Visualizza Versionee Completa : Alla ricerca di Spock - new comment -
finalfrontier
21-09-09, 19:56
Apro questo post per commentare la visione di questo film in occasione della sua messa in visione su Rai 4.
Intanto ringrazio finalfrontier per aver messo a disposizione questa nuova discussione in tempo reale.
Era la prima volta che vedevo il film, devo dire che l'ho trovato piuttosto profondo e bello da vedere, venato da una acuta ironia ("Bones, quante dita sono queste?" chiede Kirk a McCoy, rivolgendogli il saluto vulcaniano) e allo stesso tempo da una struggente drammaticità di fondo. Lo sguardo della squadra di Kirk che dal pianeta assiste alla distruzione dell'Enterprise ci dà un momento di profonda poesia, ripensando a tutte le avventure passate insieme. Confesso di aver trattenuto a stento le lacrime quando ho visto Bones così determinato a rischiare la propria vita per Spock, e soprattutto quando Spock riconosce Kirk non come il "capitano", o col nome di Kirk, ma come JIM, a dimostrare che anche la sua parte umana, la sua amicizia con Kirk, è stata salvata. Penso che in questo film, ancora più che nel precedente, il rapporto di amicizia tra i tre si sia consolidato, e sia più profondo di qualunque difficoltà o distanza, perfino della morte stessa. Eccezionale poi alla fine la ripresa del motivo originale della serie classica, proprio nel momento in cui Spock riconosce l'equipaggio, e dunque quando il gruppo si riunisce.
Non mi resta che fare un piccolo rimprovero a Rai4, che taglia sempre le ultime tre note della colonna sonora prima dei titoli... ma che volete, la perfezione non esiste...
Davvero un bellissimo film che rivedrei con piacere!
MiaPiccolina
22-09-09, 08:43
:=OT
Non mi resta che fare un piccolo rimprovero a Rai4...
Ciao e benvenuta nel forum.
Io sono anni che ormai non seguo più i palinsesti televisivi. Tra DVD e internet c'è no da riempire due o tre vite intere francamente. Infatti alla faccia del digitale terrestre domenica mi sono visto questo bellissimo film ed anche il successivo nella splendita qualità dei supporti digitali e senza interruzioni pubblicitarie :cool:
:=OT
La ricerca di Spock io la intendo un pò come vincere ancora una volta la Kobayashi Maru. Un secondo tentativo fatto da Kirk che "non crede negli schemi non vincenti", per superare il test che nessun altro avrebbe superato...
Ed è un test veramente difficile, riportare dalla morte il proprio amico.
Da un punto di vista puramente scientifico appare veramente difficile credere che con un semplice tocco un Vulcaniano possa trasferire la propria mente dentro a quella di un altro. Eppure l'idea del katra ha un fascino tutto suo. Forse esce un pò fuori dai canoni della fantascienza pura ma convengo che è davvero emozionante quando il redivivo Spock pronuncia "Jim! Il tuo nome è Jim"...
:=OT Eppure l'idea del katra ha un fascino tutto suo. Forse esce un pò fuori dai canoni della fantascienza pura ma convengo che è davvero emozionante quando il redivivo Spock pronuncia "Jim! Il tuo nome è Jim"...
Un film sull'amicizia, sul sacrificio e sul coraggio, che ci racconta come "i bisogni di uno sono più importanti di quelli di molti".
Forse Spock partirà proprio dal momento della sua rinascita per la seconda parte della sua ricerca spirituale, così da poter dire un giorno alla sua allieva prediletta Valeris: "La logica è solo il primo passo verso la saggezza".
L'amore dei suoi compagni lo cambierà per sempre rendendolo davvero un individuo completo.
"Jim! Il tuo nome è Jim". Quanto è commovente...:lol:
P.S. Dimenticavo: il film, come il precedente l'Ira di Khan, merita un bel 10.;)
alla sua allieva prediletta Valeris:
:=OT Aaaaaaarghhhhh :arg: Kira, chica de mi corazón, come puoi dire questo? :cry: La Saavik era la pupilla di Spock, la Saavik!! :=OT
Comunque, avete presente la scena finale in cui Spock, dopo esser stato riunito al proprio katra, passa in rassegna tutti i suoi compagni che si trovano lì? Negli extra del dvd doppio di STIII, Robin Curtis spiega che per ottenere la reazione di Saavik all'incontro con Spock, poco prima di girare la scena afferente, Nimoy la avvicinò e le chiese come pensava che avrebbe reagito se, dopo anni in cui non lo vedeva, Robin avesse per caso incontrato in una strada di New York un uomo che aveva molto amato, e d'istinto la Curtis abbassò il viso per rialzarlo poco dopo con un'espressione di imbarazzo. Nimoy le disse che era quello che voleva durante la scena che stavano per girare, e fu così ne nacque la reazione di Saavik all'incontro con Spock su Vulcano.
Si tratta di questo: http://img17.imageshack.us/img17/6168/tsfshd1694.th.jpg (http://img17.imageshack.us/i/tsfshd1694.jpg/)
MiaPiccolina
22-09-09, 11:45
Si effettivamente è stato una grande prova di empatia da parte di Leonard Nimoy riuscire ad ottere quel tipo di reazione dall'attrice...
:=OT
Comunque non ti crucciare Saavikam ma Spock piace a tutte le allieve :asd
:=OT
finalfrontier
22-09-09, 13:07
ho avuto l'occasione di rivedere (sempre a stracci e petacci purtroppo) questo film. sarà stato che ho visto le parti forse più significative ma devo ammettere che non lo ricordavo così intensamente bello.
kruge poi è stato una piacevole sorpresa, anche kirk devo dire la verità, il quale è letteralmente caduto dalla sedia quando ha saputo da saavik della morte del suo figlio maschio.
emozionante anche la scena della autoditruzione della ncc 1701 refit che diventa una cometa rossa nel cielo di genesis.
non ricordavo che il giovane spock avesse una forza tale da scaraventare in aria un klingon!
effetti speciali datati ma gran storia.
da rivedere con calma in dvd al più presto!!!
MiaPiccolina
22-09-09, 13:38
effetti speciali datati ma gran storia.
Ti cito un passaggio preso dal film "Fanboys" (un film divertente ma pregno di una grande poesia):
"Devi conservare tutti i difetti. Gli effetti speciali scadenti. I pupazzi veri. E' questo che lo rendo così buono, sai? Tutto questo non ha mai riguardato il film. Capisci, questo riguardava soltanto tutti noi."
E la fantasia che rende speciale una scena. Quello strano meccanismo che ti permette di ignorare i difetti. Che ti trasporta all'interno della storia facendotela percepire come vera anche quando è palesemente falsa.
Nonostante gli imponenti mezzi tecnici della computer graphic, oggi siamo tornati un pò indietro. Gli autori degli effetti speciali hanno capito che per rendere vere certe scene bisogna riempirle di difetti.
[QUOTE=saavikam]:=OT Aaaaaaarghhhhh :arg: Kira, chica de mi corazón, come puoi dire questo? :cry: La Saavik era la pupilla di Spock, la Saavik!! :=OT [QUOTE]
:=OT Ooooopppsss! I'm sorry, milady :kiss2:
Lanternaverde
23-09-09, 23:35
Un bellissimo film senza ombra di dubbio. La mia mente è stata pervasa per tutte le due ore del film da momenti tristi e felici.
Il film è ricco di scene intensissime che a stento ti fanno trattenere le lacrime: l’inizio, la morte di David, la distruzione della carissima Enterprise, per non parlare poi del finale. Tutti in trepidazione, in ansia per il caro Spock, che finalmente ritorna in vita, con la gioia di tutti gli amici.
Interessanti anche i momenti spiritosi: vedere un McCoy che quando parla sembra Spock. Il dottore non risponderebbe mai ‘’illogico’’ oppure ‘’logico’’ e non alzerebbe mai il sopracciglio come il Vulcaniano. Era tutto molto buffo.
Ancora una volta la cosa che mi ha colpito di più è stato il senso di amicizia, di unione : Kirk, Bones, Uhura, Chekov, Scotty, Sulu, tutti uniti per riportare in vita il caro compagno Spock. Anche a costo di rovinarsi le carriere. Uomini valorosi, validi che si meriterebbero una promozione, una medaglia solo per questo (anche se il capitano non sa in quale flotta). Semplicemente fantastico.
Commovente (da :uaaa: ) la scena finale: Spock si gira, si avvicina a Kirk e dice: <<Mio padre mi ha detto che tu sei il mio migliore amico>> e poi come non citare <<Jim. Il tuo nome è Jim!>>.
Si vede chiaramente come anche se i ricordi del Vulcaniano sono molto frammentati, lui si ricordi molto bene degli amici. Perché quelli buoni non si dimenticano mai e il ricordo di loro e dei momenti passati assieme non sta nella mente, ma nel cuore.
Ripeto ancora: Spock è l’unico che sa cosa è l’amicizia.
C’è da dire anche che Nimoy lo ha diretto ben questo film!
Condivido la gran parte di ciò che è stato detto in positivo di questo film.
Volevo solo fare una considerazione che lascia un pò il tempo che trova. Quando il mitico Kirk e il suo mitico equipaggio sono a bordo della mitica Enterprise, isolati dalla Federazione sono per noi spettatori dei veri e propri miti ma quando tornano sulla Terra vengono rappresentati come esseri normalissimi a cui nessuno presta attenzione.
Voglio dire che c'è un tizio che da del nanetto a Sulu, un altro che dà dell'attempata a Uhura, un altro ancora che non prende nella benchè minima considerazione la richiesta di Kirk, per non parlare poi del fatto che l'Enterprise deve essere rottamata.
Possibile mai che dopo tutte le avventure vissute e i servigi resi queste persone non godano sulla Terra di una particolare popolarità o di un certo peso?
Non farebbe simpatia se tutti li trattassero come dei miti o tutti li conoscessero tuttavia mi ha sempre dato una strana sensazione vederli trattati come esseri comuni, senza neppure un minimo privilegio (vedi il trattamento riservato a McCoy nel momento in cui ha problemi psichiatrici).
Possibile che nessuno si ricordi (o che le nuove generazioni non sappiano) quante volte l'Enterprise ha salvato la Terra, la Galassia, la Federazione.
Come ripeto è una considerazione che lascia il tempo che trova, anche perchè un eccessiva fama non farebbe gioco alla trama del film tuttavia mi ha sempre fatto una strana impressione questa cosa.
Anche se si tratta di cose minime (quelle importanti le avete già dette voi) mi è rimasto molto impresso quell'orrido animale Klingon (sarà un cane?) e l'altrettanto orrenda battuta:"nutriscilo!" (sembra quasi che il Klingon che riceve l'ordine debba dare se stesso in pasto all'animale).
Mi è rimasto impresso in negativo il Capitano Styles (persona terribile ma d'altra parte siamo abituati a vedere pessimi ammiragli e capitani già nella TOS, come se tutti gli alti ufficiali saggi si concentrassero solo sull'Enterprise), per non parlare appunto del novellino che dà della finita a Uhura e dice di voler vivere delle grandi avventure e poi se la fa sotto al primo segno di "pericolo".
In questo film vediamo anche Janice Rand, cosa di cui tutto sommato mi sfugge il senso. Capisco la nostalgia, la celebrazione ma la cosa ha poco senso anche perchè non so quanti fans avesse potuto mietere la Rand ai tempi della TOS.
Hai fatto benissimo a fare questa osservazione, invece. È stimolante ed acuta. *:=ok Magari sono un po' tarda (:cry: ), ma dal 1987 ad oggi avrò visto questo film... boh, non so se esistono abbastanza numeri per poter contare tutte le mie visioni di questo lungometraggio (:lol: ), ma non avevo mai riflettuto su questo aspetto, e cioè l'anonimo ritorno a casa dei nostri.
A botta calda, l'unica spiegazione (plausibile, ma forse anche no ;) ) che mi viene è che noi spettatori siamo abituati a vedere gli uomini dell'Enterprise come eroi supremi della Flotta Stellare, mentre, per quel che ne sappiamo, possono essercene a palate di navi con i controgingilli come l'Enterprise con un equipaggio super come quello che sta agli ordini del Kirk. Forse, sotto un certo punto di vista, alla Flotta sono "abituati" ad aver a che fare con dei guys che ti salvano la galassia con una certa frequenza (:D ), e - quando tornano - non è che si sentono in dovere di far trovare loro feste galattiche con torte gigantesche con dentro le schiave d'Orione.
L'Enterprise viene considerata la nave migliore della Flotta, od - almeno - mi pare che in qualche episodio TOS venga detto questo. Tuttavia, c'è la possibilità che si tratti di un trattamento usuale per tutti. Nei primi segmenti filmici di STIII, mentre Kirk si trova in plancia e noi possiamo sentire i suoi pensieri, uno dell'equipaggio chiede se al loro arrivo a casa ci sarà una festa di benvenuto per ricompensarli di quello che hanno fatto (impedire a Khan di fare più casino di quello che ha fatto). Quindi, essi stessi non danno per scontato che, quando attraccheranno alla base stellare, staranno a suonare la grancassa per loro.
È tutto quello che mi viene in mente in questo momento. Ti ringrazio per aver fatto questa osservazione: a me, non lascia il tempo che trova. Ripeto: ho visto questo film nth volte, e non mi era mai saltato agli occhi questo particolare.
Per quel che riguarda la Rand, yes, non si capisce bene che ci stia a fare. Già non si capiva bene che ci stava a fare ai tempi della prima stagione... :fis:
Lanternaverde
25-09-09, 16:51
perdonate la mia ignoranza: chi è Janice Rand? che parte ha fatto?
:=OT Sarebbe questa (http://memory-alpha.org/it/wiki/Janice_Rand). :=OT
Un targ! Son proprio schifosetti....
I triboli! 8D Mitici!
Bones che tenta di fare la presa vulcaniana è scompisciante!
Bones, affetto da sbronza da fusione (come aveva detto Archer) "Quel figlio di puttana dal sangue verde! S'è vendicato di tutte le discussioni che abbiamo avuto!" :lol:
Sulu (dopo aver messo a terra la guardia e distrutta la consolle): "E non chiamarmi nanetto."
Kirk, dopo il sabotaggio e il furto dell'Enterprise: "Vi segnalerò tutti per una promozione. Non so ancora in quale flotta, però."
Spock bambino assomiglia a un mio alunno! >O.O<
Questa volta la voce di Mel Brooks l'hanno data al capitano Klingon....
Che cattiveria l'uccisione di David....
Kirk ha distrutto l'Enterprise! O______O
Bella la "confessione" di Bones che Spock gli è mancato!
M'è piaciuto molto il finale dove tutti accolgono Spock.... accentandolo così com'è, Vulcaniano, senza esigere che si uniformi agli Umani....
Bel film!
MiaPiccolina
28-02-10, 13:14
Che cattiveria l'uccisione di David....
Si, un gesto cattivo ma c'era da aspettarselo.
Star Trek è stata una space opera basata più sull'amicizia che su altri legami. Non che le storie d'amore siano mancate, ma fateci caso, non hanno mai una bella fine. Per non parlare poi dei famigliari diretti: fratelli, nipoti e figli. Si perchè se un membro di famiglia non sparisce nel limbo da dove è venuto, vedi in questo caso la dottoressa Marcus di cui non se ne sa praticamente più nulla (Shatner usò il suo personaggio nel libro "Le Ceneri del Paradiso"), praticamente è quasi certo il suo trapasso.
Un figlio di Kirk, poi è un personaggio scomodo da gestire. Si perchè, come dice Hernandez in ENT (così anche io faccio la citazione :p ) i capitani sono sposati con la flotta e la vera donna che amano è la loro nave. Ci vuole un evento drammatico, come la morte di un figlio, che sconvolga Kirk al punto tale da distruggere l'Enterprise pur di vendicarsi sui klingon. In questa ottica vedo tutta la scena come un atto drammatico di raro fascino.
E per questo che godo ogni volta che Kirk dice la frase nel sesto film, riferito ai Klingon: "Mai stati così vicino!"...Emozioneeeee :cry:
finalfrontier
19-03-11, 11:53
Rivisto ieri sera in seconda serata su Steel e la prima impressione che mi è venuta in mente è che i film della TOS generation sono come il vino: più invecchiano (anche nelle visioni, questa personalmente è stata la 4^visione) più sono buoni.
L'aspetto più emozionante del film riguarda il profondo legame tra lo storico equipaggio di plancia della 1701 e il loro amico vulcaniano.
Essi non esitano un istante a perdere tutto ciò per cui hanno lavorato una vita intera pur di salvare il loro amico.
Addirittura il prezzo che paga Kirk è altissimo: la sua nave e suo figlio!
Ho trovato singolare (e lo dico da padre) la reazione di Kirk alla morte di David. Per poco addirittura non salvava la vita al mandante dell'omicidio di suo figlio!!
voto 7,5
Kirk al punto tale da distruggere l'Enterprise pur di vendicarsi sui klingon. In questa ottica vedo tutta la scena come un atto drammatico di raro fascino.
La scelta di distruggere la nave era l'unica cosa che si potesse fare, Kirk è riuscito a razionalizzare anche in un momento di rabbia.
MiaPiccolina
21-03-11, 11:21
Ho l'opinione che la forza del finale di una storia, risieda tutta nel valore della perdita subita per arrivare a quel finale. Se Kirk non avesse perso suo figlio, e se l'Enterprise non fosse andata distrutta, il ritorno di Spock mi sarebbe apparso solo un epilogo scontato.
Ho trovato singolare (e lo dico da padre) la reazione di Kirk alla morte di David. Per poco addirittura non salvava la vita al mandante dell'omicidio di suo figlio!!
Veramente non sappiamo le vere intenzioni di Kirk. Magari lo voleva salvare per poi rompergli il cu**! :asd
[QUOTE=finalfrontier
Ho trovato singolare (e lo dico da padre) la reazione di Kirk alla morte di David. Per poco addirittura non salvava la vita al mandante dell'omicidio di suo figlio!!
voto 7,5[/QUOTE]
E' lo spirito Trek del rispetto, per questo spesso Kirk è giudicato, a sproposito, più istintivo e meno razionale di Picard, quando è vero il contrario.
Non è il mio film ST preferito (credo lo sia il secondo, oltre a Primo contatto), ma l'emozione è ciò che lo domina.
Meno tecnologia, più sentimento. Bello accada proprio in un film incentrato (direi, dedicato) alla figura di Spock. Ci sono tantissime cose tecnologiche e tecniche che mi hanno lasciato perplesso (come fanno, va bene l'automazione ma suvvia, a gestire la nave coi soli ufficiali? Etc.), ma passano in secondo piano rispetto al totale contenuto emotivo, a ciò che viene trasmesso.
E' un'amicizia che è un mix fra affetto, slancio, stima e riconoscenza. Questo penso di questo film e dei suoi valori. Bene Kirk, ma bene soprattutto il dottor McCoy. Ho apprezzato pure le sequenze sulla Terra all'inizio. Sempre un piacere vedere come sarà il nostro pianeta. :)
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