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Vecchio 24-02-17, 09:13   #11
Kirk_Jameson
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Predefinito Re: C'è un'altra terra

Che poi attenzione: se è vero che il sistema è giovane e magari la stella è ancora una variabile a flare, e visto che i pianeti sono in orbite solitarie e non sono lune di giganti gassosi che possano proteggerli con le loro magnetosfere, è facile che essendo così vicini al sole le atmosfere (se c'erano) siano state spazzate via. L'acqua in mancanza di pressione atmosferica bolle a temperature sotto lo zero :-P quindi bye bye oceani





Whatever happens, happens.
Kirk_Jameson Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-02-17, 09:57   #12
Valdore
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Quote:
Kirk_Jameson
...L'acqua in mancanza di pressione atmosferica bolle a temperature sotto lo zero :-P quindi bye bye oceani...
Effettivamente...

In ogni caso il sistema è irraggiungibile con i mezzi odierni, anche se a "solo" 40 anni luce (per chi avesse poca pratica, ci vogliono 40 anni di viaggi alla "discreta" velocità della luce di circa 300.000 kilometri al secondo ).
Per dare un'idea, ecco la velocità che la luce ci impiega ad arrivare dalla Terra alla Luna con una distanza di 384.400 Km:



Valdore Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-02-17, 10:40   #13
tab
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Predefinito Re: C'è un'altra terra

Quote:
Valdore
Effettivamente...

In ogni caso il sistema è irraggiungibile con i mezzi odierni, anche se a "solo" 40 anni luce (per chi avesse poca pratica, ci vogliono 40 anni di viaggi alla "discreta" velocità della luce di circa 300.000 kilometri al secondo ).
40 anni a curvatura 1
tab Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-02-17, 17:01   #14
Kirk_Jameson
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Predefinito Re: C'è un'altra terra

Quote:
Valdore
Effettivamente...

In ogni caso il sistema è irraggiungibile con i mezzi odierni, anche se a "solo" 40 anni luce (per chi avesse poca pratica, ci vogliono 40 anni di viaggi alla "discreta" velocità della luce di circa 300.000 kilometri al secondo ).
Per dare un'idea, ecco la velocità che la luce ci impiega ad arrivare dalla Terra alla Luna con una distanza di 384.400 Km:

Questa è più bella: la visualizzazione di un raggio di luce che parte dal Sole e arriva alla Terra. Ti fa capire quanto lenta sia la luce...

https://www.youtube.com/watch?v=JW5KzsRHZsQ





Whatever happens, happens.
Kirk_Jameson Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-02-17, 19:11   #15
valtar
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Predefinito Re: C'è un'altra terra

Valdore e Kirk grazie delle immagini, fa effetto quanto lenta sia la luce riguardo le distanze astronomiche. Con gli attuali motori non andiamo da nessuna parte.







Kirk: Tornare indietro nel tempo, cambiare la storia...questo è imbrogliare
Spock: un trucco che ho imparato da un vecchio amico

Spock: Le citerei il regolamento ma so che lei si limiterebbe ad ignorarlo

Kirk: Vede...cominciamo a conoscerci

valtar Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-02-17, 21:29   #16
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Predefinito Re: C'è un'altra terra

Quote:
Kirk_Jameson
Questa è più bella: la visualizzazione di un raggio di luce che parte dal Sole e arriva alla Terra. Ti fa capire quanto lenta sia la luce...

https://www.youtube.com/watch?v=JW5KzsRHZsQ
Siamo talemnte abituati all'idea della "pazzesca velocità della luce" da non renderci conto a volte della verità su piano astronomico... bellissima idea questo video!





... maybe we'll come back to Earth, who can tell... with so many light years to go and things to be found, I'm sure that we'll all miss her so...

50
Soleta Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 25-02-17, 03:12   #17
Kiaphet Amman'sor
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Quote:
tab
I pianeti inoltre orbitano molto vicini al proprio sole, e quindi molto probabilmente si trovano in rotazione sincrona (mostrano sempre la stessa faccia al sole, un po' come la luna con la terra). Quindi senza un'atmosfera adeguata avranno un lato molto caldo e uno molto freddo.
Inoltre le nane rosse tendono, a quanto ne so, a essere soggette a violente instabilità (brillamento ed espulsioni di massa coronale).
Quindi capisco l'entusiasmo ma andiamoci calmi

In realtà anche con un'atmosfera densa i pianeti in orbita sincrona hanno problemi enormi, perché si creano dei gradienti elevati di temperatura tra una faccia e l'altra, e quindi i venti sono fortissimi, e tra l'altro costanti nel tempo, dato che, appunto, non c'è giorno e non c'è notte.

C'è poi un altro fattore che "scalda" molto questi pianeti: sono tutti abbastanza sincroni tra di loro, quindi si creano effetti mareali significativi che creano attività eruttiva impensabile sulla terra. Un esempio di quest'attività è Io, incastrato nella risonanza 1:2:4 con Europa e Ganimede.

Poi c'è il discorso delle nane rosse, che in effetti hanno instabilità sia in un senso (brillamenti e "venti" devastanti per i pianeti così vicini) che nell'altro (perdite di intensità anche del 40% nel giro di qualche mese, che può provocare glaciazioni e scioglimenti improvvisi).

Detto questo, il sistema Trappist-1 è molto molto molto affascinante. Se veramente si sviluppa la vita su quei pianeti, le specie intelligenti possono diventare facilmente multiplanetarie, con buona pace di Elon Musk.
Kiaphet Amman'sor Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 25-02-17, 03:16   #18
Kiaphet Amman'sor
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Quote:
Nazudaco
Ho letto che i pianeti sono molto giovani, circa 500 milioni di anni di età e dunque è improbabile che ci sia stato tempo per far sviluppare una forma di vita intelligente (ammesso che abbia seguito lo stesso percorso della Terra).

La notizia è comunque entusiasmante, sembra che ci siano tutte le condizioni per la formazione di acqua allo stato liquido, forse per i motivi che avete già esposto non sarà possibile uno sviluppo di una forma di vita di tipo intelligente ma secondo me qualche pesce ci potrebbe nuotare prima o poi da quelle parti

In realtà da quello che ho capito è stata stabilita solo l'età *minima* del sistema. Ho letto sia 500M che 1500M di anni. Che tra l'altro non sono niente rispetto ai 1000 miliardi di anni che può sopravvivere una nana rossa.
Kiaphet Amman'sor Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 25-02-17, 03:44   #19
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Kirk_Jameson
Che poi attenzione: se è vero che il sistema è giovane e magari la stella è ancora una variabile a flare, e visto che i pianeti sono in orbite solitarie e non sono lune di giganti gassosi che possano proteggerli con le loro magnetosfere, è facile che essendo così vicini al sole le atmosfere (se c'erano) siano state spazzate via. L'acqua in mancanza di pressione atmosferica bolle a temperature sotto lo zero :-P quindi bye bye oceani

E' vero quello che dici, però i pianeti sono veramente grossi. Sono tutti in linea con la massa terrestre, che è un pianeta molto "pesante", con accelerazione di gravità sulla superficie molto alta (per dire, nel sistema solare solo Giove ce l'ha molto maggiore, circa 2,5 volte. Saturno e Nettuno ce l'hanno 1,1 volte e Urano 0,9, come Venere).


Per avere un idea, il sistema Trappist-1 lo si può accostare al sistema Giove.

La stella ha un volume simile a Giove (raggio meno del 10% maggiore), anche se poi la massa è 80 volte superiore (le nane rosse sono molto dense. Qui si parla di 50g/cm2, contro meno di 2 del sole).

I pianeti hanno circa gli stessi periodi orbitali di Io Europa Ganimede e Callisto. Anche qui il satellite esterno (Callisto) non è in sincronia con gli altri, come nel caso del settimo pianeta Trappist.

Anche i pianeti sono più pesanti dei satelliti di Giove: questi ultimi sono circa un cinquantesimo di massa terrestre in media, mentre i pianeti Trappist sono in linea con la massa terrestre.

Quindi: periodi di rotazione del sistema tipo Giove. Masse tutte superiori di 50-80 volte. Quindi per la terza legge di Keplero, distanze leggermente maggiori per Trappist (direi nel rapporto 4:1). Sistema apparentemente simile quindi ma molto più pesante.

Quindi ci aspettiamo che anche su Trappist i pianeti siano tutti in orbita sincrona e con inclinazioni orbitali prossime allo zero. Credo sia anche improbabile che i pianeti abbiano dei loro satelliti (forse a parte il settimo, che è esterno e potrebbe essere un gigante).
Kiaphet Amman'sor Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 25-02-17, 14:49   #20
Kirk_Jameson
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Kiaphet Amman'sor
In realtà anche con un'atmosfera densa i pianeti in orbita sincrona hanno problemi enormi, perché si creano dei gradienti elevati di temperatura tra una faccia e l'altra, e quindi i venti sono fortissimi, e tra l'altro costanti nel tempo, dato che, appunto, non c'è giorno e non c'è notte.
Non credo francamente che l'orbita sincrona sia un problema. Voglio dire: la vita sulla Terra si è sviluppata in luoghi per i quali assolutamente non ha nessun interesse la velocità di rotazione del pianeta (i profondi fondali oceanici per esempio). Anche altre convinzioni sono state sconfessate quindi credo che bisognerà abituarsi a sorprese nell'impresa della ricerca della vita extraterrestre. Parlo in generale, naturalmente

Oltretutto ho idea che non sia proprio il vento il problema. Venere per esempio ruota lentissimo ma i venti sono molto bassi a livello del suolo e l'intera superficie è isotermica (stessa temperatura di giorno, di notte, all'equatore e ai poli). Quindi secondo me le casistiche sono davvero tante, non dovremmo riferirci alla nostra limitatissima esperienza per porre dei paletti.

Quote:
C'è poi un altro fattore che "scalda" molto questi pianeti: sono tutti abbastanza sincroni tra di loro, quindi si creano effetti mareali significativi che creano attività eruttiva impensabile sulla terra. Un esempio di quest'attività è Io, incastrato nella risonanza 1:2:4 con Europa e Ganimede.
Questo alla fin fine potrebbe essere un vantaggio, perché l'eventuale attività geologica rifornirebbe costantemente l'atmosfera contrastando l'effetto di "spazzamento" dovuto ai flare solari (che nelle nane rosse sono molto cospicui).

Quote:
Poi c'è il discorso delle nane rosse, che in effetti hanno instabilità sia in un senso (brillamenti e "venti" devastanti per i pianeti così vicini) che nell'altro (perdite di intensità anche del 40% nel giro di qualche

La perdita di luminosità a cui alludi tu può essere un effetto dovuto alla formazione di molecole (magari di carbonio) che opacizzano le atmosfere stellari e ne riducono la luminosità. QUesto effetto però è proprio solo delle nane rosse più fredde o delle nane brune. Non so se Trappist-1, per quanto fredda, sia da annoverare in questa categoria ma un grandissimo numero di nane rosse di nostra conoscenza (anzi direi la maggioranza) è perfettamente stabile in quanto a luminosità superficiale.
Il discorso dei flare è certo un problema ma se un pianeta di tipo terrestre si trova come luna di un gigante gassoso che lo protegge con la sua magnetosfera, diciamo che non diventa una cosa insormontabile. Certo non è il caso di Trappist-1.
In ogni caso le stelle rosse di tipo M hanno un vantaggio significativo: sono le stelle più longeve che esistano. Al punto che hanno un'aspettativa di vita molto maggiore dell'età dell'Universo. Quindi da un certo punto di vista sono estremamente idonee allo sviluppo della vita, che è un processo molto lento.





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Kirk_Jameson Non in Linea   Rispondi Citando
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