Nazudaco
28-02-07, 23:32
Sabato notte apparirà la Luna rossa
Si verificherà un'eclisse totale di Luna. Sarà visibile in Italia, salvo nuvole, e su Internet. La prossima sarà nel 2026
L’appuntamento è per sabato sera alle ore 21 e 16 minuti. Non per andare in discoteca perché sarebbe troppo presto, ma per un evento più eccezionale come l’eclisse totale della Luna. Lo spettacolo è da non perdere perché per seguirne un altro di questo livello bisognerà aspettare il 2026: conviene quindi non perdere l’occasione e alzare gli occhi al cielo sperando che le nubi non ci diano fastidio.
PREVISIONI METEO - Per saperlo con precisione abbiamo interpellato il Colonnello Mario Giuliacci che prevede per la notte tra sabato e domenica questa situazione un po’ diversa a seconda delle regioni. Si vedrà bene l’eclissi perché il cielo sarà sereno nel medio-basso Piemonte, in Liguria, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna. Il cielo dovrebbe essere coperto sulle Alpi, gli Appennini, la Campania, l’Abruzzo e Molise e la Calabria tirrenica. In tutte le altri regioni le nubi vanno e vengono alternando il sereno con una copertura più o meno spessa.
LE FASI – Dopo le prime avvisaglie che mostreranno le prime ombre della Terra proiettate sulla Luna, alle 22.30 avrà inizio l’eclisse che entrerà nella totalità alle 23 e 43 minuti. Il massimo sarà raggiunto 20 minuti dopo mezzanotte e la fine della totalità l’orologio la segnerà alle 0.58 di domenica. L’eclisse terminerà del tutto alle 2 e 11 minuti e la Luna tornerà ad essere pulita da ogni ombra.
LUNA ROSSA – Tutta la luce del Sole che solitamente fa brillare la Luna non sarà bloccata dalla Terra che si metterà di mezzo tra l’astro sfolgorante e la pallida Selene. La nostra atmosfera devierà la radiazione rossa verso i grigi mari lunari colorandoli di un rosso cupo. Così ai nostri occhi apparirà una spettacolare luna rossa capace sicuramente di spargere emozioni e suggestioni come tutti gli eventi naturali straordinari sanno scatenare.
EVENTO PARTICOLARE – Le eclissi non sono rare tanto che quest’anno se ne verificano ben quattro. Ma trovarsi sulla Terra al punto giusto perché l’eclisse sia totale non è frequente. In questa occasione l’Italia e l’Europa sono fortunate e così lo spettacolo sarà garantito. Altrimenti chi dormirà o coloro che sfortunatamente si trovano sotto le nuvole dovranno, appunto, aspettare il 2026 perché il fenomeno si mostri altrettanto completo.
NEL 2026 LA VEDREMO DIRETTAMENTE DALLA LUNA – Se gli americani mantengono le promesse nel 2026 l’eclissi dovremmo vederla dal lato opposto, direttamente dalla superficie della Luna. E dai crateri lunari ci arriveranno allora i fotogrammi del buio che via via li riempirà mentre gli astronauti saltellando rivestiti delle candide tute punteranno i loro strumenti. Per il 2020, infatti, la Nasa prevede di riportare i suoi uomini sulla Luna ma questa volta per iniziare la costruzione di una base permanente, una colonia lunare nella quale i coloni potranno iniziare una nuova vita al di fuori della Terra.
STORIE CINESI – Per i cinesi l’eclisse era causata da un vorace drago celeste. E per scongiurare il pericolo e allontanare la minaccia suonavano i tamburi. Ma dovendo essere i ciechi a generare i rumori e intanto sparavano petardi e così credevano di scacciare il mostro che stava per divorare il satellite naturale della Terra.
INIZIATIVE - Per chi vuole seguire il fenomeno anche su Internet l’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF ha creato un sito apposito: www.guardacheluna.com (http://www.guardacheluna.com). Qui potranno essere inviate le fotografie che ognuno può fare della Luna eclissata o di qualche festa organizzata per guardare il fenomeno. E i più piccoli potranno inviare disegni digitalizzati. Tutte le informazioni si trovano sul sito. Altrettanto si potrà fare con il sito dell’UAI, Unione astrofili italiani (http://javascript%3Cb%3E%3C/b%3E:openlink%28%27www.uai.it%29%27%29) ( che con il Corriere della Sera ha organizzato l’inseguimento celeste. Il collegamento Uai è stato battezzato «Il cielo in diretta»e già in altre occasioni è stato collaudato con successo. Buon divertimento.
Giovanni Caprara
Fonte (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/28/luna_rossa.shtml)
Visto che il prossimo appuntamento sarà tra venti anni dobbiamo sperare nella clemenza del tempo, se vorremo gustarci questo spettacolo.
Le eclissi di Luna non sono spettacolari come quelle di Sole ma sono pur sempre degli eventi astronomici molto intriganti.
Si verificherà un'eclisse totale di Luna. Sarà visibile in Italia, salvo nuvole, e su Internet. La prossima sarà nel 2026
L’appuntamento è per sabato sera alle ore 21 e 16 minuti. Non per andare in discoteca perché sarebbe troppo presto, ma per un evento più eccezionale come l’eclisse totale della Luna. Lo spettacolo è da non perdere perché per seguirne un altro di questo livello bisognerà aspettare il 2026: conviene quindi non perdere l’occasione e alzare gli occhi al cielo sperando che le nubi non ci diano fastidio.
PREVISIONI METEO - Per saperlo con precisione abbiamo interpellato il Colonnello Mario Giuliacci che prevede per la notte tra sabato e domenica questa situazione un po’ diversa a seconda delle regioni. Si vedrà bene l’eclissi perché il cielo sarà sereno nel medio-basso Piemonte, in Liguria, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna. Il cielo dovrebbe essere coperto sulle Alpi, gli Appennini, la Campania, l’Abruzzo e Molise e la Calabria tirrenica. In tutte le altri regioni le nubi vanno e vengono alternando il sereno con una copertura più o meno spessa.
LE FASI – Dopo le prime avvisaglie che mostreranno le prime ombre della Terra proiettate sulla Luna, alle 22.30 avrà inizio l’eclisse che entrerà nella totalità alle 23 e 43 minuti. Il massimo sarà raggiunto 20 minuti dopo mezzanotte e la fine della totalità l’orologio la segnerà alle 0.58 di domenica. L’eclisse terminerà del tutto alle 2 e 11 minuti e la Luna tornerà ad essere pulita da ogni ombra.
LUNA ROSSA – Tutta la luce del Sole che solitamente fa brillare la Luna non sarà bloccata dalla Terra che si metterà di mezzo tra l’astro sfolgorante e la pallida Selene. La nostra atmosfera devierà la radiazione rossa verso i grigi mari lunari colorandoli di un rosso cupo. Così ai nostri occhi apparirà una spettacolare luna rossa capace sicuramente di spargere emozioni e suggestioni come tutti gli eventi naturali straordinari sanno scatenare.
EVENTO PARTICOLARE – Le eclissi non sono rare tanto che quest’anno se ne verificano ben quattro. Ma trovarsi sulla Terra al punto giusto perché l’eclisse sia totale non è frequente. In questa occasione l’Italia e l’Europa sono fortunate e così lo spettacolo sarà garantito. Altrimenti chi dormirà o coloro che sfortunatamente si trovano sotto le nuvole dovranno, appunto, aspettare il 2026 perché il fenomeno si mostri altrettanto completo.
NEL 2026 LA VEDREMO DIRETTAMENTE DALLA LUNA – Se gli americani mantengono le promesse nel 2026 l’eclissi dovremmo vederla dal lato opposto, direttamente dalla superficie della Luna. E dai crateri lunari ci arriveranno allora i fotogrammi del buio che via via li riempirà mentre gli astronauti saltellando rivestiti delle candide tute punteranno i loro strumenti. Per il 2020, infatti, la Nasa prevede di riportare i suoi uomini sulla Luna ma questa volta per iniziare la costruzione di una base permanente, una colonia lunare nella quale i coloni potranno iniziare una nuova vita al di fuori della Terra.
STORIE CINESI – Per i cinesi l’eclisse era causata da un vorace drago celeste. E per scongiurare il pericolo e allontanare la minaccia suonavano i tamburi. Ma dovendo essere i ciechi a generare i rumori e intanto sparavano petardi e così credevano di scacciare il mostro che stava per divorare il satellite naturale della Terra.
INIZIATIVE - Per chi vuole seguire il fenomeno anche su Internet l’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF ha creato un sito apposito: www.guardacheluna.com (http://www.guardacheluna.com). Qui potranno essere inviate le fotografie che ognuno può fare della Luna eclissata o di qualche festa organizzata per guardare il fenomeno. E i più piccoli potranno inviare disegni digitalizzati. Tutte le informazioni si trovano sul sito. Altrettanto si potrà fare con il sito dell’UAI, Unione astrofili italiani (http://javascript%3Cb%3E%3C/b%3E:openlink%28%27www.uai.it%29%27%29) ( che con il Corriere della Sera ha organizzato l’inseguimento celeste. Il collegamento Uai è stato battezzato «Il cielo in diretta»e già in altre occasioni è stato collaudato con successo. Buon divertimento.
Giovanni Caprara
Fonte (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/28/luna_rossa.shtml)
Visto che il prossimo appuntamento sarà tra venti anni dobbiamo sperare nella clemenza del tempo, se vorremo gustarci questo spettacolo.
Le eclissi di Luna non sono spettacolari come quelle di Sole ma sono pur sempre degli eventi astronomici molto intriganti.