Visualizza Versionee Completa : La Democrazia nella Federazione Unita dei Pianeti
Gian_Maria
21-10-06, 20:17
Per immaginare che tipo di democrazia possa esistere nella Federazione non si può non considerare il tipo di organizzazione economica che vi è alla base. Sappiamo che esso è profondamente diverso da quello di oggi (Picard): ciò che motiva la produzione non è il profitto attraverso la competizione sui mercati, non esistono i salari e gli stipendi e non esiste il denaro (nemmeno in forma elettronica). Da questo si può desumere che ciò che motiva la produzione sia la soddisfazione diretta dei bisogni umani attraverso la cooperazione volontaria, che tutti i cittadini sono proprietari delle risorse produttive federali e hanno libero accesso ai beni e ai servizi prodotti dalla società (Federazione) per soddisfare tutti i loro svariati bisogni, a partire soprattutto da quelli fondamentali (acqua potabile, cibo, vestiario, abitazione, servizio sanitario, istruzione, ecc.).
Perché un tale sistema economico-sociale, che non è coercitivo e quindi non è diviso in classi sociali e non è formato da nazioni-stato, possa stare in piedi è necessario ovviamente un elevato livello di consapevolezza dei cittadini. Per tale motivo è impensabile che i cittadini della federazione accetterebbero di delegare, farsi rappresentare da qualcuno per, diciamo, cinque anni lasciando così ad altri buona parte del potere decisionale. E poi che ci sarebbe da rappresentare dal momento che non esisterebbero dei diversi interessi economico-sociali da rappresentare? In un tale contesto la politica non avrebbe alcuna utilità, e invece del governo (dei pochi sui tanti) degli affari umani e delle altre razze ci sarebbe l’amministrazione degli stessi con la partecipazione democratica di tutti (di chi vuole partecipare) su scale geografiche diverse, a partire dal livello locale fino a quello mondiale per arrivare infine a quello federale (Federazione Unita dei Pianeti).
Nella Federazione quindi è molto più probabile che invece di “democrazia” rappresentativa (parlamentare) ci sia democrazia diretta/partecipativa (resa possibile anche dalla tecnologia) con l’uso di delegati per particolari compiti che potrebbero essere destituiti (democraticamente) in qualsiasi momento assieme alle loro decisioni.
Il problema è che qui già i regimi socialisti hanno tentato di risolvere la situazione abolendo (o perlomeno limitando l'uso) del denaro, ma purtroppo non hanno risolto un granchè, poichè hanno fatto il grande errore di dare la stessa retribuzione a tutti, indifferentemente dal lavoro svolto. Questo ha tolto lo stimolo degli studenti a proseguire con gli studi, e di conseguenza nessuno voleva fare più l'avvocato, il medico, l'ingegnere ecc...(senza contare che intanto i governanti se la spassavano). Il punto della situazione è il fatto che questo "esperimento" ha dimostrato che l'uomo moderno non è ancora pronto per un mondo senza soldi, poichè toglierebbe gli stimoli (forse anche pochi) che ha per lavorare.
:ciao Phaser
Gian_Maria
22-10-06, 10:40
Ma tu ti stai riferendo a un "esperimento" assolutamente diverso, in quanto là dove dici tu c'era ancora il denaro, c'erano i salari/stipendi e le risorse produttive, e di conseguenza le ricchezze prodotte con esse, non appartenevano a tutti, ma a una minoranza di individui privilegiati (dirigenti di stato/partito). E il tutto era stato imposto, anche con l'uso della violenza :(, da quella minoranza.
Ad ogni modo hai ragione nel dire che oggi la stragrande maggioranza della gente non sarebbe pronta per vivere in una società simile a quella della Federazione, ma ciò non significa che in un futuro, non necessariamente troppo lontano, non lo possa diventare.
:ciao
Con la mentalità dell' uomo d'oggi (più simile a quella Ferengi che a quella federale) un sistema senza denaro sarebbe impraticabile, ma forse un giorno..........
Io credo che un sistema come quello della federazione (niente soldi :confuso: ) sia al momento inimmaginabile. Che motivo ci sarebbe di lavorare se non ci fosse un ritorno economico? Per la gloria? Penso non ci sarà mai un tale sistema.
Per quello che riguarda il sistema di governo, anche qui ciò che ha descritto GianMaria è impensabile. Miliardi di persone che si potrebbero dedicare alla politica in modo diretto senza deleghe creerebbe un blocco totale. L'unica volta che ciò è successo (tutti i citadini possono partecipare alla vita politica del paese) è stato nell'antica Atene, dove i cittadini erano solo 20000, si ritrovavano nel foro e più o meno si conoscevano tutti.
Gian_Maria
22-10-06, 17:26
Io credo che un sistema come quello della federazione (niente soldi :confuso: ) sia al momento inimmaginabile. Che motivo ci sarebbe di lavorare se non ci fosse un ritorno economico? Per la gloria?
Io proprio non riesco a immaginare un miglior ritorno economico del libero accesso a tutti i beni e i servizi prodotti dalla società secondo i propri bisogni autodeterminati. :)
Per quello che riguarda il sistema di governo, anche qui ciò che ha descritto GianMaria è impensabile. Miliardi di persone che si potrebbero dedicare alla politica in modo diretto senza deleghe creerebbe un blocco totale.
Ma io non ho detto senza deleghe. :rolleyes:
Io proprio non riesco a immaginare un miglior ritorno economico del libero accesso a tutti i beni e i servizi prodotti dalla società secondo i propri bisogni autodeterminati. :)
Ma in questo modo, cioè con bisogni autodeterminati, cosa impedisce ad un individuo particolarmente avido (come, cioè, il 90% degli esseri umani:( ), di "sovrastimare" i propri bisogni oltre a quella che può essere definita la propria "quota equa" di tale accesso a beni e servizi? In questo modo togliendo tali risorse (che sono comunque limitate) ad altri?
Il fatto che una società avanzata senza denaro è praticamente impossibile, per poter essere messa in atto dovrebbe avere caratteristiche MOLTO difficili da ottenere: efficienza ed organizzazione di altissimo livello, impostazione mentale a questo tipo di società presente in ogni individuo, senza alcuna eccezione, distribuzione equa delle risorse in ogni punto della società in modo che possano essere accessibili a tutti, ecc.
Il fatto è che l'unico tipo di società senza denaro realisticamente immaginabile è quella sviluppata nella prima età feudale dell'alto medioevo, dove l'uso del denaro era sostituito da tributi in natura, prestazioni di lavoro, scambi di diritti e protezioni, e così via. Naturalmente è da notare che si trattava di una società molto diversa da quella idilliaca immaginata con la Federazione!
Ragazzi ammettendo l' uso di apparecchi come i replicatori il denaro diventa assolutamente inutile. Il resto viene da se.
Si ma bisognerebbe suppore l'utilizzo di energia prodotta a costi bassissimi e rinnovabile, e in gran quantità...caratteristiche per ora inimmaginabili.
E anche supponendo tale forma di energia sarebbe comunque necessaria una notevole educazione di massa per non eccedere nell'utilizzo dell'energia...altra cosa per ora ben lontana dal realizzarsi. Ma in fondo è Piqard stesso in uno dei film a dire che gli uomini del secolo ventiquattresimo possiedono una filosofia di vita radicalmente diversa
Gian_Maria
24-10-06, 11:08
Ma in questo modo, cioè con bisogni autodeterminati, cosa impedisce ad un individuo particolarmente avido (come, cioè, il 90% degli esseri umani:( ), di "sovrastimare" i propri bisogni oltre a quella che può essere definita la propria "quota equa" di tale accesso a beni e servizi? In questo modo togliendo tali risorse (che sono comunque limitate) ad altri?
Niente, ma bisogna tenere in considerazione che oggi generalmente le persone sono avide in riposta alle insicurezze economiche, e quindi sociali, dovute all'attuale tipo di società. Ovviamente se si aprissero oggi tutti i supermercati dicendo che è tutto gratis, nel giro di poco questi verrebbero svuotati, ma in un contesto completamente diverso, come quello della Federazione, che motivo ci sarebbe di fare più scorta possibile di beni, visto che si avrebbe la certezza di trovarne sempre di liberamente accessibili? Nessuno. E poi non ci sarebbero parti uguali per tutti ("quote eque") definite da qualcuno (burocrazia), perché le persone sono diverse e hanno bisogni diversi, ma avrebbero la consapevolezza che non si può consumare più di quanto cooperativamente si produce.
Il fatto che una società avanzata senza denaro è praticamente impossibile, per poter essere messa in atto dovrebbe avere caratteristiche MOLTO difficili da ottenere: efficienza ed organizzazione di altissimo livello, impostazione mentale a questo tipo di società presente in ogni individuo, senza alcuna eccezione, distribuzione equa delle risorse in ogni punto della società in modo che possano essere accessibili a tutti, ecc.
Difficile da realizzare sicuramente sì, soprattutto per l'attuale mentalità della gente, non certo per motivi materiali (conoscenze, tecnologia, risorse, ecc.), ma a mio parere non impossibile.
Il fatto è che l'unico tipo di società senza denaro realisticamente immaginabile è quella sviluppata nella prima età feudale dell'alto medioevo, dove l'uso del denaro era sostituito da tributi in natura, prestazioni di lavoro, scambi di diritti e protezioni, e così via. Naturalmente è da notare che si trattava di una società molto diversa da quella idilliaca immaginata con la Federazione!
Appunto, era molto diversa, perché la sola mancanza del denaro non la faceva certo assomigliare a quella della Federazione, in cui le risorse produttive e le ricchezze con esse prodotte appartengono a tutti e non esistono i salari e gli stipendi, nemmeno in natura.
Gian_Maria
24-10-06, 11:31
Ma in fondo è Piqard stesso in uno dei film a dire che gli uomini del secolo ventiquattresimo possiedono una filosofia di vita radicalmente diversa
Più che filosofia io direi modo di vita. In ogni caso partendo dal presupposto che generalmente qualsiasi persona può cambiare, anche radicalmente, e che l'agente principale che causa questo cambiamento è la personale esperienza di vita (rapporti sociali nella famiglia, nel luogo di lavoro, nel tempo libero, ecc.), dal momento che l'attuale società (mondiale) sta letteralmente andando a rotoli (e i segnali sono tanti per chi vuole vederli), io penso che non si dovrà aspettare ancora molto per un tale profondo cambiamento (sempre se non ci si autodistruggerà prima!).
The Emperor
24-10-06, 20:16
Il problema è vedere se si svilupperà mai una società in stile star trek.........ma non credo che ilfuturo sarà così idilliaco.....
Per la fonte di energia contate pure su un reattore a fusione nucleare controllata..................presto o tardi ci riusciranno.;)
In tutto questo mi sto chiedendo: ma in due serie ambientate nel Quadrante Alfa, non ci sono mai stati riferimenti all'organizzazione politica della Federazione?
Non so perchè, ma il principio della democrazia diretta mi pare un pò troppo utopico perfino per Star Trek... l'idea che è sempre passata, in "filigrana", è quella che gli organi militari abbiano molto peso nella politica della Federazione. Basti pensare alla gelosia con cui i servizi segreti (in DS9) custodiscono e gestiscono le informazioni...
L' unica cosa che so è che esiste un parlamento Federale nel quale c'è un rappresentante per ogni pianeta e questo parlamento ha un presidente (che viene scelto tra i parlamentari)
Gian_Maria
09-11-06, 20:13
Basti pensare alla gelosia con cui i servizi segreti (in DS9) custodiscono e gestiscono le informazioni...
Questo effettivamente l'ho notato anch'io. :(
Ma potrebbe anche essere una incongruenza degli sceneggiatori.
The Emperor
13-11-06, 15:17
i militari nella federazione non esistono, la flotta è paramilitare con una cospiqua presenza civile, tuttavia la flotta è alle dirette dipendenze del consiglio della federazione.............il quale può scioglierla quando diavolo gli pare se inizia a fare le bizze in qunanto la flotta stellare non è l'unica flotta di tutta la federazione: a parte la Terra tutti gli altri pianeti hanno anche una "flotta privata".
é vero che la flotta è alle dipendenze della Federazione ma essa non può sciogliere la flotta stellare quando le gira: la cosa è ben più complicata, senza contare che le flotte degli altri pianeti sono giocattoli in confronto!
The Emperor
14-11-06, 00:24
non le flotte dei pianeti centrali: trill, andoria, vulcano, tellar etc etc se la flotta facesse le bizze ( cosa improbabile) quelle navi, che hanno lo stesso livello di sviluppo tecnologico, fungerebbero da deterrente e, perchè no, anche da flotta di difesa e attacco, cmq la flotta può venire sciolta tranquillamente dalla federazione, anche solo per riorganizzarla........
Da quello che sapevo la Flotta era la sola forza armata della federazione, anche perchè non hanno mai mostrato navi da guerra di altri pianeti della Federazione!
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