PDA

Visualizza Versionee Completa : missioni spaziali


locutus
02-10-02, 10:51
qui di seguito un po di date delle missioni spaziali effettuate dal 1957 al 1969 e un po di storia della
astronautica moderna praticamente i nonni delle
nostre astronavi eheheh se avessero avuto la
propulsione a curvatura chissa' dove arrivavano ;D ;)

Sputnik 1 4 Ottobre 1957 Orbita terrestre
Sputnik 2 3 Novembre 1957 Orbita terrestre
Explorer 1 1 Febbraio 1958 Orbita terrestre
Vanguard 1 17 Marzo 1958 Orbita terrestre
Pioneer 0 17 Agosto 1958 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Luna 1958A 23 Settembre 1958 Tentato impatto Luna Lancio fallito
Pioneer 1 11 Ottobre 1958 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Luna 1958B 12 Ottobre 1958 Tentato impatto Luna Lancio fallito
Pioneer 2 8 Novembre 1958 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Luna 1958C 4 Dicembre 1958 Tentato impatto Luna Lancio fallito
Pioneer 3 6 Dicembre 1958 Tentato FlyBy Luna Lancio fallito
Luna 1 2 Gennaio 1959 Tentato impatto Luna
Pioneer 4 3 Marzo 1959 FlyBy Luna
Luna 1959A 16 Giugno 1959 Tentato impatto Luna Lancio fallito
Luna 2 12 settembre 1959 Impatto Luna
Luna 3 4 Ottobre 1959 FlyBy Luna
Pioneer P-3 26 Novembre 1959 Tentata Orbita Luna Lancio fallito
Luna 1960A 15 Aprile 1960 Tentato FlyBy Luna Lancio fallito
Luna 1960B 18 Aprile 1960 Tentato FlyBy Luna

locutus
02-10-02, 10:53
Pioneer P-30 25 Settembre 1960 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Marsnik 1 10 Ottobre 1960 Tentato FlyBy Marte Lancio fallito
Marsnik 2 14 Ottobre 1960 Tentato FlyBy Marte Lancio fallito
Pioneer P-31 15 Dicembre 1960 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Sputnik 7 4 Febbraio 1961 Tentato impatto Venere
Venera 1 12 Febbraio 1961 FlyBy Venere Contatto perso
Ranger 1 23 Agosto 1961 Tentato test volo Luna
Ranger 2 18 Novembre 1961 Tentato test volo Luna
Ranger 3 26 Gennaio 1962 Tentato impatto Luna
Ranger 4 23 Aprile 1962 Impatto Luna
Mariner 1 22 Luglio 1962 Tentato FlyBy Venere Lancio fallito
Sputnik 23 25 Agosto 1962 Tentato FlyBy Venere
Mariner 2 27 Agosto 1962 FlyBy Venere
Sputnik 24 1 Settembre 1962 Tentato FlyBy Venere
Sputnik 25 12 Settembre 1962 Tentato FlyBy Venere
Ranger 5 18 Ottobre 1962 Tentato impatto Luna
Sputnik 29 24 Ottobre 1962 Tentato FlyBy Marte
Mars 1 1 Novembre 1962 FlyBy Marte Contatto perso
Sputnik 31 4 Novembre 1962 Tentato FlyBy Marte
Sputnik 33 4 Gennaio 1963 Tentata discesa Luna
Luna 1963B 2 Febbraio 1963 Tentata discesa Luna Lancio fallito
Luna 4 2 Aprile 1963 Tentata discesa Luna
Cosmos 21 11 Novembre 1963 Tent. test volo Venera
Ranger 6 30 Gennaio 1964 Impatto Luna Avaria telecamera
Venera 1964A 19 Febbraio 1964 Tentato FlyBy Venere Lancio fallito
Venera 1964B 1 Marzo 1964 Tentato FlyBy Venere Lancio fallito
Luna 1964A 21 Marzo 1964 Tentata discesa Luna Lancio fallito
Cosmos 27 27 Marzo 1964 Tentato FlyBy Venere

locutus
02-10-02, 10:55
Zond 1 2 Aprile 1964 FlyBy Venere Contatto perso
Luna 1964B 20 Aprile 1964 Tentata discesa Luna Lancio fallito
Zond 1964A 4 Giugno 1964 Tentata discesa Luna Lancio fallito
Ranger 7 28 Giugno 1964 Impatto Luna
Mariner 3 5 Novembre 1964 Tentato FlyBy Marte
Mariner 4 28 Novembre 1964 FlyBy Marte
Zond 2 30 Novembre 1964 FlyBy Marte Contatto perso
Ranger 8 17 Febbraio 1965 Impatto Luna
Cosmos 60 12 Marzo 1965 Tentata discesa Luna
Ranger 9 21 Marzo 1965 Impatto Luna
Luna 1965A 10 Aprile 1965 Tentata discesa Luna Lancio fallito
Luna 5 9 Maggio 1965 Impatto Luna
Luna 6 8 Giugno 1965 Tentata discesa Luna
Zond 3 18 Giugno 1965 FlyBy Luna
Luna 7 4 Ottobre 1965 Impatto Luna
Venera 2 12 Novembre 1965 FlyBy Venere Contatto perso
Venera 3 16 Novembre 1965 Discesa Venere Contatto perso
Cosmos 96 23 Novembre 1965 Tentata discesa Venere
Venera 1965A 23 Novembre 1965 Tentato FlyBy Venere Lancio fallito
Luna 8 3 Dicembre 1965 Impatto Luna
Luna 9 31 Gennaio 1966 Discesa Luna
Cosmos 111 1 Marzo 1966 Tentata orbita Luna
Luna 10 31 Marzo 1966 Orbita Luna
Luna 1966A 30 Aprile 1966 Tentata Orbita Luna Lancio fallito
Surveyor 1 30 Maggio 1966 Discesa Luna
Explorer 33 1 Luglio 1966 Tentatoa orbita Luna
Lunar Orbiter 1 10 Agosto 1966 Orbita Luna
Luna 11 24 Agosto 1966 Orbita Luna
Surveyor 2 20 Settembre 1966 Tentata discesa Luna

locutus
02-10-02, 10:57
Luna 12 22 Ottobre 1966 Orbita Luna
Lunar Orbiter 2 6 Novembre 1966 Orbita Luna
Luna 13 21 Dicembre 1966 Discesa Luna
Lunar Orbiter 3 4 Febbraio 1967 Orbita Luna
Ranger 2 18 Novembre 1967 Tentato test volo Luna
Surveyor 3 17 Aprile 1967 Discesa Luna
Ranger 4 23 Aprile 1967 Impatto Luna
Lunar Orbiter 4 8 Maggio 1967 Orbita Luna
Venera 4 12 Giugno 1967 Sonda Venere
Mariner 5 14 Giugno 1967 FlyBy Venere
Cosmos 167 17 Giugno 1967 Tentata sonda Venere
Surveyor 4 14 Luglio 1967 Tentata discesa Luna
Explorer 35 19 Luglio 1967 Orbita Luna
Lunar Orbiter 5 1 Agosto 1967 Orbita Luna
Surveyor 5 8 Settembre 1967 Discesa Luna
Zond 1967A 28 Settembre 1967 Tentato volo test Luna Lancio fallito
Surveyor 6 7 Novembre 1967 Discesa Luna
Zond 1967B 22 Novembre 1967 Tentato volo test Luna Lancio fallito
Surveyor 7 7 Gennaio 1968 Discesa Luna
Luna 1968A 7 Febbraio 1968 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Zond 4 2 Marzo 1968 Volo test
Luna 14 7 Aprile 1968 Orbita Luna
Zond 1968A 23 Aprile 1968 Tentato volo test Luna Lancio fallito
Zond 5 15 Settembre 1968 FlyBy Luna e ritorno Terra
Zond 6 10 Novembre 1968 FlyBy Luna e ritorno Terra
Apollo 8 21 Dicembre 1968 Orbita umana Luna
Venera 5 5 Gennaio 1969 Sonda Venere
Venera 6 10 Gennaio 1969 Sonda Venere

locutus
02-10-02, 10:58
Zond 1969A 20 Gennaio 1969 Tentato FlyBy Luna e ritorno Lancio fallito
Luna 1969A 19 Febbraio 1969 Tentato Rover Luna Lancio fallito
Zond L1S-1 21 Febbraio 1969 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Mariner 6 25 Febbraio FlyBy Marte
Mariner 7 27 Marzo 1969 FlyBy Marte
Mars 1969A 30 Novembre 1969 Tentata discesa Marte Lancio fallito
Mars 1969B 30 Novembre 1969 Tentata discesa Marte Lancio fallito
Luna 1969B 15 Aprile 1969 Tentato campione Luna e ritorno Lancio fallito
Apollo 10 18 Maggio 1969 Orbita umana Luna
Luna 1969C 14 Giugno 1969 Tentato campione Luna e ritorno Lancio fallito
Zond L1S-2 3 Luglio 1969 Tentata orbita Luna Lancio fallito
Luna 15 13 Luglio 1969 Orbita Luna
Apollo 11 16 Luglio 1969 Discesa umana Luna
Zond 7 7 Agosto 1969 FlyBy Luna e rotorno Terra
Cosmos 300 23 Settembre 1969 Tentato campione Luna e ritorno
Cosmos 305 22 Ottobre 1969 Tentato campione Luna e ritorno
Apollo 12 14 Novembre 1969 Discesa umana Luna

locutus
04-10-02, 11:14
sta x partire la missione integral
che studiera' i raggi gamma
il suo lancio e' previsto x il 17 di questo mese
dallo spazioporto di baikonur in kazakstan

Skinko
04-10-02, 12:14
Hai sentito che la COUNTOUR è stata persa nell'infinito ventre dello spazio? >:(
Più risparmiano, meno risultati scientifici avremo. >:( >:( >:( >:( >:( :-/
E lo Shuttle è fermo per delle crepe nell'impianto di propulsione...per forza! ha 21 anni!!! :(
Sarebbe ora di cambiarlo, non vi pare?

Magari a forma di cubo... :o :borg

locutus
04-10-02, 19:28
Hai sentito che la COUNTOUR è stata persa nell'infinito ventre dello spazio? >:(
Più risparmiano, meno risultati scientifici avremo. >:( >:( >:( >:( >:( :-/
E lo Shuttle è fermo per delle crepe nell'impianto di propulsione...per forza! ha 21 anni!!! :(
Sarebbe ora di cambiarlo, non vi pare?

Magari a forma di cubo... :o :borg
se vogliono glilo presto io il cubo
si ha 21 anni ma se nn fanno decollare x-33
tuttoggi ha fatto solo 3 lanci tutti riusciti perfettamente
quindi che cosa aspetta la nasa a lanciarlo
nn fara mica la fine del buran russo ;D ;D ;D

Skinko
05-10-02, 11:02
se vogliono glilo presto io il cubo
si ha 21 anni ma se nn fanno decollare x-33
tuttoggi ha fatto solo 3 lanci tutti riusciti perfettamente
quindi che cosa aspetta la nasa a lanciarlo
nn fara mica la fine del buran russo ;D ;D ;D
:borg :borg :borg
Ho letto in una rivista francese che il programma X-33 è stato annullato; d'altronde, anche l'X-15 non l'hanno usato come aereo di linea, no? ;D
La sigla X- significa solo modello su cui condurre studi, che poi possono essere ripresi su altri prototipi...

Comunque sarebbe ora di aggiornarci: i Russi ancora con le Soyuz, gli Americani ancora con lo Shuttle...

Gli Europei ancora niente...

Riker
05-10-02, 12:11
Come gli Europei niente? :o
Secondo te l'ESA non e' niente?? :o
(tra l'altro mi sa' che noi europei stiamo costruendo le fondamenta per la futura DS9)
Dal sito ESA:
L'Italia e la Stazione Spaziale Internazionale

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) costituisce il più importante ed ambizioso programma di cooperazione a livello mondiale nel campo scientifico e tecnologico fino ad oggi intrapreso.
Con il lancio del modulo logistico Leonardo, l'Italia diviene la terza nazione, dopo Russia e Stati Uniti, ad inviare in orbita un elemento della Stazione Spaziale Internazionale. Pur essendo un modulo non permanente della stazione, Leonardo è solamente il primo di una serie di elementi realizzati dall'Italia che costituiranno una parte considerevole del volume complessivo abitabile del gigantesco complesso spaziale.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:12
Grazie ai suoi laboratori pressurizzati e alle piattaforme esterne, la ISS sarà un vero e proprio istituto internazionale orbitante per la ricerca scientifica multidisciplinare e darà ai ricercatori possibilità senza precedenti in campo scientifico e tecnologico in discipline quali la fisica, la chimica, la biologia, la medicina, la fisiologia, le scienze dell'universo e della Terra.

La Stazione Spaziale Internazionale deriva da un progetto nato nel 1984, quando il presidente americano Ronald Reagan invitò formalmente i capi di stato europei ad entrare a far parte di questo programma. Risale al 1988 la firma del primo accordo intergovernativo tra i paesi partecipanti: Stati Uniti, Canada, Giappone, e dieci paesi europei, tra cui l'Italia, rappresentati dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Nello stesso periodo si avviarono negoziati tra ASI e NASA, che portarono alla firma di un accordo bilaterale nel dicembre del 1991, relativo allo sviluppo di tre unità per il trasporto logistico (Multi Purpose Logistic Module - MPLM), ossia dei moduli successivamente chiamati dall'ASI Leonardo, Raffaello e Donatello, per ricordare questi grandi Italiani.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:16
Nel 1993, una ridefinizione del programma portò alla revisione dei due accordi citati. La firma del nuovo bilaterale tra ASI e NASA venne nell' ottobre 1997, mentre quella del nuovo accordo tra tutti i paesi partecipanti al programma risale al gennaio 1998. Perciò l'Italia partecipa al programma ISS sia attraverso l'accordo bilaterale con la NASA che come paese membro dell'ESA.

Gli accordi prevedono che il diritto di utilizzo della stazione spaziale sia in funzione dell'investimento iniziale. Il duplice accesso dell'Italia al programma permette quindi una grande flessibilità ed efficacia nella definizione dei piani di ricerca e sperimentazione, avendo la possibilità di dare a carichi ed esperimenti scientifici le opportunità migliori, sia in termini di pianificazione che di condizioni e potenzialità esistenti.

Molteplici sono i benefici che ci si aspettano dalla Stazione Spaziale Internationale: dagli evidenti aspetti politici, alle forti ricadute sul piano industriale, alle vaste potenzialità di ricerca scientifica e tecnologica.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:17
Come è fatta la Stazione Spaziale Internazionale

Una volta completata nel 2006, la Stazione Spaziale Internazionale, costituirà una struttura reticolare lunga 95 m che sosterrà i pannelli solari per la generazione di energia elettrica, i radiatori per la dissipazione del calore in eccesso ed il complesso dei moduli pressurizzati. Su tale struttura saranno montati tutta una serie di elementi funzionali della stazione, tra cui un braccio robotizzato canadese, e quattro piattaforme per l'alloggiamento di carichi utili ed esperimenti esterni.

Una volta assemblato, l'intero complesso coprirà una superficie pari a quella di un campo di calcio. Lo spazio abitabile sarà di 1300 metri cubi (pari al volume di due jumbo jet) e comprenderà, tra gli altri, i seguenti laboratori:

DESTINY: Laboratorio multidisciplinare statunitense
CAM (Centrifuge Accomodation Module): Laboratorio ospitante la centrifuga per esperimenti in gravita variabile
COF (Columbus Orbital Facility): Laboratorio multidisciplinare europeo
Kibo: Laboratorio multidisciplinare giapponese
3 laboratori russi
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:18
I laboratori COF e Kibo includeranno anche piattaforme per il montaggio di esperimenti esterni. La stazione sarà abitata in maniera permanente durante i suoi previsti dieci anni di attività da un equipaggio di 7 astronauti.

Complessivamente, saranno necessari ancora una settantina di lanci, tra americani, russi ed europei, prima che la ISS sia completata e pienamente operativa.

Nella tabella seguente sono riportate le caratteristiche principali della stazione.

Caratteristiche Tecniche
Altezza dell'orbita Min. 325 km; Max. 405 km
Inclinazione dell'orbita 51.6
Dimensioni 108 x 88 metri
Massa 426 t
Potenza elettrica 110 kW (di cui 47,5 kW per esperimenti)
Trasmissione dati Via satelliti TDRS della NASA
Periodo di microgravità 30 giorni
Spazio abitabile 1,300 m3
Laboratori 7 (2 USA, 3 Russia, 1 Europa, 1 Giappone)
Zone di attacco per Carichi Utili esterni 9 (4 USA, 3 Russia, 1 Europa, 1 Giappone)
Equipaggio permanente 7 astronauti
Vita operativa nominale 10 anni a partire dal completamento
Date Rilevanti
Lancio primo elemento 20 novembre 1998
Primo lancio MPLM Leonardo (ASI) Marzo 2001
Inizio utilizzazione Metà-2001
Lancio Nodo 2 (ESA/ASI) 2003
Lancio Nodo 3 (ESA/ASI) 2004
Lancio COF 2004
Completamento assemblaggio Metà 2006
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:20
L'Italia nel progetto

Queste sono le sedici Nazioni che collaborano allo sviluppo della Stazione Spaziale Internazionale:

Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.

L'Italia svolge un ruolo particolarmente importante in questo programma, al quale partecipa in triplice veste: direttamente attraverso l'accordo bilaterale con la NASA già menzionato, fornendo i moduli logistici Leonardo, Raffaello e Donatello, nell'ambito dell'Agenzia Spaziale Europea, realizzando il laboratorio Columbus Orbital Facility (COF) e, grazie all'intesa con NASA ed ESA, costruendo due dei tre Nodi, ossia gli elementi di interconnessione tra i diversi moduli pressurizzati della ISS. I nodi forniranno inoltre i punti di attracco per i veicoli che periodicamente andranno a visitare la stazione stessa.
L'esecuzione del programma ISS è regolata da un accordo tra governi (inter- Governmental Agreement - IGA), firmato da quindici Paesi il 29 gennaio 1998 a Washington (aggiornando quello firmato nel 1988) e da quattro accordi, che da tale IGA discendono, che dettagliano le modalità di attuazione del programma.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:20
Principali elementi sviluppati dall'Italia: I moduli logistici Leonardo, Raffaello e Donatello

Gli MPLM (Multi Purpose Logistic Module) sono moduli pressurizzati per il trasporto verso la Stazione Spaziale Internazionale d'equipaggiamento, rifornimenti ed esperimenti mediante la navetta spaziale americana. I moduli vengono portati in orbita all'interno del vano di carico dello shuttle. Ogni MPLM può rimanere agganciato alla stazione per una settimana ed è accessibile agli astronauti che possono agevolmente compiere le operazioni di carico e scarico.

Al termine delle operazioni lo MPLM viene sganciato dalla stazione e riposto nella stiva dello shuttle per il ritorno a terra. Ciascun modulo è stato realizzato per effettuare 25 missioni nell'arco della sua vita operativa di dieci anni.

Lo MPLM ha una struttura cilindrica in alluminio del peso di circa 4500 kg realizzata con pannelli curvi saldati, di lunghezza 6,6 m e diametro 4,5 m. Il modulo è protetto da cosiddette coperte termiche e da pannelli che fanno da scudo in caso d'impatto con micrometeoriti. Le due estremità del cilindro sono chiuse da strutture tronco-coniche dotate di portelloni apribili per il caricamento di esperimenti e forniture logistiche a terra da un lato, e per l'accesso da parte degli equipaggi della stazione spaziale dall'altro. Onde assicurare un ambiente adeguato per gli astronauti, il modulo possiede sistemi di controllo dell'atmosfera interna, per il mantenimento delle temperature di tutti gli equipaggiamenti di bordo e della temperatura dell'aria. E’inoltre dotato di un sistema per la circolazione dell'acqua di raffreddamento degli armadi (detti anche "rack") frigoriferi, di un sistema di distribuzione della potenza elettrica alle apparecchiatura di bordo e di un computer per la gestione delle funzioni del modulo e dei sistemi di sicurezza.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:27
I carichi sono ospitati negli armadi installati su tutta la superficie interna del modulo. Cinque di questi armadi contengono un servizio d'alimentazione elettrica e di refrigerazione degli esperimenti, qualora fosse necessario. Nel corso della permanenza in orbita i "rack' portati da terra vengono trasferiti nei moduli o nei laboratori della stazione; successivamente lo MPLM viene caricato con gli armadi da riportare a terra e reinserito nella stiva dello space shuttle per il rientro. In questi rack saranno inseriti apparecchiatura e materiali usati per le attività di ricerca in orbita, strumenti non più necessari ed anche rifiuti.

Principali caratteristiche dei moduli logistici Nodo 2 e Nodo 3

Numero d'unità di volo 3
Massa totale a pieno carico circa 13,7 t
Massima capacità di carico circa 9,0 t
Diametro 4,5 m
Lunghezza 6,5 m
Numero di "racks" alloggiabili 16 (di cui fino a 5 frigoriferi/congelatori)
Vita operativa d'ogni unità di volo 25 missioni
Data di consegna prima unità di volo agosto 1998
Data di consegna seconda unità di volo agosto 1999
Data di consegna terza unità di volo febbraio 2001
Prima missione MPLM Leonardo 2001
N. di voli nella fase d'assemblaggio della Stazione 10 voli
N. di voli nella fase operativa (dopo il 2003) 4 - 5 per anno
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:27
Nodo 2 e Nodo 3

I Nodi sono gli elementi d'interconnessione tra i diversi moduli pressurizzati della stazione e forniscono i punti d'attracco per i veicoli che periodicamente andranno a visitare la stazione stessa. In particolare il Nodo 2 ed il Nodo 3, a seguito dei recenti accordi tecnici tra NASA ESA ed ASI, presentano le seguenti funzioni :


il Nodo 2 garantisce la connessione e la distribuzione delle diverse “utenze” (potenza, aria, comunicazioni) al laboratorio americano Destiny, al laboratorio europeo COF, al laboratorio giapponese Kibo e al modulo CAM che ospita la centrifuga. Esso fornisce inoltre i punti d'attracco per lo space sbuttle e gli MPLM; oltre a tali funzioni il Nodo 2 aumenterà il volume abitativo a disposizione degli astronauti.
Il Nodo 3, anch'esso nell'attesa del lancio del modulo abitativo, ospiterà i sistemi e gli equipaggiamenti che assicurano l'abitabilità; si prevede inoltre che fornisca il punto d'attracco per il veicolo di salvataggio (Crew Rescue Vehicle - CRV), costantemente disponibile qualora fosse necessario un rientro d'emergenza.
La pianificazione dei Nodi prevede:

Consegna Nodo 2 Marzo 2002
Volo Nodo 2 Febbraio 2003
Consegna Nodo 3 Ottobre 2003
Volo Nodo 3 Settembre 2004
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:28
Utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale

Il PSN (Piano Spaziale Nazionale) 1998-2002 assegna una elevata priorità e risorse all'utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale, sia per esperimenti scientifici sia tecnologici; sono attualmente in corso specifiche iniziative per sollecitare proposte dalle comunità scientifica e industriale.

Ruolo italiano nella fase operativa e d'utilizzazione

L' ASI potrà utilizzare la stazione, per suoi carichi utili ed esperimenti, sia tramite la partecipazione al programma ESA, sia direttamente, che tramite l'accordo bilaterale con la NASA.

Tale duplice accesso permette una gran flessibilità ed efficacia nella definizione dei piani di ricerca e sperimentazione, data la possibilità di inviare carichi utili scegliendo sia i termini di pianificazione sia le condizioni e le potenzialità esistenti.

Opportunità d'utilizzazione rese disponibili all'Italia

Tali opportunità si traducono nella disponibilità, per carichi utili ed esperimenti italiani, di "accommodations” (volume pressurizzato e punti d'attacco esterni), "utilization resources” (potenza elettrica, ore astronauta, etc.) e servizi.

Qui di seguito vengono riassunte tali opportunità, suddivise nelle due vie di "accesso" italiano alla stazione: l'accordo NASA/ASI per il MPLM e la partecipazione al programma ESA.
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:29
"Accommodations" e "Resources" derivanti dall'accordo ASI/NASA

Volume pressurizzato Circa 0,5 m3 su base continua
Punti d'attacco esterni Uno per circa 3 mesi l'anno (superficie m. 1,2 x 1)
Massa di carichi utili 130 kg/anno da trasportare da Terra in orbita e viceversa
Ore astronauta Circa 60 ore anno per operazioni su esperimenti italiani
Potenza elettrica 1800 Kwh per anno per carichi utili/esperimenti italiani
Trasmissione dati a terra 210 Kbps su base continua (da esperimenti in orbita)


Il ruolo dell'industria italiana

La partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale implica un ruolo principale dell'industria italiana nello sviluppo degli elementi sopra descritti e nella successiva fase operativa.

Per i programmi gestiti direttamente da ASI, l'obiettivo è stato quello di massimizzare l'impegno ed il ritorno delle industrie italiane, compatibilmente con le disponibilità di finanziamenti.

Team Industriale MPLM

Primo Contraente I Alenia Spazio Resp. di Sistema ed integrazione
Resp. dei Sottosistemi
Struttura
Responsabilità d'unità I Microtecnica Pacco pompe (WPP)
I FIAR Unità di distribuzione della potenza (PDB>
I Carlo Gavazzi Unità di controllo riscaldatori (HCU)
I Laben Attrezzature per prove elettriche di sistema e simulazione
D DASA sistema di controllo ambientale
USA Boeing elementi comuni della Stazione
USA Honeywell unità di controllo, comune alla Stazione
Progetto e costruzione parti Contraves Italia, Revelli Metallik, Ilmas, Tecco, Veros, Alfameccanica, Fagioli
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:30
"Accommodations" e "Resources" derivanti dall'accordo ASI/NASA

Volume pressurizzato Circa 0,5 m3 su base continua
Punti d'attacco esterni Uno per circa 3 mesi l'anno (superficie m. 1,2 x 1)
Massa di carichi utili 130 kg/anno da trasportare da Terra in orbita e viceversa
Ore astronauta Circa 60 ore anno per operazioni su esperimenti italiani
Potenza elettrica 1800 Kwh per anno per carichi utili/esperimenti italiani
Trasmissione dati a terra 210 Kbps su base continua (da esperimenti in orbita)


Il ruolo dell'industria italiana

La partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale implica un ruolo principale dell'industria italiana nello sviluppo degli elementi sopra descritti e nella successiva fase operativa.

Per i programmi gestiti direttamente da ASI, l'obiettivo è stato quello di massimizzare l'impegno ed il ritorno delle industrie italiane, compatibilmente con le disponibilità di finanziamenti.

Team Industriale MPLM

Primo Contraente I Alenia Spazio Resp. di Sistema ed integrazione
Resp. dei Sottosistemi
Struttura
Responsabilità d'unità I Microtecnica Pacco pompe (WPP)
I FIAR Unità di distribuzione della potenza (PDB>
I Carlo Gavazzi Unità di controllo riscaldatori (HCU)
I Laben Attrezzature per prove elettriche di sistema e simulazione
D DASA sistema di controllo ambientale
USA Boeing elementi comuni della Stazione
USA Honeywell unità di controllo, comune alla Stazione
Progetto e costruzione parti Contraves Italia, Revelli Metallik, Ilmas, Tecco, Veros, Alfameccanica, Fagioli
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:30
Astronauti italiani



Il Dr. Umberto Guidoni, già Payload Specialist nella missione shuttle STS-75 Tethered Satellite System (ASI/NASA) del febbraio 1996, ha completato con successo il corso di addestramento per Mission Specialist presso NASA nell'Aprile 1998 ed è stato assegnato alla missione STS-100, pianificata per aprile 2001, che porterà in orbita il modulo italiano Raffaello. Guidoni sarà il primo astronauta a rappresentare l'Europa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
La selezione avviata dall'ASI nel febbraio 1998 di due candidati astronauti è stata ultimata nell'agosto del 1998 con la nomina di Roberto Vittori e Paolo Nespoli. I due astronauti hanno concluso nell'agosto del 1999 il corso per Mission Specialist presso il johnson Space Center della NASA a Houston, Texas.
Il consiglio dell'ESA ha approvato nel 1998 la costituzione di un singolo corpo astronauti europei integrando così i corpi astronauti dell'ESA, ASI, CNES (Francia) e DLR (Germania). Sulla base di questa risoluzione, l'ASI e l'Agenzia Spaziale Europea hanno siglato un accordo che integra Guidoni, Vittori e Nespoli nel corpo degli astronauti europei sotto direzione ESA.
Costi

Gli investimenti italiani nella Stazione Spaziale Internazionale sono così riassunti:

Partecipazione nei programmi ESA
Sviluppo 1000 miliardi lire (1996 - 2003)
Operazioni e programma utilizzazione ESA 80 miliardi/anno (con inizio nel 2003)


Programma nazionale
Sviluppo MPLM 530 miliardi (1990 - 2001)(sia di volo che del segmento di terra
Operazioni di supporto MPLM 13 - 15 miliardi anno (dal 1999)
SEGUE

Riker
05-10-02, 12:31
Una stella nel cielo

Con il continuo arrivo di nuovi elementi, da terra la Stazione Spaziale Internazionale ci apparirà sempre più brillante, superando per la luminosità anche le stelle di prima grandezza. Una volta completata, avrà inizio, per almeno dieci anni, e probabilmente più, la fase dell'effettiva utilizzazione di questa meraviglia ingegneristica.

La stazione sarà innanzitutto un enorme laboratorio di ricerca dove verranno condotte, con possibilità senza precedenti, ricerche e studi dai quali possiamo attenderci risultati tangibili e ricadute destinate ad essere parte, in un prossimo futuro, della nostra vita quotidiana.

Gli studi e le ricerche effettuate sulla Stazione ci permetteranno di mettere a punto nuovi trattamenti farmacologici contro i tumori, nuovi vaccini, ma anche nuovi materiali e leghe metalliche dalle caratteristiche innovative, nuovi processi produttivi e tecnologie con potenzialità commerciali.

Fine ;)

(E questo sarebbe niente??)

Riker
05-10-02, 12:35
http://www.esa.int/export/images/iss_leonardocb400.jpg http://www.esa.int/export/images/isstotal,1.jpg http://www.esa.int/export/images/iss197,1.jpg http://www.esa.int/export/images/trainingATV,1.jpg http://www.esa.int/export/images/atv_bot,1.jpg http://www.esa.int/export/images/astro3,1.jpg

P.S.
Per altre info: http://www.esa.int/export/esaCP/ESAEFEUM5JC_Italy_0.html

locutus
05-10-02, 15:29
in effetti l'esa nn e niente e solo l'ombra della nasa
la usano solo come soceta x il lancio di satellliti
ma x la stazione spaziale ci hanno fatto solo un favore.

Skinko
07-11-02, 19:25
Diamine! Non intendevo niente in campo spaziale, ma niente riguardo la facoltà di porre UOMINI in orbita! Gli americani gli Shuttle, i Russi la Soyuz (peraltro entrambi datati) e gli europei nessuna capsula nè navetta. Era questo che intendevo con gli europei ancora niente... non ti adirare, tutti noi riconosciamo all'ESA l'enorme tributo nella ricerca spaziale.