Visualizza Versionee Completa : Consigli per un principiante assoluto che vuole costruire il suo modellino di Voyager
Ciao a tutti,
chiedo il vostro aiuto per montare il modellino dei Voyager della Revel che ho comprato (questa per capirci: http://www.sitomedio.it/images/Modellismo/Voyager001.JPG ).
Sono un assoluto neofita, non so nulla e non ho nulla al momento. Dal momento che tanti di voi hanno avuto a che fare con questi modelli, quale miglior forum per chiedere consigli, se non questo?
Ovviamente, ho un po' di domande
1) Potete dirmi quali sono le fasi di montaggio/colorazione/etc e in quale ordine vanno fatte? Partendo dall'unboxing
2) prima di tutto devo lavare con acqua e sapone tutte le parti giusto? I pezzi vanno lasciati attaccati alle "cornici/bordini" o vanno prima staccati?
3) come si attaccano gli adesivi? sono decals?
4) quale colla va presa?
5) per i colori pensavo di utilizzare quelli indicati in questo post
http://www.trekportal.it/tpforum/showpost.php?p=316065&postcount=139
devo prendere quelli acrilici o con solvente?
vedi ad esempio:
http://www.humbrol.com/search/?searchguid=2011127112812
I pezzi vanno staccati e colorati oppure si verniciano e poi si staccano?
6) Quali attrezzi e materiali servono oltre ai colori e la colla?
7) qualsiasi consiglio, tecnica sarà ben accetta.
Capisco che sto chiedendo tanto, ma non so proprio da dove cominciare. Purtroppo è un mondo completamente nuovo.
da parte mia, oltre a quello che ho detto nel post che hai linkato, ti posso dire:
- segui l'ordine di costruzione delle istruzioni che per fortuna in questo caso non è eccessivamente complicato
- personalmente non ho mai lavato le stampate con i pezzi e non è successo nulla
- i cosidetti "adesivi" ad acqua si chiamano decals, in italiano decalcomanie e necessitano di un protettivo trasparente posto sia precedentemente che succesivamente per essere fissati al modello, come ho descritto nel post che hai linkato, senza rischi di distacco futuri e sarebbe meglio del vinavil diluito in acqua al 50% per cercare di dare alla decal un maggiore quantitativo di collante, altrimenti si rischia di perdesele per strada.
prova a fare così: in un piccolo recipiente, tipo piattino da caffè, metti dell'acqua e del vinavil nella stessa quantità (magari un pochino maggiore di acqua per rendere il tutto più liquido), poi mescola fino ad amalgamare i due elementi (il vinavil comunque non si scioglie mai del tutto), immergi la decal (le quali andranno ritagliate e posizionate una alla volta) nel recipiente e quando ti accorgerati che si è separata dalla carte, passandoci delicatamente un dito sopra, passa un pochino di liquido sulla parte del modello dove andrà posizionata, poi metti la decal ed infine asciuga l'acqua in eccesso tamponando delicatamente con della carta igienica o un fazzolettino di carta.
per dare la mano di vinavil diluito puoi usare un pennello molto morbido oppure perfino a "dito", dipende dalla manualità che hai, fai solo attenzione che le dealcomanie che hai posizionato non si spostino durante l'asciugatura, altrimenti non potrai più spostarle.
- per la colla, come ho detto nel post che hai linkato io uso quella per modellismo, sia liquida che in pasta, che in pratica "saldano" la plastica, però bisogna stare attenti a non usarle in quantità eccessive, altrimenti potrebbero deformare i pezzi.
- personalmente uso i colori a smalto perchè una volta asciutti il modello è tranquillamente maneggiabile, senza il pericolo di portarli via come succede con gli acrilici
- per quanto riguarda la voyager, viste anche le dimensioni, si può tranquillamente construire il modello e poi verniciarlo, questo anche per la colorazione delle parti piccole, tranne per le parti del deflettore principale e secondario che andranno verniciate a parte e poi incollate al loro posto con del vinavil o, facendo molta attenzione, con super attack, perchè la colla per modellismo porterebbe via la vernice delle parti sottostanti.
- per quanto riguarda gli attrezzi io uso un tagliaunghie, che ha il pregio di un taglio netto e preciso, per staccare le parti dalle stampate e per eliminare qualsiasi rimanenza uso un tagliabalsa, conosciuto anche come temperino o cutter, che si può trovare nei negozi cinesi in confezioni da 3 o 4 per un euro o poco più.
per il resto potrebbe servirti un pochino di stucco per modellismo in tubetto (lascia perdere il bicomponente che costa uno sproposito ed è un impazzimento da usare), uno stecchino per mettere il colore alle parti piccole e... boh! non mi viene in mente altro.
come ho detto anche nel post che hai linkato, i consigli servono fino ad un certo punto, l'unica cosa che conta nell'hobby del modellismo è avere molta pazienza ed acquisire una certa esperienza (i primi modelli che ho fatto, partendo senza consiglio alcuno, erano una schifezza immonda e questo vale per chiunque abbia cominciato come me, anche per quelli che si ritengono dei grandi modellisti).
l'unico modo per sapere come uscirà un modello è farlo, cercare di prestare più attenzione possibile e non perdersi d'animo alle prime difficoltà, per qualsiasi altro aiuto che posso darti sono a disposizione, chiedi pure quando e quanto vuoi ;)
Non ho mai dipinto cose più grandi di un modellino di Gundam o miniature da 35 mm.
Oltre a quello che ha già detto Manuè, potrebbero servirti dei penneli da modelismo di varie misure e magari della carta vetrata di grana fine per pareggiare qualche sbavatura (eventualmente anche per "sverniciare" parti colorate per sbaglio)
i pennelli che uso io sono quelli a punta piatta, che trovo ideali per le grandi superfici delle astronavi, ma anche degli aerei, carri armati, ecc., mentre quelli a punta tonda sono più indicati per i figurini e poi i pennelli a punta piatta sono molto più facilmente lavabili (per gli smalti occorre il diluente o la più diffusa acqua ragia) e si deformano meno di quelli a punta tonda, quindi durano di più.
sempre usando i colori a smalto, in caso di errore di verniciatura si deve solo aspettare che il colore sia perfettamente asciutto e poi gli si può verniciare sopra tranquillamente senza pericolo che i due colori sovrapposti possano mischiarsi come può succedere con gli acrilici, l'unica difficoltà è se si cerca di ricoprire un colore più scuro con uno più chiaro, ma dipende sempre dall'ampiezza dell'errore.
per quanto riguarda la carta abrasiva, ce ne sono di moltissime ualità a seconda della maggiore o minore finezza della grana.
generalmente uso il tipo più fine che trovo in ferramenta, perchè quelle da modellismo, le quali sono talmente fini da confondersi quasi con un foglio di carta, costano molto di più e comunque è sempre meglio stare attenti prima che cercare di porre rimedio successivamente, anche perchè carteggiando si rischia di rigare le superfici e di eliminare dei dettagli.
per questo uso lo stucco per modellismo in tubetto (marca molak che è quello più diffuso), perchè essendo fatto praticamente con lo stesso materiale della plastica del modello, lo si può modellare con le dita e pareggiare con il pennello della colla liquida, sempre senza esagerare con la quantità di tutti e due.
Non ho capito bene una cosa sui colori: avete parlato di smalti, ma in effetti ce ne sono di due tipi: devo prendere quelli acrilici o con solvente?
"A solvent-based enamel paint with a satin finish." oppure "A water-based Acrylic paint with a satin finish." ?
vedi ad esempio:
http://www.humbrol.com/search/?searchguid=201112226586
http://www.humbrol.com/search/?searchguid=2011122265838
Per adesso grazie. Ora vado a comprare tutto il necessario. Potranno esserci altre domande in futuro. Inoltre, se qualcuna vuole dire ancora qualcosa, lo faccia pure, sarà un consiglio molto ben accetto! ;)
quelli che uso io, della marca humbrol che hai linkato, sono quelli con il barattolino in metallo, sono a smalto e cioè con il solvente all'interno (si può nota anche dal caratteristico odore di simil acqua ragia che fanno durante l'uso e l'asciugatura), mentre quelli acrilici sono ad acqua, non fanno molto odore ma al contrario di quelli a smalto tendono a venir via se si maneggia il modello.
poi per la finitura del colore: opaca, satinata (o semilucida) e lucida, dipende dal colore e da quello che ci devi verniciare.
per la voyager i colori che ho indicato nel post che hai linkato nel post d'apertura sono satinati, ma prima di quelli va steso sull'intero modello un colore opaco, generalmente un grigio chiaro (senza badare troppo a come è venuta la mano di colore) e questo perchè come colore è abbastanza neutro e quindi è copribile da qualsiasi altro colore e poi anche perchè i colori opachi sono più "granulosi" di quelli semilucidi e lucidi e quindi la successiva mano di vernice si "aggrappa" meglio alle superfici e perciò ci sono meno problemi durante la verniciatura.
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