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Visualizza Versionee Completa : Scienza o vita?Studiare o uccidere?


Montgomery_Burns
20-02-06, 20:22
Mi interessa sapere cosa pensate della scelta importante della scienza di ricercare su embrioni e di crearli per fornire "materiale" di ricambio al nostro corpo. Non pensate che dal concepimento si possa considerare un embrione essere umano? studiarlo, usarlo per esperimenti non è una violazione del diritto di vivere che ognuno di noi ha a prescindere dal fatto che sia credente o meno? certo si pensa che al momento uno non abbia ancora acquisito la coscienza di esistere ma con un facile ragionamento si può pensare che potremmo essere stati noi quell'embrione....visto che la coscienza di vivere alcune persone non l'hanno ancora raggiunta ma anzi vivono solo alla luce dell'edonismo consumistico e non si curano che di loro stessi.
Quindi no bisognerebbe porre limiti allam scienza almeno per ciò che riguarda questo campo della genetica e coltivare la speranza che la vita non sia solo una anonima apparizione nell'universo?

Rohal
20-02-06, 21:04
Questo thread potrebbe presto diventare teatro di uno scontro più politico (destra - sinistra, scienza - fede) che di discussione.
Vorrei quindi pregare chi volesse inserire post del genere ad astenersi dal farlo, preferendo un dialogo costruttivo a flame inutili.

Personalmente non so quando un embrione diventa un essere umano però esiste la possibilitò di abortire fino al terzo o al quarto mese (non mi ricordo esattamente) penso quindi che fino a tale limite l'embrione non sia riconosciuto come persone, perchè quindi negare delle possibilità di ricerca che potrebbe portare dei benefini?

Nazudaco
20-02-06, 22:46
Io ritengo lecito l'uso delle cellule staminali ricavate dagli embrioni per curare malattie o disfunzioni degli organi.
In onestà mi sorge qualche perplessità sulla creazione "ad hoc" di embrioni per essere usati come fonte di cellule staminali, ma ci sono migliaia di embrioni che stanno marcendo nell'azoto liquido che sarebbero stati potuti utilizzare per salvare qualche vita.
Possibilità che è stata negata in base ad una scelta del popolo sovrano e come tale va rispettata.

Transwarper
20-02-06, 23:19
Premetto che sono cristiano e spesso dò retta anche al papa. Premetto anche che la Chiesa è fatta di uomini e gli uomini sbagliano, e che spesso non sono esattamente informatissimi sulla Scienza
E premetto che spesso su questo forum ci sono idee sbagliate su di noi


La scienza deve avere limiti minimi.


Aborrirei l'idea di creare embrioni appositamente per le staminali, in quanto anche se non esseri umani completi sono umani POTENZIALI.
Ma quelle centinaia che sono stipati nei laboratori sono stati conservati troppo a lungo. Non potranno mai e poi mai diventare bambini. Sono le tristi vestigia di piccole vite, condannati a restare a metà tra la vita e la morte.
Invece, venendo usati per la ricerca, permetterebbero di avanzare nelle tecnologie di Clonazione. Certamente nessuno di noi vorrebbe ottenere gli organi da rimpiazzare come in "The Island". Ma se si clonassero i singoli organi? O li si facesse crescere in animali umanizzati(nel senso resi più compatibili con noi)?

Dobbiamo imparare a riflettere prima di sbraitare.
una delle cose belle del prgresso è proprio che non è lineare, che dobbiamo affrontare dilemmi morali, ma
spesso c'è il modo di salvare "capra e cavoli", cioè morale e progresso.

BULO
21-02-06, 10:24
Mi interessa sapere cosa pensate della scelta importante della scienza di ricercare su embrioni e di crearli per fornire "materiale" di ricambio al nostro corpo.
Ritengo che la Vita non sia un bene acquisito di cui l'essere umano possa disporre ma un dono, vuoi da parte di una Entità Suprema vuoi da una meravigliosa serie di mutazioni coincidenze e casualità che ci ha portato all'esistere. Per cui deve essere tutelata e difesa

Non pensate che dal concepimento si possa considerare un embrione essere umano? studiarlo, usarlo per esperimenti non è una violazione del diritto di vivere che ognuno di noi ha a prescindere dal fatto che sia credente o meno?
Sì, molte volte mi sono posto il problema del momento da cui la vita possa essere considerata tale, e la risposta che mi sono dato è questa, vale a dire la vita è vita dal momento in cui ha la possibilità e i componenti per svilupparsi quindi dalla fecondazione dell'ovulo

Quindi no bisognerebbe porre limiti allam scienza almeno per ciò che riguarda questo campo della genetica e coltivare la speranza che la vita non sia solo una anonima apparizione nell'universo?
Penso che tutto l'agire umano dovrebbe basarsi su dei punti fermi, che ci debbano essere degli ideali che guidino il pensare e l'agire. e personalmente la difesa della vita credo dovrebbe essere una di questi.
A questo punto la mia riflessione va a tutti quegli embrioni congelati sono vita? se la risposta è sì i miei principi mi impongono di tutelarli.

mi permetto di segnalare un lungo *thread a suo tempo molto acceso che in un certo senso ha delle attinenze con il tema è http://www.trekportal.it/cgi-bin/forum/tpforum/YaBB.pl?board=Arch;action=display;num=1119089250;s tart=.

Ricordo che in questo contesto *NON DOBBIAMO CONVINCERE ALTRI DELLE NOSTRE IDEE NE TANTOMENO IMPORLE (ci mancherebbe), per cui i toni dovranno rimanere entro i limiti di una civile e pacata discussione. grazie

Breakball
21-02-06, 15:18
Sull'argomento non sono proprio preparato, ma direi che secondo me è giusto effettuare esperimenti sugli embrioni (e quindi crearne ad hoc) per prevenire o cercare di curare eventuali malanni. Insomma, per me vale la pena di fare il possibile per salvare la vita di persone già "maturate".

Montgomery_Burns
21-02-06, 15:58
Sarebbe suggestivo però se la scienza e il desiderio di conoscere non fosse altro che un folle volo come definisce dante nell'inferno nel canto di ulisse la sua brama di viver secondo virtute e conoscenza..
forse un giorno arriveremo ai limiti dello scopribile e sarebbe sconcertante sapere che ogni cosa è dimostrabile tramite reazioni chimiche ....

a proposito di questi secondo voi la fantascienza come tratta il tema dei limiti della scienza e di una vita post mortem?

sauron
22-02-06, 15:30
La scienza deve avere limiti minimi.


La penso anch'io così,se avessimo posto dei limiti alla scienza saremmo ancora all'età della pietra.

Montgomery_Burns
27-02-06, 20:12
Aggiungo un argomento alla discussione: il papa ha dichiarato oggi: "per Dio non c'è differenza fra embrione, bambino o adulto"...