Visualizza Versionee Completa : Curvatura nei sistemi solari
Una Domanda....
Ma non si potrebbe usare la curvature in un sistema solare giusto???
Allora perche durante una battaglia, la fazione che stà perdendo non usa la curvatura così distrugge un pò tutto??
Spero che qualcuno mi spieghi questo concetto perchè ho un pò di confusione.
Capitano Picard
19-11-07, 21:00
secondo me, non è che è impossibile usare la curvatura nei sistemi, ma non è consigliato, perchè, suppongo, che la gravità dei pianeti possa destabilizzare il campo di curavatura.
ripeto, non sono certo di questo, è solo una supposizione.
Allora perche durante una battaglia, la fazione che stà perdendo non usa la curvatura così distrugge un pò tutto?? Al massimo distrugge la nave ;)
Si suicidano prima del disonore della sconfitta? :asd
Scherzi a parte, confermo l'ipotesi di Capitano Picard. La cosa non mi pare sia mai spiegata esplicitamente, ma credo la si deduca con certezza da vari episodi durante le serie.
mi accodo anch'io ;)
Il problema e' nato con TMP, dove immagino su suggerimento di Asimov, Kirk dice che e' pericoloso andare a curvatura nel sistema solare...solo che sia precedentemente nella TOS, sia in seguito negli altri film e serie, vanno a curvatura anche vicino ad un pianeta! :cool:
In uno degli ultimi 2 ep. di ENT rispunta fuori il problema...opinione mia, visto l'uso che se ne fa qui, possiamo immaginare che e' pericoloso andare a curvatura e poi uscirne, all'interno dello stesso sistema planetario.
Viaggiare a curvatura all'interno dei sistemi stellai può essere rischioso a causa della presenza di pianeti, lune, asteroidi ed altri oggetti astronomici. Ma non è mai stato specificato che sia impossibile; ovviamente si può ipotizzare che all'interno dei sistemi vengano usati fattori di curvatura bassi, per ridurre rischi di impatto e anche perchè le distanze da superare sono relativamente piccole
Se prendiamo come "metro" di misura il nostro sistema solare, andando alla velocità della luce che mi pare corrisponda a quella ad impulso :confuso:
occorrebbero in realtà solo pochi minuti per uscirne fuori.
Perchè dunque rischiare ??..
jackoverfull
20-11-07, 20:52
nella tos ci sono un paio di episodi dove entrano a curvatura mentre sono ancora in orbita…
Secondo me è pericoloso solo per la maggior presenza di materia, non per altro…
Comunque sia il pieno impulso dovrebbe essere all'incirca un quarto della velocità della luce, mi pare.
Si, confermo, pieno impulso è C/4, per evitare di incorrere in effetti relativistici.
Secondo me è più una questine di campi gravitazionali che di materia, che rimane comunque abbastanza rada.
Interessante l'osservazione in cui sembri pericoloso solo quando si entra e si esce dalla cuivatura dentro uno stesso sistema stellare. Non riesco però a trovarle una motivazine...
Nella "manovra Picard", Jean-Luc spinge la nave a warp 9 per confondere i sensori nemici.
Erano nel sistema Maxia Zeta. Nonostante la vittoria con i Ferengi, la Stargazer riportò gravi danni, e si ricorse alle navette di salvataggio.
Qualcuno sa se i danni furono provocati dalla manovra?
andando alla velocità della luce
occorrebbero in realtà solo pochi minuti per uscirne fuori.
alla velocita' della luce la distanza terra-plutone e' piu' di 5 ore :)
io concordo con Borgata sul problema dovuto ai campi gravitazionale dei pianeti, ;) , per quanto riguarda la mia osservazione e' una cosa buttata li' per giustificare quanto dice Trip in Demoni o Terra prima, ultimi 2 ep. 4* stag di ENT, per cui metto lo spoiler ;)
quando Praxton vuole andare con la sua astronave-miniera dalla Luna a Marte, Trip gli da' del matto perche' e' pericoloso farlo all'interno del sistema solare. (e io qui scommetto che e' stato un riferimento voluto degli autori a quanto detto in TMP)
Peccato che gia' nel pilot l'Ent, vada a curvatura una volta lasciato il molo in orbita terrestre...quindi perche' e' preoccupato?
E negli ep. sui Potenziati escono dalla curvatura nei pressi di un pianeta gigante...per cui, ipotizzo io, che il problema sia entrare e uscire dalla curvatura all'interno dello stesso sistema planetario, o comunque fra pianeti molto vicini fra loro.
va da se che fra l'epoca di ENT, quella della TOS, e quella di Tng ci sono stati evidenti progressi nella tecnologia warp, per cui un problema ai tempi di Archer, e' probabile che sia stato risolto ai tempi di Kirk e cosi' via ;)
jackoverfull
21-11-07, 01:52
Nella "manovra Picard", Jean-Luc spinge la nave a warp 9 per confondere i sensori nemici.
Erano nel sistema Maxia Zeta. Nonostante la vittoria con i Ferengi, la Stargazer riportò gravi danni, e si ricorse alle navette di salvataggio.
Qualcuno sa se i danni furono provocati dalla manovra?
Ma non era semplicemente curvatura 1? la stargazer poteva andare a curvatura 9? :eek:
Comunque no, i danni c'erano già, si vedono abbondantemente nel semi flashback di picard.
In modo non analitico e del tutto istintivo ho sempre pensato che, come già detto, il problema sta nello spazio ristretto che intercorre tra i pianeti di un sistema solare. "Ristretto" perché anche a curvatura 1 la nave si sposterebbe a (fate i calcoli) chissà quanti milioni di Km/s. Pertanto il campo di curvatura collasserebbe già al primo impatto, anche accidentale, con un'atmosfera o con una superficie. Collassato il campo, la nave diventerebbe un proiettile ad altissima velocità che verrebbe attratto a mo' di ferro e calamita, dal corpo più grande tra quelli del sistema o da quello più vicino alla nave, e non ci sarebbe il tempo materiale per agganciarsi in un'orbita stabile.
Il paragone che mi sono fatto è: cercare di far manovra in un garage con una Ferrari a 220 Km/h; nessuno sarebbe in grado di non impattare contro un muro.
Poi penso che curvando lo spazio immediato alla superficie di un pianeta o di una luna, si creerebbe sia il collasso del campo che la devastazione della superficie, con le logiche conseguenze per entrambi i corpi (nave e pianeta).
jackoverfull
21-11-07, 06:59
ma curvatura uno non è la velocità della luce? Di sicuro per la scala del ventitreesimo secolo era così…
:=OT @Gifh: i danni penso siano stati inflitti dai Ferengi:=OT
Ma non era semplicemente curvatura 1? la stargazer poteva andare a curvatura 9? :eek:
La USS Stargazer (NCC-2893), è una nave di classe Constellation e può arrivare fino a curvatura 9.
Curvatura 1 = c in tutte le scale (che sia TOS, TNG, o ENT).
Su questa pagina:
http://memory-alpha.org/en/wiki/Picard_Maneuver
e su questa:
http://memory-alpha.org/en/wiki/Battle_of_Maxia
Si dice che mentre la stargazer era tranquillamente a warp 2, si imbatte in una nave ignota (rivelatasi poi ferengi). Per contrattaccare, Picard spinge la nave da warp 2 a 9 per una frazione di secondo, confondendo l'avversario.
Possibile che siano andati incontro ad un tale yati con la manovra più famosa della flotta (dopo la soluzione di Kirk al suo enigma accademico)?
@MOE: grazie, ma non riesco a trovare riscontri su questa osservazione!
Capitano Picard
21-11-07, 16:31
Nella "manovra Picard", Jean-Luc spinge la nave a warp 9 per confondere i sensori nemici.
Erano nel sistema Maxia Zeta. Nonostante la vittoria con i Ferengi, la Stargazer riportò gravi danni, e si ricorse alle navette di salvataggio.
Qualcuno sa se i danni furono provocati dalla manovra?
se permetti io una nave la so portate piuttosto bene:mad:
skerzo:D
cmq, sencondo me nn è un fatto di materia, perchè per quella c'e il deflettore che pensa a scanzarla dalla traiettoria della nave, perchè a curvatura anche un granello di polvere potrebbe fare un buco grosso come un pugno
Comunque non era neccessario curvatura 9....
Bastava che la Stargaze andasse a una velocità maggiore di quella della luce,visto che i sensori Ferenghi vedono con un ritardo di 30sec,visto che si trovano a 9 milioni di Km.
Bella Picard
jackoverfull
21-11-07, 23:14
infatti, era quello che pareva anche a me…
dovrei rivedere l'episodio, ma non mi pare che parlassero di uno specifico fattore di curvatura…:confuso:
Scusate se riapro la discussione :fis:
Ho rivisto due episodi, uno di DS9 in cui Kira spinge la Defiant a curvatura per raggiungere il cambiante Bashir che voleva far esplodere il sole e distruggere tutto il sistema.
Jazia sembra perplessa nel dover andare a curvatura... non ricordo la frase esatta, ma lamentava gravi problemi.. e Kira gli risponde "se non andiamo questo sistema non ci sarà più" o una cosa del genere.
Altra puntata era di Enterprises, la Columbia esce dal bacino: il capitano Hernandez ordina "mezzo impulso fino all'uscita del bacino, poi a curvatura"
La nave esce e, così ad occhio, direi qualche centinaio di metri dalla struttura, parte in curvatura.
E non è la sola, ora non ricordo, ma spesso fanno delle belle partenze appena dopo le orbite lunari (ammesso che i pianeti che visitano posseggano lune).
Altre idee per risolvere il problema?
Riporto qui dall'altra discussione (http://www.trekportal.it/tpforum/showthread.php?p=197306#post197306):
sono d'accordo: se è competente e sa cos'è star trek si potrebbe rivelare un'ottima mossa.
perché asimov era competente (competentissimo, diamine!), ma quella questione del non entrare in curvatura all'interno di un sistema stellare, mai vista prima e ignorata in seguito, se la poteva proprio risparmiare…:fis:
in ogni caso sti è il film di star trek con meno yati, a quanto ho visto. :asd La questione viene sicuramente ripresa in più situazioni, ora mi viene in mente la puntata di DS9 in cui un mutaforma con l'aspetto di bashir cercava di far esplodere il sole di bajor.
La cosa rimane comunque contraddittoria, perchè in altre occasioni si vede chiaramente il contrario. Se ne era dibattuto in un topic (forse in scienza e tecnologia) dove qualcuno aveva tirato fuori l'idea che il limite fosse di non usare la curvatura per viaggi all'interno di un sistema solare (ossia partenza e arrivo). Borgata se non sbaglio in quella puntata a cui accenni, non viene detto che e' proibito entrare in curvatura in prossimita' del Sole, bensi' che la cosa sia pericolosa.
E' probabile che pur uscendo di curvatura, l'Astronave continui a viaggiare per parecchie centinaia di migliaia di chilometri e quando devi regolarti per un arresto di precisione in prossimita' del Sole, forse la cosa potrebbe risultare un tantinello rischiosa :asd Si, certo, non proibito ma... sconsigliato! :D
Infatti la manovra viene poi eseguita con successo. I motivi potrebbero essere magari legati alle influenze gravitazionali che possono alterare i calcoli per la curvatura.
Non ricordavo che in TMP si parlasse di "proibito" o "impossibile".
jackoverfull
16-02-08, 01:05
Scusate se riapro la discussione :fis:
Ho rivisto due episodi, uno di DS9 in cui Kira spinge la Defiant a curvatura per raggiungere il cambiante Bashir che voleva far esplodere il sole e distruggere tutto il sistema.
Jazia sembra perplessa nel dover andare a curvatura... non ricordo la frase esatta, ma lamentava gravi problemi.. e Kira gli risponde "se non andiamo questo sistema non ci sarà più" o una cosa del genere.
non ho visto l'episodio, quindi non saprei…
Altra puntata era di Enterprises, la Columbia esce dal bacino: il capitano Hernandez ordina "mezzo impulso fino all'uscita del bacino, poi a curvatura"
La nave esce e, così ad occhio, direi qualche centinaio di metri dalla struttura, parte in curvatura.
be', se per bacino spaziale intendi qualcosa tipo un drydock (le "impalcature" che si vedono, per esempio, nei primi due film o nell'ultimo), mezzo impulso è fin tanto, di solito si usano i propulsori di manovra…
Chakotay93
16-02-08, 16:58
Altra puntata era di Enterprises, la Columbia esce dal bacino: il capitano Hernandez ordina "mezzo impulso fino all'uscita del bacino, poi a curvatura"
La nave esce e, così ad occhio, direi qualche centinaio di metri dalla struttura, parte in curvatura.
Metà impulso? :confuso: A metà impulso non è troppo veloce la nave?? Parliamo sempre di un bacino spaziale dopotutto! Farebbe un po di casini :asd
opss.. beh, forse non dice mezzo impulso.. mi sa che la memoria mi sta ingannando, ma il concetto è quello.. esci dal cantiere e poi parti a tutta.
Ma noto che nuove idee non ne sono venute fuori, per cui il risultato sarebbe:
Conviene non andare in curvatura in un sistema solare se si ha intenzione di non uscirne, per evitare spiacevoli conseguenze.
Grazie mille :-P
jackoverfull
18-02-08, 18:08
be', non è detto…
per andare dal sole a nettuno, per esempio, può convenire usare la curvatura, dato che a pieno impulso ci metteresti quasi due giorni…:fis:
Alcune interessanti considerazioni teoriche sulla Teoria della curvatura (http://www.trovatel.net/teoria_curvatura.html).
E' un po' lungo da leggere, ma le spiegazioni sono interessanti :)
Chakotay93
20-02-08, 23:34
Davvero interessante! ;)
LocutusOfBorg
21-02-08, 01:44
:=OTFantastico il link sulla curvatura!!!:D:=OT
Comunque credo che la curvatura sia vietata solo in prossimità del sole, non in tutto il sistema solare!
jackoverfull
21-02-08, 01:48
Comunque credo che la curvatura sia vietata solo in prossimità del sole, non in tutto il sistema solare!
la terra è lontanuccia dal sole (e, oltretutto, se ricordo bene passavano addirittura giove)…:fis:
ma quel "vietata" potrebbe essere la spiegazione giusta: magari nel sistema di Sol c'è talmente tanto traffico che di norma la curvatura è vietata!:asd
:=OT ...Poi spiegamelo tu come si sono scontrate due navi a velocità curvatura...neanche l'assicurazione ha gli estremi per definire di chi è la colpa...:asd :=OT
:=OT ma due navi a curvatura che si scontrano... come ne escono?
Probabilmente sparse in minuscoli pezzettini in tutto il quadrante?:=OT
Lo scontro avviene all'interno dei campi di curvatura, quindi a velocità, diciamo, "normale".
Velocità comunque direi più che sufficiente per polverizzare le navi, escludendo l'intervento degli scudi, che penso sarebbero in grado di deviare la maggior parte dell'energia dell'impatto.
Chakotay93
22-02-08, 18:43
:eek:
Le navi dono dotate di sensori progettati e migliorati per molteplici scopi! (Compreso quello di rilevare altre navi e di evitarle!)
Nemmeno il pilota automatico si scontrerebbe contro un altra nave, quindi le percentuali di scontro sono davvero basse [ma non inesistenti :asd ]
jackoverfull
22-02-08, 19:01
in ogni caso la mia era una battuta…;)
Kirk_Jameson
13-03-08, 15:45
Riporto qui l'ultimo post di borgata, perché è la sede adatta:
Comunque TMP è un po' anomalo dal punto di vista della propulsione, tra problemi di curvatura all'interno del sistema solare e curvature 0,5 e simili.
Secondo me avevano voluto aggiungere un maggiore livello di realismo alla cosa, ma poi il tutto è decaduto con questo film, e mai più ripreso in seguito.
E rispondo (anche se la faccenda qui è già stata discussa): quoto sul realismo, e secondo me sarebbe stato interessante mantenere questa limitazione costantemente anche in seguito (mentre già nel terzo film se ne strafregano abbondantemente). E' anche logico se ci pensiamo: lo spazio situato nel disco occupato dalle orbite dei pianeti (piano dell'eclittica) è saturo di pulviscolo interplanetario, quando non di piccoli asteroidi, a una densità centinaia o migliaia di volte maggiore rispetto a quanto accada nello spazio interstellare. Questo "mezzo interplanetario" sarebbe sicuramente deleterio - secondo me - per una nave che si muovesse a velocità curvatura sul piano dell'eclittica: il deflettore di navigazione potrebbe non essere sufficiente (e infatti un asteroide se lo becca l'Enterprise). E comunque suppongo che usare un potente campo a curvatura (che stringi stringi è un campo gravitazionale) presso un pianeta possa avere effetti indesiderati per quest'ultimo. Per questo sposo l'interpretazione del primo film che comunque, a ben guardare, a volte viene ripresa (ad esempio ne "l'attacco dei Borg", sia il cubo, sia l'Enterprise passano a impulso appena entrano nel sistema solare e Riker impartisce un ordine preciso a riguardo).
Ho una teoria: siccome i pulviscoli interplanetari si concentrano grosso modo sul piano dell'eclittica, mentre al di fuori di questo sono molto meno densi, un'astronave che dovesse allontanarsi dal sistema solare da una angolazione molto elevata rispetto al piano delle orbite dei pianeti (cosa che sarebbe comunissima, essendo gli altri sistemi stellari sparpagliati in ogni direzione) non avrebbe necessità di attenersi a tale limitazione. In TMP invece l'enterprise mantiene una rotta sul piano dell'eclittica, quindi per lei con quella rotta risulta rischioso il passaggio a curvtura prima di essere uscita dal sistema.
jackoverfull
13-03-08, 16:31
francamente ho seri dubbi sul fatto che il campo di curvatura di una nave possa influire su un pianeta…
in ogni caso, i sistemi solari della nostra galassia sono tutti relativamente sullo stesso piano…:fis:
Kirk_Jameson
13-03-08, 16:47
francamente ho seri dubbi sul fatto che il campo di curvatura di una nave possa influire su un pianeta…
Beh sicuramente nell'ambito Trek non influisce, ma se facciamo due conti reali e vediamo QUANTA forza gravitazionale serve per curvare lo spazio attorno a una nave da seicento metri di lunghezza, ci rendiamo conto di arrivare a campi gravitazionali veramente allucinanti. Per dare un esempio: per comprimere lo spazio attorno a un oggetto grosso come una biglia, dovremmo generare un campo gravitazionale della stessa intensità di quello della Terra... immaginiamoci una sfera che debba contenere una Enterprise-D e ci spariamo direttamente. Poi magari in ST si ovvia al problema, questo non lo so e non riesco neanche a immaginarmi come, io sono un povero cristo del 21° secolo :asd
in ogni caso, i sistemi solari della nostra galassia sono tutti relativamente sullo stesso piano…:fis:
Assolutamente no. :) Lo spazio non è bidimensionale. Di notte avrai certamente notato che le stelle (e quindi, auspicabilmente, i loro sistemi solari) sono sparpagliate in ogni direzione, mentre il sistema solare terrestre è piatto e il suo piano non coincide con il piano galattico, tutt'altro. Questo accade per ogni sistema solare
jackoverfull
13-03-08, 16:57
dove le hai prese quelle stime? da quel che ne so io, se facciamo due conti reali ci rendiamo conto che non sappiamo abbastanza sull'argomento per fare nessun tipo di stima…
Assolutamente no. Lo spazio non è bidimensionale. Di notte avrai certamente notato che le stelle (e quindi, auspicabilmente, i loro sistemi solari) sono sparpagliate in ogni direzione, mentre il sistema solare terrestre è piatto e il suo piano non coincide con il piano galattico, tutt'altro. Questo accade per ogni sistema solare
temo che tu mi abbia frainteso.
quello che intendevo è che la nostra galassia ha sistemi stellari disposti tutti all'incirca sullo stesso piano. poi è chiaro che all'interno dei sistemi i vari pianeti possono avere inclinazioni differenti (anche se nel nostro la maggioranza risiede sullo stesso piano, ci sarà un motivo, si suppone…).
Kirk_Jameson
13-03-08, 17:17
dove le hai prese quelle stime? L'esempio che ho portato era una semplice nota di colore citata sulla mia enciclopedia astronomica della De Agostini, nel capitolo sui buchi neri. Tuttavia non è affatto difficile ripetere il calcolo, basta applicare la teoria della gravitazione universale newtoniana. ;) Ovvio che è un calcolo di massima: risultati precisi si ottengono solo applicando le (complesse) formule della relatività einteiniana, che a memoria non conosco.
temo che tu mi abbia frainteso.
quello che intendevo è che la nostra galassia ha sistemi stellari disposti tutti all'incirca sullo stesso piano. poi è chiaro che all'interno dei sistemi i vari pianeti possono avere inclinazioni differenti (anche se nel nostro la maggioranza risiede sullo stesso piano, ci sarà un motivo, si suppone…). Temo che continuiamo a non capirci. I sistemi solari sono tutti "piatti" come il nostro? Proabilmente è vero, e le prime scoperte lo confermano. Ma sono comunque orientati in qualsiasi direzione! Nessun disco protoplanetario scoperto finora è orientato nella stessa direzione di quello terrestre, e mi sarei sorpreso di riscontrare il contrario, anche per un semplice discorso statistico.
Ho una teoria: [...] Sai che non è affatto male come teoria?
Però credo che lo svantaggio di uscire dal sistema con un ampio angolo rispetto all'eclittica sarebbe abbondantemene compensato dalla maggiore velocità, tanto che avrebbe poco senso non usare questo metodo.
In ogni caso secondo me sarebbe stato possibile che da tng in poi le tecnologie permettessero di viaggiare anche all'interno dei sistemi stellari, tra computer più potenti che fanno calcoli, deflettori migliorati, ecc...
Per cui da tng in poi si sarebbe anche potuto non porre il problema, ma avrebbero dovuto gestire meglio la cosa per quanto riguarda il pre-tng.
francamente ho seri dubbi sul fatto che il campo di curvatura di una nave possa influire su un pianeta… Io in realtà pensavo più al contrario, ossia come le influenze gravitazionali all'interno di un sistema solare potessero destabilizzare il campo di curvatura.
Kirk_Jameson
13-03-08, 19:46
Sai che non è affatto male come teoria?
Però credo che lo svantaggio di uscire dal sistema con un ampio angolo rispetto all'eclittica sarebbe abbondantemene compensato dalla maggiore velocità, tanto che avrebbe poco senso non usare questo metodo.
Infatti questa è una pecca nella mia teoria :asd
In ogni caso secondo me sarebbe stato possibile che da tng in poi le tecnologie permettessero di viaggiare anche all'interno dei sistemi stellari, tra computer più potenti che fanno calcoli, deflettori migliorati, ecc...
Per cui da tng in poi si sarebbe anche potuto non porre il problema, ma avrebbero dovuto gestire meglio la cosa per quanto riguarda il pre-tng.
Questo è possibilissimo; magari sarebbe stato meglio, come dici tu, gestire meglio la cosa nel periodi pre-tng (leggi: TOS e film) e magari far risaltare questa miglioria in qualche dialogo (ce ne sono molti dove parlano degli avanzamenti tecnologici intervenuti nel frattempo, come ad esempio quando dicono che ora possono ricristallizzare il dilitio mentre prima no, ecc.)
Io in realtà pensavo più al contrario, ossia come le influenze gravitazionali all'interno di un sistema solare potessero destabilizzare il campo di curvatura.
Può essere, può essere... anche se, a mio parere, la curvatura spaziale creata dal campo gravitazionale di un pianeta è talmente piccola da non dare troppo fastidio (anche la curvatura dello spazio attorno al sole è estremamente piccola, tant'è che furono necessarie accurate rilevazioni per determinarla la prima volta).
Kirk_Jameson
13-03-08, 20:03
Anzi ripensandoci la mia teoria proprio non regge: la motivazione per cui in TMP non vogliono usare la curvatura prima di uscire dal sistema dev'essere esclusivamente tecnologica e non legata alla traiettoria di fuga. Probabilmente non un vero e proprio impedimento tecnico ma una procedura di sicurezza... magari una procedura che fino a poco prima non era ancora usata visto che nella TOS se ne fregano bellamente :D Però la cosa è strana. :spaf: (In ENT come si comportano? Ora come ora non mi ricordo).
E' invece plausibile che tale procedura sia ancora in vigore ai tempi di ST:III, ma Kirk evidentemente non vi si attiene in quanto sta leggemente rubando la nave :asd. In TNG diamo per assodato che la curvatura entro sistema sia più attuabile, anche se forse non ancora completamente esente da rischi (infatti alcune volte rallentano ancora a impulso, come si diceva).
Mah, più che fregarsene, nella tos, si potrebbe per certi versi considerare la cosa sottintesa... Insomma, per evitare di annoiarci in ogni puntata con 3 ore di impulso per uscire dal sistema, hanno lasciato la cosa sottintesa, anche se sicuramente qualche volta c'è una palese contraddizione, in parte giustificabile dal fatto che non ci avevano ancora pensato.
Può essere, può essere... anche se, a mio parere, la curvatura spaziale creata dal campo gravitazionale di un pianeta è talmente piccola...
Eh, lo so, ma quel che non sappiamo è quanto precise devono essere le regolazioni.
In TMP dopo calcoli astrusi e arrivando al limite del simulatore sbagliano e vanno in cavitazione. Magari le alterazioni possono comunque essere sufficienti da creare un rischio concreto (certo, magari piccole percentuali, ma abbastanza concreto da rendere una procadura standard non usare la curvatura in un sistema solare).
Certo, col progredire della tecnologia, il problema dovrebbe ridursi, comunque la questione viene ripresa anche nelle serie successive, ricordo una puntata di DS9 dove si arrischiano ad andare in curvatura verso il sole per fermare un mutaforma a forma di bashir. Però magari sono casi limite.
Kirk_Jameson
13-03-08, 21:49
Mah, più che fregarsene, nella tos, si potrebbe per certi versi considerare la cosa sottintesa... Insomma, per evitare di annoiarci in ogni puntata con 3 ore di impulso per uscire dal sistema, hanno lasciato la cosa sottintesa, anche se sicuramente qualche volta c'è una palese contraddizione, in parte giustificabile dal fatto che non ci avevano ancora pensato.
Mah no sai, è che alla fine di ogni episodio abbiamo la nave che lascia l'orbita del pianeta del giorno, e Kirk che dice esplicitamente "avanti a curvatura 1" :asd Ecco se si fosse morso qualche volta la lingua prima di impostare la velocità non sarebbe morto nessuno, anche perché la puntata finiva comunque dopo 10 secondi :D
Eh, lo so, ma quel che non sappiamo è quanto precise devono essere le regolazioni.
In TMP dopo calcoli astrusi e arrivando al limite del simulatore sbagliano e vanno in cavitazione. Magari le alterazioni possono comunque essere sufficienti da creare un rischio concreto (certo, magari piccole percentuali, ma abbastanza concreto da rendere una procadura standard non usare la curvatura in un sistema solare).
Si, è ragionevole. *:=ok
jackoverfull
13-03-08, 23:44
L'esempio che ho portato era una semplice nota di colore citata sulla mia enciclopedia astronomica della De Agostini, nel capitolo sui buchi neri. Tuttavia non è affatto difficile ripetere il calcolo, basta applicare la teoria della gravitazione universale newtoniana. ;) Ovvio che è un calcolo di massima: risultati precisi si ottengono solo applicando le (complesse) formule della relatività einteiniana, che a memoria non conosco.
c'è un piccolo particolare: la curvatura non si svolge nello spazio newtoniano…
Temo che continuiamo a non capirci. I sistemi solari sono tutti "piatti" come il nostro? Proabilmente è vero, e le prime scoperte lo confermano. Ma sono comunque orientati in qualsiasi direzione! Nessun disco protoplanetario scoperto finora è orientato nella stessa direzione di quello terrestre, e mi sarei sorpreso di riscontrare il contrario, anche per un semplice discorso statistico.
capisco…
In ogni caso secondo me sarebbe stato possibile che da tng in poi le tecnologie permettessero di viaggiare anche all'interno dei sistemi stellari, tra computer più potenti che fanno calcoli, deflettori migliorati, ecc...
Per cui da tng in poi si sarebbe anche potuto non porre il problema, ma avrebbero dovuto gestire meglio la cosa per quanto riguarda il pre-tng.
ma nella tos non si sono mai fatti di questi problemi. la questione è saltata fuori da un'idea di asimov durante il primo film…
Io in realtà pensavo più al contrario, ossia come le influenze gravitazionali all'interno di un sistema solare potessero destabilizzare il campo di curvatura.
questo sarebbe già molto più probabile, a mio parere…
In TMP dopo calcoli astrusi e arrivando al limite del simulatore sbagliano e vanno in cavitazione. Magari le alterazioni possono comunque essere sufficienti da creare un rischio concreto (certo, magari piccole percentuali, ma abbastanza concreto da rendere una procadura standard non usare la curvatura in un sistema solare).
questo era un problema di calibrazione dei nuovi motori. scotty aveva avvisato che la curvatura era ancora sconsigliata, ma kirk…aveva fretta…:rolleyes:
e così si è ritrovato ad aspettare poi molto di più! se non fosse intervenuto spock…
Si, certo ;)
Era solo per sottolineare quanto piccole potessero essere le variabili che potevano influenzare la calibratura di un motore a curvatura.
Kirk_Jameson
14-03-08, 20:50
c'è un piccolo particolare: la curvatura non si svolge nello spazio newtoniano…
lo spazio è spazio; semplicemente, la relatività einsteiniana è più accurata di quella newtoniana quando si arriva a valori relativistici, oltre a descrivere i fenomeni con un "linguaggio" differente. Ciò non toglie che qualche calcolo di massima si possa fare comunque. ;)
Ma facciamo un passo indietro. In star trek, io non ho la più pallida idea di come facciano a piegare lo spazio. Non ho alcuna pretesa di dire quanta energia gli serva, né come funzioni nei dettagli il meccanismo. Già il fatto che parlino di "campo subspaziale" mi mette con le spalle al muro, perché il subspazio è un classico technobabble di star trek e non ho idea né di cosa sia, né di come funzioni né di come facciano a generarlo. Per inciso, le bobine di curvatura sono tuttora un oggetto molto misterioso. :rolleyes:
Il mio discorso verteva sulla situazione REALE di provare a piegare lo spazio. In questo contesto, abbiamo bisogno di una massa. Esempio: un pianeta, una stella. Per piegare lo spazio in modo consistente, fino ad arrivare vicino ad una singolarità, serve una massa molto grande e molto concentrata. Esempio: una stella di neutroni. Io non so quanto venga piegato lo spazio in un motore a curvatura, ma credo che arriviamo a valori molto elevati. Volendolo fare secondo fisica, ci servirebbe pertanto una massa enorme (che non avrei idea di come creare dal nulla, ovviamente). E una massa enorme in orbita terrestre darebbe i suoi bravi problemi. Semplicemente questo era il mio discorso. ;)
jackoverfull
15-03-08, 00:53
intento, tutt'oggi la teoria delle masse che "piegano" lo spazio è ancora questo: una teoria…
inoltre, non vorrei dire una castroneria, ma ho paura che piegando lo spazio con una massa questa dovrebbe essere esterna alla nave (un po' tipo gli stargate) e causerebbe una tale attrazione gravitazionale da renderla inutile come mezzo di trasporto…
Kirk_Jameson
15-03-08, 12:44
intento, tutt'oggi la teoria delle masse che "piegano" lo spazio è ancora questo: una teoria…
Beh i valori calcolati da Einstein sono stati dimostrati sul campo più volte, sia nel famoso esperimento dell'eclissi, sia in anni recenti con i numerosi fenomeni di lente gravitazionale. Ricorda che "curvatura dello spazio" è solo un altro modo di dire "campo gravitazionale" e, secondo la fisica, ogni oggetto dotato di massa ha un proprio campo gravitazionale. Questo penso che non sia più in discussione da molto tempo. ;)
inoltre, non vorrei dire una castroneria, ma ho paura che piegando lo spazio con una massa questa dovrebbe essere esterna alla nave (un po' tipo gli stargate) e causerebbe una tale attrazione gravitazionale da renderla inutile come mezzo di trasporto…
La massa dovrebbe circondare la nave, come una bolla: in questo modo la nave stessa non ne sarebbe disturbata (in quanto attirata simultaneamente in ogni direzione, con una risultante nulla). Mi pare che ci fosse un caso simile che avevo studiato in fisica addirittura alle superiori: mi piacerebbe scannerizzare le pagine del mio quaderno :D se mai lo ritrovassi :confuso:
jackoverfull
15-03-08, 15:02
ma la curvatura di star trek non è gravitazionale, a quanto ne so…
Kirk_Jameson
17-03-08, 01:14
ah io questo non lo so, nessuno me l'ha mai spiegato :fis:
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