Visualizza Versionee Completa : La Principessa Mononoke
L'ho appena rivisto... :'( e come sempre mi e' piaciuto.....qualcuno di voi lo ricorda????????
Che ne pensate?
Eccoti una mia vecchia recensione:
l’anime firmato da Hayao Miyazaki e dai Ghibli Studios: “Mononoke Hime”. Uscito nelle sale cinematografiche italiane tra il 1999 e il 2000, Princess Mononoke è stato acclamato dalla critica come uno dei migliori anime mai realizzati finora. La storia è ambientata nel medioevo giapponese, durante il periodo Muromachi (1392 – 1573), all’alba delll’Era dell’Acciaio. Un periodo particolare, confuso e non facile, in cui si è assistito al cambiamento di una società, da agricola ad industriale. E non fu affatto un passaggio semplice. Durante questa epoca di sconvolgimenti, in una sperduta area, nella parte nord-orientale dell’isola di Honshuu, si trova il popolo degli Emishi. Rientrando da una cavalcata, Ashitaka, giovane di sangue reale del villaggio destinato a prenderne il comando, si trova a dover fronteggiare un feroce mostro, il Tatarigami. Durante la dura battaglia, Ashitaka, pur riuscendo a sconfiggerlo, rimane ferito ad un braccio. Non riuscendo ad identificare la contusione, Ashitaka decide di recarsi dalla signora Hii, l’anziano capo del villaggio per chiedere spiegazioni. Hii, durante una riunione spiega al giovane e agli abitanti che il mostro in realtà non era altro che un enorme cinghiale che, dopo essere stato colpito da una maledizione mortale, era impazzito dal dolore. Ashitaka, è purtroppo rimasto colpito dalla stessa maledizione, con la conseguenza di una precoce morte. Ma non potrà attendere la fine al villaggio, dovrà anzi partire per l’Occidente e andare in contro al suo destino. Il destino che dovrà affrontare non sarà affatto facile ed il suo compito sarà molto difficile: scoprire la causa della follia del Tatarigami. “Princess Mononoke” si allontana dalla semplice rappresentazione dell’eterna lotta tra il bene e il male, è l’immagine della dura lotta di sopravvivenza che interessò durante quel periodo, sia gli uomini, che gli animali, che la natura nel disperato tentativo di riuscire ad avere un posto in questa nuova epoca. Durante il suo viaggio Ashitaka incontra Mononoke, la ragazza allevata dai lupi e acerrima rivale del popolo capeggiato da Lady Eboshi, una donna molto potente padrona di un villaggio ai piedi della foresta dove lei vive, e intenzionata a distruggere la natura per poter riuscire ad ottenere più acciaio.
La principessa Mononoke (Mononoke vuol dire spirito della bestia) pur odiando Ashitaka in quanto essere umano non riuscirà a fare a meno d’innamorarsene. Così come Ashitaka pur non approvando Lady Eboshi per il male che sta causando alla natura, riuscirà ad andare oltre l’odio e sceglierà di salvarla. E anche quando Ashitaka e Mononoke si sveleranno il loro reciproco sentimento, Miyazaki non farà perdere il profondo senso del film con un “happy ending”, pur amandosi infatti, i due giovani rimarranno separati per seguire la propria strada. Hayao Miyazaki è riuscito a sottolineare continuamente i sentimenti dei protagonisti sfuggendo completamente da una facile morale. Gli splendidi disegni racchiudono quei tratti puliti e netti che venivano usati dai pittori giapponesi di duecento anni fa. Anche la natura è stata realizzata, in modo esemplare rendendo questo film un’opera completa che ha senza dubbio stabilito dei nuovi standard qualitativi. Con “Mononoke Hime” l’animazione ha fatto un’ulteriore passo in avanti abbracciando un pubblico sempre più vasto. Non è la semplice favola, è una storia di valori, di magia, di sofferenza, che racconta le difficoltà dell’uomo in un epoca di cambiamenti. E’ una rappresentazione realistica, tuttavia ricca di quella filosofia e poesia tipiche del popolo del Sol Levante. E anche se all’interno della pellicola ci sono alcuni momenti molto crudi, come quando Ashitaka “in preda” al suo braccio maledetto decapita alcuni cavalieri, sono momenti d’impatto, ma mai gratuiti e sempre perfettamente inseriti nel contesto della storia. La distribuzione di Mononoke non è stata affatto semplice, la Miramax infatti, dopo aver acquistato i diritti non ha “scelto” di promuovere il film nel modo più adeguato, penalizzandolo sia nell’uscita in sala che nella conversione in DVD. A dispetto di tutto però, Mononoke Hime è finalmente arrivato in Italia in uno splendido cofanetto, assolutamente da non perdere.
E' bellissimo! Sia come animazione che come storia. A me è piaciuto molto. :=ok
keroppakerokero
25-04-04, 23:28
dirò la verità non ce l'ho proprio fatta a vederlo fino in fondo :zz :zz :zz :stord mi sono proprio addormentata
vabbè che la natura rilassa ma mi sembra esagerano addormentarsi, l'ho visto due volte e benchè ci siano pochi passaggi tesi non ho mai trovato punti poco interessanti o almeno così poco interessanti da addormentarsi, se vuoi dare una seconda chances a miyazaki (dagliela se la merita) guardati "la città incantata" l'ho visto 4 volte in una settimana
E uno dei pochì che devono ristampare in dvd, ma per fortuna ho la versione vecchia sempre in dvd, il Miyazaki che preferisco.
vBulletin v3.5.4, Copyright ©2000-2013, Jelsoft Enterprises Ltd.