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Visualizza Versionee Completa : L'omosessualità in Star Trek?


saavikam
12-04-07, 21:37
Sto attualmente leggendo un libro intitolato "Lo schermo velato - L'omosessualità nel cinema" in quale mi ha fatta riflettere sul fatto che questa caratteristica della sessualità umana viene trattata in maniera estremamente rara in Star Trek: mai nella TOS, respinta in un episodio di TNG (la dottoressa Crusher che non riesce a superare i propri tabù), affrontata - nuovamente da una prospettiva femminile - in DS9, e poi completamente ignorata in VOY ed ENT (a meno che io mi sia persa qualche episodio chiave).
Onestamente, la cosa non mi sembra equa. Supponiamo che il concetto di genere maschile e genere femminile, e che il concetto di eterosessualità e relativa deviazione - inteso, si noti, come una caratteristica sessuale che se ne discosta, non come patologia -, siano concetti puramente umani (anche se altre razze umanoidi, come quella vulcaniana, ecc. possiedono caratteristiche sessuali affini a quelle dei terrestri), e che quindi altre razze troverebbero di difficile comprensione i fenomeni dell'etero- e dell'omosessualità proprio perché alieni dalla loro cultura e biologia, perché comunque non rappresentare maggiormente questa particolarità della sessualità nelle varie serie di Star Trek?
Star Trek è sempre stato un inno alla tolleranza, all'integrazione, all'accettazione di ciò che è "diverso", allora perché non tentare di affrontare più estesamente questo argomento?

Rohal
12-04-07, 22:23
In modo velato è stato trattata nell'episodio TNG "Il diritto di essere" ("The Outcast"), mentre è stata trattata, IMHO, solo la sua componente mediatica/sensazionalistica nell'episodio di DS9 "Riuniti" ("Rejoined") ho poi trovato questa notizia (http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/9194/) sulla presenza di una sceneggiatura sull'argomento scritta per TNG ma rifiutato dalla Paramount che sarà usata per girare un episodio della fan fiction "New Voyages"

Borg II
12-04-07, 22:27
hai ragione, non viene toccato quasi mai l'argomento
questo denota cmq la componente sociale anche se i temi sono futuristici..
come se la componente omosessuale dia una nota stonata..in un universo fantascientifico...
nel caso dei Borg il problema non si pone, nn avendo importanza il sesso..

Ancora nella societa' questa risulta una componente per cosi' dire strana...
che nn viene rivalutata..spesso abbandonata volutamente--proprio da una Nazione (usa) che si ritiene tanto avanzata e tollerante...

nell'episodio Riuniti..non mi ricordo quest'argomento

lemyn
13-04-07, 12:23
da qualche parte in questo forum in passato avevamo già parlato di questa cosa... forse avevamo detto che per quanto riguarda la serie classica non ne avevano parlato perché un argomento ancora troppo futuristico per quei tempi... mi sembra...

però qualcun altro ci ha pensato e so che sono usciti dei film o episodi con attori che imitano i reali personaggi e che invece trattano proprio questo tema... io non li ho visti, ma ho sentito dire che trattano questo tema in modo delicato e serio...

:)

manuè
13-04-07, 14:55
dell'omosessualità in genere e di quella particolare scena con la d.ssa crusher se ne era parlato ampiamente anche qui:
http://www.trekportal.it/tpforum/showthread.php?t=8357

ICamaleonte
13-04-07, 17:16
Io sapevo che ST non parla di omosessuolità un po' per lo stesso volere di Gene, il quale sosteneva che gli omosessuoli non sono diversi dalle altre persone, e lui trovava ridicolo mettere ad esempio un ufficiale maschio sculettante sulla plancia perchè si potesse dire subito "quello è gay".

manuè
13-04-07, 17:35
d'accordissimo con gene *:=ok

kiradax
13-04-07, 18:50
Sante parole... ;)

Sekhemty
13-04-07, 19:02
Sono d'accordo anche io. Al giorno d'oggi una persona mancina (tipo me*:=ok ) non viene più discriminata come in passato, quindi non c'è più l'esigenza di far valere i propri diritti in questo caso, perchè oggi essere mancino non viene considerato un problema.
Credo che allo stesso modo nel ventiquattresimo secolo startrekkiano si verifichi una situazione simile per l'omosessualità.
Anche se a dire la verità c'è un episodio di TNG in cui la Crusher si innamora di un Trill, il cui corpo dopo la morte viene rimpiazzato da un ospite femminile. A quel punto la Crusher ammette che l'umanità non è ancora pronta per questo genere di situazioni. Un pò in contraddizione con gli ideali di Roddenberry...

manuè
13-04-07, 19:21
la mano del diavolo! :eek2:

veramente mi sembra che dica che è LEI a non essere propensa a tali "situazioni".

1701_E
13-04-07, 19:55
Si sono d'accordo: lei non è pronta.

Io sapevo che ST non parla di omosessuolità un po' per lo stesso volere di Gene, il quale sosteneva che gli omosessuoli non sono diversi dalle altre persone, e lui trovava ridicolo mettere ad esempio un ufficiale maschio sculettante sulla plancia perchè si potesse dire subito "quello è gay".

Come sempre d'accordo con Gene... un grande!

manuè
13-04-07, 20:01
aveva proprio il... gene :D

The Raven Man
13-04-07, 20:30
Secondo me è stato meglio per Star Trek se non è stato inserito un personaggio gay nel cast fisso, perchè non avrebbe molto senso ai fini della storia... cioè si trasformerebbe prettamente in un O.C. dello spazio. Star Trek è fantascienza, viaggi stellari, guerre intergalattiche; andare a cercare una tematica principale come l'omosessualità in Star Trek vorrebbe dire spostare il fulcro dell'opera verso un altro genere, non soltanto allargarlo. Piuttosto non sarebbe stato male avere dei personaggi ricorrenti che saltano fuori ogni tanto, ma non continuamente. Ma purtroppo nemmeno alla Paramount riescono a vedere più in là della tabella degli ascolti :cry:

manuè
14-04-07, 09:30
sono perfettamente daccordo, non avrebbe senso fare di una serie trek una specie di spin off , più che di OC, di "will & grace", per quando la cosa non sarebbe del tutto negativa :D

The Raven Man
14-04-07, 10:14
sono perfettamente daccordo, non avrebbe senso fare di una serie trek una specie di spin off , più che di OC, di "will & grace", per quando la cosa non sarebbe del tutto negativa :D

Will & Grace è comico

saavikam
14-04-07, 11:29
Quello che intendevo io, quando ho iniziato questo topic, non era come mai non è mai stato girato un episodio avente come protagonista un/una omosessuale e tale tematica, bensì, dal momento che i/le gay sono persone che fanno parte della nostra società, sono in mezzo a noi, mi è sembrato davvero poco realistico non inserire un personaggio con questa caratteristica sessuale, senza per forza sottolineare con intenzione questo suo aspetto. Evidentemente, gli studios sono omofobi (spero che non si possa dire la stessa cosa di alcuni trekkers).

kiradax
14-04-07, 12:14
Purtroppo si può benissimo dire anche di alcuni trekkers... *:testa

manuè
14-04-07, 13:34
Will & Grace è comico

appunto ho detto che la cosa non sarebbe del tutto negativa.

1701_E
14-04-07, 14:46
Purtroppo si può benissimo dire anche di alcuni trekkers... *:testa

purtroppo mi tocca quotare *:testa:bo:

Sekhemty
14-04-07, 16:34
la mano del diavolo! :eek2:
:spaf:

veramente mi sembra che dica che è LEI a non essere propensa a tali "situazioni".
Se è come dici tu e sono io a ricordare male, la cosa acquista significato e non contraddice la filosofia di fondo.

ICamaleonte
14-04-07, 19:19
Quello che intendevo io, quando ho iniziato questo topic, non era come mai non è mai stato girato un episodio avente come protagonista un/una omosessuale e tale tematica, bensì, dal momento che i/le gay sono persone che fanno parte della nostra società, sono in mezzo a noi, mi è sembrato davvero poco realistico non inserire un personaggio con questa caratteristica sessuale, senza per forza sottolineare con intenzione questo suo aspetto. Evidentemente, gli studios sono omofobi (spero che non si possa dire la stessa cosa di alcuni trekkers). Io penso che sei vuoi mettere un personaggio omosessuole o fai la scelta di mettere una "checca", altrimenti devi per forza parlare della sua vita privata. Nell'esmpio di Will e Grace, lui sai che è gay perchè il telefilm si incentra sulla sua vita privata, su Jack invece non hai dubbi non appena cammina o parla. Così per ST, o facevano un episodio in cui parlavano strettamente della vita privata di un personaggio, altrimenti fai la macchietta di un personaggio alla Jack. Mettere un personaggio fisso omosex avrebbe comportato, prima o poi, almeno un episodio sulla sua vita privata. Forse ai tempi di TNG non era facile trovare il sistema di fare un episodio con questa tematica, ed infatti hanno aggirato l'ostacolo parlando di una razza in cui tutti avevano uno stesso sesso e discriminavano chi si sentiva di un sesso "diverso". In DS9, più moderno, abbiamo JadziaDax che tra passaggi vari ospiti/ospitanti si rinnamora di una donna, ed il tutto è stato fatto in modo tranquillo, sereno, dove nessuno ha mai puntato il dito sul fatto che ora fossero due donne, ma solo sul fatto che eranon già stati insiemi in un'altra combinazione, e questo era vietato.

saavikam
15-04-07, 11:01
Vietato da chi? E poi, che male ci sarebbe stato a fare un episodio in cui si esplorava la personalità (includendo la sessualità) di un personaggio omosessuale? In Voyager, c'è molta curiosità sul personaggio di 7 di 9 a causa del suo passato Borg, eppure nessuno ha mai fatto allusioni maligne o maliziose su questo. Chi dice che un episodio avente per soggetto un personaggio "checca" (come solo alcuni... individui) definiscono gli omosessuali, sarebbe stato fuori luogo? Ma forse è davvero meglio così. Visto il grado di intelligenza e di (in)sensibilità dominante, è stata una fortuna che l'argomento sia rimasto tabù. *:testa

manuè
15-04-07, 11:04
In Voyager, c'è molta curiosità sul personaggio di 7 di 9 a causa del suo passato Borg, eppure nessuno ha mai fatto allusioni maligne o maliziose su questo.

parla per te... :asd

saavikam
15-04-07, 11:15
Spiegati meglio.

ICamaleonte
15-04-07, 15:02
Vietato da chi? E poi, che male ci sarebbe stato a fare un episodio in cui si esplorava la personalità (includendo la sessualità) di un personaggio omosessuale? In Voyager, c'è molta curiosità sul personaggio di 7 di 9 a causa del suo passato Borg, eppure nessuno ha mai fatto allusioni maligne o maliziose su questo. Chi dice che un episodio avente per soggetto un personaggio "checca" (come solo alcuni... individui) definiscono gli omosessuali, sarebbe stato fuori luogo? Ma forse è davvero meglio così. Visto il grado di intelligenza e di (in)sensibilità dominante, è stata una fortuna che l'argomento sia rimasto tabù. *:testa Non ho detto che è vietato, ma che forse ai tempi di TNG non sono riusciti a trovare il modo giusto per parlare al meglio di questo argomento. Infatti in DS9 e in Voy, si parla in modo più serano perchè i tempi sono cambiati ed è, diciamo, più facile trovare il modo di affrontare l'orgomento. ST, in fin dei conti, è sempre un prodotto che deve fare soldi, se nel frattempo riesce anche a dare messaggi positivi meglio, ma se per fare questo deve rischiare la chiusura i suoi creatori mettono una puntata senza morale.
Il mettere un personaggio "checca" può essere, secondo me, rischioso perchè troppo facilmente si cade sull'umorismo, sulla macchietta, cosa che immagino nessuno voglia. Forse facessero adesso una nuova serie si potrebbe tentare di abbattere anche questo ostacolo, mettere un "maschione sculettante" nella sicurezza senza cadere mai nel ridicolo, perchè ormai questo tipo di personaggio è stato per così dire sdoganato.
Pare strano, ma credo che sia molto più difficile parlare serenamente di omosessualità che di eutanasia.

Ps. il mio dire checca non vuol essere offensivo, ma uso il termine in modo scherzoso/affettuoso per indicare gli omosessuoli con atteggiamenti decisamente femminili. Un po' come a me le persone si riferiscono con il termine "cammellona", "cavalla", "elefantessa", ... per descrivere la mia grazia :P
Se poi ho arrecato offesa, chiedo scusa

saavikam
15-04-07, 15:30
Belin, stavamo dicendo la stessa cosa! :D
In effetti, anche io penso che quando si parla di omosessualità, si corre troppo spesso il rischio di volgarizzarla e di mancarle di rispetto. Chissà, magari in futuro si potrà affrontare questo argomento senza nessun alone di tabù, o di paura di scivolare su di un terreno sul quale non si è completamente pronti a camminare.
Sono lieta che ci siamo capiti.;) E non c'è nessun bisogno di scuse, poiché di offese non ce ne sono state. :ciao2

The Raven Man
15-04-07, 15:57
Ps. il mio dire checca non vuol essere offensivo, ma uso il termine in modo scherzoso/affettuoso per indicare gli omosessuoli con atteggiamenti decisamente femminili. Un po' come a me le persone si riferiscono con il termine "cammellona", "cavalla", "elefantessa", ... per descrivere la mia grazia :P
Se poi ho arrecato offesa, chiedo scusa

[...]E non c'è nessun bisogno di scuse, poiché di offese non ce ne sono state. :ciao2

Proprio ieri ho visto l'episodio della serie classica in cui arriva Lincoln sull'Enterprise e quando vede Uhura dice "ma che bella negretta!" poi si accorge di aver detto una cosa un po' offensiva e si scusa e uhura gli dice "Non si deve scusare, nel nostro secolo abbiamo imparato a non temere le parole" :D

Ben-sky
15-04-07, 16:59
Secondo me hanno fatto anche bene a non trattarlo in modo plateale l'argomento, perchè alla fine sono gusti sessuali, cose che dovrebbero appartenere alla sfera privata e avrei ritenuto un pò una forzatura, oltre che irreale introdurre un argomento del genere, nel senso non penso che nel futuro l'umanità ancora sia attaccata a queste cose e star trek è ambientata nel futuro, insomma non lo ritengo un argomento alla pari del razzismo (con cui delle volte questo problema si incrocia), la guerra o altro, significherebbe anche sacrificare un pò troppo il concetto di fantascienza (come ha detto qualcuno), anche perchè se sul razzismo e sulla guerra più o meno siamo tutti concordi, sul problema dell'omosessualità ci sono delle divergenze (e l'America è un paese più puritano di quello che sembra), ad esempio da quel che ho sentito, i produttori di voyager erano i più tradizionalisti e conservatori, anche per questo probabilmente non hanno mai accennato all'argomento

The Raven Man
15-04-07, 17:20
Esattamente, Star Trek si erge a tematiche più vaste

manuè
15-04-07, 17:29
In Voyager, c'è molta curiosità sul personaggio di 7 di 9 a causa del suo passato Borg, eppure nessuno ha mai fatto allusioni maligne o maliziose su questo.
parla per te... :asd
Spiegati meglio.

... uhm... forse non ho capito bene il discorso che stavi facendo, comunque il mio era solo umorismo sul fatto che, anche se non l'hanno fatto apertamente, tutti i componenti della voyager, perlomeno quelli maschi, hanno sicuramente avuto qualche "pensierino" su 7di9 (anche chiamata: tettedinove :D ) sia da ex borg che da ancora borg.

saavikam
15-04-07, 20:48
Mi riferivo non ai commenti maschili (che posso però immaginare e quello che citi tu è piuttosto divertente :D ) bensì al fatto che 7di9 avesse fatto parte - sebbene non in maniera consapevole - della comunità Borg, di una società assolutamente aliena, più aliena di qualunque concetto di alieno si possa concepire. Anche per questo sono convinta che un personaggio gay - fisso o saltuario - nel cast di Star Trek (specialmente per quanto riguarda le ultime serie) sarebbe stato credibile: gli omosessuali (uomini e donne) non sono alieni, sono fra di noi, e sono persone come noi. Io ho avuto amici e conoscenti gay, e non credo di essere stata l'unica! :)
Un omosessuale non è un alieno, e se anche lo fosse, come Star Trek insegna che gli alieni possono e devono essere perfettamente integrati nella nostra società e cultura, anch'egli possiede questo diritto, come una persona di colore o un ebreo ecc.

1701_E
15-04-07, 21:07
Un omosessuale non è un alieno, e se anche lo fosse, come Star Trek insegna che gli alieni possono e devono essere perfettamente integrati nella nostra società e cultura, anch'egli possiede questo diritto, come una persona di colore o un ebreo ecc.

:=OTVallo a spiegare a Ratzinger *:testa:=OT

saavikam
15-04-07, 21:20
Magari! :D
Mi spiace dirlo, perché quando Ratzinger è stato eletto, io ne sono stata contenta, però la sua omofobia è davvero incomprensibile. Non voglio dare dell'ignorante al Papa, però... :(

1701_E
15-04-07, 21:44
:=OT non è incomprensibile, anzi è perfettamente coerente con le idee della Chiesa...*:testa:=OT

manuè
15-04-07, 23:36
Mi riferivo non ai commenti maschili (che posso però immaginare e quello che citi tu è piuttosto divertente :D )

essendo uomo queste cose vengono naturali :asd

bensì al fatto che 7di9 avesse fatto parte - sebbene non in maniera consapevole - della comunità Borg, di una società assolutamente aliena, più aliena di qualunque concetto di alieno si possa concepire. Anche per questo sono convinta che un personaggio gay - fisso o saltuario - nel cast di Star Trek (specialmente per quanto riguarda le ultime serie) sarebbe stato credibile: gli omosessuali (uomini e donne) non sono alieni, sono fra di noi, e sono persone come noi.

esattamente quello che ho detto nell'altro posto: possono pure mettere un personaggio omosessuale, purchè la cosa venga sviluppata senza fare sensazionalismi fuori luogo, deve essere una cosa normale per il contesto e della sfera privata del personaggio a prescinfere dalle puntate in cui il personaggio in questione è protagonista.

Io ho avuto amici e conoscenti gay, e non credo di essere stata l'unica!

anch'io ce li ho. e ti dirò di più: uno di loro è un trekkie sfegatato quanto e più di me e quando organizziamo un pranzo con gli amici, io, mia moglie e lui non facciamo altro che fare battute trekkianeggianti che gli altri fanno fatica a comprendere.

Un omosessuale non è un alieno, e se anche lo fosse, come Star Trek insegna che gli alieni possono e devono essere perfettamente integrati nella nostra società e cultura, anch'egli possiede questo diritto, come una persona di colore o un ebreo ecc.

secondo il mio punto di vista non necessitano di nessuna integrazione perticolare, mica vengono da un'altra nazione, sono così punto e basta e non sono affari di nessuno fuorchè di loro stessi e di coloro a cui sono in confidenza.

Vallo a spiegare a Ratzinger *:testa:=OT

sicuro che si chiamava così? :confuso:

io ricordo differentemente, specialmente in un canzone:

quando udrai un fragor
a mille decibel
giù dal ciel piomberà....

MATZINGER! :lol:

(...voglio vedere questa chi la conosce...)

ICamaleonte
16-04-07, 00:23
il problema del papa e della chiesa in generale è che devono manterne una posizione, la bibbia dice che fare sesso tra persone dello stesso sesso è contro la volontà di dio, quindi la chiesa mette all'indice chi lo fa. Gli omosessuoli in quanto tali sono accettati, non è colpa loro se sono malati (per la chiesa), posso anche amare, basta che si astengano dal fare sesso ... non ci riescono loro e pretendono che ci riescano gli altri.:confuso:

Comunque so che se la TV non ha mai affrontato questo argento in ST, lo hanno fatto i romanzi, attraverso le parole si riesce a spiegare meglio molte cose, ma non conosco i titoli perchè ho letto poco di ST

Nazudaco
16-04-07, 00:30
@Manuè

:=OT Veloce distruttore come un lampo non da scampo
Odia la paura non conosce la pietà !!

Io la conosco!:=OT

Credo il motivo per cui l'omossessualità non sia mai stata trattata in star trek è che è ancora oggi un argomento scomodo, soprattutto in un paese puritanon come gli USA.

Il famoso bacio saffico di Jadzia mi pare che suscitò un certo scandalo.

leonardo
16-04-07, 01:20
Come sempre d'accordo con Gene... un grande!
Pare che anche lui avesse i suoi difettucci, come tutti. :)

Come hanno già detto altri ci si aspetta che in un lontano futuro gli omosessuali siano perfettamente integrati e non ci sia più nessuna distinzione per cui non c'è nessun bisogno di portare la cosa all'attenzione attraverso un particolare personaggio.

Per quanto riguarda gli sceneggiatori credo che abbiano volutamente evitato di trattare un argomento scomodo, fuori posto e che non necessariamente andava trattato.
Magari per gli americani è ancora importante pensare che in una struttura gerarchica e militare (come è la stessa Accademia) c'è posto solo per veri machi! :asd
Sicuramente ci saranno molti fan di Star Trek che non digeriscono l'omosessualità. E' una contraddizione ma è così.

1701_E
16-04-07, 15:10
Pare che anche lui avesse i suoi difettucci, come tutti. :)


ovvio.. .anche se per ora non ne ho trovati!

leonardo
16-04-07, 22:05
:=OT Lo conoscevi personalmente? Lo frequentavi assiduamente? :)
Io ho letto alcune cose poco onorevoli su di lui ma non so se chi le ha scritte sia attendibile o meno e quindi evito di postarle.
Tendo a non mitizzare nessuno, a non considerare nessuno troppo buono, per vivere in questo mondo bisogna sporcarsi le mani, scendere a compromessi.
Sai quanta invidia c'è tra gli attori, i produttori, gli sceneggiatori, le case di produzione, questo tipo di ambiente non è propriamente un Eden. :asd :=OT

1701_E
16-04-07, 22:31
quoto il mio post precedente:

Ovvio... anche se per ora non ne ho trovati!

Rohal
16-04-07, 23:22
Per quanto riguarda gli sceneggiatori credo che abbiano volutamente evitato di trattare un argomento scomodo, fuori posto e che non necessariamente andava trattato.
A volte mi sembra che leggiate solo i post che avete voglia per scrivere quello che avete voglia, vabbè che il mio precedente in questo thread è sulla prima pagina ma una sceneggiatura sul tema era stata scritta per TNG ma la Paramount l'ha rifiutata.

leonardo
17-04-07, 00:20
Io i post li leggo tutti, certo mi può capitare di dimenticare quello che ho letto un pò di tempo prima visto e considerato che il Forum è grande e di cose se ne leggono tante. :)

Io ho parlato di sceneggiatori in generale, di tutti non di uno solo, secondo me la gran parte degli sceneggiatori non ha voglia di trattare un tema del genere in Star Trek.
Il fatto che una sceneggiatura sia stata presentata e sia stata la Paramount a rifiutare non esclude il discorso che stavo facendo io.
Non è detto che se quella sceneggiatura fosse stata accettata ne sarebbero seguite altre. :confuso:

Le mie poi sono solo supposizioni quindi non mi sembra il caso di "prendersela".
Se vuoi la prossima volta evito di intervenire, magari ti fa più piacere così. :)


@ 1701_E: :confused:

1701_E
17-04-07, 01:36
:=OTovvio che io Rodenberry non lo conosco... ma chi può dire di conoscere veramente qualcuno? Platone stesso disse che è impossibile raggiungere una verità piena e inconvertibile. Quindi, in questo caso, è impossibile affermare di conoscere davvero una persona in quanto essa con noi può apparire ad un modo mentre con qualcun altro in un altro modo ancora (Pirandello stesso lo dice nel suo "Uno, nessuno, centomila").
Quindi ciò che noi diciamo (e che io dico) si basa solo sulle nostre esperienze. E le mie esperienze su Rodenberry, per ora, mi suggeriscono che era davvero un grande uomo.:=OT

saavikam
17-04-07, 08:51
:=OT Credo che Gene Roddenberry fosse un uomo con una mentalità aperta e delle grandi idee, che per fortuna hanno trovato un modo per essere espresse. Ovviamente, però, era anche un essere umano, e perciò imperfetto come ognuno di noi. Chi ha mai incontrato un essere umano assolutamente perfetto? Madonnina, sarebbe perfino odioso! :asd :=OT

manuè
17-04-07, 14:49
@Manuè

:=OT Veloce distruttore come un lampo non da scampo
Odia la paura non conosce la pietà !!

Io la conosco!:=OT

caro collega!.. almeno di età :asd
poveri giovincielli senza un briciolo di cultura :D

Credo il motivo per cui l'omossessualità non sia mai stata trattata in star trek è che è ancora oggi un argomento scomodo, soprattutto in un paese puritano come gli USA.

Il famoso bacio saffico di Jadzia mi pare che suscitò un certo scandalo.


bah! che ipocrisia... a me "suscitò" un altro effetto.... :rolleyes:

Tpool
01-05-07, 21:35
Premetto che non ho letto tutto. ma sinceramente il tema del 3D mi fa sorridere.....

Si parla dell'esplorazione dell'Universo.. dell'uomo che svincolato dai legami sociali religiosi e economici si proietta verso le stelle per andare laddove alcuno è mai giunto prima.. si esalta e io ne sono esaltata la tecnologia e la "caparbietà" dell'uomo che riesce laddove altri lo contestano... si da lezioni di umanità e di elevato contenuto sociale ecc ecc......

Magari la mia opinione puo' sembrare impopolare, ma ce lo vedete Voi Trip che invece che "ammirare" Tpool se la facesse con Mayweder ?? O Con Archer in piena battaglia temporale contro i Sulibani oppure contro i Klingon o i romulani ??

Contenti voi.......... io aborrisco al solo pensiero

Sekhemty
01-05-07, 22:00
Non è chiarissima la tua opinione Tpool...

Cpt. Hawk
02-05-07, 10:46
Si parla dell'esplorazione dell'Universo.. dell'uomo che svincolato dai legami sociali religiosi e economici si proietta verso le stelle per andare laddove alcuno è mai giunto prima.. si esalta e io ne sono esaltata la tecnologia e la "caparbietà" dell'uomo che riesce laddove altri lo contestano... si da lezioni di umanità e di elevato contenuto sociale ecc ecc......

Magari la mia opinione puo' sembrare impopolare, ma ce lo vedete Voi Trip che invece che "ammirare" Tpool se la facesse con Mayweder ?? O Con Archer in piena battaglia temporale contro i Sulibani oppure contro i Klingon o i romulani ??

Contenti voi.......... io aborrisco al solo pensiero

Ecco, le due cose sono in netto contrasto tra di loro. Certo, dici bene quando parli dell’esplorazione dell’universo (ma sappiamo bene che l’esplorazione dell’universo, da parte dell’uomo, in ST è la chiave per esplorare se stessi, per esplorare l'umanità, in tutti i suoi complessi intrecci ecc...
Esplorazione = crescita, interiore e non solo. Allargare i propri orizzonti.
E invece si è sempre vittime della mentalità spesso chiusa/ottusa dei giorni nostri. Vittime dei soliti stereotipi e luoghi comuni.
Non vedo cosa potrebbe cambiare se, citando i tuoi esempi, avessimo un capitano Archer, buon capitano e duro guerriero contro i Sulibani, o gli Xindi, nella sua vita privata fosse fidanzato o sposato con un uomo.
Idem per Trip con Maywheter, o con Reed...
Lo stereotipo stabilisce che l’uomo omosessuale è effeminato, “checca”? Non mi pare proprio. Non si parla di presentare un capitano Archer che si presenta in plancia truccato e con una uniforme ricca di pailettes luccicanti :asd.
Lo stesso discorso, badiamo bene, vale anche dalla parte femminile.
Mi rendo comunque conto della difficoltà di presentare personaggi omosessuali, almeno tra i ruoli chiave di una serie, anche se una serie trek, purtroppo. L’omosessualità resta comunque vista non con buon occhio. Cinematograficamente parlando, viene ancora utlizzata come “macchietta” o poco più, a meno che non si tratti di tematiche “serie” (come con Brokeback Mountain ecc...).

A questo triste meccanismo non sfugge purtroppo nemmeno Star Trek, salvo per qualche personaggio secondario o per qualche episodio spesso al limite del significativo...
Star Trek, in quanto prodotto televisivo/cinematrografico, pur nel rispetto della propria filosofia deve rispondere a certe “regole non scritte” di mercato.
Poi, per quanto riguarda il discorso della “puritana” America... sarà meglio non scivolare nel comico va’, che è meglio...

Tpool
02-05-07, 22:32
Ti chiarisco subito querida..........

Io, magari sbagliando, vedo il Capitano il capo ingegnere il timoniere ecc.. ecc.. con una punta anche di ammirazione per l'uomo che si immedesima mel personaggio e che trasmette quella forza e sicurezza che mi piace molto, che sa prendere decisioni a volte discutibili ma che ama la sua nave come se stesso e rischierebbe la vita per i suoi uomini.

Io non riesco a immaginare che un simile sentimento mi possa essere trasmesso da un capitano ( uomo) che bacia un uomo. Mi crolla un Mito che ci volete fare.

1701_E
02-05-07, 23:31
sicuramente una trentina di anni fa avrebbero detto la stessa cosa di un Capitano come Sisko: possibile che un uomo così (come Sisko) sia nero????

Ed ora la storia si ripete... che cosa triste :(

manuè
02-05-07, 23:35
sicuramente, però come più volte ribadito questa è una serie di fantascienza, non sociale di costume, quindi i personaggi possono essere bianchi, neri, a striscie o a pallini ed avere qualsiasi gusto sessuale o gastronomico, non è essenziale alla trama della serie o del film, al massimo può servire per una puntata di approfondimento di un dato personaggio.

kiradax
02-05-07, 23:47
E' triste che per qualcuno crolli un "Mito" solo perchè omosessuale... :(

Tpool
02-05-07, 23:58
La mia opinione è questa. Io ammiro l'uomo il personaggio che mi sa trasportare in avventure e lo vedo uomo.... voi siete chiaramente
liberi di pensarla come volete.

Magari se un altro pianeta un'altra razza ( vedi cogenitore) ha esigenze riproduttive diverse non avrei nulla da eccepire, ma trattandoci si razza umana è implicito il valore emozionale uomo-donna.

Personalmente non ho proprio nulla contro che professa la propria sessualità in maniera "diversa", ma permettetemi che i miei eroi possano essere uomini coraggiosi. ( leggi uomini ) e ribadisco che mi crolla il mio mito di eroe se devo pensare che Archer che distrugge l'arma degli Xindi torni abbordo e invece di farsi abbracciare da Oshi, abbracci Mayweder.

Tutto qui, non mi pare affato triste ne altro.... poi se mi spiegate possiamo parlarne volentieri.

Q_rioso
03-05-07, 00:20
Al contrario, da parte mia avrei davvero visto bene una relazione tra il Capitano Archer ed un altro uomo: durante la sua carriera più volte Bakula ha dimostrato di essere capace di donare ai propri personaggi una grande sensibilità, sensibilità che credo appartenga anche a Bakula stesso. Non avevo mai pensato di veder inserire una relazione omosessuale in Star Trek, forse perchè da parte mia davo per scontato che in un futuro come quello descritto da Roddenberry e dai suoi successori, tutti dessimo per scontato che l'omosessualità fosse completamente accettata, e che porvi l'accento altro non avrebbe significato che puntarvi su i riflettori, rendendo "particolare" qualcosa che avrebbe dovuto invece essere considerato del tutto "normale".

Credo che una possibilità avrebbe potuto essere l'accennare qualcosa nell'arco di alcuni episodi, lasciando per esempio capire durante un dialogo che Archer avesse un compagno a casa ad aspettarlo, o qualcosa del genere... e non necessariamente con Archer, anche con chiunque altro; che so, un riferimento all'attrazione provata per una persona incontrara su uno dei pianeti visitati, confidenze come quelle che ogni tanto si scambiano tra amici. Sarebbe stato l'ideale per un dialogo tra Trip e Archer, o tra Mayweather e Reed. Niente di invadente, o al centro della trama di un episodio dedicato. Al contrario, un innocuo riferimento a dimostrare che lui non nasconde il proprio orientamento sessuale e che gli altri considerano del tutto normale la sua omosessualità.

Proprio mentre stavo scrivendo, mi è venuto in mente che Bakula effettivamente ha interpretato un omosessuale in "American Beauty". Forse è per questo motivo che avrei visto così bene una simile sfumatura anche nel personaggio del Capitano Archer!
Credo comunque che anche Patrick Stewart avrebbe saputo interpretare al meglio un ruolo del genere.


:ciao2 Q_rioso

Tpool
03-05-07, 00:21
sicuramente una trentina di anni fa avrebbero detto la stessa cosa di un Capitano come Sisko: possibile che un uomo così (come Sisko) sia nero????

Ed ora la storia si ripete... che cosa triste :(


Penso che ci sia una differenza abbastanza netta fra l'essere nero e l'essere omosessuale, poi posso sbagliare chiaramente

Nulla da eccepire sulla tua opinione Q_rioso.
Io la vedo diversamente tutto qui e non penso che la mia opinione possa essere motivo di tristezza.
Io i miei eroi li vedo e li voglio cosi', altri li vogliono colà, ma io non ritengo triste una opinione diversa dalla mia cerco solo di capirne le sfumature senza esprimere commenti diretti alla persona, ma solo al post ed al concetto che esprime.



La prossima volta segnala i post da unire in Mp a uno qualsiasi dei componenti dello Staff, invece di lasciare la nota nel post che e' meno leggibile, Grazie.

1701_E
03-05-07, 00:37
Personalmente non ho proprio nulla contro che professa la propria sessualità in maniera "diversa", ma permettetemi che i miei eroi possano essere uomini coraggiosi. ( leggi uomini )
Perchè un omosessuale cos'è? Un alieno?
Tu dici che bisogna capire il concetto che esprimi e se non ho frainteso tu qui stai dicendo che gli omosessuali non sono uomini :eek:

E tra parentesi la differenza tra un nero ed un omosessuale non c'è: entrambi erano (e ancora oggi da alcuni sono) considerati non alla pari di un uomo "normale" (parola da prendere con le pinze, lasciatemela passare anche se è assolutamente inadatta... la uso solo per esprimere il concetto, anche quello errato... si insomma capitemi :p).
Esempio: se Kirk negli anni 70 fosse stato nero a molti sarebbe caduto il mito, oggi invece se Kirk fosse nero penso che a pochi importerebbe; così se oggi Archer fosse omosessuale a molti cadrebbe il mito... spero che domani non sia più così. (e tra parentesi lo stesso discorso sarebbe valso se negli anni 670 Kirk fosse stato una donna...)

Q_rioso
03-05-07, 00:43
Nulla da eccepire sulla tua opinione Q_rioso.
Io la vedo diversamente tutto qui e non penso che la mia opinione possa essere motivo di tristezza.
:=OT Neanche io ho nulla da ridire rispetto al tuo punto di vista e ci mancherebbe altro. ;)
Sarebbe davvero vergognoso da parte mia se non riuscissi neppure ad accettare che un'infinità di persone possano pensarla in modo infinitamente diverso dal mio. Anzi, spesso e volentieri è proprio chi esprime pensieri che non condivido del tutto ad invitarmi a riflettere più a fondo su una qualsiasi questione, il che può rivelarsi dannatamente stimolante. :=OT


:ciao2 Q_rioso

Sekhemty
03-05-07, 01:16
Credo comunque che anche Patrick Stewart avrebbe saputo interpretare al meglio un ruolo del genere.


:ciao2 Q_rioso
:=OT Patrick Stewart saprebbe interpretare al meglio qualsiasi ruolo*:=ok :=OT

Cpt. Hawk
03-05-07, 10:24
:=OT
Forse non tutti lo sanno, ma Patrick Stewart ha interpretato il ruolo di un personaggio omosessuale nella trasposizione cinematografica di “Jeffrey”, nel 1995 circa. Non c’entra con il discorso di base, è solo una piccola curiosità. E intervistato in merito, parla anche dell’omosessualità ai tempi e personaggi (Picard compreso) di TNG.:) clic! (http://www.webpan.com/dsinclair/stewart.html)
:=OT

Essence
03-05-07, 11:10
:=OT davvero un'intervista che rivela aspetti inediti di Stewart e di Picard...

"Picard is essentially a frightened child."

Cavolo... :=OT

Tpool
03-05-07, 21:50
Perchè un omosessuale cos'è? Un alieno?
Tu dici che bisogna capire il concetto che esprimi e se non ho frainteso tu qui stai dicendo che gli omosessuali non sono uomini :eek:

E tra parentesi la differenza tra un nero ed un omosessuale non c'è: entrambi erano (e ancora oggi da alcuni sono) considerati non alla pari di un uomo "normale" (parola da prendere con le pinze, lasciatemela passare anche se è assolutamente inadatta... la uso solo per esprimere il concetto, anche quello errato... si insomma capitemi :p).
Esempio: se Kirk negli anni 70 fosse stato nero a molti sarebbe caduto il mito, oggi invece se Kirk fosse nero penso che a pochi importerebbe; così se oggi Archer fosse omosessuale a molti cadrebbe il mito... spero che domani non sia più così. (e tra parentesi lo stesso discorso sarebbe valso se negli anni 670 Kirk fosse stato una donna...)



Non ho detto questo.

Preciso, forse mi sono espressa male.

Io vedo uomini eroi, vedo uomini conquistare ed esplorare.
Mi permettete, di grazia, di pensare che i miei eroi ( che sarebbero pure i nostri ), io possa vederli come degli uomini???

Tutto qui, le altre cose lette ritengo siano un pochino gratuite, cmq ho sottolineato come una ragazza vede gli uomini di un serial che gli piace. Come dovrebbe vederli ???? Forse come piu' gli aggrada, cioè Uomini.

Non ho detto che gli omosessuali non sono uomini è una tua deduzione, che chiaramente rispertto, ma non l'ho detto io.

Io ribadisco che il mio concetto di esploratore e di uomo sono quello che a me piace in questo serial.. e che mi crolla un mito se i miei eroi fossero non so come dire.... "diversi" da quelli che mi piacciono tanto.

manuè
03-05-07, 22:04
se ho capito bene, quello che dice tpool è da un certo punto di vista condivisibile.
non è un voler osteggiare gli omosessuali, è semplicemente il punto di vista di una ragazza a cui piace vedere i personaggi, oltre uomini, anche come "ragazzi", non so se riesco a farmi capire.
anch'io quando guardo un telefilm, mi piace guardare le protagoniste, oltre che seguirle nelle loro avventure... il fatto poi che la scena jadzia-lenara mi abbia fatto un effetto tutt'altro che spiacevole è un discorso tutto al maschile :asd


p.s.
tpool, so che non è bello dare consigli non richiesti in un forum, però spero non ti dispiaccia troppo: ti consiglierei di aggiungere perlomeno il genere nel profilo, molto spesso è più facile capire il senso dei post se si sa di stare parlando con un uomo o una donna, può sembrare strano ma è così.

1701_E
03-05-07, 22:54
Non ho detto questo.

Preciso, forse mi sono espressa male.

Io vedo uomini eroi, vedo uomini conquistare ed esplorare.
Mi permettete, di grazia, di pensare che i miei eroi ( che sarebbero pure i nostri ), io possa vederli come degli uomini???

Tutto qui, le altre cose lette ritengo siano un pochino gratuite, cmq ho sottolineato come una ragazza vede gli uomini di un serial che gli piace. Come dovrebbe vederli ???? Forse come piu' gli aggrada, cioè Uomini.

Non ho detto che gli omosessuali non sono uomini è una tua deduzione, che chiaramente rispertto, ma non l'ho detto io.

Io ribadisco che il mio concetto di esploratore e di uomo sono quello che a me piace in questo serial.. e che mi crolla un mito se i miei eroi fossero non so come dire.... "diversi" da quelli che mi piacciono tanto.
ok, scusa allora ho capito male io... in questo caso, pur non condividendo, comprendo il tuo punto di vista ;)

Tpool
04-05-07, 00:39
p.s.
tpool, so che non è bello dare consigli non richiesti in un forum, però spero non ti dispiaccia troppo: ti consiglierei di aggiungere perlomeno il genere nel profilo, molto spesso è più facile capire il senso dei post se si sa di stare parlando con un uomo o una donna, può sembrare strano ma è così.


Ma figurati, anzi lo faccio subito... probabilmente non ho visto quella opzione.
Grazie !!!!!:=OT


Grazie 1701.....

Essence
04-05-07, 15:13
Al di là del discorso omo/etero, credo che i personaggi più riusciti siano quelli che riescono a integrare nella propria personalità gli aspetti "maschile" e "femminile", l' "Animus" e l'"Anima", per dirla junghianamente.
Ho un'amica neuropsichiatra che crede che molto del futuro del pianeta dipenderà da quanto questa 'integrazione' sarà riuscita in ciascuno di noi...

Doger
25-05-07, 11:04
WOW..... mi sono letto tutto questo post, e devo dire che è interessante, anche io tante volte mi sono posto la domanda del perchè nelle serie di Star Trek non compaiano personaggi gay.

Io li avrei visti bene in qualsiasi serie, specialmente nell'ultima Enterprise, mi sarebbe piaciuto magari vedere una bella coppia Trip e Myweder (non so se si scrive così), e penso sia giusto, Star Trek non fà "propaganda" di solidarietà, fraternità, e tolleranza.

Non piacerebbe nemmeno a me vedere un guardiamarina o tenente o che sia, in plancia truccato o che sculetta, no ma non è detto che tutti gli omossessuali siano per forza effemminati. Per me avrebbe funzionato alla grande.:D :D

Che cosa sarebbe successo se nella serie TNG, Wesley dopo aver finito l'accademia fosse tornato sull'Enterprise con un fidanzato?
Me lo sono chiesto delle volte, sarebbe stato sensazionale si, avrebbe magari portato una ventata d'aria fresca nella serie probabilmente, e poi sarebbe diventata una cosa normale, e avrebbe spianato la strada per le successive serie.

è già successo in passato un casa simile, quando per la prima volta una donna, e per di più di colore compariva in plancia, in una zona di comando.
Oggi ci sembra del tutto normale, anzi se ne parlassimo male verremmo giustamente additati come razzisti, ma all'epoca fece parlare.
Quindi perchè non inserire adesso un personaggio gay? i tempi ormai sono maturi da un pezzo per trattare questo argomento, chissa che magari non possa aiutare ancora una volta Star Trek a comprendere meglio???:asd

manuè
25-05-07, 12:22
Io li avrei visti bene in qualsiasi serie, specialmente nell'ultima Enterprise, mi sarebbe piaciuto magari vedere una bella coppia Trip e Myweder (non so se si scrive così), e penso sia giusto, Star Trek non fà "propaganda" di solidarietà, fraternità, e tolleranza.

orrore! :eek2: almeno per trip :asd
e non pensi alla povera T'polona? come sarebbe rimasta nell'apprendere la notizia? :cry:

Che cosa sarebbe successo se nella serie TNG, Wesley dopo aver finito l'accademia fosse tornato sull'Enterprise con un fidanzato?

e chi l'ha detto che non sia successo? anche se tom paris l'ha respinto può aver trovato un'altra fiamma :D

è già successo in passato un casa simile, quando per la prima volta una donna, e per di più di colore compariva in plancia, in una zona di comando.

è successo anche di più: qualche tempo prima una donna era addirittura il comandante in seconda.

Quindi perchè non inserire adesso un personaggio gay? i tempi ormai sono maturi da un pezzo per trattare questo argomento, chissa che magari non possa aiutare ancora una volta Star Trek a comprendere meglio???:asd

perchè semplicemente non serve far notare la cosa.
se un personaggio è gay o altro non deve essere una cosa da evidenziare con ad esempio un punto esclamativo sulla testa (guardatemi! notate! sono gay!), deve essere presentata come una cosa normale a cui nessuno degli altri dell'equipaggio fa caso più di tanto, facendolo scoprire agli spettatori a poco a poco nel corso delle puntate, durante lo sviluppo del personaggio.

FRANCO
25-05-07, 12:58
Non mettono personaggi diciamo gay perchè stanno aspettando che si approvi la legge sui DICO !!.

Doger
25-05-07, 14:05
E io DICO che sarebbe ora di metterli...:D :D

Si concordo con te Manuè, in Enterprise Tpool l'avrei piazzata col capitano, in modo da sistemare Trip e compagno.
E poi è quello che intendo anche io, inserire dei personaggi di rilievo con queste caratteristiche, senza farne il punto fondamentale del personaggio, senza farli apparire dei "baracconi".
Semplicemente come sono, ufficiali della flotta astrale, ma nella vita privata anche omossessuali.*:=ok *:=ok *:=ok può funzionare*:=ok

manuè
25-05-07, 14:09
dal mio punto di vista la cosa mi fregherebbe poco e niente.
io guardo le avventure del tal personaggio in quanto facente parte della flotta stellare, ufficiale o meno, quello che fa nella vita privata non sono affari che mi riguardino, se sono di mio gusto bene, altrimenti c'è sempre il taso "avanti veloce".

faccio un'eccezione per tom & b'elanna :D

tosk
01-04-08, 20:22
Su questo topic mi sembra sia già stato detto tutto e di più, perciò è difficile non ripetersi, ma voglio assolutamente dire la mia.
Un personaggio gay dichiarato in Star Trek? Direi che sarebbe ora! Magari un protagonista, magari, perché no, il capitano. Non vorrei che chi guardasse Star Trek, magari per la prima volta, pensasse che il futuro proposto dalla serie portasse avanti un certo messaggio di integrazione in cui neri, bianchi, asiatici, russi, scozzesi, arabi etc. vivono tutti insieme in una grande famiglia, ma solo se questa si conforma a certi stereotipi predefiniti (sessuali, in questo caso) che finiscono, inevitabilmente, per condizionare la libertà personale di un individuo, e quindi discriminarlo. E' proprio vero, qui non si parla di razzismo: il discorso è molto più ampio. Parliamo di un futuro migliore, ma in un futuro migliore (almeno a mio modo di vedere) la libertà di scelta dovrebbe essere la prima cosa, e questo include anche la scelta della persona con cui accoppiarsi!
E' ovvio, naturalmente, che se mostri un personaggio gay non devi assolutamente farne un fenomeno da baraccone come accade nell'attuale show business, dove un omosessuale viene accettato solo se fa abbastanza glamour.
Ma perché non abbiamo mai (dico mai!) assistito nelle frequentissime sottotrame sentmentali del mondo Trek a una relazione uomo/uomo o donna/donna che sia mostrata come una qualsiasi relazione eterosessuale? Come se l'omosessualità fosse una sorta di "piaga" che i nostri evoluti e progrediti esseri umani del futuro hanno debellato assieme a povertà, avidità e violenza...
E niente ipocrisie, per favore! Nessuno obbliga una persona eterosessuale a esaltarsi se due uomini o due donne si baciano. Ma nessuno ha il diritto di pretendere che le proprie tendenze, per quanto condivise dalla maggioranza, vengano imposte come "unico e giusto modello" agli altri o portate avanti dagli eroi del piccolo schermo come se le differenze non esistessero. E se non ho frainteso le centinaia e passa puntate di Star Trek che ho visto, il messaggio della serie è che la diversità (di qualsiasi genere!) non è qualcosa da nascondere, temere o addirittura disprezzare, ma una ricchezza di cui godere in tutta serenità.
Quindi, se in Star Trek ci sono un personaggio con gli occhi verdi e uno con gli occhi azzurri, perché non ci devono essere un personaggio etero e uno gay? La risposta è amaramente semplice, e si riassume in due parole chiave: convenzioni e censura. Due cose che Star Trek, nei suoi momenti migliori, ha sempre sfidato, e che ha assecondato nei momenti peggiori. Ritengo che solo quando Star Trek avrà ritrovato il gusto di essere "trasgressiva" (nel senso appunto di sfatare stereotipi sociali e regole bigotte e consunte) potrà riprendersi dalla parziale paralisi a cui i recenti insuccessi di Nemesis e Enterprise l'hanno portata. E perché non cominciare proprio prendendosela con tutti questi odiosi pregiudizi sugli omosessuali?

collie
02-04-08, 21:07
be a parte il tuo lungo e convinto discorso.. credo di poter dire che ai tempi degli inizi di star trek l'omosessualità non era una delle "diversità" più interessate... poi col susseguirsi degli anni ci si è sempre guardati alle spalle e non vedendo gay non ce ne si è messi. questa mi sembra la cosa più probabile... poi non saprei. riguardo a nemesis e enterprise, nemesis riprende un cast già scelto da tempo mentre enterprise è iniziata in questo periodo di divergenze e credo che non se la siano sentita di tentare qualcosa di nuovo... poi forse c'è un sottofondo di convenienza per come è noto l'omosessualità è molto meno diffusa e bisogna pensare all'effetto sul pubblico... quanti avrebbero visto e rivisto l'episodio in cui t'pol si spoglia davanti a tucker se uno dei due fosse stato del sesso opposto a quello reale? credo che ascolti non sarebbero stati al massimo... si tratta di un argomento difficile e per quanto riguarda gli interessi non credo che star trek sia ancora pronto a scommettervi sopra....
ora scusate ma mi sorge un pensierino... sulle scommesse al futuro... pensavo... e se si presentasse l'omosessualità nel prossimo film, star trek XI? :asd :asd ... scusate lo so non ha senso ciò che dico ma vabbè..

tosk
02-04-08, 21:41
Grazie per avermi dato la tua opinione, rifletterò su ciò che hai detto...
Comunque, per quanto riguarda l'"effetto" sul pubblico, penso che la cosa sia estremamente soggettiva. Voglio dire, se la scena (anche una scena sentimentale) è ben fatta, alla fine non ti importa se ci sono due uomini o due donne e tu sei etero. Magari non ti ci immedesimi, ma se ci sono affetto, tenerezza, passione, può emozionare lo stesso. Per farti un esempio magari un po' banale, un film come "I Segreti di Brockeback Mountain" non ha attratto solo gli omosessuali, è stato un grande successo di pubblico e di critica.
Sul fatto che negli anni Sessanta non si pensasse molto agli omosessuali, probabilmente hai ragione. E' un po' il guaio degli omosessuali, loro non hanno avuto un Martin Luther King a farsi carico dei loro diritti e a fare di questa "battaglia" un caso mediatico che coinvolgesse l'opinione pubblica. Però dagli anni Ottanta e Novanta il discorso ha cominciato a farsi sempre più attuale, è una specie di "salita di livello" (immagine bruttina ma calzante) nell'accettazione delle differenze. Prima quelle di razza, poi quelle di cultura, poi quelle di orientamento sessuale. Non vorrei, ecco, che Star Trek rimanesse indietro in questo percorso per paura di affrontare quella sorta di "turbamento", che io ritengo invece positivo, che si verifica quando viene rotto uno schema... Quanto a Star Trek XI... chissà?:rolleyes:

Axum
03-04-08, 06:21
:=OT @ tosk:
ciao, non usare il rosso (né il verde e nemmeno il giallo) perché sono colori dedicati escusivamente per l'uso dei moderatori. :=OT

Per il tema: per chi non lo sapesse, soltanto nell'ultimo decennio è stato infranto il tabù dell'omossesualità che oggi viene intelligentemente visto come un fatto naturale grazie alle lotte, anche mediatiche, di chi si è saputo battere.
Ai tempi di TNG la faccenda era ancora velata da incertezze sul come trattare l'argomento, quindi si astennero. Vero però che in ENT si poteva già fare con più tranquillità, senza che qualche troglodita potesse urlare allo scempio.
L'errore fondamentale, nel passato, era quello di vedere l'omosessualità come un vizio o come uno scherzo della natura, che andava, addirittura, curato. :eek: Poi, quando tutti hanno capito che omosessuali si nasce, i più eruditi si sono vergognati di quello che pensavano, magari, venti anni prima, me compreso.
Si cresce, si apprende, si capisce e si matura. Il guaio resta appannaggio degli ottusi.

:=OT Devo sfogarmi: la Chiesa non approva... ma si sono mai chiesti se Dio fa gli omosessuali così come fa tutte le sue creature? Questo, perché, gli omosessuali esistono da sempre, vale a dire da quando esiste il maschio a predominanza testosteronica e la donna a dominanza progesteronica.
Quindi, per me, esistono 4 sessi, non due. Sarebbe meglio dire 4 sessualità: maschile, femminile, omo-maschile e omo-femminile. Cristo ha insegnato l'amore? Ebbene, gli omosessuali si Amano. Dove altro vogliono andare a parare?
Poi: quando dicono che non vogliono omosessuali tra i sacerdoti, perché danno fiato alla bocca? Loro non sono mica quelli che usano castità? Se sì, come si permettono di discriminare fatti e persone di cui non hanno un'esperienza diretta? Per loro, è forse gay il diavolo? Se sì: il diavolo non ama.
Guarda, certe volte sembrano più contraddittori ed infantili di Wanna Marchi. :=OT

tosk
03-04-08, 12:51
:spaf: Ooops! Chiedo mille scuse per il rosso, non lo sapevo! :spaf:
Comunque, in teoria, il discorso degli omosessuali sarebbe potuto essere oggetto di discussione già dagli anni Cinquanta/Sessanta, quando il grande biologo americano Alfred Kinsey pubblicò i suoi studi sulla sessualità umana, che ebbero un grande successo (c'è anche un bellissimo e molto illuminante film al riguardo), e numerosi partiti e movimenti politici parlavano di "diritti degli omosessuali" già dalla metà degli anni Settanta, per non parlare poi di quando ha cominciato a diffondersi l'Aids. Ma probabilmente si possono fare due discorsi a parte, uno per l'America e uno per l'Italia. Nel nostro paese il fascismo (a differenza del nazismo in Germania), non si è limitato a perseguire e ostracizzare gli omosessuali, ne ha anche negato l'esistenza (facendo un bel favore alla chiesa cattolica), poiché non voleva neanche ammettere la possibilità che i loro stereotipi di virilità e femminilità potessero venire "contaminati" da atteggiamenti che ritenevano indegni del popolo italiano. Il risultato è stato un clima di indifferenza/ignoranza su questa tematica maggiore rispetto agli altri stati occidentali. Riguardo alla tua divisione sulla sessualità, può essere sicuramente un passo avanti, ma non credo che la realtà sia così "rigida", esistono anche persone cosiddette "bisex". Sempre secondo Kinsey (con il quale mi trovo sostanzialmente d'accordo in molti punti che riguardano il sesso), la maggioranza della gente ha le sue tendenze omosessuali più o meno forti. Sta al singolo individuo, poi, condizionato magari dal proprio istinto e dalle proprie esperienze, adottare il suo personale modus vivendi sessuale. Almeno, questa è la mia opinione.:)

manuè
03-04-08, 14:32
ma poi alla fin fine ha così tanta importanza se qualche personaggio di star trek è omosessuale o meno?
personalmente direi proprio di no.

tosk
03-04-08, 16:55
Ah, beh... Io dico di sì per i motivi sopra elencati (vedi soprattutto i miei primi due post).

sora
06-04-08, 15:44
C’è, l’etero, l’omo, il bisex e pure il travestito; il trans , c’è l’ermafroditismo che ha un suo contesto specifico, quello è proprio per natura … Il narciso, l’onanista indefesso, il feticista, l’asessuato perché no … C’è di tutto e di più in questo mondo di ladri e di eroi …

La sessualità e una cosa, il genere è un altro ancora, spesso viaggiano insieme , altre volte no, come separati in casa, come se ciò che stia sotto non coincida sempre con ciò che stia sopra, per scelta, vocazione, differenziazioni prenatali che magari portano da una parte rispetto a quella che ti ritrovi per la vita, anche se poi non è proprio così; insomma ormoni, scelte, società, o vatelapesca …

A me spesso dà fastidio, lo dico con franchezza, un eccesso di intercambiabilità, o meglio, la leggerezza espressa da un certo tipo di intercambiabilità ... Non sopporto a dirla tutta l’identità personale e la vocazione al diritto manifestati solo in funzione del pirollo o della patata, o del patapirollo.

Miss riarmo morale… Umanità divisa tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere, giusto sbagliato , bene male... Law (low?) and order , peace (piss?) and love …

Potrei dire che Star Trek è programma con un certo fondo etico, vagamente propedeutico, in bilico, apparentemente “progressista”, spesso virato al conservatorismo istituzionale; più che mature oriented, è family oriented, spesso è soprattutto farloccamente avanguardista (io che poi sono veramente perbenista ed antica me ne accorgo subito), cerca la medietà, ma non è un demerito: è una caratteristica che può dare frutti o bastoni.

E’ così è una sua caratteristica di genere. Tra poco ne vedremo che ne farà il restyling di questi tempi più birboni…

A buon pro si può dire che Star Trek è già pieno di Alieni con componentistiche biologiche delle più variate; l’aberrazione rituale dell’accoppiamento interspecie, o , se vogliamo, da un altro punto di vista, le sperimentazioni sessuali disinvolte, son già rilevabili con un Klingon, un Romulano, un Vulcaniano o uno Scopettone – ma poi si solleva lo scandalo se Ezri ha i ripensamenti…!

All’amore non si comanda, così pure all’attrazione … Sì ma diamine controllo…

D’altra parte si può dire che è l’operilla da un policeman degli anni 60, il gay pride ci sta come cavoli a merenda sulla plancia. Picard docet, normativamente ed emotivamente ordinato e legale. Non senza una certa vena d’ ipocrisia, perché disinvolti sì è, ma l’apparenza ; l’apparenza, più che appartenenza deve essere mantenuta. Se poi sei un amorale come Riker fa niente.

In nome della politically scoreg, di cui è piena la serie degli anni 80e VOY, meno ENT, e la scismatica DS9, ma per altre faccende, si poteva fare alla “romana” ovvero : militari (quali sono in realtà) competenti con amori virili, o donnine pitte con saffiche compagne, o uomini che diventano donne e poi decidono di amare un ameboide desiderando l’ultima e definitiva trasformazione; però i sacchettini si tengono non si sa mai, l’ Andoriana con le antennuzze non si scorda.

Ma era ed è utile poi? A che pro?... Per un idea di Star Trek che fa tutti felici come felice e santificata isola dell’accoglienza e dell’uguaglianza? Risa?

... Adesso basta, non ne posso più, voglio essere cattiva, pregiudizievole, ma viva!

Io non voglio digerirmi tutto in nome della tolleranza … Sarebbe troppo per me, affondare in un principio ferocemente istituzionalizzato dell’etica e del comune buon pensare (essere eticamente alla moda).

C’è già stato: un cieco colored , un nerd, na racchia, un tapiro porcone e ghiottone, la medicastra , Pinocchio e Geppetto pelato, la Nonna con la crocchia, il salvaschermo mobile, il zuzzurellone che mette su famiglia con la mezzo sangue, ovvero il gruppo misto, il nativo naif e new age, la mondana meccana, pollastra popputa e bona, pure il cinese in tempi non sospetti. Eh! Mo ci mettiamo Rin tin tin, l’ispano che non muore, Obama che bacia la Clinton, scoperti amanti, le sigarette che non fanno male, perché fumare fa male, poi le butti in diretta, e smetti facendo ammenda, perché sei un reietto se fumi tabacco, meglio tirare cocaina, il sintalcool, no quello c’è, le bistecche finte perché gli animalucci altrimenti soffrono, e ci giochiamo il pubblico animalista, di più solo verzure, per il piacere dei vegani, obesi si, obesi no, ci stanno o non ci stanno in plancia (perché grasso è brutto, ma buono, cattivo solo per il colesterolo), e ci vogliono anche loro, magari con un pensierino sulla dieta, ma niente battute sul peso, è da cafoni (son d’accordo), i capelli rasta magari, per i centri socialmente utili e le organizzazioni no profit, ma non dire che il capello rasta fa schifo, che sembra un covo per lombrichi, altrimenti ti danno del razzista, e le pantere nere ti fanno causa, ci manca solo la gangia , perché fa democratico, ma non drogato…

Voglio essere felicemente intollerante! Libera di odiareeeeeee e mal sopportare…. AAAAAAAH, l’ho detto!

Oggi paio il dott. House…

Poi mi toccava un’altra montagna c… censored Rot! Ronf ronf ronf…

Molto meglio Transamerica più delicato e umanamente sottile! Meno addomesticato …

collie
06-04-08, 19:55
credo di dover dissentire in parte sul fatto che la gente non reagisce male a scene omo...
per quanto posso osservare dall persone che mi circondano, non siamo ancora giunti alla fine della discriminazione cinematografica... per quello che posso ascoltare dalle voci degli altri ce n'è ancora molta nelle persone.. il caso brokeback mountain è uno un po' a parta.. si tratta infatti di un film che prima di tutto è stato molto pubblicizzato e pure tragico... una mia ormai ex amica mi disse che le era piaciuto da matti.. ma la mia non cara non amica è una persona un po' strana. un film gay era una novità e molte persone sono andate a vederlo o perchè trascinate da altre o per la sua fama. credo che domandando a fondo non risulterebbe tutto sto apprezzamento.
per essere più materiali e andare nel mio "campo", vorrei ora citare un mio compagno di classe: "a me i gay non danno fastidio.. (gesti confusi tipo alzate di spalle).. solo che vederli... cèè mi fa un po' schifo".. ora signori miei per quanto io posso osservare delle nuove generazioni, in minoranza su TP, credo di poter non credere che le cose siano finite qui. non siamo ancora pronti ad aprirci. sento le persone come parlano... mi piace ascoltare ma i discorsi sono abbastanza limitati e quello che vi si esplicita è Tolleranza.. esiste ugualianza insieme a tolleranza? io non credo.. ma già la tolleranza è un passo avanti.
:=OT riguardo alla Chiesa e vorrei dire che secondo me bisognerebbe ignorarla.. basta sti discorsi di "scontro".. il primo passo per passare oltre ad alcuni sui "standard" ed ideali e dimenticarsi completamente della sua esistenza e soprattutto smetterla con gli scontri etici:=OT

Hydra
06-04-08, 20:06
:=OT La Chiesa concepisce l'unione tra i sessi a scopo riproduttivo "andate e moltiplicatevi" e nello schierarsi in questa veste non fa altro che essere coerente con se stessa. Non si può chiedere ad un onesto di rubare, non si può chiedere alla Chiesa di accettare ciò che per sua natura non può.
A questo punto non resta che decidere se stare con la Chiesa o no ed entrambi i casi sono scelte personali.
Ma mi sembra che le critiche alla Chiesa siano On-topic:=OT

tosk
06-04-08, 20:23
Risposta a Sora:*:testa Tralasciando il tuo "sfogo" finale, rispetto ma non condivido affatto la tua opinione. Se mi dici che Roddenberry era un conservatore, sappiamo entrambi che non è vero, almeno non nel modo che si potrebbe intendere. Era altresì un progressista in anticipo rispetto ai tempi, e spesso guardando la serie classica non ce ne accorgiamo. A casa King non si perdevano una puntata Trek, ma non è difficile immaginare le famigliole borghesi, repubblicane e benpensanti sbottare nel vedere un bianco e una nera (e un russo, e un giapponese...) nella stessa astronave con parità di diritti. Ormai diamo per scontate certe conquiste a cui secondo me tanti neanche pensano quando parlano di "tornare indietro". Roddendberry con la sua serie ha sfidato i benpensanti e i conservatori, certamente a modo suo, con qualche contraddizione, ma la "tesi" di fondo rimane. Come se ciò non bastasse, Bob Justman (che dal punto di vista creativo-produttivo era quasi alla pari di Roddenberry), ha affermato molto candidamente che "i fan di Star Trek sono dei progressisti", giustificando come abbiano potuto accettare i numerosi cambiamenti dalla TOS a TNG. Per rimanere in argomento "omosessualità", ribadisco che bisogna avere una visione più ampia e meno puritana, non dico solo per accettare, ma anche soltanto per capire, le caratteristiche che tutti abbiamo (anche se alcuni di noi possono reprimerle), che ci caratterizzano come individui e che caratterizzano la nostra società.
Un' ultima cosa: accettare e vivere la propria sessualità non significa lasciare che essa monopolizzi l'esistenza! "Libertà e tolleranza= caos e amoralità" era la stessa equazione che animava i nostri antenati della Santa Inquisizione...

Thanks, comunque, i pareri diversi sono sempre stimolanti...:)

sora
06-04-08, 22:14
Eh beh, stimolata lo sono sempre se non mi stimolo non scrivo!A HAHAHAHAH!

Mi diverto solo così, altrimenti in tp non agisco, non metto mano, tastiera o inchiostro di china, poi mi contraddico perchè non sono una donna conciliata con me stessa!
Spero però di stimolare lo stimolo!

Basta che non stimoli troppo altrimenti guai con lo sciaquone!

Con l'Hydrapensiero sono perfettamente in linea, nei punti forti, il dogma è dogma, Vangelo e Vangelo, e Dio non si tocca a prescindere.
Posso anche urlare: "**************", ma le cose non cambiano, perchè sono. Ancor di più sono se più sono pensate e ripensate, il nocciolo è nocciolo.

E due millenni che poi c'è danno da: pensare, lottare, scismare, matare, nei suoi bei tempi vivaci, purgare, adagiare, irrompere, rompere, contrastare ed amare e maturare, creare, non vorremo esser noi a mettergli i bastoncelli fra le ruote... ma proprio adesso?.. Altrimenti su che cosa pensi e ti confronti ogni giorno? Come ti diverti? Che stimoli hai?
SWOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOswhglugluglu glu
Se poi non te ne frega niente la vita continua sulla tua strada di Damasco o Orio al Serio...

Axum non mi uccidere, ma sai bene che su certe cose paio una Legionaria di Cristo, sai poi che ti amo lo stesso!
Sarà questo l'amore cristiano?
Boh, non son io a giudicare per mia fortuna...

Per il resto, è proprio il discorso del Progressismo che mi sta stretto, mi irrita a pelle, ma non pensare in modo spasmodico, sono istintiva; e come una carezza pizzicarella, non di più, perchè nonostante tutto, ho un temperamneto dolce, anche se magari a parole scritte non pare, perchè le cose importanti sono altre.

E' che sono conservatrice, un unto e gocciolante carciofino sott'olio...
La repubblicana se ero dall'altra parete dell'Oceano? Non so, sono una Lombarda fanatica!

Ma però mi chiedo: son più conservatrice io, pure troppo, o chi mi continua a dire che per essere "buona", "giusta", e " democratica", devo sorbirmi ste storie di tolleranza e diversità e accettazione e variabilità ed infinite combinazioni in infinite diversità tranne se graniticamente e duramente bigotte, e profondamente diverse dalla mia?

Con tutto il rispetto, perchè è una cosa che mi chiedo pure io...
E' questo che non capisco del concetto "Progressismo", tutto guarda avanti, guai se per caso mi volto indietro, o dici no, questo no!

Cioè la verità e il buono sta nello spezzettare ecumenicamente il mondo in tutte le sue parti, fino a sfrangiarlo a miliardi di individui, per accettazione dell'identità in tutte le sue varianti e idee, senza mai arrivare ad una riflessione finale, o ad avere delle posizioni, precise, magari pure discutibili?

Cioè Star Trek ha presentato il modello"ecumenico", ma il modello forse oggi si può dire superato?
Il mettere un omosessuale in Star Trek, come un ingrediente della pizza, in uno show, che funziona proprio seguendo tali dinamiche non è che sia ormai cosa (ludibrio) passatella?
Detto da una conservatrice fa veramente ridere!
Per me sarebbe poi darebbe stato lo stesso se ci inserivano il Cammelliere per far un favore ai popoli medioorientali., un Mogolo della Mongolia, l'ennesimo rappresentante di una minoranza etnica o etica... Manca solo l'eschimese... Scusate Inuit...
Ci può stare , non ci può stare? Ci può stare di tutto ma è il sistema che mi pare asfittico...
Ci hanno messo il Dax per rappresentazione dell'identità trasgender comunque...

Per il sig. Roddemberry, non so che dire, no ho competenza sulla sua vita, morte e miracoli, so solo che era una brava persona magari, ha inventato uno show che risponde perfettamente alle novità storiche e stilistiche degli anni 60, ci ha messo pure movimenti per i diritti , tempi giustissimi, è stato veramente fortunato e magari con Star Trek pure bravo. Il primo esempio di produzione epocale, fenomeno da fanboy e girl...


Editato.

tosk
06-04-08, 22:58
Il problema a mio parere è ritenere che la concessione di una libertà (ma io parlerei di un diritto) per qualcuno sia necessariamente la privazione della libertà per un altro. Insomma, tanto per fare un esempio che sia in tema, se una legge consente agli omosessuali di sposarsi nessuno ti obbliga a metterti con un'altra donna! C'è la libertà di pensiero e di espressione, e tu sei libera di pensarla come vuoi, ma non puoi pretendere che la società sia strutturata su limitazioni che nessuno ha il diritto di imporre agli altri. Per quanto mi riguarda, mi considero un progressista convinto e non mi vergogno ad affermare che sentire certi discorsi "conservatori" mi irrita non poco, ma mai e poi mai imporrei il mio modo di pensare a chicchessia. Posso cercare di convincerli della validità della mia opinione, e sono fiducioso che ci si possa evolvere mettendo da parte (senza costrizioni o condizionamenti) certi pregiudizi a mio parere consunti e retrogradi. Ma la verità è semplicemente che ognuno è libero di vivere come vuole, e ritengo proprio che, al di là di essere progressisti o conservatori, una società civile debba consentire ai suoi cittadini qualsiasi scelta che non vada a danneggiare sé stessi e gli altri. Non si tratta di idelogie o valori, si tratta di saper convivere! Chiunque può passare la propria esistenza come un "conservatore doc", ma non può e non deve costringere altri a fare altrettanto.
Penso infine che la differenza tra Star Trek e una pizza sia proprio che un programma televisivo di qualità abbia qualcosa da dire al mondo e ai suoi fan, qualcosa che possibilmente non si annulli nell'arco di un' indigestione... E quindi certe tematiche non vanno viste come un "ingrediente" buttato lì perché non si sa più che inventarsi, ma come un modo di Star Trek di prendere posizione su tematiche attualissime e di rimanere coerente con sé stessa. Per un buon appetit... Ehm, cioé... Per una buona visione...:asd

Hydra
06-04-08, 23:03
Ovviamente intendevo dire che le critiche alla Chiesa NON sono On-Topic (potere della fretta). E possono comunque suscitare ulteriori critiche essendo parte di un argomento che tocca l'intimo più profondo di ogni persona.

Grazie Sora per la penso-condivisione.

Io credo che l'argomento tanto è caldo oggi quanto più lo era "ieri". Pensate cosa ha scalfito ST sul finire degli anni '60. Cosa si poteva pretendere oltre a quello? Già aveva fatto più di chiunque altro.
Che non lo si sia fatto poi, chissà perché. Forse per non prendere una posizione che desse ai "pro" e ai "contro" un'"arma" in più, diventando più di quanto si possa pretendere da un telefilm. Non lo so. Posso solo ipotizzare. Ma secondo me non si può chiedere ad una serie di parlare di tutto, al massimo di lanciare le basi per un "libero pensiero" che abbracci ogni realtà però da parte nostra, dei telespettatori e per nostra volontà.

:=OT @Sora: sto leggendo il Silmarillion di Tolkien. Mi sono accorta che leggere quel libro e leggere te, richiede lo stesso sforzo interpretativo. E con questo non voglio affatto offendere, anzi. Disponi di un linguaggio notevole, di vocaboli ricercati. Seguace di R.R.Tolkien o dote naturale?
In caso rispondi pure in MP:=OT

Axum
07-04-08, 03:16
:=OT E cosa credi che significhi il titolo che ho consegnato alla sora dopo la lettura dei suoi primi post, due anni orsono? La Dea Pennata esprime concetti profondi con una capacità di sintesi impressionante. Ti entra nelle vene come una flebo, grazie, proprio, ai termini ricercati che stringano il testo. Ora, immaginando quanto scriverebbe se non usasse quegli strumenti, possiamo accettare di gran lena la corposità dei suoi interventi.
È un vulcano, e come tale, è spettacolare quanto inquietante, elegante quanto irrangiungibile. Tutti conoscono la mia devozione alla Dea Pennata quindi, lungi da me l'altrove locato sospetto di inindividuabili panegirici. :=OT

Assunto che, come dice manuè: "Che importanza può avere se ST si occupa - o meno - di omosessualità?", c'è da aggiungere che i tempi sono maturi per vedere le cose in maniera ancor più coerente: ottenuto il riconoscimento della maggioranza sociale (relativa) sul fatto che gay è gay, e nient'altro, suona antitetica l'ostinazione degli stessi quando parlano di "tolleranza insufficiente". Chiamiamola come vogliamo ma, il sentimento che spinge a non (più) lapidare, accoccolati nelle braccia della "maggioranza", è già una grande conquista per la categoria. E se dico categoria, non mi si risponda che sto discriminando con tolleranza poiché non si può pretendere, in nome di una presunta erranza, che l'espressione personale sia forzatamente condizionata e, pertanto, privata della sua naturale schiettezza. La cosa inizia a somigliare a quelle femministe, per niente femminili, che sembrano - soltanto - invidiose del pène poiché adducono argomenti che, ipocritamente, le snaturalizzano.
Voglio dire: avete raggiunto un successo? Avete accorciato le distanze tra ottusi e facilisti? Se sì, accontentatevi, per ora. Perché "per ora"? Perché la gente non cambia "da un anno all'altro". Chi lo fa credere, finge spudoratamente poiché le vere prese di coscienza soffrono di metabolismo lungo. C'entra niente l'America o la Germania: gli ottusi, che tali vogliono restare, li trovi ovunque "tu" vada.

Una nota su conservatori e progressisti:
Oggi, il conservatore, non può (più) conservare un bel niente, e così, di conseguenza, la figura del progressista non ha più un luogo in cui risiedere.

saavikam
07-04-08, 09:25
Wow, non credevo che, a distanza di un anno, qualcuno sarebbe andato a rispolverare questo thread aperto da me, e lo avrebbe fatto con tanta passione. Ne sono lieta, davvero. :)
Okay, fermo restando che ognuno - vuoi per motivi religiosi, vuoi per motivi personali - può non essere d'accordo con l'introduzione di personaggi omo in ST, ed ha ogni diritto di pensarla come preferisce, non si può negare che i tempi siano davvero maturi per una proposta tematica del genere. Anzi, sono più che maturi, sono passi.
Il solito vecchio esempio, trito e ritrito: il bacio interraziale tra Kirk ed Uhura. Aveva rappresentato la rottura degli schemi, delle convenzioni, del bla bla. Coraggioso da parte di Roddenberry e della produzione. Tempo fa, mi sono andata a rivedere con attenzione l'episodio dove accade il... fattaccio (:asd ), e ho guardato la scena al rallentatore. Si vede Kirk che abbraccia voluttuosamente Uhura (che donna fortunata :lol: ), ed il viso di Kirk che copre quello di Uhura, ma non si vede il contatto tra le labbra dei due. Lo si intuisce. Basta. Punto. Visivamente, quel bacio, non c'è.
Ora, introdurre uno o più personaggi omosessuali in ST non significa che si dovrebbe assistere a scene degne di un visto censura NC-17, non è assiomatico che due personaggi omo si lascerebbero andare ad effusioni a luci rosse. Basta un accenno, basta una battuta in un dialogo per rendere edotto lo spettatore che Tal dei Tali è della sponda opposta, senza insistere sulla cosa. In questo modo, con una sola battuta, si aprirebbe la visuale su un universo completamente nuovo: si farebbe capire che la Federazione non nutre pregiudizi sui "diversi" (e l'ho messo tra virgolette per far capire che non c'è la minima discriminazione), non si urterebbe la sensibilità di coloro ai quali un personaggio gay non garberebbe. A mio avviso, potrebbe essere una soluzione delicata ed intelligente.

tosk
07-04-08, 14:45
:=OT :) Grazie a te di avere aperto un topic così interessante, un argomento su cui avevo riflettuto spesso e che finalmente ho avuto occasione di discutere!:=OT

Per Axum: non sono d'accordo con te su quanto concerne le femministe, e per il resto sottoscrivo quanto detto da saavikam.
E se qualcuno (:fis: ) un giorno proponesse alla Paramount una nuova serie di Star Trek con capitano gay dichiarato? Sempre che il "muro" non venga abbattuto da Star Trek XI, ovvio (Kirk e Spock? Non so, capisco che non sarà un remake fedelissimo in tutto, ma...:asd )

collie
07-04-08, 16:25
:=OT:D :D

ora mi perdonerete perchè esco leggermente dal tema....
manco mi fossi accorto di questa discussione un paio di giorni fa o cosa...
be oggi mie cari un mio compagno di classe ha iniziato a parlarmi di fiducia e di parlare.. in sostanza stava pensando se potersi fidare di me per potermi parlare di una cosa "evidente".. poi in autobus e in stazione abbiamo continuato a parlare di fiducia. lui è uno che sa davvero bene cosa significhi questa parola. è una persona riservatissimissima. figurarsi che oggi è il primo giorno che mi dice in che locale è andato :asd . io non lo capisco molto essendo un libro aperto. comunque tra un si e un no alla fine abbiamo concluso che sta pensando a certezze e fiducia anche se sembra ben indirizzato e io gli ho chiesto di esprimersi scrivendo perchè posso essere più me stesso attraverso la scrittura che non su un autobus o comunque parlando.
bene ora il punto è: che mi deve dire??? la domanda mi tormenta ma credo che la cosa sia piuttosto inerente al tema se non del tutto. forse ho vinto la scommessa fatta con una mia amica a proposito di chi incontrava per primo un omosessuale esplicito.. ma aspetto ancora un po' di fiducia :)
( però sono tormentato dalle alternative.. che altro potrebbe volermi confidare??? ha detto che ha cercato di farmelo capire in molti modi.. poi ha detto che tutti l'hanno capito eccetto me perchè sono una persona che si fa certi pensieri ma preferisco non manifestarli o renderli certi perchè sarebbe offensivo):=OT

Edit: aggiunte icone OT.

Shogo
07-04-08, 17:15
Orpo. che discussione intensa. Tutti i punti sono condivisibili, tanto che è difficile dire di più di quanto già detto.
Ma una cosa l'avrei. In Enterprises, proprio quando Trip e Malcon si fanno turlupinare su Riza da dei cambianti, lo dicono apertamente e senza dare troppo peso "e chissa se erano davvero donne".
Poi c'è la puntata dei cogenitori, ove non si sa bene che sesso sia il terzo membro della coppia (non ho sbagliato)
In Voyager sembrerebbe che non importa a nessuno delle storie personali dei personaggi. Kim si è innamorato di: un ologramma, una borg, una morta, una aliena :-P.
Penso che questo pensiero sia di piena libertà sessuale, proprio perché non va ad indagare sui singoli.
Poi un gay c'é stato nella TOS... Sulu.

sora
07-04-08, 22:13
Certo che sì, senza offendere il mio prurito, gat, grat, grat…

La mie era una riflessione da vegia bacuca che vede il terreno sfuggirgli sotto i piedi, e la fossa avvicinarsi… AHAHAHAH! Se questo non è conservatorio (bling, bling. Bling)… Di più: formaldeide! Sulla prima o seconda… Il Progressismo, o Conservatorismo, che dir si voglia, come sostiene Axum son categorie fittizie andate a farsi benedire… Nel senso che ne ha colto in pieno il paradosso esistenziale, o il carattere evanescente dei nostri giorni.

Io sono un carciofino: un carciofino che vive la sua felice esistenza carciofa, con tanti compagni carciofi, e l’olio extravergine di oliva… Però a un brutto giorno i carciofi spariscono trangugiati uno ad uno,mentre io finisco muffita perché da mesi ben nascosta in fondo al barattolo; poi arriva, ad un tratto, la giardiniera fresca, entra e dice: “ Così è più buono!” Sarà vero? ‘Na bufala? Ma la carota a me non piace… Effettivamente fa schifo…

Bella metafora in acido, AHAHAHAHAH! E qui ci abbiamo un bell’antipasto pronto da servire! Così abbiamo fatto tutte le portate!

Cambiamenti ci sono stati, sempre ci saranno,ne avverranno altri, e altri ancora, dallo scimmione,all’agricoltura , all’industria, dai cavalli alle automobili, dalla monogamia alla poligamia … Poligamia? Ma che stiamo scherzando? Nooooooooooooooo...

C’è il rischio sempre di perdersi qualche cosa per strada, magari pure di buono e giusto e bello, ed è quello che temo di più: in questo conservo, egoisticamente conservo ciò che credo e soprattutto voglio, per me, ossia la mia indiscendenza, la mia città e le persone che verranno. Ho torto? Non so… Il Titanic è affondato ad esempio…

Axum dice bene, si fatica a trasformarsi, niente è scontato, o obliterato come dato di fatto, e di diritto, da un nome , un apostrofo rosa tra le parole”operatore ed ecologico”, invece che spazzino!

La regola non cambia il cuore o il pensiero di una persona, e troppe regole e diritti, truffe simboliche e terrorismi “parolai” spupazzati e sputazzati in giro non entrano nella cervice della gente, spesso sortiscono l’effetto opposto, come la ruota del pavone sotto il naso: ti solletica e basta, al massimo. A dirla tutta per me questo è un bene.

Noi siamo “democratici”(già tutto dire, non sono sicura neanche di quello, e non son sicura neanche che ci rimarrà quello… ma poi democratico sa di sentenza definitiva), perché ci abbiamo la storia che ha lavorato per noi, da noi, su di noi, formando , si spera, noi … I conti tornano ma i prezzi spesso son alti, salatissimi, e non tutti sono all’altezza del saldo. Non sarà mai finita…

Sullo show :

Puntualizzo e mi infilo dietro a Savikaam, e pure Manuè, e pure gli ultimi che saranno i primi che hanno dato e detto.

Ci può essere un Omo; o non essere… non è fondamentale, né in relazione necessaria al diritto. La piazza da, il telefilm prende nota, è la regola dello sciò bissness mostrare. In merito hanno dato di tutto e di più: L Word, Will e Grace, c’è stato Philadelphia, c’è stato Ang Lee,ancora, Far for Heaven… e son quelli che mi vengono in mente, così, senza turbamenti e con poca memoria… Pure , zio Peppino e Nonno Felice alias Lino Banfi… Canal Jimmy… Pure il grande Orrore … Fratello… Sdoganati, ipersdoganati, ci manca solo la sovraesposizione… Una tantum in ogni show? Come le quote rosa? Questo combatto … Io prendevo bonariamente e allegramente in giro l’abitudine o la necessità di un rappresentante specifico di ogni variabile sociale o etnia o minoranza od esigenza amorosa in “ rappresentanza di” per “promuovere la”, in “nome di”… La santificazione del diritto di esserci a tutti i costi.

Poi in Star Trek lo hanno già fatto … Come dicevo sopra, come hanno detto pure su ENT… Ci hanno provato, con veramente di tutto, ma tuttooooo, ma non ci stava proprio tuttoooo… C ’era Dax e Odo, il MUTAFORMA, dico io “MUTA” - “FORMA”, da pensarci su, IL SIMBIONTE SIMBIOTICO trill, UN GIORNO UOMO, UN GIORNO DONNA, certo non erano “ umani” ma “metaumani”, cavolicchia, però la sfumatura per me ha reso un servizio migliore che l’approccio diretto!

C’è, e c’era bisogno proprio di nomi e cognomi ? Non credo …

Accontentarsi? Ma si che ci si accontenta … Poi si gode.

Le segaligne zitelle però non le hanno mica messe? Protesterò alla Paramount … UN comandante donna, segaligno, sottile, con tanti uomini intorno e la frusta in mano… AHAHAHAHA! Perché, non va bene …

Può essere, non è detto che il nuovo corso di Star Trek, infilino un rappresentante in plancia … Magari per semplice esigenza di cast, di produzione, di storiaccia, per voglia di rinfrescare l’aria, come Batman!

Batman Begins, sempre Batman ma diverso…

“Rooooobinnnn?”…

P.S.Tokien? Nooooooooooo, il filologo noooooooooo, troppo onore, no, no non son degna neanche di leccargli la suola delle scarpe marroni. Dopo una bella giornata di primavera in un verdeggiante e concimato pascolo inglese, con le pecorelle dal musetto nero e bianco…

Axum
08-04-08, 02:56
Come le quote rosa? Questo combatto … Ecco, sopra, l'essenza di quanto volevo esprimere prima.

Non si riuscirà mai a capire che il tabù è cosa grave ma se si agisce nel modo opposto (sfrenato) si ottiene l'effetto tabù-mascherato, figlio della forzatura che induce al "politically correct :=OT (vedasi RAI 1 e Del Noce: ci sono tanti di quei gay maschi che superano anche le femmine. Così si dà la zappa sui piedi perchè fa felice una fetta ma ne allontana una più grossa). Perché l'allontana? Perché ce n'è uno che ha davvero tanta professionalità e tanto ripieno cranico (mi ricordo solo il nome: Pino... ) ma tanti altri con la testa vuota (1° posto a Malgioglio). :=OTIL SIMBIONTE SIMBIOTICO trill, UN GIORNO UOMO, UN GIORNO DONNA, certo non erano “ umani” ma “metaumani”, cavolicchia, però la sfumatura per me ha reso un servizio migliore che l’approccio diretto! Esatto !!! (immagina quello dello spot del detersivo liquido :asd). Con grande intelligenza, eleganza e spirito romanzesco, attraverso una splendida metafora, hanno saputo dare il meglio.Le segaligne zitelle però non le hanno mica messe? Protesterò alla Paramount … C'è, c'è pure quella... Sebbene in versione vedova allegra, Lwaxana Troi rappresenta la categoria alla stragrande.

Shogo
08-04-08, 15:39
E già e come non annoverare T'Pau della TOS tra le segaligne zitelle... ed anche piuttosto acidelle???

Cpt. Hawk
08-04-08, 19:54
Poi un gay c'é stato nella TOS... Sulu.
Si, beh, questo però non conta con il tema.
Non era certo Sulu ad essere gay, ma George Takei, il suo interprete, che solo moooolti anni dopo (quindi pochi anni fa) ha fatto il suo coming out ufficiale.

tosk
08-04-08, 21:10
Ehilà! Di Takei non sapevo proprio niente... Comunque, spero di non essere ripetitivo, ma io continuo a sostenere che non sia una mera questione di "politically correct", altrimenti Star Trek sarebbe da considerare allo stesso livello di tanti programmi superficiali di oggi... Ma quello che dico, insomma, cos'è che ha fatto della serie di Star Trek un programma unico al mondo, diverso da Star Wars, Solaris, Battlestar Galattica, Babylon 5 e tutta la fantiascienza moderna di cinema e tv? Ma che Star Trek offre il mitico "futuro migliore"! Non quello di una galassia lontana lontana, ma il nostro! Se questo significa rischiare di essere accusati di politically correct, ben venga! C'era un tipo amico mio che quando ha visto Chakotay ha fatto "pure un nativo americano? Siamo alla festa del politically correct". Inutile dire che a quello non gliene fregava molto di Star Trek, lo considerava al pari del "Grande Fratello", o roba del genere. Ma non credo che le migliaia di Trekkers sparse per il mondo si sorbiscano sei volte al giorno "Spazio, ultima frontiera..." solo per reverenza verso Patrick Stewart... Vogliono che il loro "universo migliore" venga esplorato con costanza, che sia approfondito, reso più realistico. Ecco una parola chiave, realismo. Se è vero che l'omosessualità non è più un tabù nel futuro Trek, perché in centinaia di episodi nessuno neanche fa un accenno, nessuno ne parla, nessun uomo si è innamorato di un altro uomo e nessuna donna di un'altra donna? Questo non è realistico. Qualsiasi nuova idea mai provata prima in Star Trek viene accolta con entusiasmo da sceneggiatori o produttori, ma se qualcuno si azzarda a dire "omosess..." "Zitto, che stai dicendo? Vuoi far crollare gli ascolti?", lo interrompono. E questo, francamente, non mi va giù. Se funziona in un modo simile a questo, allora è vero che tutti i "progressi" non sono mai avvenuti, che oggi c'è solo tanta (troppa) ipocrisia in più. Spero davvero che il mondo non sia così. Spero che Star Trek non sia così. E spero che non lo diventi mai.

Essence
08-04-08, 21:33
Se è vero che l'omosessualità non è più un tabù nel futuro Trek, perché in centinaia di episodi nessuno neanche fa un accenno, nessuno ne parla, nessun uomo si è innamorato di un altro uomo e nessuna donna di un'altra donna?

Fammi capire: quindi "Rejoined" non conta per te?

sora
08-04-08, 22:11
A Tosk...
AHAHAHAHAHAH! Ragazzo mio, mi stai facendo impazzire!

Secondo me, in Star Trek: tutte le "varianti umane ed amorose", hanno deciso di fondare una nuova e allegra colonia sulla Cintura di Orione... Prezzi popolari, alloggi confortevoli, sauna benessere, e piscina..

Guarda che se ti sentono i vicini e lontani, gli adepti di Star Wars, la 1524 legione o giù di lì, i Babylonfan (come se ciamano, Babylini, Babyloni, o Cinquini?),ti gambizzano (bonariamente) seduta stante!
Son pronti tutti ad asserire, camminando sui carboni ardenti, l' unicità e la meraviglia del loro programma preferito...
Beh, in effetti ognuno di essi è realmente "unico", AHAHAHAHAHHAHHAHA...

Essence ha parlato e io non mi pronuncio...

Dico solo "Chimera" e l'orgoglio mutaforma...

Poi se uno vuol vedere due che hanno messo su famiglia, vivono nello stesso alloggio, umano con umano, pedegree alla mano, che ti devo dire, non so... Aspetta, magari... Se ne hanno voglia... Aspetta Cicciobomba Riker con la cozza di moglie che si ritrova e le sue voglie mai dome...Può riservare sorprese, poi ci hanno naso tutti da quelle parti...

Sì, sì,aspetta che Ann Rice scriva qualche cosa per Star Trek, sicuramente ci saranno, tutti vestiti di pizzo e velluto damascato... Esangui...

Realismo per realismo ci vorrebbe pure dell'onanismo dichiarato...
Poi si diventa ciechi come Laforge... LO HANNO DICHIARATO ALLORA?
AHAHAHAHAH!

Essence
08-04-08, 23:39
Dico solo "Chimera" e l'orgoglio mutaforma...

eh, già, in effetti mi aveva fatto pensare a qualcosa del genere... Ma in DS9 si sono sbizzarriti: pensa alla Kira bisessuale dello Specchio (con bacio a Ezri in "The Emperor's New Cloak" ). E la stessa Leeta mirror...

In VOY il bacio tra Kes e sua 'moglie' in "Warlord" viene solo accennato, in TNG se Beverly non se la sente di portare avanti il suo rapporto di fronte al nuovo 'ospite' femminile in "The host", abbiamo in compenso "The Outcast" che è una metafora sulla discriminazione degli omosessuali (anche se Frakes sosteneva che, per risultare più incisiva, Soren avrebbe dovuto essere interpretato da un attore maschio).

"Stigma", in ENT, è anch'esso una metafora su aids e omosessualità.

tosk
09-04-08, 01:18
:) Grazie di aver citato "Rejoined", The_Essence, non l'ho affatto dimenticato, anzi lo considero un po' "l'eccezione che conferma la regola". La metafora che utilizzano in quell'episodio è molto arguta e la scena del bacio coraggiosa (diavolo, è sempre uno dei miei episodi di DS9 preferiti), ma in fondo l'idea dei due Trill che comunque da sposati erano un maschio e una femmina salva capra e cavoli con la censura. Insomma, quell'episodio è un passo avanti per certi versi anche straordinario (e una bella dichiarazione di "poetica" startrekkiana), ma mi sembra che la cosa in teoria più semplice, la trattazione dell'argomento limpida e senza "ambiguità", non abbia ancora avuto riscontri. L'episodio con Kira nella dimensione Specchio è nel primo esempio un caso di narcisismo, niente a che vedere con il fatto che sono due donne (come ha affermato la stessa Nana Visitor), mentre nel bacio con Ezri mi chiedo se non rischi di avvalorare l'accusa di omofobia che alcuni potrebbero muovere al futuro Trek. Non dimentichiamoci che la dimensione Specchio è l'universo parallelo "negativo" per antonomasia, e il fatto che solo lì si sia potuta mostrare con leggerezza una relazione omosessuale è un po' preoccupante...
Comunque, devo confessare che non ho visto gli altri due episodi che hai citato, e mi riservo di rimediare quanto prima. Da come me li hai descritti, però, mi pare un altro caso alla "Rejoined". E' un peccato che gli sceneggiatori debbano sempre arrampicarsi sugli specchi anche solo per accennare vagamente all'omosessualità. Quasi fosse un continuo strizzare l'occhio allo spettatore, un "vorrei parlarne, ma non posso". Non so, io la vedo così...
Frallaltro mi sorge un'altra riflessione: mostrare un personaggio omosessuale sarebbe fare un piacere solo alla minoranza (relativa) degli omosessuali? Allora perché non applichiamo questo ragionamento a tutte le minoranze che hanno trovato "rifugio" in Star Trek? In tal caso io, maschio bianco eterosessuale, dovrei trattare con indifferenza o addirittura con fastidio il fatto che si vedano neri, donne emancipate, omosessuali, ma così non è, anzi, se vedo un'ingiustizia perpetrata a un gruppo di persone che non ha alcune mie caratteristiche, mi sento ancora più chiamato in causa, quasi responsabile, se vogliamo. Perché? Non saprei. Forse perché, nel corso della mia vita e per motivi differenti, anch'io ho provato cosa significa essere emarginato, guardato con pregiudizio, confinato in stereotipi che non sentivo miei. E credo di non essere l'unico. Forse le esperienze che ho vissuto mi hanno insegnato a calarmi nei panni di chiunque sia considerato "diverso". Probabilmente è per questo che Star Trek mi piace. Ed è per questo che l'argomento che stiamo trattando qui mi preme tanto.

Per Sora: Grazie dell'avvertimento, ma non mi preoccuperei dei fan di Star Wars e simili, sono un Tosk, sono abituato a fuggire da qualche "cacciatore"!:asd
Acuta "osservazione":fis: su LaForge, altro che cieco dalla nascita... Bisognerebbe aprirci un topic.:D

Axum
09-04-08, 06:28
E' un peccato che gli sceneggiatori debbano sempre arrampicarsi sugli specchi anche solo per accennare vagamente all'omosessualità. Quasi fosse un continuo strizzare l'occhio allo spettatore, un "vorrei parlarne, ma non posso". Non so, io la vedo così...Ho un'altra visuale: no, non si arrampicano, né parlano in codice, e nemmeno tentennano. Si tratta di seguire la continuità dell'opera senza dover necessariamente dedicare una parte delle trame ad una coppia gay o a due che s'innamorano. Questo porterebbe ad un effetto contrario in quanto ostentazione (una sorta di forzatura) che verrebbe tradotta e/o interpretata in: "Lo spettatore è scemo, e quindi bisogna far capire bene che stiamo parlando di omosessualità".
E poi, ribadisco: già dieci anni orsono la massa non era ancora uscita dal guscio e, vero o non vero, si limitava a non parlarne e non volerne sentire (ecco il tabù). L'esempio lampante lo trovi in Takei che ha dovuto aspettare più di 40 anni per fare un tranquillissimo outing. Ora può; solo 10 anni orsono no, non poteva. Assieme a lui hanno fatto outing tranquillo decine e decine di persone dello spettacolo in tutto il mondo. È inutile che io ti spieghi il motivo, perché ne abbiamo già parlato: le lotte combattute a partire dagli ultimi anni 80 in tutto il mondo occidentale. Se fossi sicuro del momento apicale del "movimento" ti direi che è stato un nuovo 68-(88) sebbene a tema univoco: la libertà di mostrare la propria omosessualità, per giungere ad una normalizzazione sociale di un fatto già naturale.
:=OT Anche la libertà/parità femminile è un fatto naturale, eppure ci sono voluti millenni per ficcarlo nella testa dei più irriducibili. Ecco perché paragonavo certe femministe che, esagerando con le forzature, confondono invece di erudire la massa. Oggi, per merito delle femministe vere, quelle degli anni 60-70, anche, e persino, Alessandra Mussolini + la moglie di Almirante sono... femministe. Questo fa capire molte cose a chi è in grado di afferrare il perché, ma confonde gli ottusi. Non fraintendetemi, vi prego, e non interpretate chissà come quello che sto per dire: Finché gli omosessuali si dichiareranno "di sinistra", saranno ingenui e si auto-etichetteranno, prolungando i tempi e la loro durezza.
Chi ha capito, sappia afferrare, chi non ha capito è pregato di non innescare discorsi sterili che nulla c'entrano con la purezza di quanto ho voluto far intendere in quest'ultimo tratto. :=OT

Essence
09-04-08, 09:58
:) Grazie di aver citato "Rejoined", The_Essence, non l'ho affatto dimenticato, anzi lo considero un po' "l'eccezione che conferma la regola". La metafora che utilizzano in quell'episodio è molto arguta e la scena del bacio coraggiosa (diavolo, è sempre uno dei miei episodi di DS9 preferiti), ma in fondo l'idea dei due Trill che comunque da sposati erano un maschio e una femmina salva capra e cavoli con la censura.

Ti assicuro che invece non ha salvato proprio niente: in alcune zone degli States quella scena è stata tagliata, e di critiche negative ne hanno raccolte un bel po'. C'è stata gente che ha accusato gli autori di "rovinare i propri figli" con episodi del genere, e persino la madre di uno degli autori gliene ha dette di tutti i colori. Credo che tu non ti renda conto dell'impatto di quella puntata.


Concordo assolutamente con Axum su questo punto:

Si tratta di seguire la continuità dell'opera senza dover necessariamente dedicare una parte delle trame ad una coppia gay o a due che s'innamorano. Questo porterebbe ad un effetto contrario in quanto ostentazione (una sorta di forzatura) che verrebbe tradotta e/o interpretata in: "Lo spettatore è scemo, e quindi bisogna far capire bene che stiamo parlando di omosessualità".

saavikam
09-04-08, 13:43
Dubito che qualcuno possa apprezzare le ostentazioni, di qualunque tipo esse siano. Mi allineo con il pensiero di coloro che hanno esternato questo aspetto di una possibile introduzione di uno o più personaggi omo in ST.
Tuttavia, per far capire che non si tratta di un "fenomeno" (e vorrei sottolineare le virgolette tra le quali ho inserito tale sostantivo) ignorato volutamente (per non urtare i telespettatori più sensibili e meno disposti ad abbracciare nella propria visione personale e del mondo - Trek e non - questa realtà, per non sotto- o sopravvalutarli, ecc.), ed inserirlo perciò in una possibile storia Trek (ormai di serie televisive non ne vengono più prodotte; al massimo, potrebbe esserci un riferimento a questa caratteristica della sessualità in un lungometraggio), basterebbe un accenno con qualche battuta ben scritta in un dialogo. Sarebbe sufficiente che un personaggio - Tizio - dicesse che il proprio compagno si chiama Caio, per far capire che Tizio è gay, non considera la cosa una menomazione, ma la accetta con tutta la naturalezza di questo mondo, e la esterna nella maniera più tranquilla e casual possibile perché sa che il suo/i suoi interlocutore/i la recepirà/anno nella stessa maniera. Via i tabù, e via ostentazioni. Per far capire che un personaggio è omo mica lo si deve vedere baciare alla francese una persona dello stesso sesso.
Mediamente, i telespettatori non sono scemi. Forse i produttori/sceneggiatori la pensano diversamente, ma il problema, semmai, è il loro: una visione alterata e bacata della mentalità del pubblico.
Ma, come dicevo, ipotizzare una simile tematica per una storia Trek è come parlare del sesso degli angeli, ormai: inutile, sterile, un esercizio di confronto delle proprie idee (e questo, però, è sempre stimolante, perché ho sentito opinioni molto differenti espresse con rispetto e delicatezza).

Shogo
09-04-08, 16:02
:fis:per me anche Sulu era omosessuale anche se ha guardato la Deltana nel film in un modo particolare :-P (Scherzo.. intendevo dire Takey, ma a volte le dita si sconnettono)

In TNG, se ricordo bene, c'erano maschietti che avevano l'uniforme con la gonna (e non erano scozzesi) http://images1.wikia.nocookie.net/memoryalpha/en/images/thumb/4/42/Male-lt-skirtvar-eaf.jpg/200px-Male-lt-skirtvar-eaf.jpg

Secondo me tutte le serie Trek, hanno rispecchiato i loro tempi, cercando non solo di rappresentare l'uomo, i suoi sentimenti e le sue aspirazioni, ma anche cercando di offrire spunti di riflessione.
Il bacio interazziale tra Shatner e Nichols (bacio che Shatner volle in un certo modo per evitare certe censure), i problemi ecologici, la divisione tra i ceti sociali, i rapporti tra persone di culture ed esperienze diverse. Il comportamento degli uomini di fronte a malattie infettive o trasmissibili solo con certi comportamenti. Se analizzate bene queste tematiche, sono tutte state affrontate più o meno bene, più o meno approfonditamente, ma non dimentichiamo che è un telefilm e non un saggio universitario, deve soddisfare certe esigenze di produzione, di durata, di censura e di guadagno.

:=OT(in viaggio verso Eden, la serie affronta il movimento dei fiori, gli hippy, e se vi ricordate quella puntata, Kirk non era proprio un'esempio di libertà e di apertura mentale.):=OT

tosk
09-04-08, 23:06
Per The_Essence: Mmmmh... Non sapevo di queste reazioni alla messa in onda di "Rejoined", ma francamente non mi sorprendono, amico mio. Come ho detto prima, mi rendo benissimo conto che è stato un passo avanti forte e fondamentale e che la scena tagliata non poteva certo passare inosservata. Ma ancora non penso che basti ad esplcitare una precisa visione dell'omosessualità nella società terrestre del futuro Trek. Ed è questo che, in sostanza, lamento.

In tutta sincerità, il mio giudizio di fondo non è cambiato. Chiariamoci, non perché dico che episodi come "Rejoined" non contino. Ma è come se nella TOS si fossero limitati per esempio al (bellissimo) episodio "Sia Questa L'ultima Battaglia", che esprimeva una chiara tesi contro il razzismo, ma poi nel corso di tutta la serie l'equipaggio fosse stato composto da bianchi americani. Do you understand?

Axum
10-04-08, 02:07
In TNG, se ricordo bene, c'erano maschietti che avevano l'uniforme con la gonna (e non erano scozzesi)Che c'entra... una gonna non fa il gay, così come i pantaloni femminili non fanno lesbo (sappiate che nei primi anni sessanta sì), o ancora: capelli maschili lunghissimi non diminuiscono la virilità del portatore.

:=OT Aggiungo anche un'altra cosa che ritengo importante: ci sono gay maschi che, se non te lo dicono, non lo capisci, neanche se li metti "al microscopio". Questo lo dico per sfatare l'inesattezza che vuole il gay necessariamente "sculettante". In ogni maschio, etero o meno, c'è sempre una componente femminile, così come c'è quella maschile nelle donne. Ciò che stabilisce il tipo di sessualità è la predominanza "testost o progester". Infatti immagino che i bisex, da quel punto di vista, siano persone in perfetto equilibrio e, se vogliamo, hanno meno problemi degli altri, oltre a maggiori opportunità.
Sono etero? Bene, però ho problemi in fatto di rapporti omosessuali.
Sono gay? Bene, però ho problemi nei rapporti con le donne.
Chi "vince" sempre sono loro, i bisex (della serie: " 'ndo cojo cojo, cojo sempre bene "). :=OT

Essence
10-04-08, 12:57
In una recente intervista a uno degli autori di VOY e DS9, Bryan Fuller (dichiaratamente gay), scopriamo un retroscena sulle mancate presenze gay in VOY:

“There was a pregnant ensign – Ensign Wildman – and she was going to have gay godparents to her child,” said Fuller, explaining the show’s potential plotline - that never got made. But Fuller found the characters so two-dimensional that he wasn’t disappointed it didn’t air: “It sounds weird to say – but I was kind of glad they didn’t do it the way it was written. Because it became really cliché.”

In sostanza, la nostra Naomi Wildman avrebbe potuto avere (udite udite) una coppia di padrini gay al posto di Neelix, ma non se ne fece nulla. Fuller comunque non se ne rammarica, poichè i personaggi in questione erano risultati bi-dimensionali, stereotipati.

Fonte (http://www.afterelton.com/blog/jameshillis/exclusive-bryan-fuller-reveals-gay-pushing-daisies-character-steals-our-hearts?&comment=37855)

manuè
10-04-08, 13:49
forse sarebbero potuti risultare divertenti :confuso:

Essence
10-04-08, 14:31
non so se gli omosessuali si sarebbero sentiti rappresentati da due personaggi di quel tipo...
Comunque, Trekmovie ci ricorda che in ENT il personaggio di Malcolm Reed avrebbe potuto essere omosessuale (se ne parlò per un po'), così come il tenente Hawk di Primo Contatto. Ma la cosa non andò in porto.

Si dice che, a differenza di Roddenberry (che non avrebbe disprezzato un omosessuale dichiarato in TNG), sia stato sempre Rick Berman a ostacolarne la presenza nell'universo trek. Ma mi piacerebbe avere notizie più precise in merito, al di là delle solite voci.

tosk
10-04-08, 14:59
:=OT A proposito di "Rejoined", se qualcuno di voi ha gradito particolarmente l'episodio, vi invito a visionare il piccolo video-tributo che gli ho realizzato. Ho creato un topic apposito nella sezione dedicata a DS9, fatemi sapere!:=OT

Sikileia
12-04-08, 17:27
:=OT E' vero che per alcuni i fanfilm non sono proprio da considerare come ST 'canonico' però dirvi che alcuni supportano aperta ed attivamente il collettivo gay/lesbico. Due esempi: Hidden Frontiers ha un personaggio gay mentrechè l'episodio prossimo di "New Voyages/ST: Fase II", Blood and Fire avrà una tematica e una rifflessione sull'omosessualità chiarissima. BAF, per caso, fu una sceneggiatura di TNG che fu rifiutata dagli studios Paramount dovuto al politicamente (in)corretto tema di trattar l'omosessualità a bordo dell'Enterprise di Jean-Luc Picard.

Chi non sà se nel futuro questi tabù odierni saranno per la fine sconfitti? E' vero che non c'entra niente con ST, però non doviamo aspettar a che uno Zapatero ci dica che i diritti di queste persone esistono!*:=ok Il futuro deve cominciar da oggi, IMHO :rolleyes:

FRANCO
12-04-08, 20:04
Mi trovo assolutamente daccordo su queste ultime considerazioni.

Sikileia
13-04-08, 04:26
Muchas gracias, Franco!!*:=ok

Gifh
30-01-11, 12:18
E' stata sollevata la solita questione: nelle serie tv di oggi, i copioni ospitano molti personaggi gay, come nella sitcom di William Shatner $#!* My Dad Says e con Ron Moore nello spin-off di Battlestar Galactica, ad esempio, ma gli esempi sono numerosi.

Non c'è mai stato un personaggio gay su Star Trek, e in una nuova intervista lo scrittore veterano di Star Trek e produttore, Brannon Braga, spiega perché è accaduto e perché pensa che le cose oggi potrebbero essere diverse.

Se vi può interessare, Brannon Braga Explains Why No Gay Characters On Star Trek: Not Forward Thinking (http://trekmovie.com/2011/01/24/brannon-braga-explains-why-no-gay-characters-on-star-trek-not-forward-thinking/). ;)

Brunt
30-01-11, 18:54
L'omosessualità é stata definitivamente sdoganata in periodi più recenti, probabilmente grazie al successo di "Will & Grace", e oggi è pressoché normale avere personaggi gay anche in serie destinate alle famiglie, come in "Modern Family" e "Brothers & Sisters". In "$#!* My Dad Says" addirittura Shatner interpreta un conservatore redento che sceglie la tolleranza sull'amicizia. Capisco i timori degli autori negli anni 80-90, perché era un periodo dove gay e AIDS andavano a braccetto, e il numero di intolleranti non era certo un incentivo.

tesarius
22-02-11, 09:57
Sto attualmente leggendo un libro intitolato "Lo schermo velato - L'omosessualità nel cinema" in quale mi ha fatta riflettere sul fatto che questa caratteristica della sessualità umana viene trattata in maniera estremamente rara in Star Trek: mai nella TOS, respinta in un episodio di TNG (la dottoressa Crusher che non riesce a superare i propri tabù), affrontata - nuovamente da una prospettiva femminile - in DS9, e poi completamente ignorata in VOY ed ENT (a meno che io mi sia persa qualche episodio chiave).
Onestamente, la cosa non mi sembra equa. Supponiamo che il concetto di genere maschile e genere femminile, e che il concetto di eterosessualità e relativa deviazione - inteso, si noti, come una caratteristica sessuale che se ne discosta, non come patologia -, siano concetti puramente umani (anche se altre razze umanoidi, come quella vulcaniana, ecc. possiedono caratteristiche sessuali affini a quelle dei terrestri), e che quindi altre razze troverebbero di difficile comprensione i fenomeni dell'etero- e dell'omosessualità proprio perché alieni dalla loro cultura e biologia, perché comunque non rappresentare maggiormente questa particolarità della sessualità nelle varie serie di Star Trek?
Star Trek è sempre stato un inno alla tolleranza, all'integrazione, all'accettazione di ciò che è "diverso", allora perché non tentare di affrontare più estesamente questo argomento?

Interessante osservazione.
Discolpo , in questo caso, la TOS impegnata ancora a scioccare per un bacio etero tra bianchi e neri, già troppo per quei tempi....quindi un passo alla volta, ma la Tos aveva aperto la strada, in maniera coraggiosa.
Passi TNG impegnata nel finire degli anni ottanta in tutt'altre questioni, ma le altre serie dovevano porre l'accento su quest'argomento, sopra tutto per quello che ha sempre rappresentato Star Trek, evoluzione..... evoluzione nella tolleranza, nei pensieri e nel rispetto altrui, in qualsiasi circostanza.

hermit
22-02-11, 16:00
Io ho sempre pensato che da come Elim Garak guarda il dottor Bashir...da parte del cardassiano ci fosse una certa predisposizione. Tra l'altro nell'episodio Dr. Bashir, I presume (quello con una Kira Nerys versione russa:asd ) dimostra una sorta di gelosia perchè Bashir passa molto più tempo con il Capo piuttosto che a chiacchierare con lui.
Tra l'altro non bacia mai Zyal.
In VOY invece c'è Neelix che è molto affezionato a Tuvok. C'è da chiedersi se è solo perchè si è preso la bega di quella causa persa che è il vulcan...un inutile tentativo di "umanizzarlo".
Di ENT non sono propro riuscito a vedere granchè e non mi esprimo.
Per la TOS quoto il racconto "hard" di Anopticon con il trio Jim-Spock-McCoy. Quella è la vera TOS!:lol:

Lory
23-03-11, 21:24
Non so se qualcuno ne ha già fatto presente, comunque

In effetti non si tratta solo di una questione di specie: prendendo in considerazione la sola razza umana, nella cultura greca l'omosessualità (almeno quella maschile) era più che normale e si era soliti avere rapporti eterosessuali al solo scopo di procreare mentre le storie più "passionali" nascevano tra uomini: basti pensare ad Achille e Patroclo o ad Alessandro ed Efestione

KiraNerys
24-03-11, 12:36
basterebbe un accenno con qualche battuta ben scritta in un dialogo. Sarebbe sufficiente che un personaggio - Tizio - dicesse che il proprio compagno si chiama Caio, per far capire che Tizio è gay, non considera la cosa una menomazione, ma la accetta con tutta la naturalezza di questo mondo, e la esterna nella maniera più tranquilla e casual possibile perché sa che il suo/i suoi interlocutore/i la recepirà/anno nella stessa maniera.

Verissimo!
Ho trovato riscontro di ciò proprio in "rejoined": credo che la scena più costruttiva sul tema dell'omosessualità sia stata non tanto il bacio, quanto il colloquio che hanno Kira e Bashir in merito alla situazione di Jadzia.

Ne parlano con la massima naturalezza e non si soffermano neanche un istante sul fatto che si stia parlando della storia tra due donne...

Semplicemente rimangono molto male sul fatto che per la cultura Trill non è consentito loro stare insieme; è abbastanza evidente che il tabù sui simbionti riuniti è un' allegoria dei tabù che ancora ci trasciniamo nella nostra società.

Valdore
24-03-11, 12:46
Personalmente non vedo come l'omossesualità centri con il mondo di Star Trek e della fantascenza in genere...:confuso:
La società odierna tenta di far passare come normale una cosa che qualche anno fa era definita come una depravazione (ed io mi ritrovo d'accordo con questa definizione).

Vedo i rapporti tra i personaggi di Star Trek come vera e sincera amicizia com'è giusto che sia, con alti e bassi, litigi e riavvicinamenti nel bene e nel male.

Immaginare che ci sia del flirt tra un uomo e un'altro (o tra una donna e un'altra) mi rattrista e mi schifa dal profondo.
Non sono Omofobo (ecco un'altra parola inventata per l'occasione), semplicemente dico che il messaggio che le serie Trek dà, a mio parere, non è di omossessualità... Anzi dirò di più: qual'ora nel futuro, vuoi per odiens, vuoi perchè sia finita la fantasia nel fare film, si vada a dirigere i nuovi episodi di Star Trek verso questa direzione, smetterò di esserne appassionato.

Con questo post ho detto solo il mio stretto e personale parere :)

saavikam
24-03-11, 13:50
E chi la contesta l'amicizia? :rolleyes:

Cerchiamo di fare un punto della situazione organizzato:
° Poiché ST è sempre stato vettore e specchio dei tempi che si è ritrovato a percorrere, e poiché l'omosessualità è una caratteristica della sessualità (non depravazione, per cortesia, perché - pur trattandosi di cosiddetto punto di vista personale - qui si cade rovinosamente nella disinformazione) di qualunque tempo, ST diventa la culla non meno ideale di altre per rappresentare le caratteristiche dei tempi;
° "Omofobo" (ed "omofobia") non è un neologismo (o "parola inventata per l'occasione");
° Che tra i personaggi già esistenti di ST ci sia solo amicizia è okay, e non sarebbe okay se si riempissero di "slash" i rapporti dei suddetti personaggi (cfr. tutta la rumenta che gira con storie gay fra Spock/Kirk) -- ma qualora in ST venissero presentati personaggi nuovi aventi caratteristiche omo-oriented, credo ci sarebbe solo da esserne lieti. Il contrario, senza offesa, rischia di rappresentare un'offesa.

IlSisko
24-03-11, 14:19
ICamaleonte
Io sapevo che ST non parla di omosessuolità un po' per lo stesso volere di Gene, il quale sosteneva che gli omosessuoli non sono diversi dalle altre persone, e lui trovava ridicolo mettere ad esempio un ufficiale maschio sculettante sulla plancia perchè si potesse dire subito "quello è gay".

Quando si parla di Roddenberry gradirei che si indicasse la fonte di queste dichiarazioni... Io ho letto e tradotto una lunga intervista a Gerrold sulla storia dello script di "Blood and Fire" da cui ho tratto un articolo (http://www.trekportal.it/tpforum/showpost.php?p=334230&postcount=20) che vi inito a leggere. ;)

In particolare segnalo questo passaggio:

"A novembre dello stesso anno (1986), Gerrold e Gene Roddenberry erano a Boston come special guest della convention di Star Trek dedicata alla nuova e attesissima serie (TNG).
Un fan chiese a Roddenberry se nella nuova serie fossero presenti anche personaggi gay, perchè riteneva giusto mostrare un futuro privo di discriminazioni e pregiudizi.
Ciò che rispose Roddenberry fu coraggioso per quegli anni: "Yes, it's time!""

Chissà se dopo 25 anni dopo quel tempo è arrivato...

KiraNerys
24-03-11, 17:11
La società odierna tenta di far passare come normale una cosa che qualche anno fa era definita come una depravazione (ed io mi ritrovo d'accordo con questa definizione).

Immaginare che ci sia del flirt tra un uomo e un'altro (o tra una donna e un'altra) mi rattrista e mi schifa dal profondo.

Non sono Omofobo (ecco un'altra parola inventata per l'occasione)

Scusa Davide, ma la parola "omofobo" mi sembra perfetta e calzante per descrivere quello che sei.
Deduco ciò dalle tue affermazioni e me ne dolgo sinceramente.

Alla faccia di "infinite diversità, infinite combinazioni"...

finalfrontier
24-03-11, 17:22
Purtroppo nella vita non sai mai quello che ti può succedere, direttamente e indirettamente, e portrebbe accadere anche a Davide di cambiare radicalmente idea su ciò che lui ha definito con un pò troppa veemenza verbale, e cioè che un rapporto tra due individui dello stesso sesso lo rattristra e lo schifa dal profondo.
Non c'è niente di triste (spesso gli omosessuali sono più allegri e gioiosi di noi etero nel vivere ed esternare reciprocamente i loro sentimenti), nè tantomeno di schifoso, in fondo è pur sempre amore e l'amore non credo che abbia sesso, quello libero intendo.

Brunt
24-03-11, 17:27
Omofobia o bigottismo che sia, non concordo con Valdore sulle sue posizioni, ma plaudo il fatto che abbia il coraggio di parlare a voce alta ed esprimere il suo pensiero. Molta gente è apparentemente tollerante solo per non essere additata.

saavikam
24-03-11, 17:28
Sono d'accordo con quanto espresso da KiraNerys e finalfrontier. Tuttavia, dato che non voglio neanche lontanamente dar l'impressione di voler dare addosso a Valdore, uomo che stimo e che considero più che un semplice "viandante internettiano incontrato nella vasta rete" (;) ), vorrei consigliare una cosa: come dice il grande capitano Kirk, "i pregiudizi spesso cadono quando si ha l'occasione di conoscersi meglio". Forse un giorno capiterà sulla tua strada una persona gay, e vedrai questa persona per quello che è: una persona, proprio come me, come te, come tantissime altre che conosci. E questa persona diventerà tua amica grazie alle sue caratteristiche, e non nonostante esse. Se mai giungerà questo giorno, ed io te lo auguro, non proverai più né ribrezzo né schifo né altri sentimenti poco nobili verso gli omo.

... ho come l'impressione di aver appena scodellato un lungo OT... :confused:

Valdore
24-03-11, 17:28
Chiedo scusa io, forse ho usato un termine inappropriato.

Per "omofobo" intendevo paura dell'uomo tradotto terra terra, poi leggo su Wikipedia che significa: Con il termine "omofobia" quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all'omosessualità o alle persone omosessuali

Fonte: Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Omofobo)

E qui ti confermo che allora sono Omofobo, in quanto non sopporto tali persone con questi istinti che per me sono innaturali.

Sin dal vecchio Testamento tali persone sono state viste con spregio (vedi Sodoma e Gomorra, i Cananei, e altre popolazioni che praticavano tale disgusto).

Aggiungo, dato che ne sono stato vittima in passato di un spiacevole incontro (con denuncia da parte mia di violenza carnale anche se per fortuna non consumata), che il mio abominio ha reali e solide fondamenta. Non volevo parlarne di questo, in fondo è stata una spiacevole situazione passata ma che ogni tanto riaffiora, specie quando sento parlare di omossessualità e pedofilia.

Ecco il perchè ci tengo a sottolineare che per me in Star Trek, allusioni all'omossessualità non ce ne sono.

Non me ne vogliate per lo sfogo, ma quando si provano spaventi sulla propria pelle, ne si rimane di certo traumatizzati come nel mio caso...

saavikam
24-03-11, 17:31
Ecco il perchè ci tengo a sottolineare che per me in Star Trek, allusioni all'omossessualità non ce ne sono.


Ma nessuno dice il contrario! Si dice "solo" che sarebbe giusto ed equo ce ne fossero. Per il resto, lasciamo stare i testi "sacri", va', che forse è meglio... :fis:

P.S. Mi spiace per la tua brutta esperienza. :(

finalfrontier
24-03-11, 17:32
Anche io in passato sono stato vittima inconsapevole, e avevo solo 13 anni, di attenzioni da parte di un ragazzo di 24 anni, ma non per questo faccio di tutta erba un fascio, anzi ci sono persone a me molto vicine che sono omosessuali dichiarati e ti assicuro che sono splendide persone, sempre disponibili a tendermi la mano in caso di bisogno.

saavikam
24-03-11, 17:34
:=OT final, forse Valdore non sta facendo di tutta l'erba un fascio, è "solo" che ognuno ha la propria sensibilità. L'emotività è molto difficile da controllare (anche perché, sennò, non si chiamerebbe così. :lol:) :=OT

Q_rioso
24-03-11, 17:38
Aggiungo, dato che ne sono stato vittima in passato di un spiacevole incontro (con denuncia da parte mia di violenza carnale anche se per fortuna non consumata), che il mio abominio ha reali e solide fondamenta.
[...]
Non me ne vogliate per lo sfogo, ma quando si provano spaventi sulla propria pelle, ne si rimane di certo traumatizzati come nel mio caso...
:=OT Perdonami se rimango in argomento, soprattutto quando la discussione inizia a toccare tasti così delicati, ma mi permetto di aggiungere una considerazione: le persone di cui parli sono criminali, indipendentemente da quale sia il loro orientamento sessuale e non in relazione ad esso.

Mi spiace davvero tu abbia dovuto subire un simile trauma. :=OT


:ciao2 Q_rioso

Valdore
24-03-11, 17:38
Mi spiace Sasà, a me è successo a 12 anni. :(
Silvia dice bene che l'emotività a volte è dura da controllare, ma sinceramente ora non riesco prorpio a farmi avvicinare da un gay, e preferisco così.

@Q_rioso
é vero, sono anche criminali, ma l'impeto di saltarmi addosso da dove arriva?

Brunt
24-03-11, 17:39
Adesso però ti sei aperto anche troppo.
Pedofilia? Molestie sessuali? Non hanno nulla a che vedere con l'omosessualità.

Valdore
24-03-11, 17:41
Ti rispodo subito: ;)

Omossessuale: Sì, dichiarato e scritto da lui stesso e nel rapporto dei Carabinieri.
Pedofilo? Anche, sempre registrato nel Verbale di cui sopra...

Q_rioso
24-03-11, 17:42
@Q_rioso
é vero, sono anche criminali, ma l'impeto di saltarmi addosso da dove arriva?

:=OT Immagino che a te, come a tanti, piacciano le belle donne, tuttavia credo anche che tu non abbia mai usato violenza su nessuna di loro. Altre persone, invece, pur eterosessuali, si macchiano di orribili crimini sessuali nei loro confronti. :=OT


:ciao2 Q_rioso

Valdore
24-03-11, 17:44
:=OT Sì mi piace mia moglie ;)
Non ho mai fatto violenza nè a mia moglie ne ad altre donne/uomini ;) :=OT

saavikam
24-03-11, 17:52
:=OT Valdore, credo che il discorso di Brunt si riferisse al fatto che l'equazione omosessuale = pedofilo (e/o viceversa) non è e non può essere sempre vera. Ci sono pedofili che si sfogano solo su bimbe. Mica sono omo. Il punto è anche questo: la pedofilia è una patologia, il praticare la pedofilia è un reato perseguibile ai sensi di legge. Un omosessuale è una persona con un determinato orientamento sessuale, proprio come chiunque di noi. :=OT

KiraNerys
24-03-11, 17:57
Silvia dice bene che l'emotività a volte è dura da controllare, ma sinceramente ora non riesco prorpio a farmi avvicinare da un gay, e preferisco così.

Naturalmente ti esprimo tutto il mio dispiacere per la brutta esperienza che hai vissuto, ma rifletti su una cosa: davvero credi che da allora nessun gay ti sia mai più venuto accanto?
Pensi davvero che tutti i gay ce l'abbiano scritto in fronte? Chissà quante persone conosci e non sai che sono gay, magari il tuo benzinaio, il tuo medico, la tua dentista, la cassiera del tuo supermercato... magari sono persone che stimi, se venissi a conoscenza del fatto che sono gay cambieresti opinione su di loro?

Ti prego di rifletterci anche solo un momento!

Ci saranno sicuramente gay che sono persone pessime e schifose, così come tante persone perbene. Non esiste la totalità.

Se conoscessi una ragazza che ha subito violenza e che odia tutti gli uomini e li giudica tutti schifosi, tu in tutta buona fede cosa gli consiglieresti?

Di evitarli tutti come appestati?

Anche tu sei un uomo, come ti sentiresti a sentirti giudicare una bestia, così a prescindere?

IlSisko
24-03-11, 17:59
Mi dispiace davvero per ciò che è accaduto, i traumi infantili sono difficili da superare e capisco che chi li subusce non possa non associare una categoria ad una determinata tendenza. Pensate a cosa sia portato a pensare della chiesa e del clero un bambino che subisce una violenza da un prete.
Per non parlare di come una molestia sessuale possa influenzare negativamente la vita di chi la subusce, soprattutto da piccolo.

Ma qui si sta parlando di crimini e di chi li commette, non di tutte le persone che hanno una determinata preferenza sessuale (masbhile o femminile per intenderci).
Si sta parlando di equiparare una scena di un episodio in cui tu possa vedere sullo sfondo una coppia etero che cena insieme scambiandosi attenzioni di natura romantica ad una scena equivalente in cui a cenare insieme sono due gay. Perchè? perchè è ciò che succede ogni giorno nei pub, nei ristoranti e che non dovrebbe costituire un problema.
Chi ha detto poi che i gay in TV devono "per forza" fare ridere?
O che se uno e gay, deve sculettare o comportarsi come si suol dire "da checca"? Perchè tutte le donne si comportano nello stesso modo, forse?
Io no capisco... o almeno ogni giorno personalmente scopro di avere pregiudizi verso questo o quello sulla base di una assurda generalizzazione e ogni volta me ne vergogno.
Credo che ogni tanto bisognerebbe almeno porvare a mettersi in discussione.

KiraNerys
24-03-11, 18:02
Sin dal vecchio Testamento tali persone sono state viste con spregio (vedi Sodoma e Gomorra, i Cananei, e altre popolazioni che praticavano tale disgusto).

:=OT Per il vecchio testamento la terra era piatta:=OT

Valdore
24-03-11, 18:03
Naturalmente ti esprimo tutto il mio dispiacere per la brutta esperienza che hai vissuto Grazie Kira *:=ok

...ma rifletti su una cosa: davvero credi che da allora nessun gay ti sia mai più venuto accanto?...Chissà quante persone conosci e non sai che sono gay...
Di certo ne stò alla larga, ne sono stato turbato emotivamente, non faccio vittimismo, dico quello che penso anche se a volte mi dovrei tappare la bocca, sopratutto dopo questi ultimi post ;)

Ci saranno sicuramente gay che sono persone pessime e schifose, così come tante persone perbene. Non esiste la totalità.

Su questo ti do ragione, il mio è stato forse uno sfogo...

Ragazzi, vi chiedo scusa non volevo urtare la vostra sensibilità ;)

:=OT Per il vecchio testamento la terra era piatta:=OT

A differenza dei miti dei popoli antichi, la Bibbia non sostiene l’idea errata che la terra sia piatta. Al contrario, dichiara la verità scientifica che la terra è tonda e che è sospesa sul nulla. (Giobbe 26:7; Isaia 40:22) ;)

Giobbe 26:7 Egli distende il nord sullo spazio vuoto, Sospende la terra sul nulla;

Isaia 40:22 C’è Uno che dimora sul circolo della terra, i cui abitanti sono come cavallette, Colui che distende i cieli proprio come un fine velo, che li spiega come una tenda in cui dimorare,

saavikam
24-03-11, 18:06
Di certo ne stò alla larga,

:=OT Ma hai letto il post di Kira? Perché mica tutti i gay sono vistosamente gay. Magari una checca può avere l'aspetto di un vero don giovanni, oppure una lesbica l'atteggiamento della femminilità in persona. Senza offesa, ma vedo che qui ci si vuol solo tappare le orecchie e chiudere gli occhi. Boh, peccato. BTW, non è che si usa la religione quando fa comodo? Perché mi pareva di averti sentito affermare di essere ateo. Od hai cambiato idea? Magari la puoi cambiare anche sugli omosessuali... :=OT

Essence
24-03-11, 18:10
Di certo ne stò alla larga, ne sono stato turbato emotivamente, non faccio vittimismo, dico quello che penso anche se a volte mi dovrei tappare la bocca, sopratutto dopo questi ultimi post

:=OT No, hai fatto bene a parlare, perché purtroppo l'equazione omosessualità = pedofilia è considerata valida da troppe persone. Solo parlandone si può contribuire a dissipare l'ignoranza.:=OT

Nazudaco
24-03-11, 18:16
Prego di rientrare in tema, l'argomento riguarda l'omosessualità in star trek ed non in generale, evitiamo anche l'uso di termini troppo sferzanti e offensivi rispetto a chi ha gusti sessuali diversi dai propri.

KiraNerys
24-03-11, 18:17
Scusate per quest'ultimo OT con il quale chiudo il mio intervento:

Pensare di poter evitare tutti i gay è come pensare di poter evitare tutti quelli che hanno uno zio che si chiama Mario... se non glielo chiedi non lo saprai mai! ;)

Brunt
24-03-11, 18:27
Per tornare in OT, lo scambio di così tanti messaggi in pochi minuti sull'argomento, spiega perché i network abbiano camminato sui gusci d'uovo sull'argomento, e ST da tipico "show per famiglie", non era considerato spendibile per farne una ragione di principio. Ma quello è il passato, ora non dovrebbero esserci più problemi nel mostrare qualche gay in una serie o film Trek.

IlSisko
24-03-11, 18:51
Il problema infatti non è l'omosessualità in generale che è realtà, c'è sempre stata, ci sarà sempre, punto.
Il problema è "mostrare" l'omosessualità in TV, arrogarsi il diritto di decidere cosa la gente "può" e cosa "non può" vedere.
In Italia siamo da un po' abituati a vedere i bollini sulle trasmissioni... "adatto a...", "non adatto a", ecc.
Perchè la visione di alcune scene, violente, sanguinose, con un determinato linguaggio, da parte dei bambini è giusto che sia accompagnata dalla presenza di un genitore.
In America la situazione è ancora più complessa e il sistema di "classificazione" dei programmi è estremamente più complicato.
Ora, se un episodio di Star Trek (o qualunque altra cosa) contiene scene particolari, io vorrei che fossero i genitori a valutare se farlo vedere o meno ai propri figli, non vorrei che qualcuno decidesse per loro, o che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente.
Un buon episodio per me è tale proprio se riesce a scatenare una reazione in chi lo guarda; questa è forse uno dei motivi per cui Star Trek mi ha appassionato.
Non si può aver sempre paura di affrontare questioni legate al sesso, alla guerra, alla religione e alle tematiche sociali attuali, mostrando un futuro in cui questi problemi vengono affrontati con uno spirito diverso, altrimenti chiudiamo baracca e burattini e cambiamo il nome ad una eventuale nuova serie.

saavikam
24-03-11, 18:55
Ora, se un episodio di Star Trek (o qualunque altra cosa) contiene scene particolari, io vorrei che fossero i genitori a valutare se farlo vedere o meno ai propri figli, non vorrei che qualcuno decidesse per loro, o che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente.

Hai appena descritto quel mostro castratore ed ipocrita che risponde al nome di censura. Una delle peggiori calamità che possano affliggere l'umanità e sicuramente quella più grave nei confronti dell'arte.

Astris
24-03-11, 20:26
A quanto mi risulta, i genitori hanno l'insindacabile diritto di decidere come educare i propri figli, quindi non capisco proprio perché non possano decidere cosa questi possano o non possano vedere.di
O forse vorresti dire che un genitore che impedisce ad un figlio 10 anni di vedere un porno sta operando una censura deprecabile?

Per quando dici dell'arte, mi sembra che pure nel post di IlSisko ci sia scritto non vorrei che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente. Questo è esattamente l'opposto della censura...

Per tornare in tema, pure io non sono particolarmente esaltato dall'omosessualità (dall'omosessualità in sé, non dagli omosessuali), ma non avrei nulla in contrario se apparissero in una futura serie Trek, con la condizione che la cosa deve essere inserita nel contesto in modo naturale, e non forzatamente. Perché mostrare qualcosa quando non è verosimile, per il solo gusto di mostrarla (:=OT come tutte le morti senza senso dell'ultimo film di tarantino, per qualcuna se ne poteva fare benissimo a meno :=OT ) è anche peggio di essere inverosimili non mostrandola affatto.

saavikam
24-03-11, 20:30
A quanto mi risulta, i genitori hanno l'insindacabile diritto di decidere come educare i propri figli, quindi non capisco proprio perché non possano decidere cosa questi possano o non possano vedere.di
O forse vorresti dire che un genitore che impedisce ad un figlio 10 anni di vedere un porno sta operando una censura deprecabile?

Per quando dici dell'arte, mi sembra che pure nel post di IlSisko ci sia scritto non vorrei che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente. Questo è esattamente l'opposto della censura...


:=OT Quello che hai scritto mi fa capire che 1) non hai capito niente del mio discorso; 2) non ci hai nemmeno provato. Poiché è sera e sono stanca, non mi va di ripeterlo con altre parole. Noto una cosa, tuttavia: hai le idee nebulose circa il concetto della censura. :=OT

Astris
24-03-11, 20:36
Se una cosa è liberamente disponibile in giro, ma chi ha responsabilità su di me (che può essere mio padre, come posso essere io una volta raggiunta una certa età) mi impedisce di guardarla, io questa non la chiamo censura.
La censura è quando qualcun altro si arroga di poter decidere cosa non farmi vedere quando non ne ha il diritto. Questa seconda cosa la ritengo sbagliata, quella prima invece no. Questa almeno, è la mia opinione, se te invece ritieni che chiunque, anche un bambino, abbia il diritto di prendere le proprie decisioni in completa autonomia, siamo in disaccordo.

saavikam
24-03-11, 20:41
:=OT Domanda: ti sei mai occupato di censura? Perché io l'ho fatto, ed è un mondo ipocrita e falso quanto una banconota da tre euro. Poi va da sé che sta al singolo maturo e responsabile decidere cosa vuole auto-precludersi (quindi, mi pare quantomeno ovvio che un bambino non rientri in questa categoria). Ma se io autrice di una opera d'arte di qualsivoglia natura - audiovisiva, letteraria, ecc. - nel momento in cui mi accingo a creare mi metto un freno perché un branco di cosiddetti censori non mi farà passare quello che ho prodotto perché pensano di sentirsi al di sopra del prossimo loro circa quello che è equo moralmente e cosa no, be', ecco, questa è la censura che non dovrebbe esistere. :=OT

Astris
24-03-11, 20:44
:=OT e io cosa ho detto, scusa? :=OT

saavikam
24-03-11, 20:48
Per quando dici dell'arte, mi sembra che pure nel post di IlSisko ci sia scritto non vorrei che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente. Questo è esattamente l'opposto della censura...


:=OT Io stavo ulteriormente rafforzando il significato del post di IlSisko. :rolleyes: Credevo fosse chiaro. Comunque, da parte mia ultimo OT in questo thread, prima che Nazudaco esploda - a ragione - come una pentola a pressione riempita troppo. :=OT

IlSisko
24-03-11, 20:58
Ora, se un episodio di Star Trek (o qualunque altra cosa) contiene scene particolari, io vorrei che fossero i genitori a valutare se farlo vedere o meno ai propri figli, non vorrei che qualcuno decidesse per loro, o che agli autori fosse impedito di esprimersi liberamente.

Forse mi sono espresso male... :confuso: ma Saavikam mi aveva capito. ;)
"non vorrei che qualcuno (qulacun'altro... un Network, un avvocato di Roddenberry nel caso di "Blood and Fire") decidesse per loro (per noi, per i genitori)."

L'omosessualità non è un problema e non va trattato come un problema, nè come una "malattia", ma come qualcosa di naturalmente riconosciuta in una società avanzata che abbia abbracciato e compreso il vero significato dell'IDIC... Nell'unico episodio Trek (non canon) che parla apertamente di omosessualità, quella tra Peter e Alex è una storia d'amore sullo sfondo di un racconto che parla metaforicamente di AIDS.

Kirk dice a Peter:

"Hatred is the real disease.
And we don't want the Enterprise
infected with it any more
than we want her infected with boodworms."

"L'odio e' la vera malattia.
E non vogliamo che l'Enterprise
ne venga infettata, piu' di quanto...
vogliamo sia infettata
dai vermi del sangue."

Questo è il punto...

25 anni fa una sola allusione (una battuta) alla loro relazione fece rifiutare l'episodio, oggi un bacio farebbe ancora discutere?
Kirk però baciava una donna un'episodio sì e uno pure e l'unico che è passato alla storia è stato quello con una donna di colore... Non era l'ostentare qualcosa di "normale" nella vita reale, ma il mostrarlo in TV... sfidando l'ipocrisia di chi tollera ma non vuol vedere.

Brunt
24-03-11, 22:09
Farebbe discutere se non ci fosse. Ricordate la polemica sulla messa in onda di Brokeback Mountain?

Quando in "Glee" hanno mostrato un bacio gay ci sono state esultanze di gruppo messe addirittura su youtube.

IlSisko
24-03-11, 23:18
Poi c'è un discorso più generale che si potrebbe fare... Cioè la sessualità in alcuni contesti, sembra "gratuita" e sostanzialmente inutile... Cioè a volte stai vedendo un thriller e a un certo punto ti vedi una scena, diciamo "molto spinta", per usare un eufemismo, che ai fini della storia o della caratterizzazione dei personaggi, non c'entra una cippa... per non parlare di alcuni film in cui la scena di sesso è l'unica cosa che si ricorda dell'intera trama... :asd

Valdore
25-03-11, 13:29
:=OT Premetto che è il mio ultimo OT
Chiedo scusa se con i miei post precedenti ho offeso qualcuno, ho usato parole pesanti (con il senno di poi e la tranquillità si ragiona meglio ;) ). E' vero anche che non devo fare di un filo d'erba un fascio, ma devo essere più razionale. Il mio sfogo è derivato solo da una brutta esperienza personale che un giorno vorrei dimenticare.
Chiedo scusa ufficialmente a tutti *:=ok
:=OT

MiaPiccolina
25-03-11, 15:10
Quando si parla di Roddenberry gradirei che si indicasse la fonte di queste dichiarazioni...

:=OT
Quanto lo vorrei anche io... :rolleyes:
:=OT

IlSisko
25-03-11, 15:51
Mannaggia... mi fai venire il dubbio di non averlo fatto come si deve...
L'intervista a Gerrold da cui ho tratto l'articolo, con la citazione di Roddenberry, la trovate a pag. 20 del "Star Trek New Voyages eMagazine #3" scaricabile da qui (http://www.startreknewvoyages.com/emagazine.html). ;)

MiaPiccolina
25-03-11, 16:05
:=OT
Fixed :asd
Mi riferivo ai tanti che negli ultimi anni ho sentito parlare "a nome di Roddenberry".
:=OT

KiraNerys
25-03-11, 16:31
:=OT Premetto che è il mio ultimo OT
Chiedo scusa se con i miei post precedenti ho offeso qualcuno, ho usato parole pesanti (con il senno di poi e la tranquillità si ragiona meglio ;) ). E' vero anche che non devo fare di un filo d'erba un fascio, ma devo essere più razionale. Il mio sfogo è derivato solo da una brutta esperienza personale che un giorno vorrei dimenticare.
Chiedo scusa ufficialmente a tutti *:=ok
:=OT

:=OT Davide, le tue parole ti fanno onore.
Se ti va di fare due chiacchiere in proposito in MP non esitare a scrivermi.
Un bacione.:=OT

BASTA OT PROMESSOOOO!!!

Nazudaco
25-03-11, 18:55
Vediamo un po' se è vero...

CUBO BORG
29-03-11, 18:45
Io ho sempre pensato che da come Elim Garak guarda il dottor Bashir...da parte del cardassiano ci fosse una certa predisposizione. Tra l'altro nell'episodio Dr. Bashir, I presume (quello con una Kira Nerys versione russa:asd ) dimostra una sorta di gelosia perchè Bashir passa molto più tempo con il Capo piuttosto che a chiacchierare con lui.
Tra l'altro non bacia mai Zyal.
In VOY invece c'è Neelix che è molto affezionato a Tuvok. C'è da chiedersi se è solo perchè si è preso la bega di quella causa persa che è il vulcan...un inutile tentativo di "umanizzarlo".
Di ENT non sono propro riuscito a vedere granchè e non mi esprimo.
Per la TOS quoto il racconto "hard" di Anopticon con il trio Jim-Spock-McCoy. Quella è la vera TOS!:lol:


secondo me su Garak hai torto.
Per Garak, Bashir è un passatempo ed un tramite per attingere informazioni.

hermit
30-03-11, 18:24
Anche...ma perchè non lo si vede mai baciare una femmina? In fondo è uno dei personaggi che si vede più spesso. Persino vedek Barail è più attivo. Persino Rom si da da fare!:rolleyes:
vabbè. non bacia nemmeno Bashir, però in uno dei suoi primi episodi, quello del segreto di Garak, quando chiede perdono guarda bashir molto più che una fonte d'informazione. non credo sia lussuria, ma è comunque una richiesta d'indulgenza. Dico, era troppo fuori per riuscire a fingere anche le sue espressioni. Con...umanità guarda suo padre Enabram Tain nella prigione del dominio.
Per essere amicizia è molto stretta.

finalfrontier
30-03-11, 18:30
Su Garak anche io penso che il suo sguardo nei confronti dell'insopportabile (nelle stagioni iniziali) dottorino sia più da "schizzato", da "pazzo" che da innamorato o presunto tale.
Non lo si vede baciare alcuna donna semplicemente perchè il personaggio è strutturato in modo tale da essere quasi "immune alle emozioni" dannose per lo svolgimento di intrallazzi segreti e macchinazioni da spia, quali possono essere quelle sentimentali.

KiraNerys
30-03-11, 19:12
L'unica che ha uno sguardo da innamorata cotta è la Janeway quando rimira Sette di Nove... :rolleyes:

http://img2.picbite.com/2011/03/30/293577gsdhi.jpg (http://picbite.com/image/154524gsdhi/)

Scusate, la vignettista che è in me ha preso il sopravvento!
E' solo affetto materno, cribbio! :asd

IlSisko
30-03-11, 19:42
Tra l'altro una delle idee originali dei produttori, poi accantonata, era proprio che 7di9 fosse bisessuale. ;)

Weyoun
05-08-11, 22:00
l'idea su 7 sarebbe stata del tutto logica visto che nel suo tornare umana abbinata alla parte Borg avrebbe voluto sperimentare più cose possibil.

Anche per quanto riguarda ST, non ho nulla da dire su come è stata affrontata. Come tutte le cose basta non esagerare.

Per quanto riguarda questa ipotesi sul nuovo film, mi sono già espresso in un'altro topic.

Sorel
11-09-12, 00:07
Star Trek è stato un esplosivo per scardinare tutte le certezze dell'occidente, proponendo ciò che nel proprio tempo era improponibile e assolutamente scandaloso.
Tuttavia pur avendo dato fondo a tutti i miei ricordi nella TOS e ai miei (pochi) ricordi delle altre serie, non ricordo che si parli di omosessuali, ma chiedo il vostro parere, dato che praticamente conosco bene solo la TOS. Questo tema viene trattato? E dove?

Brunt
11-09-12, 00:37
!!!SPOILER ALERT!!!



Mi vengono in mente almeno un paio di occasioni, nelle quali si è usata la peculiarità dei Trill per parlare dell'argomento. In TNG la Dottoressa Crusher si innamora di un Trill maschio, e quando il simbionte viene posto in un'ospite donna non riesce a superare la cosa. In DS9 invece, Jadzia Dax ritrova in una nuova ospite la donna che aveva sposato in una "vita" precedente. Le due cominciano una relazione, che però è destinata a concludersi, ma non per la natura omosessuale.

Gifh
11-09-12, 01:21
Esiste già una corposa discussione (http://www.trekportal.it/tpforum/showthread.php?t=8533) in questa sezione che tratta lo stesso argomento. ;)

IlSisko
11-09-12, 01:55
Effettivamente, benchè lo stesso Roddenberry lo avesse promesso ad una convention, le varie produzioni Trek sono state sempre un po' restie a parlare apertamente di omosessualità o a introdurre personaggi gay nel cast regolare. Mi permetto di consigliarti l'episodio "Blood and Fire" della serie fan-made Star Trek New Voyages/Phase II che pochi anni fa ha riadattato e prodotto un vecchio script di David Gerrold commissionato da Roddenberry, ma mai realizzato, per la serie TNG. (Guest Star: Denise Crosby e Bill Blair)

Lo trovi su youtube, sottotitolato in italiano:

Blood and Fire: The Movie (http://www.youtube.com/playlist?list=PL252DE8FFE935A1E5&feature=plcp)

*:=ok

Anopticon
11-09-12, 10:14
Sarebbe stato meglio parlarne: dato il tipo di temi cari a Star Trek, gli orientamenti sessuali non graditi al papa sono i grandi assenti. Ma se pensi che, ancora un anno fa o due, una serie televisiva è stata censurata perché i protagonisti erano gay... beh, tutto si spiega.

Nazudaco
11-09-12, 13:16
Ho unito la discussione con quella segnalata da Gifh.

Shepard
11-09-12, 15:32
mi sembra che ormai il problema dell'omosessualità non sia più un problema.
ognuno e libero di fare ciò che vuole senza per questo essere emarginato (almeno a parole).

detto questo, bisogna comprendere che ST ha parecchi decenni sulle spalle e, pur volendo essere una serie TV all'avanguardia, alcuni temi se trattati troppo specificatamente all'epoca, avrebbero creato seri problemi alla produzione.

possiamo inserire il tema dell'omosessualità nel tema più grande del rispetto e dell'accoglienza del diverso che invece ST ha cercato di risaltare più volte.

poi si può essere daccordo oppure no, io personalmente, NON sono daccordo.

Didi77
12-09-12, 20:07
Shep, mi togli una curiosità?
E' un dubbio che mi viene quando conosco un fan di star trek di idee simili alle tue, ma finora non ho chiesto a nessuno di togliermelo.

Come fai ad apprezzare una saga come questa senza condividerne i valori di fondo?
A me ad esempio non è mai venuto in mente di guardare i western con lo stereotipo dell'indiano cattivo oppure film militaristi (da bambino non guardavo nemmeno Lupin perché mio padre non voleva che guardassi un cartone animato su un ladro, e aveva ragione). Magari sono dei capolavori di regia o di fotografia, ma farei molta fatica ad apprezzarli visto che non condivido la visione della realtà che in essi viene proposta.
Penso ad esempio a "Terra prime": in questo episodio quelli che la pensano in modo simile a te sono i cattivi... non ti dà fastidio?

Shepard
13-09-12, 09:51
passare per "cattivo" non mi da' fastidio, è sempre meglio che "essere cattivi" per davvero...e, questo, non lo sono proprio ;)

prendo Star Trek (e tutto quello che guardo, leggo e ascolto) per quello che è: un telefilm fatto da una determinata produzione, con determinate idee e determinati temi che raramente coincidono con i miei. Ciò non mi impedisce di gustarmelo per bene e, anzi, spesso mi fa riflettere se non siano giuste le loro idee piuttosto che le mie.
Poi in episodi come Terra prime, magari faccio un po' di tifo per i cattivi ;)
In fondo, non è esattamente il motivo per cui certi temi vengono trattati?
(poi leggo sui giornali fattacci come quello di ieri in Libia e allora resto sempre più convinto delle mie idee e sono contento di passare per cattivo :asd )

ho sempre guardato di tutto in TV, letto libri con punti di vista lontani mille km l'uno dall'altro, ascoltato radio di sinistra e di destra...non sono così stupido da pensare che il giusto stia tutto da una parte!

Cpt. Hawk
13-09-12, 09:52
mi sembra che ormai il problema dell'omosessualità non sia più un problema.
ognuno e libero di fare ciò che vuole senza per questo essere emarginato (almeno a parole).

Sottolineo il "a parole". Credo che la strada da percorrere, in questo senso, sia ancora molta, e tutta in salita. Soprattutto in Italia.



Come fai ad apprezzare una saga come questa senza condividerne i valori di fondo? [ecc...]
Ok, la domanda non è rivolta a me direttamente, ma trattandosi di una discussione aperta...

Parlando di Star Trek... credo sia una saga, un'opera di così ampio respiro da trattare numerosi argomenti, molti dei quali sono stati scomodi a seconda degli anni in cui veniva trasmessa. Diversità di culture, razze, droga, e chi più ne ha più ne metta.
Non credo sia necessario apprezzare tutti gli aspetti di un'opera come Star Trek, per poter affermare di apprezzarla. Il tema della sessualità, tabù o meno che sia, è comunque molto personale, come credo sia giusto sia. Non vedo perché si possa o non si possa apprezzare un prodotto ricco come Star Trek solo perché uno dei temi tanti temi trattati non incontra i nostri gusti.
Parlo in generale, ovviamente.

Poi ognuno ha il proprio punto di vista, la propria sensibilità con cui affrontare il medesimo tema. In riferimento alla visione di Lupin (dove tu, Didi, hai dato ragione a tuo padre che non voleva che vedessi un cartone animato su una banda di ladri)... io invece non ci ho mai visto nulla di male. Per restare nell'esempio (anche se OT rispetto al tema dell'omosessualità), trovo che Lupin fosse (e sia tuttora) molto bello e divertente, va solo preso e visto magari con delle chiavi di lettura più attente. Io l'ho guardato fin da bambino, ma posso garantire di non essere diventato un ladro! :)

Anopticon
15-09-12, 16:06
Dovrebbero fare una serie con un capitano gay che ha un rapporto più o meno latente con uno degli ufficiali. Oppure un capitano travestito, o trans.

Ma ovviamente non lo faranno mai.

Brunt
15-09-12, 18:36
Qualcuno ritiene che di omosessualità se ne parli già fin troppo nelle serie TV recenti. Forse non si rendono conto del fatto che anche nella vita "vera", il numero di omosessuali è di molto superiore a quanto credono.
Cercare di forzare la componente gay come lo si è fatto per i neri, asiatici o altro, non è però sempre la cosa migliore.

Sorel
15-09-12, 21:09
Secondo me sarebbe ideale se facessero una serie dove il capitano o il primo ufficiale sono omosessuali, ma senza gli atteggiamenti che vengono considerati come tipici degli omosessuali (effeminatezza, movenze ecc...). Cioè mi piacerebbe una serie dove si mostra che l'omosessuale ricopre ruoli non tradizionalmente attribuiti agli omosessuali, come ruoli di comando o di eroismo.
Sarebbe secondo me ancora adesso un grosso colpo ai pregiudizi che secondo me sono radicatissimi e tutt'altro che scomparsi.
Star Trek stordisce e deve stordire...

Axum
16-09-12, 09:21
L'argomento, come sapete tutti, è stato affrontato soltanto sotto forma di metafore, meglio dire: parallelismi, e penso che questa sia stata una decisione ultra-intelligente, comunque la si voglia vedere.
Togliendo di mezzo la TOS, tempi in cui l'argomento era tabù, in TNG il pubblico non era ancora "pronto" (non la massa completa). Stessa cosa in DS9, ma le analogie sono fioccate lo stesso.
L'intelligenza sta nel fatto che hanno salvato capra e cavoli, poiché sarebbe stato assurdo, insensato, dare importanza mirata a fatti sull'omosessualità umana in un ambito narrativo che parte dal 2150 (o giù di lì), luogo temporale in cui affrontare l'argomento sarebbe stato ridicolo, in quanto "già risolto e consolidato, in tutto e per tutto", già da almeno 130-40 anni.
Ecco perché, anche all'inizio degli anni dieci di questo secolo, in ENT, hanno usato, ancora per analogia, la sindrome di Panar (o come si scrive) in un'epoca - la nostra - in cui, se non fosse per qualche troglodita ancora persistente e farneticante, tutti dovrebbero essere al corrente che le sessualità attive non sono due bensì - almeno - quattro, e che tutto ciò è perfettamente naturale (le quattro sessualità sono nate quando è sorta la specie umana, ma due sono state represse metodicamente da - immagino - ogni religione).

Hydra
16-09-12, 14:57
Secondo me sarebbe ideale se facessero una serie dove il capitano o il primo ufficiale sono omosessuali, ma senza gli atteggiamenti che vengono considerati come tipici degli omosessuali (effeminatezza, movenze ecc...). Cioè mi piacerebbe una serie dove si mostra che l'omosessuale ricopre ruoli non tradizionalmente attribuiti agli omosessuali, come ruoli di comando o di eroismo.
Sarebbe secondo me ancora adesso un grosso colpo ai pregiudizi che secondo me sono radicatissimi e tutt'altro che scomparsi.
Star Trek stordisce e deve stordire...
Esiste già una serie così. Si chiama Torchwood e malgrado mi piacerebbe moltissimo vedere Barrowman al comando dell'Enterprise... ST così diventerebbe una serie filo-gay che rischierebbe di non essere vista da chi ne ha più bisogno, ovvero coloro che gay non sono.

P.S.: e come primo ufficiale Tennant (su questo non transigo!!!) :asd

Anopticon
16-09-12, 22:27
Quoto Sorel.
Inoltre sto rileggendo Joice, ed e` deprimente come ai suoi tempi una rivista potesse pubblicare un racconto in cui il protagonista adolescente ha fantasie sessuali su un vecchio prete, mentre oggi non si possa avere un omosessuale in una serie tv se non per fare la parte dell`idiota.

Axum
17-09-12, 06:27
:=OT Beh, ma non è sempre così.... Ci sono serie, come quella citata da Hydra, in cui Jack Harkness è "tutto", ma non un personaggio risibile.
Un'altra serie TV, non fantascientifica, in cui c'è una coppia gay, dove i due non fanno "gli idioti", è Six Feet Under (drama psicologico, con humor nero e a tratti tragicomico). Uno dei due attori è quello che poi ha fatto Dexter (Dexter va per 8 stagioni).

Alla Hydra: condivido in pieno l'ammirazione che hai per David Tennant; è un attore strabiliante, l'unico che, in tutte le serie di Dr Who, mi piaccia davvero. Occhi da pluricentenario su un fisico giovane, e poi ha una mimica facciale sorprendente. *:=ok :=OT

Anopticon
17-09-12, 18:33
Beh sono contento che ci siano delle eccezioni ma non possiamo accontentarci di quelle...

Shepard
18-09-12, 12:42
Piccolo OT investigativo.

Quali sono le motivazioni per "desiderare" serie TV o chissà che altro centrati sull'omosessualità?
Nel senso, a chi le vorrebbe, perchè le vorrebbe? quali sono gli interessi, l'ideologia, gli ideali che vi spingono a questo desiderio?

Per chiarirci, è pura curiosità e non una qualsivoglia provocazione. :)

Hybris
18-09-12, 15:18
Nella serie apocrifa Phase II (dei B-movie che dovrebbero essere ancora disponibili su youtube) c'è un episodio esplicito di omosessualità.

CUBO BORG
18-09-12, 16:07
Piccolo OT investigativo.

Quali sono le motivazioni per "desiderare" serie TV o chissà che altro centrati sull'omosessualità?
Nel senso, a chi le vorrebbe, perchè le vorrebbe? quali sono gli interessi, l'ideologia, gli ideali che vi spingono a questo desiderio?

Per chiarirci, è pura curiosità e non una qualsivoglia provocazione. :)

infatti sinceramente non ne vedo il bisogno? a quale scopo?

IlSisko
18-09-12, 17:00
Nella serie apocrifa Phase II (dei B-movie che dovrebbero essere ancora disponibili su youtube) c'è un episodio esplicito di omosessualità.

E' un episodio che parla di omosessualità come qualcosa di naturale nel contesto di una storia che parla metaforicamente dell'odio che a volte accompagna la paura di ciò che non si conosce ("L'odio è la vera malattia", "L'ultima frontiera è l'animo umano").
Kirk non si stupisce per il fatto che Peter sia gay, ma di essere l'unico a non esersi accorto dei sentimenti del nipote. In Phase II, Kirk deve spesso fare i conti con il peso del comando.
Peter invece, come si vede in "Enemy: Starfleet!", agisce spesso seguendo il proprio cuore e dopo aver perso Freeman inizia un percorso simile a quello di suo zio dopo aver perso Edith e altre persone a lui care. Peter si butta sul lavoro e cerca di diventare un perfetto ufficiale, ma Kirk gli ricorda che non è solo, nessuno lo è sull'Enterprise, il cui equipaggio è come una famiglia.

Insomma il problema non è se vi siano o meno personaggi gay a bordo di un astronave, ma il modo in cui li utilizzi, le storie che racconti.
L'esplorazione riguarda sia lo spazio che l'animo umano, indipendentemente dalla razza, dal colore, dalla cultura e dalle preferenze sessuali dei protagonisti di una storia. Ciò che conta è quello che vuoi raccontare. *:=ok

Didi77
18-09-12, 22:39
Quali sono le motivazioni per "desiderare" serie TV o chissà che altro centrati sull'omosessualità?


Anche se non sono uno che desidera un capitano gay (desidero dell'altro star trek di buona qualità, a prescindere da come saranno i personaggi) sono fra quelli che vedrebbero la cosa positivamente, per cui rispondo :)

Per me sarebbe positivo come vedere un equipaggio con neri-giapponesi-russi-alieni sulla prima enterprise, o una donna (e non certo un sex symbol) al comando della Voyager o un afroamericano al comando di un settore strategico: è un modo per abbandonare il cliché dell'eroe maschio e bianco e provare ad approfondire il modo in cui altre persone con altre qualità reagiscono alle sfide che pone la storia che si va a raccontare, ed al contempo contrastare gli stereotipi che vedono la donna a fare la maestra (e se per caso è una donna in carriera allora non può essere che una donna con il carattere di un uomo), l'afroamericano che fa il poliziotto mangiaciambelle e il gay che fa le mossettine agghindato con piume di struzzo.

Chiaramente però il fatto che un personaggio sia gay non deve essere forzato (e non deve diventare una storia sulle preferenze sessuali) esattamente come tutti gli altri personaggi sono lì e basta, con le loro caratteristiche, e fanno quello che devono fare.

Shepard
19-09-12, 09:43
Fin qui ti seguo...ma essendo una serie TV, con un copione scritto e caratteristiche dei personaggi definite a tavolino, i ruoli non sono "reali".

Descriverebbero (per restare in tema) cosa farebbe quel omosessuale costruito a tavolino dagli autori. E quindi a me che dell'omosessualità non importa nulla, potrei apprezzare quel personaggio ma continuerei a fregarmene degli altri omosessuali.

Sono confuso sull'argomento :confuso:

Hybris
19-09-12, 22:14
Insomma il problema non è se vi siano o meno personaggi gay a bordo di un astronave, ma il modo in cui li utilizzi, le storie che racconti.
L'esplorazione riguarda sia lo spazio che l'animo umano, indipendentemente dalla razza, dal colore, dalla cultura e dalle preferenze sessuali dei protagonisti di una storia. Ciò che conta è quello che vuoi raccontare. *:=ok


Straquoto!
faccio mie le tue parole *:=ok

Didi77
19-09-12, 22:40
i ruoli non sono "reali".


Chiaro, ma una storia può essere banale oppure interessante: introdurre personaggi "diversi" (in tutti i sensi) aumenta le possibilità narrative, almeno potenzialmente.



E quindi a me che dell'omosessualità non importa nulla, potrei apprezzare quel personaggio ma continuerei a fregarmene degli altri omosessuali.


La storia è inventata, però molte volte qui si riflette su temi reali che in star trek sono affrontati attaverso la fantasia, e questo può diventare un momento in cui ciascuno si arricchisce delle opinioni ed esperienze di altri.

Io la vedo così, poi magari mi sbaglio...

Anopticon
24-09-12, 22:45
Per me sarebbe positivo come vedere un equipaggio con neri-giapponesi-russi-alieni sulla prima enterprise, o una donna (e non certo un sex symbol) al comando della Voyager o un afroamericano al comando di un settore strategico:

Sì, ma in più il gay deve essere credibile caratterialmente. Non deve essere un macho, ma nemmeno lo stereotipo che si vede nelle profondissime commedie italiane.

Hybris
27-09-12, 14:49
Io farei una sorta di Data gay. Sarebbe interessante un androide omosessuale. :D