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Vecchio 25-08-18, 15:15   #1
Mariano Curti
Utente Junior
 
Data di registrazione: Aug 2015
Messaggi: 18
Predefinito Rifrattore SW. 120/900 ED

Un saluto a tutti,
finalmente dopo circa una decina di giorni ( causa maltempo ) ho potuto dare un'occhiata allo strumento cercando, nelle mie piccole competenze, di dare una valutazione ottica del telescopio.
Interessante è il tubo che risulta essere piuttosto corto ( 97 cm con diagonale piccola a focheggiatore chiuso, 80 cm. senza paraluce) e molto leggero ( 5,9 kg. compreso: cercatore 8 X 50, diagonale,paraluce,anelli e barra Tipo Vixen da 34 cm. ).
Il tubo è in alluminio ma piuttosto fine ( troppo secondo me) con la sua classica verniciatura nera piuttosto delicata.
Qui mi permetto di fare una riflessione in merito: ma come cacchio si fa a non fare gli anelli con una maniglia..? Vi sembrerà strano ma il Bresser 127 / 1200 con un peso di 8,2 kg. quando lo trasporto con la maniglia sembra più leggero del 120..! Io la Bresser la amo anche per questo....ma ci vuole tanto metterci una maniglia..? Quando inserisco il tubo sulla montatura tutto diviene più complicato; proprio ieri sera mentre smontavo il tubo, complice l'ottica bagnata dall'umidità, mi è scivolato dalle mani e per pura combinazione non è caduto....beata maniglia.! Il tubo è perfettamente compatibile per il peso con una eq5 anche se ho il maledetto treppiede in alluminio mentre il tele mi è stato consegnato con la sua valigia in alluminio e con una diagonale non SW. ma una dielettrica della William Optic da 2 pollici.Il fuocheggiatore con demoltiplica mi è sembrato più che sufficiente per l'osservazione e la micrometrica è risultata molto utile. Ho iniziato a dare un'occhiata alle stelle con il diagonale (senza torretta ) e subito mi sono apparse, ad alti ingrandimenti ( 160X ) regolari con un piccolissimo pallino circondato da uno o due anellini. Malgrado il seeng appena sufficiente gli anellini anche se spezzati apparivano perfettamente concentrici.
Sfuocata una stella piuttosto luminosa sia in intra, sia in extrafocale, il cerchio era perfettamente circolare senza alcuna minima spigolatuta.
I colori stellari sono apparsi subito naturali ma ripeto, è stata solo una fugace osservazione fatta per altro da uno che capisce poco di ottica dei telescopi quindi prendetela per quello che è.
Prova sul terrestre.
Ho un'ntenna parabolica bianca della centrale Telecom con molte viti che bulloni vari che uso per provare i tele che ho avuto.
Ho puntato il 120 ed in una mattina tarda con l'antenna piena di luce solare diretta.
Il bordo a 73 X non ha presentato assolutamente cromatismo mentre a 158X il bordo ha mostrato un leggerissimo colore azzurrino quasi impercettibile.
Seeng appena sufficiente, visione in torretta Tecnosky.
Il primo bersaglio è stato Giove ma ormai troppo basso e quindi poco credibile, il pianeta mostrava le due bande pricipali delle quali la Nord era chiaramente frastagliata, a tratti ho percepito la banda chiara della calotta sud ma il pianeta ribolliva troppo e per quanto mi riguarda non può una visione del genere, dare un contributo di valutazione valido.
Mi sono spostato su Saturno ancora ben alto sull'orizzonte e ho cominciato a osservare partendo da 73X ( ricavati da torretta più ocs Tecnosky da 2X).
Il pianeta, molto brillante già mostrava chiaramente la Divisione di Cassini, la banda equatoriale e tre satelliti dei quali nettamente Titano ma gli altri due solo in visione distorta complice la Luna prossima al Plenilunio.
Ottimo il cielo scuro intorno all'astro, luce diffusa quasi nulla e contoni planetari disegnati a punta fine.
158X con ocukari Tecnosky da 12 mm:
Il pianeta nei momenti di relativa calma ( ma sempre con un po' di disturbo) è risultato subito spettacolare, oltre al fondo cielo scuro e senza luce diffusa, questa volta l'anello velo ( malgrado la luce lunare) l'ho percepito bene sulle anse con la percezione di una banda equatoriale sdoppiata. Anche in questo caso i bordi perfettamente disegnati e non sfuocati.
Non avendo più oculari ( sto valutando l'acquisto di altre due coppie)ho inserito ( come da foto che posterò),subito dopo l'ocs una barlow ( molto buona, un tripetto acro Meade serie 4000 americana) per aumentare l'ingrandimento.
So perfettamente che questo sistema è deleterio per la luce, per la dispersione e eventuali aberrazioni ottiche ma al momento non ho altra scelta.
Con due moltiplicatori da 2X ho calcolato più o meno 3700 ( con dieci cm. in più incrementati dalla torretta) e con una coppia di oculari da 12 per un totale di circa 310X.
Il seeng appena sufficiente non mi ha permesso una bella visione del pianeta ma, malgrado la turbolenza e l'accrocco ottico, nei momenti di relativa calma la visione è stata più che buona dandomi la percezione di poter avere in serate più fortunate immagini a questi ingrandimenti eccellenti.
Mi sembra un'ottica ottima che può dare molto in nottate più fortunate.
Mi sono spostato sulla Luna e non ho notato, mettendo bene a fuoco, cromatismo residuo con un suolo lunare apocromatico e contrastato; devo dire che già a 73X ho notato un ribollio davvero antipatico....da riprovare la visione in tempi migliori.
Sono soddisfatto di questo tele, sono sicuro che con un seeng migliore e con oculari senza la doppia barlow in torretta, mi regalerà eccellenti visioni planetarie.
E' un peccato che non posso più valutare Giove ormai troppo basso anche perchè ho ancora in mente il Giove notevole con il tele Bresser rifra acro da 127 / 1200....peccato, sarà per la prossima apparizione gioviana...
La focale in questo caso è più o meno quella da me valutata..?
Aspetto Vs impressioni e aiuti in merito.

Mariano.

Ultima modifica di Mariano Curti : 25-08-18 15:17. Motivo: foto
Mariano Curti non in linea   Rispondi citando
Vecchio 25-08-18, 15:24   #2
Cocco Bill
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Messaggi: 18,745
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Lo SW 120/900 è ben noto per la sua ottima qualità ottica. E' anche uno strumento relativamente leggero, questo ne fa un Jolly, usabile con facilità. Anche se è leggero conviene sempre munirlo di una maniglia, io la monto sempre su tutti gli strumenti, tra i due supporti degli anelli, anche se gli strumenti sono leggeri. La presa è troppo migliore e sicura. Vedrai che ti darà delle soddisafazioni. E' il classico strumento che non si rivende mai più, anche se un domani si volesse qualcosa di diverso, proprio per la sua versatilità.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 25-08-18, 16:17   #3
Mariano Curti
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Messaggi: 18
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Grazie Cocco,
che mi dici dell'accrocco con due ocs..? Capisco che per quanto riguarda la purezza ottica non va bene ma se tanto mi da' tanto con solo gli oculari e l'estrattore dovrei avere una migliore visione con meno lenti lungo il percorso.
A 300X ho notato, malgrado la barlow a tripletto acro piu ocs. ( ma questo è personale ) che l'immagine di Saturno era ancora sufficientemente luminosa e questo mi fa capire quanto sia luminosa la trasmissione di questo doppietto ED.
Davvero soddisfatto, leggero e potente con una purezza d'immagini notevole.
Lo valuterò bene il prossimo anno su Giove che notoriamente è un pianeta ostico per i suoi particolari poco contrastati.
Come posso fare per costruirmi una maniglia..?

M.

Ultima modifica di Mariano Curti : 25-08-18 16:19.
Mariano Curti non in linea   Rispondi citando
Vecchio 25-08-18, 17:35   #4
Cocco Bill
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Messaggi: 18,745
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Ti puoi comprare degli oculari di adeguata focale, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Montare una maniglia dovrebbe essere semplice, gli anelli dovrebbero avere nella parte superiore due fori filettati. In questo caso o ci metti una barra di alluminio a sezione rettangolare che faccia drettamente da maniglia, oppure, se la barra rimanesse troppo vicina al tubo, ci avviti sopra proprio una maniglia, le dovresti trovare anche da un ferramenta. Magari verifica il passo dei fori, spesso quello davanti è da 1/4 di pollice per poterci mettere le viti a passo fotografico per montarci una fotocamera e quello posteriore è in millimetri.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-08-18, 08:04   #5
giovanni bruno
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Messaggi: 47,647
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

La maniglia è sempre da mettere su qualsiasi telescopio ed è pure, fra tutte, la più bovina delle AUTOCOSTRUZIONI, una barretta in alluminio anodizzata da 20x5mm, a cui fare 4 morbi i pieghi a 45° e due forellini da 6,5mm in corrispondenza dei fori superiori da 1"/4 sugli anelli, una normalissima vite da 1"/4 con cui fissare la bella manigliona autocostruita sull'anello già corredato del foro da 1"/4 e poi fare un foro M6 sul secondo anello su cui usare le usuali viti da M6.

Io chiamo il mio 120ED color ORO il mio APO SUPER PLEBEO, per non fare innervosire i fanatici dei SUPER APO di presunta nobilissima stirpe.

Il 120ED pesa persino meno di tanti superapo da 90mm--100mm, ma sul cielo, in modo particolare nel deep sky, conta sostanzialmente solo il diametro.

Mentre sul LUNARE-PLANETARIO, un superblasonato ha qualcosina in più alla voce di secchezza di immagine a pari diametro, ma se di diametro inferiore, tipo i 90mm--100mm, nulla potrà contro i 120mm del 120ED, alla voce di vero potere risolutivo.

La vera magia del 120ED è tutta racchiusa nella sua spartana e leggerissima costruzione superleggera, che ne fa uno strumento SUPER-TRASVERSALE, da usare ed abusare senza tanti pensieri e ben trasportabile e montabile su montature poco strutturate.

Devo anche dire che il potere risolitivo è talmente ferreamente legato solo al diametro, che con strumenti a specchi, come i RUMAK INTES MICRO M603--615 e su precisi bersagli tecnici terrestri, mostrano particolari ancora più fini del 120ED.

Ma perchè stupirsi, da 120 (118mm veri) a 152mm la fisica predice esattamente quello.

Il 120ED si fa amare sia per l'uso terrestre-planetario di potenza che per i grandissimi campi deep sky, ma con una media scomodità d'uso.

Mentre i RUMAK da 5" e 6" sono micidiali come risoluzione e come estrema comodità d'uso, anche balconaro, ma pagano pegno sulla voce grandi campi deep sky binoculari.

In concreto, preferisco quasi sempre la maggiore risoluzione del mio attuale M603 e la sua molto maggiore comodità d'uso, mentre apprezzo la perfetta trasversalà del 120ED su qualsiasi tipo di osservazione.
__________________
Strumenti,--C11 CPC DELUXE EDGE HD--MEADE LX90 ACF 8"-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO--montatura EZ-TOUCHE--rifrattore SW 70/500mm--rifrattore ACRO SW BD 102/500mm-- rifrattore SW BD da 120/600mm--rifrattore APO 120ED --RUMAK INTES MICRO ALTER M603 da 152/1520mm ad f15--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM--torretta LUMICON--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-08-18, 08:12   #6
Cocco Bill
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Messaggi: 18,745
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

La semplice costruzione delllo SW 120ED ha anche un altro pregio, risulta molto facile accorciarlo. Si, perchè spesso i rifrattori non hanno abbastanza back focus da consentire di andare a fuoco con una torretta binoculare, senza impiegare degli estrattori di fuoco. Che però aumentano la focale e rendono impossibile poter osservare a bassi ingrandimenti. Basta accorciarlo solo di pochi centimetri (a volte ne bastano un paio) che si riesce ad andare a fuoco con la torretta preservando l'uso dell'oculare singolo con un normale diagonale da 2". Si capisce che la cosa va fatta a ragion veduta, in modo da accorciarlo esattamente di quanto basti.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 26-08-18, 10:10   #7
Mariano Curti
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Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Grazie per le Vs. precisazioni.
Per quanto riguarda la maniglia mi adopererò subito perchè è troppo importante.
E' un lavoretto facile che farò da solo; basta sfruttare i fori degli anelli e il gioco è fatto.
Una domanda: ma l'estrattore della torretta peggiora l'immagini oppure no..? Ovvio che impedisce i bassi ingrandimenti ma ad alti ingrandimenti dovrebbe essere come una barlow e quindi a me interessa la bontà delle immagini e non rovinare la qualità.
Da come leggo, una barlow di buona qualità non dovrebbe peggiorare l'alta risoluzione ma ha il vantaggio di poter usare oculari molto più comodi.
M.
Mariano Curti non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-08-18, 10:53   #8
Cocco Bill
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Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Si, se adoperi una Barlow di buona qualità non degradi molto l'immagine. Se la torretta non è perfetta è meglio non scendere con gli oculari tanto sotto i 10 mm di focale, quindi un estrattore di fuoco ci può stare per l'alta risoluzione. Io adopero il gruppo di lenti di una Barlow che ha lo stesso passo a vite degli oculari direttamente avvitato al barilotto della torretta. In questo caso si ha un aumento del fattore di amplificazione che va da 3,5 x (per una Barow 2 x nominali) sino a 4,5 x (per una Barlow 2,5 x nominali).
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-08-18, 10:56   #9
Cocco Bill
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Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Sul mio TS APO 130/910 ho realizzato così la maniglia. Dietro ho messo anche l'attacco per il cercatore, visto che il tubo ne era sprovvisto.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-08-18, 11:15   #10
carlo dob300
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Ubicazione: provincia di Treviso
Messaggi: 1,245
Predefinito Re: Rifrattore SW. 120/900 ED

Esatto Fabio. Ottima soluzione..

__________________
Dobson Skywatcher 12" truss + binoscopio autocostruito acro 127/820 + SW 70/500. Torretta bino w.o..Oculari Maxvision 24mm UWA 82° - Baader zoom 8-24 mm con Barlow baader 2,25 dedicata - Filtri OIII TS baader uhc-s, baader neodymium.

Ciao caro Fabio..
carlo dob300 non in linea   Rispondi citando
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