Riker
19-05-04, 10:28
Lo spettacolo celeste delle comete di maggio
Occhi al cielo per contemplare gli astri chiomati che ci stanno facendo visita in questi giorni...
Dopo due mesi trascorsi con comete "visibili" solo con telescopi e rivelatori "ccd", finalmente maggio ci sta offrendo la possibilità di osservare due belle comete: la Neat C2001 Q4 e la C2004 F4 (Bradfield). Quest’ultima è stata scoperta da William A. Bradfield (Australia) il 23 marzo 2004 mentre stava cercando comete "sungrazing" (che si avvicinano pericolosamente al sole) al crepuscolo. Per questo "comet-hunter" australiano, è ben la 18ma scoperta dal 1972 con il suo piccolo telescopio rifrattore di 15 cm di diametro!
Il giorno 16 aprile la cometa è transitata davanti agli strumenti della sonda SOHO, permettendo così agli astronomi di avere dati per calcolarne orbita ed effemeridi in maniera più precisa, visto che le prime stime erano state calcolate su osservazioni. Bellissime sono state le immagini che quasi in tempo reale ci ha regalato la sonda SOHO: immagini che hanno mostrato una coda di polveri veramente grande (stimata in oltre 30 milioni di km) con numerose strie e una luminosità tale che il nucleo della cometa era in "blooming". La cometa sarà osservabile durante il mese poco prima dell’alba, ad est, nella costellazione di Andromeda, variando la sua luminosità dalla 4^ alla 8^ magnitudine. Il giorno 3 maggio la cometa si è trovata a meno di 3 gradi ad ovest dalla stella Mirach di Andromeda. Quindi mano agli strumenti ed teniamo già pronte le sveglie per potersi alzare per tempo...
La C/2001 Q4 (Neat), considerando di aspettare almeno un’ora dal tramonto del Sole per potere avere un cielo abbastanza scuro e di averla alta sull’orizzonte, si potrà incominciare ad osservare bene dal 15 maggio (massimo avvicinamento al sole, perielio). Per poterlo fare, però, oltre ad avere un orizzonte totalmente libero, cercate un posto con una limpidezza del cielo eccezionale: soddisfatte queste due caratteristiche e dotati di un semplice binocolo 7x50, puntatelo 10 gradi ad ovest del pianeta Giove (vicino all’ammasso aperto M44 del Cancro) e dentro al campo dovreste trovare la cometa! I più temerari potranno anche provare a fotografarla, ma non avrete molto tempo, prima che tramonti. Comunque la sua altezza aumenterà di giorno in giorno, tanto che a fine mese, dopo un’ora dal tramonto sarà a ben 50 gradi dall’orizzonte. Peccato, però, che di pari passo la sua altezza aumenta, diminuisca molto velocemente la sua luminosità. Così da passare dalla magnitudine 1.9 dei primi giorni alla 4.1 della fine del mese.
Un’altra cometa ancora per poco osservabile dopo il tramonto, è la 43P Wolf-Harrington. Ormai si sta allontanando sempre di più, così che la sua luminosità supererà, dopo le prime settimane, la soglia della 13^ magnitudine diventando una cometa da seguire solo con telescopi medi e ccd.
Una cometa più interessante è la C/2003 H1 (Linear) che, per chi è riuscito ad osservarla durante il mese di aprile, ha avuto modo di vedere una discreta coda di alcuni primi di lunghezza. Anche questa cometa si sta allontanando dal Sole: per questo la sua luminosità durante il mese calerà di circa una magnitudine, dalla 11.9 alla 12.9; per osservarla bisognerà cercarla dopo il crepuscolo, bassa a sud-ovest nella costellazione dell’Hydra.
Molto più interessante di queste due comete, sarà l’astro chiamato C/2003 K4 (Linear) che potremo vedere attraversare, durante la notte ad est, le costellazioni del Cigno e della Lira, variando la sua luminosità dalla 9.7 alla 8.1. Personalmente l’ho fotografata diverse volte durante aprile all’alba e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua luminosità e dall’aspetto che mi ricordava diverse comete che poi si sono "sviluppate bene": questo sarà molto importante perché durante l’estate, se saremo fortunati, potrà facilmente superare la soglia della visibilità ad occhio nudo! Attraverserà zone ricche di stelle della Via Lattea, però nessun oggetto in particolare, se non il fatto che fino al 15 maggio sarà molto vicina a delle vaste nebulosità della costellazione del Cigno. Vista la sua luminosità potrebbe essere interessante fare foto a largo campo in modo da riprendere la cometa nelle vicinanze di questi oggetti del profondo cielo.
Per i più mattinieri vi segnalo un’altra cometa: la C/2003 T3 (Tabur) che potrà essere osservata solo poco prima dell’aurora a nord-est tra le costellazioni di Andromeda e del Perseo; durante il mese varierà la sua luminosità dalla 8.6 alla 8.9. Dal 14 al 15 attraverserà l’ammasso aperto Ngc 752; il 22 maggio sarà a soli 30’ da un’altra interessante galassia la Ngc 891; il 25 maggio sarà ad 1.5 gradi a nord dell’ammasso M34; insomma una cometa piccola, ma con incontri veramente importanti, peccato che sarà sempre molto bassa nel momento migliore sarà a circa 13 gradi sull’orizzonte.
Occhi al cielo per contemplare gli astri chiomati che ci stanno facendo visita in questi giorni...
Dopo due mesi trascorsi con comete "visibili" solo con telescopi e rivelatori "ccd", finalmente maggio ci sta offrendo la possibilità di osservare due belle comete: la Neat C2001 Q4 e la C2004 F4 (Bradfield). Quest’ultima è stata scoperta da William A. Bradfield (Australia) il 23 marzo 2004 mentre stava cercando comete "sungrazing" (che si avvicinano pericolosamente al sole) al crepuscolo. Per questo "comet-hunter" australiano, è ben la 18ma scoperta dal 1972 con il suo piccolo telescopio rifrattore di 15 cm di diametro!
Il giorno 16 aprile la cometa è transitata davanti agli strumenti della sonda SOHO, permettendo così agli astronomi di avere dati per calcolarne orbita ed effemeridi in maniera più precisa, visto che le prime stime erano state calcolate su osservazioni. Bellissime sono state le immagini che quasi in tempo reale ci ha regalato la sonda SOHO: immagini che hanno mostrato una coda di polveri veramente grande (stimata in oltre 30 milioni di km) con numerose strie e una luminosità tale che il nucleo della cometa era in "blooming". La cometa sarà osservabile durante il mese poco prima dell’alba, ad est, nella costellazione di Andromeda, variando la sua luminosità dalla 4^ alla 8^ magnitudine. Il giorno 3 maggio la cometa si è trovata a meno di 3 gradi ad ovest dalla stella Mirach di Andromeda. Quindi mano agli strumenti ed teniamo già pronte le sveglie per potersi alzare per tempo...
La C/2001 Q4 (Neat), considerando di aspettare almeno un’ora dal tramonto del Sole per potere avere un cielo abbastanza scuro e di averla alta sull’orizzonte, si potrà incominciare ad osservare bene dal 15 maggio (massimo avvicinamento al sole, perielio). Per poterlo fare, però, oltre ad avere un orizzonte totalmente libero, cercate un posto con una limpidezza del cielo eccezionale: soddisfatte queste due caratteristiche e dotati di un semplice binocolo 7x50, puntatelo 10 gradi ad ovest del pianeta Giove (vicino all’ammasso aperto M44 del Cancro) e dentro al campo dovreste trovare la cometa! I più temerari potranno anche provare a fotografarla, ma non avrete molto tempo, prima che tramonti. Comunque la sua altezza aumenterà di giorno in giorno, tanto che a fine mese, dopo un’ora dal tramonto sarà a ben 50 gradi dall’orizzonte. Peccato, però, che di pari passo la sua altezza aumenta, diminuisca molto velocemente la sua luminosità. Così da passare dalla magnitudine 1.9 dei primi giorni alla 4.1 della fine del mese.
Un’altra cometa ancora per poco osservabile dopo il tramonto, è la 43P Wolf-Harrington. Ormai si sta allontanando sempre di più, così che la sua luminosità supererà, dopo le prime settimane, la soglia della 13^ magnitudine diventando una cometa da seguire solo con telescopi medi e ccd.
Una cometa più interessante è la C/2003 H1 (Linear) che, per chi è riuscito ad osservarla durante il mese di aprile, ha avuto modo di vedere una discreta coda di alcuni primi di lunghezza. Anche questa cometa si sta allontanando dal Sole: per questo la sua luminosità durante il mese calerà di circa una magnitudine, dalla 11.9 alla 12.9; per osservarla bisognerà cercarla dopo il crepuscolo, bassa a sud-ovest nella costellazione dell’Hydra.
Molto più interessante di queste due comete, sarà l’astro chiamato C/2003 K4 (Linear) che potremo vedere attraversare, durante la notte ad est, le costellazioni del Cigno e della Lira, variando la sua luminosità dalla 9.7 alla 8.1. Personalmente l’ho fotografata diverse volte durante aprile all’alba e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua luminosità e dall’aspetto che mi ricordava diverse comete che poi si sono "sviluppate bene": questo sarà molto importante perché durante l’estate, se saremo fortunati, potrà facilmente superare la soglia della visibilità ad occhio nudo! Attraverserà zone ricche di stelle della Via Lattea, però nessun oggetto in particolare, se non il fatto che fino al 15 maggio sarà molto vicina a delle vaste nebulosità della costellazione del Cigno. Vista la sua luminosità potrebbe essere interessante fare foto a largo campo in modo da riprendere la cometa nelle vicinanze di questi oggetti del profondo cielo.
Per i più mattinieri vi segnalo un’altra cometa: la C/2003 T3 (Tabur) che potrà essere osservata solo poco prima dell’aurora a nord-est tra le costellazioni di Andromeda e del Perseo; durante il mese varierà la sua luminosità dalla 8.6 alla 8.9. Dal 14 al 15 attraverserà l’ammasso aperto Ngc 752; il 22 maggio sarà a soli 30’ da un’altra interessante galassia la Ngc 891; il 25 maggio sarà ad 1.5 gradi a nord dell’ammasso M34; insomma una cometa piccola, ma con incontri veramente importanti, peccato che sarà sempre molto bassa nel momento migliore sarà a circa 13 gradi sull’orizzonte.