi è auspicabile credere che la meteorite possa venire anche da un altro pianeta.

I batteri sono stati trovati all'interno della meteorite e non esternamente, è questo che fa pensare che siano extraterrestri.
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Vecchio 21-09-04, 12:14   #6
Utopia_Planitia
Cadetto II Anno
 
Data Registrazione: 09 2004
Locazione: torino
Messaggi: 67
Predefinito Re: Marte

Beh non è che ce siano tantissimi come Marte.
Togli la Luna e ovviamente la Terra, di cui conosciamo vita morte e miracoli. I pianeti esterni lasciamoli stare che sono tutti gassosi. Idem le loro lune, anche perchè un eventuale impatto su un satellite di un pianeta di classe gioviana farebbe ricadere i frammenti sul pianeta stesso, a causa della sua forte gravità.
Restano gli asteroidi, ma la loro composizione è mooooolto diversa da quella di un pianeta di classe terrestre (in pratica si tratta di frammenti di un pianeta abortito grazie all'ingombrante Giove, no?)
Chi rimane? Venere, Mercurio? Possibile, ma più improbabile di Marte perchè sono più vicini al Sole e un pò più protetti da un impatto asteroidale (c'hanno lo schermo di Marte e della Terra)
Mah secondo me è proprio un asteroide marziano...





\"...e quando si levarono le brume di anidride carbonica, apparve il sassoso pianoro di Utopia Planitia.\"
Utopia_Planitia Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 22-09-04, 16:24   #7
ROSSO
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Predefinito Re: Marte

:=ot Curioso che a dare una notizia su Marte sia stato proprio Utopia Planitia (cantiere federale in orbita marziana) :=ot

Se effettivamente nel sottosuolo di Marte c'è acqua scaldata dal nucleo del pianeta, allora ci sarebbe anche una fonte di energia naturale. Giusto?





Ridateci il nostro Star Trek!!!
ROSSO Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 22-09-04, 21:07   #8
Utopia_Planitia
Cadetto II Anno
 
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Messaggi: 67
Predefinito Re: Marte

:=ot Beh, Utopia Planitia non è solo un cantiere federale, esiste davvero ed è una pianura di Marte! *
Ecco parte di un articolo tratto da "Coelum":

--- Il 3 settembre 1976, Viking 2 atterrò su Utopia Planitia - una pianura leggermente in declivio lontana mezzo mondo dal sito del Viking 1 (6725 km, per la precisione). "Viking 2 atterrò a 48 gradi di latitudine nord vicino al cratere Mie," dice Garvin. "Si trattava di un ambiente molto differente rispetto alla pianura fluviale di Chryse." Il tempo ad Utopia Planitia era differente - risultato della sua maggiore latitudine, e c'erano curiose formazioni che gli scienziati crederono potessero essere dei piccoli vulcani, ed il terreno era disseminato del materiale eiettato da un vicino cratere da impatto.

"Fu una mossa spavalda farlo atterrare la," afferma Garvin. Infatti, il Viking 2 posò una zampa su una roccia rimanendo inclinato di 8 gradi. Nonostante ciò, il lander funzionò bene per quasi quattro anni terrestri. I controllori di missione lo spensero l'11 aprile 1980, dopo che le sue batterie si guastarono. ---

Questa invece è una foto di Utopia Planitia: *



Insomma, secondo te come si poteva chiamare un appassionato del pianeta Marte e di Star Trek?? *;D

Fine *:=ot

Comunque, credo che se il sottosuolo funziona da fonte naturale e se l'acqua liquida si trova solo in profondità, magari eventuali batteri potrebbero essere termofili... *???
Che ne dite di quest'ipotesi?





\"...e quando si levarono le brume di anidride carbonica, apparve il sassoso pianoro di Utopia Planitia.\"
Utopia_Planitia Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 23-09-04, 22:18   #9
deepwest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Marte

Be se pensiamo che sulla terra sono stati trovati batteri
a 5000 metri di profondità nel mare e che essi vivono
all'interno di coni vulcanici, senza luce solare
ma nutrendosi esclusivamente di calore e da sostanze
che fuoriescono dagli stessi coni 1° ipotesi di adattabilità della "vita"in condizioni estreme.

Per non parlare di altri batteri che sono stati rinvenuti
in una miniera a 2000 metri di profondità
prelevati all'interno di falde antiche di miglioni di anni
vorse l'esempio che più si avvicina alle condizioni di marte,se questa ipotesi vosse effetivamente reale.

Tutto sommato la "vita" non è cosi rara e fragile come potremmo pensare.

Quindi per concludere la tua ipotesi può essere
tranquillamente accettabile.
Basti pensare agli analoghi di Marte sulla terra,quali Yellowstone e L'Irlanda.

Ma comunque restano sempre ipotesi,realistiche ma pur sempre ipotesi
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Vecchio 24-09-04, 10:59   #10
Utopia_Planitia
Cadetto II Anno
 
Data Registrazione: 09 2004
Locazione: torino
Messaggi: 67
Predefinito Re: Marte

Soprattutto se consideriamo queste ipotesi alla luce delle scoperte più recenti fatte sul pianeta rosso...
Sembra ormai accertato che una volta su Marte ci fosse abbondantemente acqua in fase liquida.
Quindi potremmo ipotizzare che la vita si sia sviluppata in modo simile alla Terra (probabilmente non andando oltre la vita unicellulare, perchè non ha avuto il tempo!) e che al mutare graduale delle condizioni soltanto i ceppi più "estremisti" dei batteri siano riusciti a sopravvivere in condizioni più dure.
Non vedo l'ora di andare a vedere!





\"...e quando si levarono le brume di anidride carbonica, apparve il sassoso pianoro di Utopia Planitia.\"
Utopia_Planitia Non in Linea   Rispondi Citando
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