Discussione: La fisica di Star Trek
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Vecchio 06-09-15, 15:42   #18
Kirk_Jameson
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Predefinito Re: La fisica di Star Trek

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Astris
Si ma il campo non deve propagarsi fino a destinazio, deve propagarsi fino a qualche decina/centinaio di metri dalla nave e basta... E non deve nemmeno propagarsi in "sequenza di pezzettini", come si diceva prima. Per come viene presentata la curvatura, più che un modo "a lombrico" pare piuttosto una bolla che si sposta in uno spazio che di suo ha distanze più ridotte, e quindi ci si impega meno tempo a percorrerle.

Il mio discorso sui "pezzettini" era per farmi capire. Se io comprimo uno spazio di spessore infinitesimale davanti alla nave impiegherò evidentemente un tempo infinitesimale, ma non nullo. Se devo via, via comprimere e decomprimere tutto lo spazio davanti e dietro alla nave man mano che mi sposto, mettiamo nella tratta Sol -Alpha Centauri, la sommatoria di tutti questi tempi infinitesimali mi darà un tempo lunghissimo... almeno per come la capisco io.

E qui mi riferivo solo alla propulsione Alcubierre, che è come la warp drive ma non suppone l'esistenza di un "subspazio"... in questo caso si diceva che l'unico problema è la quantità di energia in gioco (assolutamente improponibile), ma mai si è rilevato un problema come quello che sollevo io... per questo non capisco dove sia la falla nel mio ragionamento (che c'è sicuramente!).

Il supporre che ci si sposti in una dimensione dalle distanze ridotte è una congettura di molta fantascienza, ad esempio come quando si parla di "salto iperspaziale", che è come prendere una scorciatoia in una dimensione più alta.





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