ROSSO
27-03-04, 11:00
26-3-2004
Dalla Nasa un velivolo ipersonico
Il 28 marzo volerà sulla California
Manovrabile e alimentato come un jet, ma veloce e performante come un'astronave spaziale. Sono queste le caratteristiche principali di X-43A Hypersonic Experimental Vehicle, ultimo prototipo supersonico della Nasa sviluppato per dimostrare la validità di nuove tecnologie alternative di propulsione da utilizzare nelle missioni spaziali del futuro.
Notevoli anche i dati relativi alla velocità massima raggiungibile dal velivolo. Studiato per coprire distanze più lunghe di quelle affrontate fino ad oggi, infatti, l'X-43A è in grado di volare tra Mach 7 e Mach 10, ovvero dieci volte la velocità del suono.
Se il suo test di volo (senza piloti a bordo) programmato per sabato 27 marzo sopra i cieli della California andrà a buon fine, si aprirà una nuova via per la scienza aerospaziale e per la costruzione di nuovi velivoli.
Grazie all'utilizzo di un'alimentazione che sfrutta l'ossigeno quasi come quella dei jet tradizionali, infatti, sarà possibile progettare sistemi di propulsione per astronavi indipendenti dall'idrogeno liquido, più difficile da gestire e stipare.
Ribattezzato "Hyper-X", l'innovativo velivolo verrà lasciato cadere dalla stiva di un aereo B-52 a 100mila piedi di altezza per poi raggiungere la velocità di crociera di 5mila miglia all'ora. Per ora volerà all'interno del limite più estremo dell'atmosfera.
Inserito in un programma di ricerca di 250milioni di dollari, l'Hiper-X ha già avuto un battesimo sfortunato nel giugno del 2001. Testata dai ricercatori della Nasa, infatti, la prima versione del prototipo è andata distrutta a causa di una deviazione improvvisa della traiettoria.
Fonte: TgCom
Dalla Nasa un velivolo ipersonico
Il 28 marzo volerà sulla California
Manovrabile e alimentato come un jet, ma veloce e performante come un'astronave spaziale. Sono queste le caratteristiche principali di X-43A Hypersonic Experimental Vehicle, ultimo prototipo supersonico della Nasa sviluppato per dimostrare la validità di nuove tecnologie alternative di propulsione da utilizzare nelle missioni spaziali del futuro.
Notevoli anche i dati relativi alla velocità massima raggiungibile dal velivolo. Studiato per coprire distanze più lunghe di quelle affrontate fino ad oggi, infatti, l'X-43A è in grado di volare tra Mach 7 e Mach 10, ovvero dieci volte la velocità del suono.
Se il suo test di volo (senza piloti a bordo) programmato per sabato 27 marzo sopra i cieli della California andrà a buon fine, si aprirà una nuova via per la scienza aerospaziale e per la costruzione di nuovi velivoli.
Grazie all'utilizzo di un'alimentazione che sfrutta l'ossigeno quasi come quella dei jet tradizionali, infatti, sarà possibile progettare sistemi di propulsione per astronavi indipendenti dall'idrogeno liquido, più difficile da gestire e stipare.
Ribattezzato "Hyper-X", l'innovativo velivolo verrà lasciato cadere dalla stiva di un aereo B-52 a 100mila piedi di altezza per poi raggiungere la velocità di crociera di 5mila miglia all'ora. Per ora volerà all'interno del limite più estremo dell'atmosfera.
Inserito in un programma di ricerca di 250milioni di dollari, l'Hiper-X ha già avuto un battesimo sfortunato nel giugno del 2001. Testata dai ricercatori della Nasa, infatti, la prima versione del prototipo è andata distrutta a causa di una deviazione improvvisa della traiettoria.
Fonte: TgCom