ATTENZIONE Se si riscontrano problemi con il log-in, effettuare
la procedura di recupero password a questo indirizzo. Grazie

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Acconsento

TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia
Registrazione Regolamento FAQ Lista Utenti Calendario Segna come Letti

Vai Indietro   TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia > I lungometraggi di Star Trek > Star Trek IV: Rotta Verso la Terra

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 18-09-08, 15:16   #1
Essence
Capitano di Flotta
 
Data Registrazione: 04 2006
Messaggi: 5,648
Genere: Maschile
Predefinito Nimoy su ST IV

In una recente intervista, Leonard Nimoy si è soffermato - oltre che sul nuovo film - su "Rotta verso la Terra", sottolineandone le qualità. I maligni potrebbero far notare che, essendo stato il regista del film, non c'è da stupirsi di tali dichiarazioni, ma personalmente sono pronto a concordare con lui:

Nimoy: For me, filming Star Trek IV was the most fun, because there was humor, because everybody was excited about the script. They liked the script, they liked the idea. It had a thematic reason for existence, the whole idea of dealing with the ecology, the problems of the ecology. The whales were a metaphor for the planet in general. It wasn’t really about saving the whales, it was about saving the planet, and I think the audiences responded to that very well. The work in San Francisco was fun to do. I think, too, the characters for the most part; people like Walter Koenig as Chekov, Nichelle Nichols as Uhura, and George Takei. Everybody had something meaningful to do in the movie and that hadn’t always been the case in the previous films. So we had a good time doing it.

[http://trekmovie.com/2008/09/15/nimo...-with-quinto/]

In sintesi, Nimoy ricorda - oltre al divertimento nel girare il film - la qualità dello script, ricco di humour, lo spazio che riservava a ciascun personaggio ("ognuno aveva qualcosa di significativo da fare, cosa che non era sempre avvenuta nei film precedenti."), e l'importanza della tematica ambientalista ("Le balene erano una metafora del pianeta in generale.": non si trattava semplicemente di salvare le balene, ma l'intero pianeta).

Essence Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 18-09-08, 17:27   #2
finalfrontier
Capitano
 
L'avatar di  finalfrontier
 
Data Registrazione: 04 2008
Locazione: Actually on Nx Discovery
Messaggi: 8,323
Genere: Maschile
Predefinito Re: Nimoy su ST IV

come si suol dire in questi casi: ognuno tira acqua al proprio mulino.
sarebbe stato encomiabile il suo comportamento se avesse detto una buona parola per STV!!!





L'intuizione, benchè illogica, fa parte delle prerogative di un comandante.
Non risvegliamo i morti e lasciamo il passato al passato.
Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c'è nulla di buono nella guerra. Eccetto la sua fine.
A volte l'innocenza è soltanto una scusa per i colpevoli.
finalfrontier Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 18-09-08, 17:47   #3
Essence
Capitano di Flotta
 
Data Registrazione: 04 2006
Messaggi: 5,648
Genere: Maschile
Predefinito Re: Nimoy su ST IV

be', se qualcuno gli avesse posto la domanda, chissà...
Essence Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 19-09-08, 05:40   #4
Axum
Capo I Classe
 
L'avatar di  Axum
 
Data Registrazione: 05 2006
Locazione: Verona
Messaggi: 1,855
Genere: Maschile
Predefinito Re: Nimoy su ST IV

Vero: mulino e acqua a parte, Nimoy può dire ad alta voce che quel film spicca per eccellenza tra tutti, proprio per quelle note umoristiche così ben curate. Da non trascurare, poi, quella scena ad altissima suggestione, come forse mai in tutta Star Trek: il vascello che si materializza all'improvviso sulla testa dei pescatori. Non so voi, ma io feci un salto dalla poltrona. Un contrasto tra luci, colori e forme che dà un senso di 4D ai tempi in cui non si sapeva nemmeno cosa fosse. L'unica, appena paragonabile, è quella scena di Voyager in cui si appalesa il cubo Borg all'improvviso, tanto che nella navetta abbassano tutti istintivamente la testa.

Divertente quanto serio, colmo di dettagli curati per benino, lo stupore misto a incredulità della scienziata ambientalista, intrisa al tempo stesso della tipica apertura mentale. E, si sa: per far marciare bene gli attori occorre un bravo regista.
Axum Non in Linea   Rispondi Citando
Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Vai al Forum


Tutti gli Orari sono GMT +3. Attualmente sono le 11:03.


Powered by vBulletin versione 3.5.4
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: www.vBulletinItalia.it