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Visualizza Versionee Completa : Multiverso, dimensioni parallele, ecc.


Essence
16-07-07, 19:05
Mi stavo chiedendo, sulla scia di teorie cosmologiche lette qua e là (e probabilmente mal digerite), se sia plausibile l'esistenza di altre dimensioni, realtà parallele o come volete chiamarle. Ma, soprattutto, se esista una concreta possibilità di interazione con esse, meno improbabile dell'ipotesi di viaggiare 'più veloci della luce'.

Opinioni?

1701_E
16-07-07, 19:20
Da quello che so, secondo gli scienziati attuali, la meccanica quantistica dovrebbe essere corretta! Ma mi rimetto ai più esperti!

Tpool
16-07-07, 22:57
Bella Domanda !! :asd

La fantascienza ci da tante "possibilità", Stargate SG1 mi pare che attraverso una specchio quantico gli eroi di SG-1 siano entrati in una dimensione parallela in cui Carter era sposata col Colonello O'Neel....

A parte questo

Il Megaverso sarebbe una Situazione dimensionale nella quale esistono le stringe o le Brane ( S. Hawking ) che dovrebbero essere strutture elementari cioè bidimensionali che pero' sovraintenderebbero a tutti gli Universi conosciuti e possibili che spaziano in una quarantina di dimensioni possibili..

Già per noi e difficile muoversi nel nostro spazio tempo Quadridimensionale nel quale il tempo in funzione della velocità ci farebbe muovere in questa quarta dimensione difficilmente comprensibile.

Figiuriamoci poi a immaginare una 5ta o una 6ta dimensione......

Chiaramente, la spiegazione matematica attraverso la quale si arriva alle 11 dimensioni piu' comprensibili fa paura solo a guardarla....

Ma cosa ci fa credere che esistano davvero ?

Una spiegazione (?!) ci viene dai gravitroni o gravitoni, cioè quelle particelle che dovrebbero trasportare la forza gravitazionale. Ovvio che tali particelle non sono dotate di massa ed interagiscono a tempo zero, cioè come i fotoni sono dappertutto allo stesso tempo....e dappertutto nelo stesso tempo trasportano la forza gravitazionale.
Ma se viaggiassero oltre la lucxe ?? Se fossero Tachioni ??? Allora sbalzerebbero fra la 4ta e la nostra dimensione creando delle perturbazioni.....come i tachioni appunto ( leggi neutrini ).... chissà che non gli scopriamo come tachioni....


----------------------------------

Le antiche scritture ci parlano di una battaglia epica nella quale angeli ribelli combatterono per la conquista di questo Universo, persero la loro battaglia ma non vennero disrutti, ma bensi' relegati in una dimensione oscura dalla quale tentano i cervelli deboli per arrivare sul nostro piano dimensionale.

Ammettiamo implicitamente l'esistenza dei demoni e di contro ammettiamo l'esistenza dell'opposta fazione senza stare a disquisire chi sono i buoni o i cattivi, anche se visto come vanno le cose sembra che i cattivi dominino l'attuale stato dimensionale e potrebbe anche essere che i Buoni siano quelli che hanno perso la battaglia... e che per ragioni " Politiche" siano dipinti come i demoni o i vampiri assetati di sangue di vergini Chi sa..???

D'altra parte sembra che Hitler sia stato il capo di una setta di occultisti molto potente ed attraverso loro il male è penetrato nel nostro piano dimensionale quasi a sconfiggere l'umanità.

Ma a parte le divagazioni filosofiche, che lasciano il tempo che trovano, non nesiste alcun mezzo attraverso il quale da dimensioni superiori si possa arrivare alla nostra.

Ma da dimensioni parallele forse si........

GFT
17-07-07, 00:06
bene tpool
alla fine il bene vincerà..... :asd

allora le onde gravitazionali sono il prodotto di una massa, una pertubazione, ma con che cosa? poichè sono trasparenti cioè la il loro assorbimento nella materia è pressochè nulla:eek:
man mano che la distribuzione di massa aumenta in modo accelerato queste onde aumentano
esempio è la rotazione di una pulsar
e queste si comportano come i neutrini sono quindi poco rilevabili ma riescono comunque a trasportare molte info quà e la nell'universo


ipotizziamo che il tao racchiuda un meccanismo matematico se analizziamo la cosa è perfetta
cioè c'è una parte che incastra l'altra e viceversa
allora mi domando c'è un punto in cui per forze enormi gravitazionali siamo in grado di bucare questo spazio/tempo ed accedere dal punto a al punto z senza per
passare per b. c . d ect :asd

fate finta di vedere un gomitolo composto da due colori,
rosso e blu
dal punto di vista con il nord che è importante come punto di riferimento
prendiamo i capi estremi del gomitolo rosso e li stiriamo per le due verticali opposte nord e sud
facciamo la stessa cosa per il gomitolo blu solo che i capi estremi estremi hanno l'orizzontale est ovest il gomitolo rimane al centro di questa croce

questa è una rappresentazione plausibile delle dimensioni dell'universo date dal big bang

Ologram
17-07-07, 02:34
Mi stavo chiedendo, sulla scia di teorie cosmologiche lette qua e là (e probabilmente mal digerite), se sia plausibile l'esistenza di altre dimensioni, realtà parallele o come volete chiamarle. Ma, soprattutto, se esista una concreta possibilità di interazione con esse, meno improbabile dell'ipotesi di viaggiare 'più veloci della luce'.

Opinioni?
Non appena leggerò quel libro di cui parlavo in un'altra discussione posterò la mia.

Però ragazzi qua stiamo andado a parlare di tre bei rami della fisica, che per i non addetti sono un po' ostici..
La MQ, bellissima teoria sperimentalmente corretta che genera risultati a dir poco assurdi!:)
La cosmologia, che con la paleontologia è la scienza meno esatta che ci sia!:fis: Sarà per questo che mi piacciono? Ma, capiremo tutti che è difficile fare esperimenti con un oggetto come l'universo o costruire teorie evolutive quando il giorno dopo scopri fossili fuori da ogni schema..
La teoria delle stringhe, definita diverse volte più come una fede o un credo religioso che come una scienza. Risultati sperimentali è chiedere troppo, far quadrare i conti ancora peggio (che ci vuoi fa'? saranno tutti cubi..!:pAtch! ritorniamo all'equazioni lineari, dai!).

Clive
17-07-07, 09:25
Per quel che ne sapevo i Tachioni sono particelle elementari in grado di muoversi a velocita' superiori a quelle della luce ma non equivalenti ai Gravitoni di cui si cerca di provarne l'esistenza. Come i Tachioni del resto.

Anche delle onde gravitazionali, sempre per quel poco che ne sapevo si cercava di provarne l'esistenza. Nel caso dell'esplosione catastrofica di stelle che vanno in supernova, da quel che ricordo si ipotizzo' che si producessero delle onde gravitazionali ma, allo stato attuale nessun strumento e' ancora riuscito ad evidenziarle.

Tpool
18-07-07, 20:34
I Tachioni rappresentarebbero particelle che nascono vivono a muoiono a velocità superiori a quella della luce. D'altra parte la Relatività NON esclude a priori che tali particelle non esistono, ma le pone in un Universo speculare nel quale esse risalgono la corrente del tempo e hanno energia negativa.

La teorizzazione dei tachione è avvenuta " giocando" sulla Nota formula. Cioè se lo stesso Eistein NON nega a priori che possa esistere tale particella, essa di forza andrebbe ad esistere in un universo speculare.

Se provi a sostutuire il Valore di V ^ 2 con un valore che sia superiore a C ^ 2
ottieni un numero negativo, anzi meglio mdire che la radice diventa negativa cioè I * X ( quando x è la radice negativa di uno meno ( V/C)^2 quando V è superiore a C )


Per le supernovae ............. esplodendo liberano moltissima energia sotto forma di luce e calore ma ridisperdono nell'Universo elementi primordiali ( chiamiamoli cosi ??? ) dai quali nasceranno probabilmente altre stelle, alcune per l'onda d'urto terribile che potrebbe accellerare il raggruppamente dell'idrogeno o meglio dele nubi di idrogeno fino a che la gravità non accende la fusione.. insomma gli darebbero una scossetta. Ma anche l'energia stessa e la materia che si ridisperde nel cosmo puo' generare altra vita.

Unitemi i posts per cortesia

bene tpool
alla fine il bene vincerà..... :asd


Tutti noi ce lo auguriamo caro GFT *:=ok

Adesso ne sparo una grossa.

Vistoi che poco sopra mi sono cimentata nella spiegazione ( a grandissime linee) del tachione, e visto che se esiste viaggia a ritroso nel tempo ed ha energia negativa... e visto che comincia col morire e finisce col nascere....

Chissà che il famoso aldilà possa essere proprio la trasformazione della nostra essenza ( chiaramente priva di massa) che intraprende una vita in un Universo parallelo nel quale inizia con la Moprte ( di qua) e finiosce con la nascita ( di la) per nascere ancora di qua... insomma una rotazione da un universo ad un'altro......

Universi paralleli Universi speculari.....

Cosa ne pensate Voi.. ???

Post uniti.

FRANCO
18-07-07, 20:51
Molti ritengono che la morte non sia altro che un cambio di dimensione dell'anima.

Essence
18-07-07, 22:35
Non volevo arrivare a parlare dell'anima (nonostante il discorso sia interessante): il punto è che discutendo con alcune persone che si occupano di abduction (tra le quali una psichiatra) sembra venire fuori che queste 'interferenze aliene' possano essere - anche - di origine interdimensionale; a questo punto mi chiedo: secondo voi, è concepibile una tecnologia che sia in grado di muoversi tra le dimensioni, ed è più probabile, o meno, di un viaggio a velocità oltre-luce?

Ologram
18-07-07, 23:02
Il libro di cui parlavo è "mondi paralleli" di Michio Kaku, uscito qualche mese fa con Le Scienze. Gli ho già dato un'occhiata, l'inizio non mi ha entusiasmato, ma vedrò se diventa più interessante andando avanti (per ora offre ben poche spiegazioni..).

Per il resto quoto il mio post qui sopra.

GFT
18-07-07, 23:05
anche per me l'anima esiste nell'aldila:lol:

se si riesce a piegare lo spazio tempo è possibile accedere ad altre dimensioni
e tutto quello che si percipisce in quel caso
è indefinibile in quanto noi stessi siamo fatti di massa ed energia
tutta l'altra dimensione a seconda della fluttuazione quantistica potrà essere percepita o meno in quanto la struttura quantistica di quel piano dimensionale è diverso

altro discorso per l'anteverso o anti-universo

sono possibili solo incontri di specie tra dimensioni parallele "compatibili" con almeno le stesse dimensioni matematiche intese tridimensionalmente
ma non posso accertare che quello che ti hanno detto sia realtà
se gli alieni dicono il falso?
quindi io resto dell'idea che i dischi volanti provengono dal lato opposto della galassia
ma resto sull'attenti a questa ipotesi
:=OT
quando capiremo queste cose probabilmente la razza umana sarà racchiusa tra le razze creatrici:=OT
accontentiamoci della curvatura:asd e capire tutta la struttura di questo universo e antiuniverso che sarebbe la parte retro quantistica come non visibile

Essence
18-07-07, 23:17
Il libro di cui parlavo è "mondi paralleli" di Michio Kaku, uscito qualche mese fa con Le Scienze. Gli ho già dato un'occhiata, l'inizio non mi ha entusiasmato, ma vedrò se diventa più interessante andando avanti (per ora offre ben poche spiegazioni..).

Ora che mi ci fai pensare: mi ero imbattuto nel suo "Iperspazio" in libreria, qualche anno fa, ma all'epoca non avevo né il tempo né la voglia di dedicarmici. Devo ammettere che i quaranta gradi all'ombra di questi giorni non favoriscono particolarmente il mio interesse... Comunque, tienici informati.

GFT
18-07-07, 23:25
certo questi mondi paralleli potrebbero trovarsi molto vicini ma appunto non raggiungibili o visualizzabili dimensionalmente
avendo aree in comune
o ancora generarsi da una anomalia quantistica, un universo dentro un universo
ma non raggiungibile appunto e ne percepibile poichè come una bolla espansa
in una altra fluttuazione dimensionale

Tpool
19-07-07, 01:03
Infatti " sembra" che il nostro Universo sia stato generato da una fluttuazione quantica di un Universo genitore su un piano dimensionale superiore.
e.bummmm il Big Bang.... che ha raggomitolato le dimensioni portandole o forse megliodire facendocene percepire solo 3 e calcolare la 4.ta.......

Il libro di cui parlavo è "mondi paralleli" di Michio Kaku, uscito qualche mese fa con Le Scienze. Gli ho già dato un'occhiata, l'inizio non mi ha entusiasmato, ma vedrò se diventa più interessante andando avanti (per ora offre ben poche spiegazioni..).

Per il resto quoto il mio post qui sopra.

Risposta di Silvano Fuso

Ho perso il Link per citarlo spero basti citare l'autore


Gli scienziati, prima di essere tali, sono uomini e, come tutti gli uomini, portano con sé il loro fardello di emozioni, pregiudizi, convinzioni, fallibilità, ignoranza, presunzione, orgoglio, desiderio di affermazione personale, ecc. Tutto ciò rende perfettamente possibile che anche ricercatori che hanno dimostrato una grande genialità in certi settori, si comportino poi come ingenui sempliciotti relativamente ad altri argomenti.

Quello che sostiene uno scienziato, per illustre e affermato che sia, non ha alcun valore se non viene condiviso dal resto della comunità scientifica. Per fortuna nella scienza non vale alcun principio di autorità. Questa necessità di raggiungere il cosiddetto accordo intersoggettivo, rappresenta un eccezionale sistema di filtraggio e di autocorrezione che consente alla scienza di far sopravvivere solamente le idee valide e debitamente provate e di eliminare al contempo tutte le idee prive di adeguato fondamento. Tra tutte le attività culturali umane la scienza è l'unica a possedere questo straordinario requisito

Nemmeno io sono o sarei propensa a parlare di anima... ( troppo filosofico )... ma se escludiamo il termine anima con le implicazioni Religiose......

. e concordando con Franco... e con GFT i sono elementi Logici che potrebbero ( tutto condizionale) perorare la "trasmigrazione" dell'essenza dell'essere verso una dimensione parallela. la cui estenza è chiaramente indefinibile....quel !qualcosa" che si percepisce al di fuori dell'essere, involucro temporaneo biologico.

Ma forse bisognerebbe considerare anche dimensioni parallele definite da alcuni " Oscure " che per forza di cose bisognerebbe ammetere per compensare alcuni aspetti di alcuni comportamenti umani.

Forse riceviamo input ( alcuni dicono tentazioni ) da una dimensione oscura, mentre riceviamo altrettanti input da una dimensione piu' illuminata.

La cosiddeta coscienza potrebbe formarsi attraaverso una serie pressochè infinita di passaggi per i quali ogni individuo cosruisce il suo stato di esistenza sia di qua che di la.

Riconosco che è molto schierata verso il Buddismo questa idea, ma parlo solamente per una logica che ho premesso essere al condizionale.

Unitemi tutti i posts cortesemente

Post uniti.

GFT
19-07-07, 03:44
dico un ipotesi strampalata
è possibile pure che alcuni esseri abbiano abbandonato questa dimensione?
per raggiungere l'immortalità
questa cosa mi è venuto vedendo un film
che consiglio di vedere the chronicles of riddick
in quanto con i miti in un passato si è spiegato molto sino a giungere a conclusioni scientifiche parlo dell'antica letteratura vedica ma anche della più emozionale letteratura ellenica

vedetelo è cercate di seguirlo magari con la stessa modalità di apprendimento
di un pelide achille o di una battaglia di vimana nei cieli

Tpool
19-07-07, 04:08
Se saltassero nell'universo dei tachioni e risaltassero nel nostro sarebbero di fatto immortali....

Adesso l'ho detta io la cavolata :spaf:

Essence
19-07-07, 09:02
Nemmeno io sono o sarei propensa a parlare di anima... ( troppo filosofico )... ma se escludiamo il termine anima con le implicazioni Religiose......

. e concordando con Franco... e con GFT i sono elementi Logici che potrebbero ( tutto condizionale) perorare la "trasmigrazione" dell'essenza dell'essere verso una dimensione parallela. la cui estenza è chiaramente indefinibile....quel !qualcosa" che si percepisce al di fuori dell'essere, involucro temporaneo biologico.

Ma forse bisognerebbe considerare anche dimensioni parallele definite da alcuni " Oscure " che per forza di cose bisognerebbe ammetere per compensare alcuni aspetti di alcuni comportamenti umani.

Forse riceviamo input ( alcuni dicono tentazioni ) da una dimensione oscura, mentre riceviamo altrettanti input da una dimensione piu' illuminata.

La cosiddeta coscienza potrebbe formarsi attraaverso una serie pressochè infinita di passaggi per i quali ogni individuo cosruisce il suo stato di esistenza sia di qua che di la.

Riconosco che è molto schierata verso il Buddismo questa idea, ma parlo solamente per una logica che ho premesso essere al condizionale.

Più che al Buddhismo, mi hai fatto pensare a figure dell'Induismo come Sri Aurobindo, oltre che a certo esoterismo. In quali 'strani, nuovi mondi' ti stai avventurando? :)

FRANCO
19-07-07, 18:20
Mi è stato detto che certi Gurù riescono concentrandosi a lievitare per aria.
La saggezza orientale forse ne sa di più di tutti sui segreti della terra.

GFT
19-07-07, 18:31
appunto è ora di convertirsi tutti alla filosofia surak :vulc :vulc :vulc

Essence
19-07-07, 20:25
Mi è stato detto che certi Gurù riescono concentrandosi a lievitare per aria.
La saggezza orientale forse ne sa di più di tutti sui segreti della terra.

:=OT Non sarò io a sminuirne il valore, ma tengo a sottolineare che c'è anche molta superstizione in oriente.
Riguardo alla faccenda dei 'poteri paranormali', ti assicuro che nessun vero saggio li considera più importanti della polvere sotto i propri piedi, anzi, la loro ricerca può sviare dal sentiero della Saggezza. :=OT

James T. Kirk
19-07-07, 21:34
Nell'universo parallelo: :D

- Berlusconi è alto e cominista
- Enterprise è perfettamente integrata nella continuity trek
- Picard è un capellone
- La nazionale italiana ha un bel gioco

darkevil07
20-07-07, 04:14
E' bello fantasticare, però mi state facendo perdere un pò la stima delle vostre idee e concezioni... ammesso che esista uno o più universi paralleli, non credo che influenzi la nostra vita, la durata della nostra vita o quella di qualsiasi altro essere vivente... è ancora un'esempio questo di egocentrismo dell'essere prometeico... perchè dovremmo durare in un'altro universo!?! secondo me è solo questa la dimostrazione che noi esseri umani siamo viziati, troppo... lo stesso universo, ci insegna che c'è un'inizio e una fine, a cui segue un'inizio differente dal precedente ed una fine altrettanto differente dalla precedente e così via...

La morte...
Secondo me alla morte chimica segue anche quella della coscenza... però mi riferisco al nostro caso, poichè non escludo che si possa comunque far vivere la nostra coscenza eternamente purchè essa sia trasferita e operativa su un'altro supporto, in grado di alimentare i suoi fabbisogni, che però non è soggetto alle stesse leggi dell'evoluzione a cui noi siamo soggetti... la coscenza che possiediamo noi umani così come gli altri esseri viventi, non è altro che energia... i pensieri, le idee che formiamo, vengono elaborate dalla mente che le ha prodotte servendosi del nostro sistema neurale che genera, come sappiamo, onde celebrali, veri e propri impulsi elettrici (Articolo a riguardo (http://www.ecplanet.com/canale/salute-7/superconscio-75/0/0/3460/it/ecplanet.rxdf)), che per generarsi hanno bisogno di energia che, nel nostro caso, ricaviamo dal cibo, quindi da reazioni chimiche tra composti, tra molecole... quindi i nostri pensieri sono energia più volte riconvertita... infine, a ben vedere, un organismo che sfrutta energia chimica potrebbe durare all'infinito finche c'è materia convertibile in appunto energia, la morte quindi non è altro che una cogitazione dell'evoluzione per assicurare la sopravvivenza della specie, in modo che le successive generazioni abbiano sempre a disposizione di che nutrirsi... esempio, gli alberi, che crescono lenti e consumano meno risorse, vivono dippiù, gli animali che si riproducono più numerosamente, consumano dippiù e quindi muoiono prima... erga sum, viviamo anche troppo a lungo noi esseri umani, anzi era meglio prima che muorivamo attorno ai 40 max 50 anni, e inoltre quando muore qualcuno non dovremmo stare li a piangere e disperarci, ma anzi ringraziarlo di essere morto perchè ci ha permesso di continuare a vivere (proiettate questa visione però in uno scenario oggettivo, e non singolarmente basandovi sul futuro soggettivo, he he, altrimenti sarei un essere senza cuore ne sentimenti)

Poteri paranormali...
Anche secondo tale questione, secondo me, non escludo che possano esitere in noi esseri umani, che una volta aquisiti, seguendo quello che è il corso dell'evoluzione, saranno considerati non più paranormali ma equiparati ai nostri attuali sensi... in poche parole, penso che essi si manifesteranno per merito dell'evoluzione, alcuni esempi nel mondo ci fanno pensare ma solo il tempo ce ne darà prova certa... personalmente, mi capita di dover risolvere alcuni problemi quando programmo a computer, quindi alcuni algoritmi non difficili di persè ma complessi nella loro concatenazione per giungere al risultato che si vuole ottenere... ebbene a volte in dormiveglia, a volte dopo un piccolo sonno, mi sveglio e ho una visione diversa del problema e lo riesco a risolvere, cosa che ci avrei messo più tempo a fare se avrei dovuto risolverlo da coscente... ma nn solo per gli algoritmi, anche per le cose quotidiane... altro esempio, da piccolino, a volte mi è capitato di sapere già cosa mi avrebbe detto una persona un'instante prima di dirmela, ma non il classico dejavu che anche ancora oggi mi capitano è conosco bene la sensazione che mi porta a vivere, molto ben differente da quegli episodi che ormai nn mi capitano più...

Tutto ciò che leggete, dai libri, quello che sentite dalle persone, anche importanti come i grandi luminari, le stesse cose che io penso ed esterno, non dovete prenderle, come dicevano gli scettici, come vere, ma vi devono servire soltato da esercizio... leggete e ascoltate passivamente, pensado poi quello che secondo voi è giusto, usando la pura ragione, la limpida ragione... volendo citare Montaigne, non attribuite alla parola di Aristotele l'aggettivo di verbo divino, ascoltate tutte le campane prima di giungere a conclusioni affrettare... astenzione ed indifferenza di giudizio.

Le leggi che ci governano per me sono affascinanti da osservare, ma secondo me dopo che le abbiamo capite appieno tutte, che altro ci resta?!!?

GFT
20-07-07, 04:25
abbiamo le possibilità di aiutare altre razze in difficoltà in un futuro, non si tratta di geocentrismo ma di universalismo in quanto dio è ovunque solleva una pietra troverai dio alza gli occhi al cielo di notte e vedrai dio

La Luna unica si riflette ovunque vi sia una pozza d'acqua,
E tutte le lune nelle acque sono abbracciate in seno alla Luna unica.
Il corpo del Dharma (l'Assoluto) di tutti i Buddha
Entra nel mio proprio essere.
E il mio proprio essere si trova in unione con il loro...
La Luce Interiore è aldilà delle lodi e dei rimproveri;
Come lo spazio, essa non conosce limiti,
Eppure, essa è qui, in noi, e conserva sempre
Serenità e pienezza.
Non è che quando tu la cerchi dandole la caccia,
Che la perdi;
Non puoi afferrarla, ma neppure puoi liberartene,
E mentre non puoi né l'uno né l'altro, essa prosegue
Il suo cammino.
Resti silenzioso ed essa parla; parli ed essa tace.
- Yung-Chia-Tah-Shih

dio è ovunque e noi siamo dio, chi vuole credere nell'aldilà continuerà a vivere
chi non crede terminerà la propria esistenza
in ogni caso dio è il tutto creatore di mondi e universi ad ogni razza credo abbia dato questa facoltà appunto per capirsi guardarsi ed evolvere, l'unico uso della forza è appunto per difendersi quindi mantenere l'ordine delle cose, per questo i malvagi vanno allontanati che
possano distruggersi tra loro con la propria ira ed orgoglio meschino

darkevil07
20-07-07, 16:39
L'esistenza di un Dio per gli esseri umani è la prova della fragilità degli stessi... quando nn si sa a chi attribuire qualcosa e facile dire che è stato Dio, un'essere superiore... si aggrappano con tutte le forze a qualcosa che non è provato per certo, e sanno che per mantenere viva questa speranza bisogna che tutti ne facciamo parte... la religione è per me una speranza che noi riponiamo in qualcosa che in realtà non esiste, in modo da rendere tutto più facile, per non pensare troppo in poche parole... la verità proria e che siamo blocchi di materia ed energia, con tutti i fenomeni annessi e connessi, e se pure esiste un qualche essere superiore di capacità rispetto a noi, esso sarà semplicemente un essere fatto di materia o energia o solamente energia o materia con capacità superiori alle nostre, ma non un'essere divino e supremo da venerare come oggi tutte le religioni fanno... le belle parole restano belle parole, i fatti e la realtà si facilmente si spingono a credere in qualcosa di superiore, in un essere divino... ma ragionate un pò, può benissimo funzionare tutto bene così com'è senza l'esistenza di alcunchè...
Cartesio, Galileo, dicevano che tutte le religioni vacillavano qual'ora se ne fosse resa certa dell'esistenza di una qualsiasi forma di vita exstraterrestre, e che ciò avrebbe mostrato l'inesistenza di tutte le religioni... vorrei proprio vedere come si comporterebero i più religiosi difronte ad una tale scoperta... per me l'esistenza stella di una stella, di una galassia, di un pianeta esterno a noi e la prova di tale tesi...
La malignità e la benevolenza non sono regole dettate dalla fisica, quindi sono al difuori di tale contesto, ma sono regole nate con noi, sviluppatesi attraverso l'evoluzione... sono parametri che ci permettono di continuare a vivere... quindi così come la malignità, così come la benevolenza sono indispensaili a noi e lo saranno in futuro... la verità, secondo me, è: mi dispiace, non esiste nessuno che ci ha creati, nessuno ci dice che dobbiamo essere buoni e fare del bene al prossimo, nessuno verrà a salvarci... siamo solo noi che dobbiamo renderci conto, attraverso la ragione, a fare quello che va fatto e quello che non va fatto, dobbiamo essere più realistici, e non buttarci subito in una culla che noi pensiamo esista, che ci protegge e ci nutre a vita qual'è la religione...

Essence
20-07-07, 17:38
avrò sentito questi discorsi centinaia di volte... :rolleyes:

Da parte mia, mi piace ricordare che diversi padri della fisica contemporanea (e premi Nobel) si sono interessati di spiritualità: penso a Schroedinger, che studiava con interesse il non-dualismo induista, o a Bohr, che incorporò nel suo stemma di famiglia il simbolo del Tao. Senza contare Eddington, uno dei più profondi che abbia letto... e l'elenco potrebbe continuare.
Chiaramente, se non ti senti portato, considererai la sfera spirituale un'emerita baggianata; vorrei però che tenessi presente che quella sfera è stata considerata con attenzione e rispetto da quegli illustri scienziati, che avvertivano quel loro interesse non come qualcosa di eccentrico, ma come una naturale estensione della loro indagine sulla realtà, condotta per altre vie che quelle degli strumenti di laboratorio. E, per quanto mi riguarda, mi sento sintonizzato sulla stessa lunghezza d'onda.

bye

Ologram
20-07-07, 19:37
E' bello fantasticare, però mi state facendo perdere un pò la stima delle vostre idee e concezioni... ammesso che esista uno o più universi paralleli, non credo che influenzi la nostra vita, la durata della nostra vita o quella di qualsiasi altro essere vivente... è ancora un'esempio questo di egocentrismo dell'essere prometeico... perchè dovremmo durare in un'altro universo!?! secondo me è solo questa la dimostrazione che noi esseri umani siamo viziati, troppo... lo stesso universo, ci insegna che c'è un'inizio e una fine, a cui segue un'inizio differente dal precedente ed una fine altrettanto differente dalla precedente e così via...

Non vedo cosa ci sia di strano se, nell'ipotesi che esistano, diversi universi si influenzino in qualche modo. Sarebbe strano l'opposto direi.. Significherebbe che lo spazio intrauniversale (insomma, fuori dagli universi) è completamente impermeabile a qualunque tipo di forza che questi universi generano.

Rigurdo al resto mi chiedo come mai nella sezione scientifica, nel topic di un argomento di cosmologia (ok allora forse capisco, è la scienza + confusa che ci sia!:asd) si finisca in un tuffo nel misticismo, nella fede e nella metafisica.
Alt. Non sto dicendo che gli scienziati non debbano avvicinarsi a certi argomenti o non rispettarli, ma metto in dubbio che i risultati della scienza siano stati creati da questi argomenti, anziché esperimenti e teorie matematiche...

darkevil07
20-07-07, 19:52
ma no no, nn fraintendermi, io nn considero niente una baggianata, anzi rispetto tutte le idee, anche quelle che non condivido... io sto esplicando qui il mio ragionamento, e a quanto pare nn mi sono spiegato... eh beh si tratta cmq di temi più filosofici che fisici, quindi, a differenza della matematica che è uguale per tutti, quando in filosofia si esterna un pensiero, il significato non è uguale per tutti...
La spiritualità, come la chiami tu, rientra secondo me nella sfera delle percezioni exstrasensoriali dell'uomo, e si va confondendo, secondo me, con quella che è l'evoluzione dei nostri sensi, che come ho già detto saranno i nostri futuri sensi... cmq per rientrare in tema, io credo in universi paralleli ecc.., ma tutta quel discorso che avete detto sull'anima che si rigenera nell'altro unoverso ecc.. questo non condivido....

Essence
20-07-07, 20:09
Rigurdo al resto mi chiedo come mai nella sezione scientifica, nel topic di un argomento di cosmologia (ok allora forse capisco, è la scienza + confusa che ci sia!:asd) si finisca in un tuffo nel misticismo, nella fede e nella metafisica.
Alt. Non sto dicendo che gli scienziati non debbano avvicinarsi a certi argomenti o non rispettarli, ma metto in dubbio che i risultati della scienza siano stati creati da questi argomenti, anziché esperimenti e teorie matematiche...

Ho inserito di proposito questo topic non nella sezione scientifica, ma in "Ufo, alieni e misteri", per poter parlare con maggiore libertà.

Il potenziale umano non è riducibile a numeri e a formule, anche se nessuno ci vieta di utilizzare i tre criteri di ogni buona scienza (ingiunzione, esperienza, convalidazione/confutazione) per sondarne i confini. In fondo, rimango un empirista. ;)

Ologram
20-07-07, 20:16
ma in realtà quelle sono cose che posso anche condividere, però per ora fanno parte, come dici, della metafisica e non della fisica. O quasi.

Poi mi ero sbagliato: non siamo nella sezione scientifica!:spaf:

Tpool
20-07-07, 22:50
Da una dimensione oscura i Demoni tentano gli umani deboli

Da una dimensione illuminata gli eletti arrivano alla conoscenza

Essence
20-07-07, 23:05
non sono sicuro di aver compreso la tua seconda affermazione... comunque, sì, ti ci vedo bene a braccetto con Aurobindo. ;)

darkevil07
21-07-07, 00:28
La teoria della formazione dell'universo "attimo per attimo" prevede l'esistenza di altri universi vero?!?!

GFT
21-07-07, 03:24
quella sarebbe la doponascita dell'universo genitore

Essence
21-07-07, 09:50
La teoria della formazione dell'universo "attimo per attimo" prevede l'esistenza di altri universi vero?!?!

ti riferisci alle teorie di Hugh Everett?

darkevil07
21-07-07, 11:08
No scusate ho sbagliato... pensavo alla teoria del'universo inflazionario... adesso riportoterò come è scritto sul sito:

Tanti big-bang

Se ricordiamo la teoria dell'universo inflazionario ricorderemo anche che nella fase inflzione si ha una trasformazione del vuoto ad alto energia in vuoto a bassa energia.

Essa non avviene in maniera omogenea in ogni parte del cosmo.

All'interno del vecchio vuoto ad alta energia si possono formare gradualmente bolle di vuoto nuovo a bassa energia ciascuna bolla si espande poi alla velocità della luce il vecchio vuoto ad alta energia imprigionato dalle bolle di nuovo vuoto può dare inoltre luogo ad un'altra inflazione e quindi ad un universo figlio a se stante.

Anche in questo universo figlio avviene la trasmutazione per cui nascono bolle di vuoto nuovo e analogamente quindi si avranno universi nipote in un processo continuo e infinito di cosmogensi.

All'interno di ciascuno di tali universi si ha un big bang da nuovo vuoto che si espande a velocità della luce con evoluzioni di universi a sè stanti.

E' possibile che il nostro non sia altro che uno fra essi.

L'universo genitore e quello figlio sono universi separati privi di rapporti di causa e d'effetto.

Hanno però in comune dei legami, dei 'cunicoli' (in termine scientifico worm-hole) che connettono diverse regioni dello spazio-tempo che altrimenti resterebbero separate.

Un pò come avviene quando un bruco (worm) fa un tunnel (hole) in una mela:

connette fisicamente due parti della superfice del frutto che altrimenti sarebbero più lontanti .

Il bello è che questi cunicoli spazio temporali non solo connettono due regioni distinte di un universo ma potrebbero collegare anche universi distinti tra loro.

Grazie a questi cunicoli si potrebbero superare in un attimo miliardi di anni luce passando da un punto all'altro di un universo o addirittura da un universo a un altro.

Così riporta sul sito... poi in altre pagine, ipotizza quindi che in altri universi potrebbero esistere addirittura differenti leggi fisiche, potrebbero esistere universi vuoti, universi di antimateri, universi la cui velocità di espansione è talmente elevata che renderebbe impossibile la formazione di stelle e galassie... ma allora mi domando, ma quanto è grande il vuoto!?!?

Tpool
21-07-07, 21:01
Notevole..... complimenti.

Non so se hai letto ma le " bolle di vuoto" sembrerebbero essere generate da un Universo genitore che risiede su un livello dimensionale superiore, cioè in "N" universi genitori e neonati.

Peccato che non si possano attraversare i Worm-Holes......

darkevil07
22-07-07, 02:30
complimenti a chi l'ha scritto... ma quello che vorrei capire, e cioè se uno stesso punto del vuoto, dello spazio, può essere occupato da più universi contemporaneamente, cioè materia sovrapposta a materia ma non direttamente in relazione, a contatto... se così fosse, beh sarebbe un casino... oppure più semplicemente per più universi si intende semplicemente tanti spazi l'uni lontani dagli altri contenenti universi!?!?

Tpool
22-07-07, 09:24
Siamo su un pano puramente teorico, infatti già è difficile "pensare" in 4 dimensioni figuriamoci poi a comprendere 32.

Comunque a quanto ricordo di avere letto un Universo è una situasione dimensionale a se stante, ma l'Universo di sopra puo' contenerne molti appunto perchè ha delle dimensioni in piu'.

I worm-holes dovrebbero essere ( ammesso che esistano) delle frature dimensionali relative pero' sempre alo stesso Universo, cioè in pratioca una stella collassata puo' o potrebbe piegare lo spazio in maniera talmente estrema da comunicare con un'altrettanta anomalia perchè forse atratta dallo stesso fenomeno.

Allora si potrebbe logicamente chiedere " ma se le nostre dimensione sono 4 come è possibile che un worm-Hole comunichi con un altro attraverso una 5 o 6ta dimensione ??

La risposta ( teorica) ce l'abbiamo

Cioè le 11 dimensioni dalle quali proviene la fluttuazione quantica che ha generato il nostro Universo partendo da Un Universo genitore su un altro piano, si sono ragomotolate su di loro stesse, Oppure noi ne percepiamo solo 3 e calcoliamo la 4ta, ma di fatto tutte le dimensioni del nostro Universo genitore esistono anche in questo.

Quale è allora il sistema che le fa sgomitolare ??

La gravità... grande ultimo ( forse) mistero che poitrebbe portarci verso la teoria del tutto e "spiegare" molte cose.

darkevil07
22-07-07, 11:35
grazie mille... allora, in fin dei conti, la gravità potrebe essere la risposta... speriamo bene con il nuovo accelleratore al cern attivo nel 2008 allora...

Tpool
22-07-07, 11:42
Infatti tutta la comunità scientifica è alla ricerca di questa particella che dovrebbe trasportare la gravità, cosi' come il fotone trasporta la luce.....

Opportunamente compresa, questa particella potrebbe aprirci la porta per le stelle......

Essence
31-08-07, 09:13
Ieri leggevo un articolo sul sito del Corriere, ne propongo una parte:



SCONTRI FRA UNIVERSI - Per anni tutti gli sforzi di superare lo scoglio della singolarità del Big Bang appaiono destinati a naufragare, finché nel 2001 Neil Turok, dell’Università di Cambridge, e Paul Steinhardt, dell’Università di Princeton, stupiscono tutti con un’idea straordinaria che «potrebbe essere sufficientemente folle per essere corretta», secondo il cosmologo Michael Turner dell’Università di Chicago. I calcoli di Turok e Steinhardt, infatti, dimostrano che l’universo visibile potrebbe essere solo una minuscola parte della realtà.

Possiamo tentare di rappresentarcelo come un sottile foglio a quattro dimensioni (tre spaziali più il tempo), chiamato «membrana» o «brana», che fluttua in un iperspazio a 5 o più dimensioni, per noi nascoste. L’esistenza di una quinta dimensione, inaccessibile a ogni forma di materia ed energia tranne che alla forza di gravità, è una delle predizioni chiave della teoria delle stringhe. Non solo: l’iperspazio è considerato un luogo pieno di attività e «là fuori» potrebbero esserci molte brane simili alla nostra. Avremmo allora degli universi paralleli fluttuanti nell’iperspazio, forse solo a pochi milliardesimi di millimetro di distanza da noi, ma separati dalla quinta dimensione spaziale per noi invalicabile. Solo la forza di gravità può trasmettersi attraverso l’iperspazio, creando così un’attrazione fra una brana e l’altra che le spinge ad avvicinarsi sempre di più. Prima o poi, lo scontro è inevitabile.

«Il Big Bang non sarebbe altro che la conseguenza dello scontro fra due universi paralleli», spiega Neil Turok. L’enorme energia liberata dall’impatto fra due brane darebbe luogo a ciò che noi chiamiamo il Big Bang. «Ma l’esistenza delle brane prima della singolarità significa che il tempo esisteva anche prima del Big Bang», prosegue Turok. «Il tempo può così essere ricostruito anche al di là della grande esplosione». Turok e Steinhardt hanno battezzato la loro teoria «universo ekpirotico», prendendo a prestito un antico termine della filosofia degli Stoici che significa «nato dal fuoco». Se davvero il nostro universo prese inizio dallo spettacolare scontro fra due brane, il Big Bang non sarebbe affatto l’inizio del tempo, ma solo l’azzeramento dell’orologio cosmico della nostra brana. Forse, in questo stesso istante un’altra brana si sta avvicinando pericolosamente alla nostra lungo la quinta dimensione. L’immane scontro fra universi paralleli potrebbe ripetersi nel futuro, annullando così il nostro universo in un nuovo Big Bang.

L’AMNESIA COSMICA - Potrebbe dunque essere di grande importanza ricostruire ciò che accadde prima e durante l’ultimo scontro, così da poter predire l’eventualità di una nuova collisione. Ma non abbiamo fatto i conti con l’«amnesia cosmica», come afferma un’altra, recentissima teoria, quella del Big Bounce (Grande rimbalzo). Come ha scritto nel luglio scorso Martin Bojowald, un esperto di gravità quantistica della Pennsylvania State University in un lavoro apparso su Nature, «Il Big Bounce sostituisce l’idea classica del Big Bang quale inizio del nostro universo».

Bojowald ha usato una «macchina del tempo matematica» chiamata Loop Quantum Gravity (Gravità quantistica ad anello), per risalire all’inizio di tutto. La LQG cerca di unificare le teorie, altrimenti incompatibili, della Relatività generale e della meccanica quantistica. Nella LQG lo spazio-tempo è formato da microscopici anelli interconnessi, ognuno grande 10-35 metri, che formano un tessuto omogeneo. Mandando indietro nel tempo le equazioni della LQG, Bojowald ha scoperto che queste possono evitare il paradosso matematico della singolarità, l’istante zero dove in un punto si condensano una densità e una temperatura infinite. A mano a mano che l’universo collassa, arriva a un punto in cui il tessuto spazio-temporale si lacera e la gravità da attrattiva diviene repulsiva, facendo rimbalzare l’universo in un nuovo Big Bang. Il processo si ripete in un ciclo perpetuo. Ma in questa fase, afferma sempre Bojowald, si sviluppano delle forze quantistiche così intense da creare una specie di «amnesia cosmica» tale da cancellare pressoché ogni informazione su ciò che era avvenuto prima del fenomeno. Quindi in ogni Big Bang l’universo dimentica il suo passato e ricomincia una nuova vita.

BENVENUTI NEL MULTIVERSO - Se l’idea di una catastrofe cosmica causata da un universo parallelo non vi piace particolarmente, forse potreste trovare qualche conforto rifugiandovi nel Multiverso, un’altra creatura della teoria delle stringhe al cui confronto l’universo di Matrix appare tutto sommato abbastanza ragionevole. Nonostante che il cosmo appaia per lo più vuoto, lo spazio fra le stelle e le galassie non è affatto innocuo come potrebbe sembrare. Nel mondo submicroscopico della meccanica quantistica, in ogni punto dello spazio vengono create e subito distrutte delle coppie di particelle elementari di tutti i tipi, che appaiono e scompaiono troppo in fretta perché sia possibile osservarle. Di tanto in tanto, però, è possibile che venga prodotta una coppia di particelle particolarmente energetica, che non può essere riassorbita abbastanza velocemente. Questo fenomeno induce un cambiamento nella natura del vuoto, lo stesso tipo di processo che avviene nell’acqua quando passa dallo stato solido (ghiaccio, formato da cristalli ordinati) a quello liquido (fluido e disordinato). Ciò scatena un’espansione dello spazio a velocità superiore a quella della luce, creando una «bolla» che molto presto si ritrova totalmente disconnessa dall’universo da cui è stata generata. Si è appena formato un nuovo elemento del Multiverso. Come nell’universo ekpirotico, anche nel Multiverso il problema del Big Bang e dell’inizio del tempo sono una questione di prospettiva. Infatti, per gli ipotetici abitanti di ciascuna bolla l’inizio dell’universo corrisponde al momento in cui la loro bolla si è prodotta da quella precedente. Ma un ipotetico abitante del Multiverso avrebbe una differente concezione del tempo, e potrebbe osservare nuove bolle continuamente prodotte, in un ribollio di mini-Big Bang.

[l'articolo completo è qui: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/30/prima_big_bang_newton.shtml (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/30/prima_big_bang_newton.shtml) ]

Fausto Intilla
19-02-09, 16:02
Mi stavo chiedendo, sulla scia di teorie cosmologiche lette qua e là (e probabilmente mal digerite), se sia plausibile l'esistenza di altre dimensioni, realtà parallele o come volete chiamarle. Ma, soprattutto, se esista una concreta possibilità di interazione con esse, meno improbabile dell'ipotesi di viaggiare 'più veloci della luce'.

Opinioni?

L'ipotesi di Everett (o "interpretazione a molti mondi"),impone numerose restrizioni al procedimento di quantizzazione.Tale ipotesi,suggerisce anche di imporre particolari restrizioni alle condizioni inerenti alla funzione d'onda dell'Universo;restrizioni che non appaiono naturali nelle altre interpretazioni.Secondo queste ultime,l'Universo odierno è costituito da un unico "ramo" generato nel lontano passato dalle forze a cui è dovuta la riduzione della funzione d'onda.Di conseguenza,nelle interpretazioni diverse dall'ipotesi di Everett,gli effetti quantistici della gravità consistono,almeno attualmente,nel generare piccole fluttuazioni attorno a un Universo essenzialmente classico.Questo punto di vista della cosmologia quantistica (sviluppato in profondità da J.V.Narlikar),porta a modelli cosmologici distinti da quelli suggeriti dall'ipotesi di Everett.Un'analisi dettagliata di ciò che un osservatore vedrebbe,mostra che vi sono delle differenze tra i modelli basati sull'ipotesi originale di Everett e quelli di Narlikar,anche se al giorno d'oggi l'evoluzione sarebbe descritta con ottima approssimazione da un Universo di Friedmann classico in entrambi i casi.
I due tipi di modelli differiscono enormemente in prossimità della singolarità iniziale,e ciò può portare a differenze osservabili tra quelli basati sull'ipotesi di Everett e quelli basati sulla riduzione della funzione d'onda.L'esistenza di queste differenze permette di ovviare alla critica principale mossa all'ipotesi di Everett dai suoi oppositori;critica esposta in modo molto conciso da Shimony:"Dal punto di vista di qualunque osservatore - o più esattamente,dal punto di vista di ogni "diramazione" di un osservatore - la diramazione del mondo da lui osservata si evolve in modo stocastico.Poichè tutte le altre diramazioni sono inaccessibili alle sue osservazioni,l'interpretazione di Everett ha esattamente lo stesso contenuto empirico - nel senso più ampio possibile - di una teoria quantistica modificata in cui sistemi isolati di tipo opportuno subiscono occasionalmente "salti quantici" che violano l'equazione di Schrödinger.Pertanto Everett ottiene l'evoluzione continua dello stato quantistico globale al prezzo di una violazione estrema del principio di Occam (...)"
L'ipotesi di Everett però non viola il principio di Occam.
Quando il sistema osservato è piccolo,l'Universo,inteso nel senso corrente di tutto ciò che esiste,non si scinde.Solo l'apparato di misura si scinde.Se decidiamo che è l'Universo a scindersi,esso consiste di tutti gli Universi classici permessi dal dominio,in cui la funzione d'onda dell'Universo non è nulla.Solo in apparenza quindi,questa è una violazione del principio di Occam;poichè uno dei problemi presenti a livello classico consiste nel considerare il fatto evidente che tra tutti i punti dello spazio dei dati iniziali delle equazioni di Einstein,uno solo è stato "realizzato".È un problema comune a tutte le teorie classiche.A livello classico,per risolvere questo problema si devono porre le condizioni iniziali sullo stesso piano delle leggi fisiche.Si devono inoltre introdurre ulteriori leggi fisiche per implicare la riduzione della funzione d'onda.Adottando l'ipotesi di Everett non si deve invece ricorrere a nessuna legge nuova,perchè in questo caso tutti i punti nello spazio dei dati iniziali corrispondono a Universi classici realmente esistenti.In definitiva quindi,la cosmologia fondata sull'ipotesi di Everett,amplia l'orizzonte ontologico per "risparmiare" sulle leggi fisiche.Applicare l'interpretazione di Copenhagen,alla cosmologia quantistica (e dal punto di vista dinamico,il collasso della funzione d'onda da essa postulato),appare quindi addirittura ridicolo.È assai probabile che in un futuro,a mio avviso non troppo lontano,l'ipotesi di Everett (interpretazione a molti mondi) sostituirà sia quella statistica che quella di Copenhagen.

Borg II
04-03-09, 20:02
Proprio due giorni fa ho visto un bel dcumentario a tal proposito
in cui si parlava dell'universo, si pesna che oltre le galassie e le varie stelle, l'universo abbia una massa ed una energia oscura, che noi non riusciremmo a vedere, e che tali forze siano in perenne lotta con le energie da noi conosciute tipo la forza di gravita' e queste forse finche' restano in equilibrio le cose andranno bene, altrimenti l'universo' stesso collassera'
Poi un altra teoria era quella dell'universo come entita' piatta, e che gli scienziati stianoc ercando di calcolarne il peso e redigerne una mappa completa----insomma...l'universo a nostra portata, resta sempre la solita domanda cosa c'era prima del big bang? e ci sono altri universi??*:=ok :confused: :confuso:

angelo.alaimo
21-04-09, 21:25
Allora mi presento mi chiamo Angelo Alaimo e riporto le prime pagine di un mio libro; più che essere un libro sarà un trattato di scienza .
Molti termini tra i quali "dimensione" oppure "evento" sono termini usati e sono puramente indicatori e cioè hanno una valenza scientifica non del tutto appropriata con quanto si è tentato di descrivere .
Allorchè riporto delle spiegazioni:
Il termine evento per me comprende una modificazione dello spaziotempo stesso.
Faccio un esempio: qualsiasi informazione atta ad una "pseudomodifica" dello spazio tempo per la mia concezione di vedere il mondo e quindi per il mio modo di pensare per me è un evento.
Ho scelto la parola "pseudo" perchè per me una modificazione per visione a distanza,è già presente perchè prevista in quanto calcolabile già appartiene ed apparteneva allo spaziotempo e quindi pseudo perchè ha delle facoltà eventuali ancora non dimostrate matericamente e quindi scientificamente ma che se ne possono percepire gli effetti, quindi è provato ma qual'è la causa ancora è un mistero.
Effetti e quindi informazioni sotto forma di un'energia ancora non scoperta i quali viaggiano di dimensione in dimensione , ma anche nella stessa, a distanza di tempo . Informazioni che danno un contributo indispensabile alla nascita di molecole vitali di base quali gli amminoacidi ; di conseguenza visto che quest'energia e senza tempo il suo contributo si estende ed è quindi di vitale importanza nell'evoluzione, evoluzione la quale non potrebbe avere atto nel corso del tempo; io ho chiamato quest'energia con un nome appropriato, che ha un valore scientifico ma che non ha ancora un'accertazione matematica , l'ho chiamata dicevo come una particella : informatione.
Quindi la nostra vita è calcolabile? Si è calcolabile perchè noi non possiamo esularci dopo dei drastici riscontri che persino i nostri movimenti ed azioni future sono calcolate, e che quindi di conseguenza anche il nostro stesso pensiero e "prevedibile" e calcolabile.

"La tesi .
Questo scritto, questo documento,sarà per i posteri innovazione positiva, la tesi massimale e congrua per la loro vita positiva.
Tengo a precisare che il contenuto di questo libro, può essere vero per chi riesce a concepire che lo è, ma può essere falso per chi lo concepirà come una totale antitesi dell’etica e della vita nel suo senso più ampio, il problema è la scelta, più avanti spiegherò come qualsiasi pensiero avrà il lettore quella pur sempre sarà la giusta via per la nostra prossima evoluzione .
Potrei iniziare questa tesi con la frase “tutto nasce dal…” oppure con “tutto è nato dal” ma l’etica ideologica mi impone di non usare la parola nascita perché è solamente in parte congruente agli argomenti affrontati in queste pagine.
Purtroppo a questo punto ho un piccolo cavillo di cosciente protesta a me stesso , quindi tengo a precisare con una marcatura un tantino maniacale ed anche ironica per certi versi, il perché di questo libro.
Questo libro, (a parer mio d’inestimabile valore) ha una coscienza che va oltre l’immaginario conosciuto, una coscienza , che ha le affonda le sue radici nella voglia di cambiamento ed innovazione che molti di noi hanno; l’istintiva forza positiva che in molti esseri umani è forte in altri invece e addirittura quasi inesistente .
Tutti gli argomenti trattati hanno ed avranno un valore di forza di ragione di base,
che può risultare pseudoscientico ma che non lo è.
Gli argomenti trattati sono molteplici ed hanno ed avranno un valore applicativo-scientifico fondamentale per la nostra civiltà.
L’evoluzione degli argomenti trattati avrà senz’altro riscontri molto positivi negli anni a venire ma purtroppo come amaramente si sa le tecnologie che verranno sviluppate dalle molteplici verità dimostrate in questo libro (ma non ancora ufficiali s’intende) possono avere effetti anche disastrosi.
Purtroppo , ma non me ne abbiate , per i molti aspetti positivi che caratterizzano la mia decisione, ero spronato allo sviluppo dell’opera dal fatto che il progresso positivo non può e non deve essere fermato in alcun modo, ma come ben si sa esaminando la nostra storia, s’intravede come allo svilupparsi di una tecnologia innovativa, esistono senza alcun rimedio i suoi effetti negativi .
Ma come ho già in parte accennato e spiegherò in seguito l’effetto negativo e solamente una scelta, ma in questo caso per motivi ancora a voi sconosciuti, gli effetti positivi sono molteplici e quindi in base a questo credo sia ritenuto doveroso procedere , perché io credo che l’intera umanità debba conoscere cos’è la vita e debba anche conoscerne le cause , le ragioni, le possibilità.
Si, in questo libro parleremo di questo , di possibilità di vita migliorata dal punto di vista , umano,etico,morale,religioso,farmaceutico, e forse anche panaceico e scientifico ; scientifico di previsione di cataclismi naturali quali terremoti, inondanzioni e quantaltro nella sua gamma più ampia.
Si parlerà di come la materia e concatenata nel tempo, come in un qualche modo c’è una via per capire e spiegare i viaggi nel tempo e un’ipotesi a dir poco credibile che spiega come la velocità luminale in realtà sia un limite valicabile e che esistono e che ci sono possibilità molto attendibili di viaggiare in maniera ultraluminale o ci si può altresì teletrasportarci istantaneamente .

La visione a distanza
Alcune persone particolarmente dotate (anche se penso che questo sia un luogo comune) in piena guerra fredda, al servizio della cia americana o del kgb,sfruttando particolari doti di visione “remota” ( e così che la chiamano gli americani più avanti capirete perché) , hanno visto descrivendolo nei dettagli il contenuto di documenti segreti oppure hanno descritto con esattezza determinate zone del pianeta, dove stava avvenendo qualcosa di “losco” , per esempio basi segrete sotterranee mai rivelate dove si fanno esperimenti particolari oppure addirittura vedere gli anelli di Giove prima della loro scoperta, quindi queste persone hanno visto “cose” che vanno al di la dello spazio e del tempo come noi li conosciamo.
Perché diranno in molti al di là dello spazio e del tempo?
Il vedere qualcosa senza mai averlo visto ci dà sicurezza che esistano non solo gli universi paralleli ma anche una dimensione che noi chiameremo “Dimensione Primaria Madre”.
La “Dimensione Primaria Madre” e quella dimensione in cui tutti gli eventi del futuro del passato e del presente , del nostro universo ma anche di tutti gli universi paralleli e quindi del multiverso,possono e sono viste chiaramente e quindi chiameremo questi eventi a-temporali , Realtà Pseudo-presenti ; non si sa ancora con quali mezzi del nostro corpo, gli esseri viventi captino queste “energie” delle Realtà Pseudo-presenti ma sappiamo con certezza che questi collegamenti, queste visioni ,queste azioni energetiche condizionano il nostro modo di vivere a tal punto da essere certamente una delle cause dell’esistenza della materia vivente e della materia non vivente.
Partiamo dalla materia vivente: scindiamo la materia vivente in materia vivente pseudo-inerte per esempio le piante o i funghi, e in materia vivente pseudo-motoria perché dotata di movimenti giudicati più complessi ed intelligenti pressocché più “spirituali” e che hanno movimenti più liberi ed indipendenti partendo dagli animali unicellulari ad organismi sempre più complessi, quali i vertebrati ed infine l’uomo;
Noi , riteniamo erroneamente che gli organismi più semplici hanno un’anima più semplice , ma non è così , per un semplice motivo; se in un qualche modo tutto è collegato con una strana energia che va oltre lo spazio- tempo, la teoria dell’evoluzione in un certo qual modo diventerebbe una scienza astrusa per il semplice fatto che un evento lontano nel tempo e nello spazio sia passato o futuro può essere decifrato e quindi visto remotamente in un qualsiasi punto dello spazio-tempo e che sia una decifratura conscia o inconscia non farebbe differenza, quello che ci rimane è il condizionamento, perché anche e sopratutto la visione inconscia ricrea quello che noi chiamiamo erroneamente istinto.
Io credo fermamente che l’istinto sia questo e cioè la capacità che hanno gli animali di prevedere i terremoti , e quindi un pericolo il che deriva tutto dalla “DPM”.
Quest’energia sconosciuta ci condiziona e ci perfeziona nei nostri movimenti nelle nostre idee, ci dà il senso della vita in una chiave segreta e quasi inconscia , ci condiziona in maniera così completa che è come se tutti gli esseri che hanno popolato la terra e che la popolano ancor’oggi, sono in un certo qual modo collegati temporalmente in una sola dimensione , la dimensione che è la somma di tutte le nostre idee , pensieri, sogni e semplici azioni come lo stesso libro che io sto scrivendo ,per questo giusto motivo io affermo che l’istinto del generale animale e vegetale ha una sola origine la “DPM”
A questo punto , dopo aver letto queste righe, la nostra opinione riguardo alle origini della vita , prende una piega alquanto inaspettata, ma più concretamente plausibile."

Kiaphet Amman'sor
22-04-09, 01:23
I Tachioni rappresentarebbero particelle che nascono vivono a muoiono a velocità superiori a quella della luce. D'altra parte la Relatività NON esclude a priori che tali particelle non esistono, ma le pone in un Universo speculare nel quale esse risalgono la corrente del tempo e hanno energia negativa.

Leggo solo ora il post, anche se è del 2007. :)

Mi pare tutto giusto tranne l'energia, che dovrebbe rimanere positiva.