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#1 |
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Messaggi: n/a
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Sono arrivati i primi sorpendenti (si fa per dire…) risultati della missione Stardust, tecnologicamente un grande successo, astrofisicamente un vero disastro.
Ecco il titolo: STARDUST FINDINGS MAY ALTER VIEW OF COMET FORMATION, ma si dovrebbe aggiungere anche; scoperte che possono stravolgere tutte le teorie sul sistema solare e in futuro chissà cos'altro ancora. La solita incredibile sorpresa insomma….. Innanzitutto c'è da puntualizzare una cosa; dalle prime notizie si può già affermare che i frammenti della cometa, molto più grandi del previsto, non hanno mai avuto origine dall'accrescimento del residuo materiale ghiacciato nella presunta nube protosolare, per cui le comete non possono nè potranno mai dirci nulla sull'origine del sistema solare, con la cui origine secondo me, non c'entrano proprio nulla. Ma c'è di più, molto di più: dalle analisi dei frammenti è risultato che questa cometa (come probabilmente tutte le altre, vedi Deep Impact, Borelly e Halley), hanno avuto origine da materiale fuso a temperature enormi di svariate migliaia di gradi. I minerali trovati infatti, sono composti principalmente da calcio, sodio, magnesio, silicati, alluminio e titanio! Quindi le comete risultano essere dure come la roccia, niente a che vedere con le fragili dirty snowballs o dirty iceballs, della mitologia classica. Ma il fatto (ormai non) più sorprendente dopo queste scoperte impreviste, è lo spuntare improvviso come funghi di una serie di nuovissime confuse ed esotiche ipotesi ad hoc mai sentite nè immaginate prima, sulla possibile origine di questi corpi, da quella extrasolare a quella dovuta a massicce eiezioni di materia dai poli del protosole (o dalle sue vicinanze) giunti chissà come fino ai limiti ed oltre del sistema solare, dove poi questo plasma si sarebbe raffreddato ed aggregato, ma quest'ultima idea raccoglie pochi consensi a causa di questi jets di plasma solare, in aperta sfida alle leggi gravitazionali note. Tutte ipotesi volte al disperato tentativo di adattare gli sconfortanti dati al modello, la solita cattiva abitudine. Quoto: "Michael Zolensky, Stardust curator and co-investigator at NASA's Johnson Space Center, Houston, said "We have found very high temperature minerals, which supports a particular model where strong bipolar jets coming out of the early sun propelled material formed near to the sun outward to the outer reaches of the solar system". * Alla faccia del ghiaccio invocato fino a ieri! ;D Siamo arrivati addirittura all'espulsione bipolare di plasma incandescente dalle viscere del Sole! *Qui non c'è più la minima traccia di lento accrescimento gravitazionale, tutto ciò sa, involontariamente, di vaga reminiscenza elettrica! O ancora :"I would say these materials came from the inner, warmest parts of the solar system or from hot regions around other stars", Brownlee said, a University of Washington astronomer who is principal investigator, or lead scientist, for NASA's Stardust mission. Insomma, se non sono state eiettate direttamente dal Sole(!!), da qualche parte devono pur arrivare, diamine! ;DA questo punto mi sono chiesto; e la mitica Nube di Oort che fine ha fatto? In tutte queste dichiarazioni si nota immediatamente come non vi sia più traccia di Oort, Whipple, Kuiper, né di nubi o dischi di accrescimento, possibile che tutta questa simpatica antologia mitologica sia sparita così in fretta? A favore di ipotesi ancor più bizzarre poi?! Insomma sembra proprio che anche questo nuovo esperimento, dopo il Deep Impact, sia destinato una volta di più a minare e a far saltare per aria (dalla base) tutte le credenze finora accettate sull'origine, la composizione e la storia di questi oggetti e di conseguenza sull'origine stessa del sistema solare. Le comete insomma, sembrano divenire oggetti sempre più ostili agli astrofisici del mainstream e alle teorie dominanti, risultando molto più simili ad asteroidi con l'unica differenza sostanziale di percorrere orbite molto più elongate rispetto a quelli, essendo ormai appurato che sono composte di dure rocce temprate a migliaia di K e materiale planetario. http://stardust.jpl.nasa.gov/home/index.html La storia dovrebbe insegnarci che quello che una volta era comunemente accettato, un giorno diverrà privo di senso. E così un altro paradigma obsoleto ci lascia per sempre, quale sarà il prossimo a cadere? Sotto a chi tocca! Da oggi sono aperte le scommesse....;D |
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#2 | |
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Utente Super
Data di registrazione: May 2004
Messaggi: 8,669
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Paradigmatica può essere una legge di natura, non una pietra trovata chissà dove ... Bah! ... |
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#3 | |
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Messaggi: n/a
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Diciamo solo che si stanno completamente sconfessando tutti i modelli cometari fino a ieri dati per scontati, con i relativi processi da cui si sarebbero originate, insieme a tutta l'artificiosa costruzione cosmogonica del sistema solare, in un effetto a cascata che non sappiamo fin dove arriverà.....che vuoi che siano in fondo, quisquilie. |
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#4 |
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Messaggi: n/a
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A questo punto si pone una domanda obbligatoria: se le comete, come ormai sembra appurato, non sono più "palle di neve sporca", ma piuttosto corpi solidi e più massivi, che quindi non possono sublimare nulla dalle loro superfici riscaldate dalla radiazione solare, allora tutta la polvere ed il plasma che eiettano da dove viene? E tramite quale processo?
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#5 |
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Utente Super
Data di registrazione: May 2004
Messaggi: 8,669
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:-? Bah, a me pare che, nell'architettura del sistema solare, una cometa sia più paragonabile ad un cornicione che ad un pilastro ... E' veramente importante solo se ti casca in testa! ...
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#6 |
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Messaggi: n/a
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E no Mizarino, quello che dici è insostenibile perchè fino a ieri le comete erano considerate dagli astrofisici, in chiave di cosmogonia solare, come la Stele di Rosetta per gli egittologi. Non per nulla la prossima missione, guarda caso denominata proprio Rosetta, prevede addirittura che un piccolo lander atterri sulla cometa Churyumov-Gerasimenko nel 2014. Evidentemente, a differenza di cosa pensi tu, questi oggetti sono (o erano a questo punto?) ;D considerati ben più che semplici cornicioni in relazione all'origine del sistema solare. Infatti le agenzie spaziali hanno speso e continuano a spendere montagne di soldi e risorse in missioni verso le comete, cosa che non accadrebbe se queste fossero considerate alla stregua di inutili cornicioni pericolanti. Piuttosto dovresti spiegarmi perchè secondo te, le comete non avrebbero valore in chiave cosmogonica del sistema solare. Sarebbe troppo comodo fare finta di niente ogni volta che un paradigma risulta completamente sballato. Per quanto mi riguarda ho già espresso la mia idea che poi in questo caso coincide stranamente con la tua, per me le comete non rivestono alcun ruolo particolare nell'origine del sistema solare, sono solo asteroidi con strane orbite, ma questa idea contrasta duramente con le credenze e le teorie convenzionali, che comunque si rifanno ad un'origine e ad uno sviluppo del sistema solare basato esclusivamente sul modello gravitazionale e meccanico, teorie che evidentemente non hanno retto alla prova dei fatti. Questo è meglio non dimenticarselo mai.
A tal proposito segnalo il link relativo alla missione Rosetta di cui quoto solo le prime parole:"La missione Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (lancio dalla base di Kourou, Guyana Francese, il 2 marzo 2004 con un Ariane-5 G+) è stata progettata e realizzata per dare risposta a molti dei quesiti scientifici aperti sulle comete e sulla nascita del Sistema Solare. Come vedi tutta l'astrofisica moderna la pensa così. Non temere, morto un papa se ne fa un altro ;D http://ars.asi.it/esa/rosetta/rosetta.html |
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#7 | |
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Utente
Data di registrazione: Sep 2005
Messaggi: 969
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Quote:
Non mi pare proprio il modo di rispondere, troppo infantile per uno che, come te, interviene sempre con calcoli accurati a smentire le ipotesi altrui, o che - come il buon Planezio - chiede agli altri di portare elementi precisi a supporto delle loro affermazioni. Qui non so proprio se Eremita abbia ragione, ma i fatti sono quelli: se stiamo partecipando a una discussione per divertimento, come ha sostenuto Planezio in altro topic, allora interveniamo con lo spirito che deve animare un confronto di idee, e non sfuggire minimizzando: non abbiamo nessuno la sveglia al collo. Altrimenti, state pure, sempre per citare Planezio in un altro tipic, seduti (immagino sulla classica sponda del fiume) ad aspettare "con serenità il passaggio del funerale dell'universo elettrico". Ma potrebbe capitare che non si avveri la profezia secondo cui "Probabilmente il funerale non sarà neanche fatto, l'ipotesi resterà confinata a qualche gruppuscolo velleitario, o sarà dimenticata", ma che piuttosto il funerale si faccia ma non sia quello della teoria elettrica, ma di un'altra. Senza per questo sostenere che quella elettrica sopravviverà, ovviamente! Sono sempre fedele al mio motto "Dubitare giova alla Scienza".
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Dubitare giova alla Scienza |
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#8 |
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Messaggi: n/a
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E' vero antares, Mizarino sempre così attento e preciso nei suoi interventi, questa volta mi pare abbia proprio svicolato.
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#9 |
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Utente Super
Data di registrazione: May 2004
Messaggi: 8,669
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Avete perfettamente ragione: scoprire che la massa di una cometa, anziché essere fatta per il 90% d'acqua, è fatta per il 90% di solida roccia, mette in serio pericolo paradigmi della Scienza quali i già citati Principi della Termodinamica, dà il colpo di grazia all'ipotesi che all'interno del Sole possa avvenire la fusione nucleare, e probabilmente mette in dubbio che i moti planetari siano governati dalla Gravitazione ...
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#10 |
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Amministratore
Data di registrazione: Nov 2002
Messaggi: 912
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Anche mia suocera, dopo la notizia, non è più lei.
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