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Vecchio 04-07-14, 12:06   #32
Buddy
Cadetto I Anno
 
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Predefinito Re: Critica senza confronti

Ciao, arrivo fresco fresco dall'ennesima visione del film ed ogni volta mi lascia perplesso per motivi diversi, l'ho voluto riguardare ancora una volta per capire fino in fondo cosa non mi convinca e cosa invece si. JJ fin dall'inizio voleva dare un'impronta tutta sua alla saga mantenendo inalterati i principi base, in parte ci è riuscito, in parte no. Bisogna tener conto che l'idea di base ha radici molto profonde, nate e cresciute in un cinema scarno, senza effetti, senza green screen, senza Nerd iperattivi pronti a ricoprire lo schermo di mostri, navi, effetti con un solo click della tastiera, un mondo dove le idee e l'inventiva la facevano da padrone. JJ ha cercato di mettere quella "voglia di stupire" con le tecniche moderne, obbiettivo quasi centrato, purtroppo il cinema di oggi è intrattenimento più di allora ed ecco che arrivano gli immancabili siparietti, le ammiccate, i momenti ironici messi li per dare allo spettatore quel senso di nostalgia e "normalità" che in parte ha fatto la fortuna di questa serie.

JJ vuole essere l'erede di Spielberg e non lo nasconde, la scena iniziale è un chiaro, dichiarato omaggio ai predatori dell'arca perduta, ma JJ non è Spielberg e lo dimostra quando, per stupire, non si affida alle idee geniali ma alle immagini che riempiono lo schermo. Il suo pregio è stato quello di avvicinare anche gli scettici a questo mondo sacrificando in parte i "puri" del genere con un Kirk più giocherellone che determinato e uno Spock più umano che mai (scusate ma vederlo piangere e urlare KHAN mi ha sconvolto e non in senso positivo).

I personaggi a mio avviso non sono cresciuti molto rispetto al primo film, non ho visto quell'evoluzione che li porti ad essere l'equipaggio pronto alla missione quinquennale. Una Uhura determinata, dura, molto lontana da Nichelle N, uno Spock umano più del dovuto, un Kirk poco convincente e uno Scotty a mio avviso imbarazzante per quanto lontano dall'originale. Sono rimasto invece piacevolmente colpito da Karl Urban, a mio avviso il personaggio più azzeccato e più vicino a quel McCoy burbero ma di cuore che tanto abbiamo amato in passato.

Non fraintendetemi, il film mi è piaciuto, ho trovato la trama avvincente, godibile e alcune trovate davvero geniali ma non non ci ho visto un film di ST, il primo poteva starci, era un nuovo inizio, un nuovo modo di riscrivere la storia, questo, in linea temporale poteva collocarsi 10 minuti dopo la fine del primo per come i personaggi non si sono evoluti, confido in un terzo film per vedere finalmente un equipaggio maturo, vero e capace di emozionare, per ora, ho visto solo giovani ufficiali spaesati correre a destra e sinistra su un'astronave ancora troppo grande per loro.

B.
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