ATTENZIONE Se si riscontrano problemi con il log-in, effettuare
la procedura di recupero password a questo indirizzo. Grazie

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Acconsento

TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia
Registrazione Regolamento FAQ Lista Utenti Calendario Segna come Letti

Vai Indietro   TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia > Star Trek Vive ! > Tecnologia Trek

Chiudi Discussione
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 08-10-02, 20:58   #1
Riker
Ammiraglio di Flotta
 
L'avatar di  Riker
 
Data Registrazione: 08 2002
Locazione: Starfleet Headquarter
Messaggi: 9,669
Genere: Maschile
Predefinito Tunnel Spaziale

Tunnel Spaziale (Wormhole o "cunicolo di verme&quot

Un ponte o tunnel attraverso lo spazio che collega due punti esistenti nel normale continuum spazio/temporale. La maggior parte dei tunnel spaziali sono abbastanza instabili, e i loro estremi fluttuano moltissimo attraverso il tempo e lo spazio. Un sistema di propulsore a curvatura bilanciato in maniera impropria può creare un tunnel spaziale artificiale, che può porre la nave e il suo equipaggio in serio pericolo.

La teoria dei tunnel spaziali risale ad un lavoro di Einstein e Rose, ed alla più tarda scoperta dei buchi neri. Facendo riferimento proprio a quest'ultima: un buco nero è una stella collassata dotata di una massa enorme e una densità altrettanto grande, in grado di generare un campo gravitazionale attrattivo di tale potenza da catturare qualsiasi cosa vi si avvicini. Perfino la luce viene "mangiata" dai buchi neri e non è in grado di uscirne (per questo li chiamiamo "buchi neri&quot. La forza gravitazionale del buco nero è tale da curvare lo spazio in sua prossimità, e creare una sorta di "pozzo gravitazionale", delimitato da un confine teorico detto "orizzonte degli eventi", oltre il quale niente, ma proprio niente (materia, energia, onde, radiazioni...), di tutto ciò che vi è caduto può uscirne! Ora, poiché sappiamo che la materia e l'energia presenti nello spazio sono una costante, non è possibile che svaniscano così nel nulla all'interno del buco nero. Da qui si ipotizza l'esistenza dell'opposto del buco nero: il "buco bianco", una sorta di sorgente che "sputa" tutto quello che si è inghiottito il buco nero. Il buco nero e il buco bianco possono trovarsi in realtà spazio/temporali del nostro continuum ben diverse, e sarebbero uniti tra loro da una sorta di tunnel, appunto, che attraverserebbe una delle dimensioni esistenti oltre la 4a. Ricordo, però, che mentre ci sono prove abbastanza importanti circa l'esistenza dei buchi neri, nessuna prova si è mai trovata in merito all'esistenza dei buchi bianchi e, tantomeno, dei tunnel spaziali. L'unica cosa su cui fare affidamento per giustificarne l'esistenza è la speculazione matematico/fisica.


Riker Non in Linea  
Vecchio 07-08-03, 01:17   #2
Riker
Ammiraglio di Flotta
 
L'avatar di  Riker
 
Data Registrazione: 08 2002
Locazione: Starfleet Headquarter
Messaggi: 9,669
Genere: Maschile
Predefinito Re: Tunnel Spaziale

Wormhole
Teoria

Secondo Einstein la presenza di materia ed energia, curva la struttura geometrica dello spazio-tempo; la gravità è la distorsione spazio-temporale che producono la massa e l’energia positiva.
Se invece fosse la materia esotica (con valori negativi di energia o massa) a curvare lo spazio-tempo, potrebbero verificarsi wormhole, cioè varchi spazio-temporali, ossia scorciatoie che collegano luoghi remoti dell’Universo.

Se questi cunicoli fossero abbastanza grandi per una persona o per un’astronave, sarebbe possibile, entrando in una di queste porte nello spazio-tempo sulla Terra, percorrere una breve distanza e trovarsi su anche su un altro sitema solare.

Questi varchi richiedono energia negativa, che producendo repulsione gravitazionale impedisce al varco stesso di collassare.

I raggi luminosi che entrano nell’imboccatura del varco sono convergenti, essi attraversano il collo, si sfocano, poi escono dalla parte opposta divergendo. Quindi, la materia ordinaria produce un campo gravitazionale attrattivo, che, come una lente, converge i raggi luminosi all’ interno di un cunicolo.

Nel collo di un varco, invece, ci sarà energia negativa, il cui campo gravitazionale, come una lente divergente, permetterà ai fasci di luce di uscire dall’altra parte del cunicolo.
In corrispondenza del collo ci sarà una sfocatura.
Riker Non in Linea  
Chiudi Discussione


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Vai al Forum


Tutti gli Orari sono GMT +3. Attualmente sono le 18:53.


Powered by vBulletin versione 3.5.4
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: www.vBulletinItalia.it