ATTENZIONE Se si riscontrano problemi con il log-in, effettuare
la procedura di recupero password a questo indirizzo. Grazie

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Acconsento

TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia
Registrazione Regolamento FAQ Lista Utenti Calendario Segna come Letti

Vai Indietro   TrekPortal - Il Forum di Star Trek in Italia > I lungometraggi di Star Trek > Star Trek XI: Star Trek Il futuro ha inizio

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 07-01-14, 14:20   #11
Celesta
Cadetto IV Anno
 
L'avatar di  Celesta
 
Data Registrazione: 04 2009
Locazione: Germania, Baden-Wurtemberg, Lago di Costanza
Messaggi: 246
Genere: Maschile
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Ho letto di sfugita il articolo, che mi e parso troppo lungo....

La trama di questo film e del successivo, non ha niente a che fare con la ricerca di un senso profondo. A meno che non si considera il messaggio del 2009 : "E male distruggere una nave se vieni dal futuro" e del 2013 : "Se salvi una razza dal estinzione, e vieni scoperto dai salvati, finendo essere adorato come un dio, ti viene tolto il commando."

E tutta qui l´etica dei film. Il resto e azione, veloce, senza filo di raconto, e molta animazione computerizzata.

Se si cerca l´etica nei film Star Trek usciti nel cinema allora, siamo nel posto sbagliato.

Ma nemmeno le serie TV, sono una sorgente di etica illuminata. Tutto cominciò con TOS, TNG la fece piu grande, e VOY / DSN, la lasciarono in sottofondo, grande, ma sempre presente quando faceva comodo. ENT non l´aveva ancora (vedendo la data stellare, non fu neanche male), ma si intravide (tra una battaglia e l´altra) un pò la necessita di un etica Star Trek.

Il banco di prova e la serie in TV, non i film cinema, per Star Trek. L´etica si ritrova meglio nei libri di Star Trek, che nei film. Anche di quelli del 2009 e 2013 anche con qualche pecca logica come i viaggi temporali, che la scienza reale esclude.

Il problema di Star Trek sono i viaggi temporali, la idea di poter tornare indietro e sistemare le cose o non sistemarli. I viaggi temporali sono l´antimateria del etica. Del discorso "come comportarmi, se trovo un mondo nuovo" che e la materia di Star Trek.

E bene che Star Trek rimanga un veicolo di intrattenimento o un veicolo di ricerca di un senso piu profondo? L´etica e senza tempo, ma l´intrattenimento puo invecchiare e cambiare.





If I had this ship, I would hit the cardassian until they scream. But I would not chasing around rumors about goosechicks. This is not about goosechicks. This is about the right thing to do. No !!. You´re trying to be a hero. Terrorists don´t get to be Heros. (DSN9, stagione 3.9, DEFIANT)

Il mio album di foto: http://www.flickr.com/photos/salvo682
Il mio canale di video: http://www.youtube.com/user/pw10a2sal/videos
Celesta Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 11-01-14, 21:28   #12
Kirk_Jameson
Tenente JG
 
L'avatar di  Kirk_Jameson
 
Data Registrazione: 01 2003
Locazione: Torino
Messaggi: 4,306
Genere: Maschile
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Forse sono poco informato, ma non mi risulta che i libri di star trek siano considerati canonici, ma più che altro un fenomeno collaterale al corpo centrale che è costituito - è bene ricordarlo - solo dalle serie TV e dai film. Si perché nei libri ci saranno cose interessanti ma anche autentiche boiate tipo i Borg che discendono da V'ger o altre idiozie simili.

Ma non vorrei divagare. Ecco è chiaro che per la loro natura le serie siano un veicolo più, diciamo, compiuto per le riflessioni, penso a diversi episodi della TOS o di TNG, ma anche di DS9. Ma anche nei film qualche messaggio c'è.
"Cacciare una razza in via d'estinzione manca di logica." - "Chi ha mai detto che la specie umana sia logica?"
...
"Quando gli uomini uccidevano questi animali, distruggevano il loro futuro."

Nella tradizione Trek: messaggi, semplici e banali, retorici se vogliamo, ma comunque buttati lì, e chi li vuole recepire lo faccia. Perfino in ST:V troviamo, seppure in superficie, riflessioni sulla religione e sull'eutanasia (non male per un filmaccio di serie Z). Il primo film, che ha tenuto per decenni fino ad Abrams il record di incassi per il franchise, non mi sembra proprio così superficiale, anzi credo che possa spingere a riflessioni profonde.





Whatever happens, happens.
Kirk_Jameson Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 20-03-14, 02:41   #13
MiaPiccolina
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Ho letto solo ora l'articolo postato e non ho potuto fare a meno di notare quante inesattezze storiche sulla saga, false illazioni e fin anche vere e proprie bugie, ci sono. Mamma mia che schifo!
E' tutto questo per parlare di un film che l'autore dell'articolo evidentemente non ha proprio capito o non ha voluto capire...

Parla del test della Kobayashi Maru come di un tentativo da parte degli autori di introdurre "il problema etico rappresentato dal mentire"??? Ma quando? Ma che dice? La Kobayashi Maru non ha mai significato questo nemmeno nel secondo film!

Poi parla del fatto che si è tornati a parlare della duplicità di Spock, mette in risalto gli eventi del primo film (c'è non si è ben capito cosa c'entrano con il film in esame), ma non si riesce a capire se sta criticando proprio il fatto che si è tornati a parlare della duplicità di Spock. Se fosse così, che cosa pretendeva? Che con Spock si parlasse dei suoi problemi nel fare ricami con il punto croce? Boh???

Ah! La mia preferita. Definisce la nuova Uhura una femminista perché vuole far vedere che alle lusinghe del playboy Kirk preferisce "l'imperturbabile" Spock. Però scrive anche senza successo??? Cioè che significa, è una femminista o non è una femminista? E poi definirla femminista perché si innamora di Spock invece che di Kirk sarebbe una critica? Allora se si innamorava di Pike invece, come la dovevamo definire? E se si innamorava di Scotty? O di Keenser?

Ma per piacere, si? Certe schifezze non postatele più!
  Rispondi Citando
Vecchio 21-03-14, 14:38   #14
Lory
Sottoufficiale III Classe
 
L'avatar di  Lory
 
Data Registrazione: 12 2005
Locazione: Napoli
Messaggi: 1,506
Genere: Maschile
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Questo articolo è... è... MERAVIGLIOSO...





Il concerto della nostra compagnia
quest'anno

The Disney Show - 2015

Foto
Lory Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-03-14, 16:14   #15
Ragno
Capo II Classe
 
Data Registrazione: 06 2007
Messaggi: 1,805
Genere: Maschile
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Il "vecchio ST" è il motivo per cui sono qui, quindi non è assolutamente mia intenzione denigrarlo, sia ben chiaro, ma ritengo che quando si propone il paragone con i due film di Abrams, si finisce per idealizzarlo; lo si fa per passione, per nostalgia, ma lo si fa, e talvolta in modo eccessivo, perché non aderente alla realtà.

Non mi interessa entrare nel particolare delle "idealizzazioni", perché, come ho anticipato, non mi piace affatto l'idea di fare il "debunker" della mia saga fantascientifica preferita. Mi limito ad affermare che laddove ST non ha raggiunto il grande pubblico, io penso che evidentemente le serie o i film non erano di un livello tale per farlo, o al limite che circostanze contingenti abbiano determinato il "fallimento". Non ho mai creduto alla tesi per la quale quando ST fallisce lo fa perché troppo profondo per il grossolano pubblico mainstream, nel quale non ho difficoltà ad inserirmi (la mia pertanto è una difesa di classe )
Come prova, mi è più che sufficiente l'esempio di TNG. Lo ritegno oggettivamente il migliore ST mai realizzato (soggettivamente gli preferisco la TOS) ed è lo ST più seguito di tutti, quello che ammaliò letteralmente il pubblico. So benissimo che poi i tempi sono cambiati, che le circostanze sono cambiate, ma ritengo plausibile affermare che se DS9 (ad esempio) fosse arrivato prima di TNG la storia della nostra saga preferita sarebbe stata tutt'altra.

@ Hydra: la tua notazione è giustissima, bastano due ore per raccontare un mondo, rimanendo in ambito fantascienza mi basta citare Matrix, il primo film basta a se stesso, i due seguiti non hanno aggiunto nulla di sostanziale ed anzi (IMHO) hanno solo creato tanto fumo e tanta confusione. Il problema di ST è però che non esiste un vero e proprio "Matrix" all'interno della saga, tale da rappresentare la summa di quello che è rappresenta ed è ST, anche "eticamente".
Se Abrams realizza film "troppo commerciali" non è certo perché ha girato poco meno di 6 ore di ST, ma allo stesso tempo è fuorviante aspettarsi di ottenere in queste 6 ore quello che ST è diventato attraverso numerosi film e e telefilm, susseguitisi per anni, anche attraverso passi falsi e contraddizioni.
Ragno Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-03-14, 21:04   #16
Soleta
Capitano
 
L'avatar di  Soleta
 
Data Registrazione: 03 2012
Locazione: USS Excalibur
Messaggi: 6,322
Genere: Femminile
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Quote:
Ragno
Se Abrams realizza film "troppo commerciali" non è certo perché ha girato poco meno di 6 ore di ST, ma allo stesso tempo è fuorviante aspettarsi di ottenere in queste 6 ore quello che ST è diventato attraverso numerosi film e e telefilm, susseguitisi per anni, anche attraverso passi falsi e contraddizioni.
Sì, è proprio questo quello che intendevo!





... maybe we'll come back to Earth, who can tell... with so many light years to go and things to be found, I'm sure that we'll all miss her so...

50
Soleta Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 21-03-14, 21:08   #17
Hydra
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Ragno, a volte le "idealizzazioni" sono vere. A volte le cose "di una volta" sono davvero meglio di quelle di oggi. ST per me ne è un esempio lampante.

Non occorre idealizzarlo, basta guardarlo. Altrimenti non si spiega perché lui ha un seguito da tanti decenni mentre molte serie, dopo pochi anni che non vanno più in onda, vengono dimenticate.
Invece ST vive e, per quel che riguarda me, oggi con JJ boccheggia.

Io non chiedo a JJ di raccontare il mondo in 2 ore. Ma a mio avviso non ci ha neppure provato.
Ho guardato l'undicesimo film e non mi ha regalato manco due grammi di emozioni.
Mi spiace, lo trovo un film mediocre a prescindere dalla serie che l'ha generato.

Carne al fuoco ST ne ha messa per decenni. Non occorreva inventarsi chissà quale strana magia per rincarare la dose. Bastava proseguire nella strada intrapresa. Invece si è voluto reinventare ciò che andava già bene. E non pretendere che si faccia un confronto è un controsenso.
Succede anche tra i vari attori che hanno interpretato i vari Superman, succede tra il vecchio film di Ultimatum alla Terra e quello nuovo. Succede quando si reinventa il già inventato. Se uno calca vie nuove sarà comunque "paragonato" a qualcosa o a qualcuno, ma almeno non ci si sarà messo in queste condizioni da solo.
  Rispondi Citando
Vecchio 22-03-14, 00:05   #18
MiaPiccolina
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Quote:
Hydra
Bastava proseguire nella strada intrapresa.

Cioè il fallimento e l'oblio?

Quote:
Hydra
Succede anche tra i vari attori che hanno interpretato i vari Superman, succede tra il vecchio film di Ultimatum alla Terra e quello nuovo. Succede quando si reinventa il già inventato...

Beh, adesso succede anche a Star Trek!
  Rispondi Citando
Vecchio 22-03-14, 01:00   #19
Hydra
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Beh MP, se JJ meriterò di entrare nell'olimpo Trek lo scopriremo tra 30 anni e, quella volta, sarà da definire se per suo merito e per luce riflessa.

Per ora lui è riuscito a girare gli ultimi film perché il mito è sopravvissuto grazie alle serie e ai film precedenti (che piacciano o no). Altrimenti noi non saremmo qui e JJ sarebbe approdato direttamente a Guerre stellari.

In poche parole, se JJ ha, o no, colpito nel segno ora è presto per dirlo. D'altronde in Italia i cinepanettoni fanno record di incassi...

Il tempo dirà come stanno le cose.
Ma anche allora la mia opinione personale sarà l'unica che, per me, conterà. Il resto sarà materia di dibattito (che ci sta eh! adoro i dibattimenti anche quando non condivido nulla di ciò che viene detto) ma che poco conta con il parere personale, i gusti personali, etc.
  Rispondi Citando
Vecchio 22-03-14, 01:33   #20
MiaPiccolina
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Star Trek e l'etica perduta

Ma chi sa perché ogni volta si tirano in ballo i cinepanettoni, che poi anche i cinepanettoni hanno una loro... etica. Casereccia magari, ma pur sempre etica.

Negare che negli ultimi anni '90 e nei primi anni del nuovo millennio Star Trek non avesse dei problemi, per me significa che allora si è vissuti eremiti su una montagna. Il mito è sopravvissuto, certo, ma nonostante le ultime serie e gli ultimi film che ne avevano decretato il declino in modo inconfutabile.
E non bisogna certo aspettare 30 anni per vedere che oggi c'è un nuovo interesse sulla saga ed un grande desiderio di avere "ancora di più".

Merito dei film di Abrams? Si e no. Io dico che è merito della TOS, che dopo 50 anni tiene ancora banco, con i suoi personaggi e il suo universo. Non mi stupisco che il rilancio sia passato proprio per la TOS, come non mi stupisco del fatto che a certuni questa cosa non andrà mai giù. Ma almeno se dovete scrivere degli articoli "contro" ammettetelo e non come ha fatto quel cane dell'articolo in oggetto che ha scritto una vera porcata.

Roddenberry che ha voluto il sesto film... oh signore! Sto ancora ridendo.
  Rispondi Citando
Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Vai al Forum


Tutti gli Orari sono GMT +3. Attualmente sono le 21:01.


Powered by vBulletin versione 3.5.4
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: www.vBulletinItalia.it