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Visualizza Versionee Completa : Scoperte In Al D'aosta Prime Mappe Stellari


FRANCO
12-01-08, 19:57
AOSTA - Due gruppi di coppelle (ovvero, segni del diametro di pochi centimetri scavati dall'uomo su basi rocciose in epoca preistorica) incise su massi raffiguranti l'ammasso delle Pleiadi, situati nei pressi del Plan des Sorcieres nel comune di Lillianes (Aosta), rappresentano, per l'archeastronomo Guido Cossard "le più antiche mappe stellari esistenti". Secondo lo studioso valdostano, autore della scoperta, "anche l'inquadramento archeoastronomico del sito fornisce una significativa conferma, visto che un importante allineamento riguarda il sorgere delle Pleiadi".***
Questo è un altro segnale che gli antichi in astronomia ne sapessero di più di quanto si pensava.
Il link con il resto dell'articolo:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_14396587.html

Clive
13-01-08, 19:33
Ormai dai libri di scuola abbiamo imparato che le stelle hanno sempre suscitato nelle culture antiche, un grande interesse e permesso la nascita di un grande fermento scientifico intorno ad esse.
Mi vengono in mente i "soliti" Sumeri (correggetemi se sbaglio) gia' molto progrediti, se pensiamo al periodo, nell'ambito dell'Astronomia

Pero' mi lascia abbastanza :eek: questa scoperta. Impressionante come l'uomo abbia rivolto da sempre il suo interesse verso le stelle

ICamaleonte
13-01-08, 20:05
non credo che ci sia da stupirsi se l'uomo ha sempre osservato le stelle, dato che le loro "configurazioni" si presentano sempre uguali ciclicamente permettedno cosi' di riconoscere l'arrivo delle stagioni. Caso mai è triste pensare che ad un certo punto l'umanità pare abbia smesso di guardare le stelle per molto tempo scordanto tutto quello che aveva imparato

FRANCO
13-01-08, 20:49
Soprattutto se parliamo di una popolazione d'epoca preistorica.
I Dogon, antichissima popolazione Africana, conosceva l'esistenza di Sirio B, stella binaria di Sirio, che non è visibile ad occhio nudo.

Clive
14-01-08, 14:34
Pero' e' anche vero che all'epoca non c'era tutto l'inquinamento luminoso di oggi.

E' probabile che fossero in grado di osservare quella stella ad occhio nudo cosi' come, nelle stesse condizioni, si puo' vedere la via lattea? :confuso:

FRANCO
14-01-08, 17:55
Puo darsi anche questo.
Nel link si dice che il 17 gennaio a Lillianes verrano spiegati i dettagli della scoperta, vedremo se ne diranno di più, sperando che la notizia sia parimenti riportata.