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Vecchio 28-05-14, 11:17   #11
lsnrts
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Ieri sera ho fatto delle ottime osservazioni planetarie. Su ogni pianeta osservato ho notato qualche dettaglio in più che non avevo mai visto prima. Tutto grazie agli ingrandimenti che il mio telescopio è riuscito inaspettatamente a reggere.

Giove: 21:50
TS-OPTICS 114/900 eq3
-300x (P6mm+Barlowx2): Il pianeta è una grossa palla bianca tendente all'arancione chiaro. Le due grosse bande principali si notano appena nei momenti di calma atmosferica e non si presentano nè frastagliate nè ricche di dettagli. Si percepisce in corrispondenza dei poli un colore leggermente più scuro tendente al marrone, sempre quando il seeing lo permette. Tutti i dettagli hanno pochissimo contrasto e sono piuttosto grossolani, anche se devo dire che l'immagine non tremola. Attorno al pianeta c'è una fastidiosa aura luminosa bianca dovuta alla sua luminosità che persiste. Si vedono solo tre satelliti galileiani, anche se apprendo poi da Stellarium che erano due per lato, ma Europa e Ganimede erano quasi sovrapposti. Sarebbe stato interessante provare a sdoppiarli. In ogni caso, vedendolo così grande, ho osservato bene i poli per la prima volta riuscendo a percepire lo schiacciamento equatoriale del pianeta.

Marte: 22:00
TS-OPTICS 114/900 eq3
-300x (P6mm+Barlowx2): Marte è davvero molto bello, nonostante gli ingrandimenti al limite dello strumento. Probabilmente il miglior Marte che abbia mai visto finora! Nonostante non sia molto definito si percepiscono chiaramente le sfumature di colori contrastanti sulla superficie del pianeta. In alto si nota una macchiolina circolare bianca leggermente tendente all'azzurrino chiaro abbastanza grande, con sotto una macchia più scura dalla forma irregolare. Sul polo opposto del pianeta c'è un altro puntino bianco molto più ostico da vedere. La cosa fantastica è che nonostante la povertà di dettagli sembrava proprio di vedere la superficie di Marte per come la conosco, con le sue zone più scure e le zone dei ghiacci. Non ho controllato se riuscivo a vedere i suoi satelliti.

Saturno: 22:15
TS-OPTICS 114/900 eq3
-300x (P6mm+Barlowx2): A differenza della volta scorsa in cui era impossibile da mettere a fuoco con 150x, stavolta Saturno si lascia abbordare addirittura a 300x. Non è il Saturno più nitido che ricordi, anzi è leggermente sgranato, ma sicuramente è il più grande e ricco di dettagli! Sono ben visibili i suoi satelliti più famosi e vicini e gli anelli sono talmente di sbieco che un polo del pianeta è coperto dagli stessi. Sugli anelli per la prima volta ho notato la divisione di Cassini!!!! Non nettissima come disegnata, ma ben visibile anche nei momenti di minor calma. Praticamente al centro del sistema degli anelli. Molto probabilmente il forte ingrandimento e la posizione di sbieco degli anelli hanno favorito molto la sua visione. Sulla palla non si vedono neanche accenni delle sue bande e diverse sfumature.


Note: Molto soddisfatto! Non immaginavo che il mio strumento potesse reggere così bene questi ingrandimenti. Certo, le immagini non erano incise e nitide come a 53x, ma le dimensioni dei dettagli compensavano questa negatività. Ho poi passato il resto della serata a cercare di puntare due ammassi aperti (M21 e M23) che mi segnalava l'app sul telefono senza successo, poi sono andato a vedere sulle carte ed ho scoperto che non erano affatto lì. Non so perchè me li segnalava sotto Ercole, quando invece sono poco sopra il sagittario.
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Ultima modifica di lsnrts : 28-05-14 11:25.
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Vecchio 29-05-14, 12:38   #12
delo
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Per vedere le bande di Saturno (o di Giove, in questo caso con festoni e compagnia) ti conviene usare ingrandimenti molto più bassi, ex sui 150x (che dovrebbero consentirti anche la visione dell'anello C).
L'attuale inclinazione di Saturno è proprio bella
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Vecchio 31-05-14, 05:37   #13
lsnrts
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Sì, anche a me piacciono tanto gli anelli inclinati in questo modo. Si lasciano osservare molto bene, anche se vanno a coprire un polo del pianeta.
Non mi è venuto in mente di provare ingrandimenti diversi perchè puntavo direttamente a 300x e trovo una gran rottura trafficare con oculari, viti e vitine (nella lista dei desideri metterò un oculare zoom). Però già vedere la divisione di Cassini mi ha soddisfatto molto.
In ogni caso è incredibile notare quanto si allena l'occhio a cercare dettagli con una pratica osservativa costante. Tempo fa tutti questi dettagli non li avrei notati.
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Vecchio 30-08-14, 10:53   #14
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

L'ultima serata ho provato ad osservare Urano e Nettuno ma è andata buca.

Il primo era in una zona di cielo un po' inquinata, cosa che non mi permetteva di usare adeguatamente il cercatore. Per quanto riguarda Nettuno ho trovato la zona giusta, ma tra i piccoli puntini che vedevo non sono stato in grado di rintracciare il pianeta.
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Vecchio 09-11-14, 07:45   #15
lsnrts
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Ciao a tutti, l'altra sera sono riuscito a fare un'osservazione che mi girava in testa da diverso tempo: osservare la Luna quando è piena per imparare tutti i mari che ci sono sul nostro satellite. Non ho mai dedicato molto tempo e costanza alla Luna, per cui iniziare ad impararne una parte della geografia mi è sembrata una cosa utile. La cosa bella è che ho utilizzato il Dobson 10", per cui vedevo molti più dettagli di quelli a cui ero occasionalmente abituato.

La cosa che mi ha sempre affascinato è che i mari della Luna sono niente altro che pianure basaltiche, quindi risultato di antiche eruzioni vulcaniche o dell'impatto di grossi asteroidi con conseguente fuoriuscita di magma, che si è poi raffreddato creando queste chiazze di roccia liscia e scura.

Luna:
GSO Dobson 250/1250
-73,5x (P17mm): La Luna è contenuta interamente nel campo ed abbaglia a dismisura. Una volta messo a fuoco i dettagli sono nitidissimi.
-> (filtro rosso): Il contrasto scende parecchio, cosa che non mi aspettavo, tuttavia il satellite adesso è osservabile senza problemi. La perdita di contrasto non mi crea comunque problemi per i miei scopi. Posso operare.
Con Virtual Moon Atlas alla mano e comodamente seduto inizio l'elenco dei mari sul software cominciando con il Mare Anguis, una piccola pianura basaltica attaccata al mare Crisium, dalla forma un po' allungata che segue i bordi del compagno. Conoscendo già bene il Mare Crisium non ci perdo molto tempo e passo quasi subito al Mare Australe, che è al limite della visibilità essendo oltre al bordo della Luna nella zona ricca di crateri. Forse si nota un piccolo bordo. Tocca poi al Mare Cognitum, un mare dalla forma a "doppio cerchio", molto facile da notare al telescopio, sopra al Mare Insularum e confinante con altri due mari e con L'Oceanus Procellarum. Torno poi al Mare Crisium, l'unico che conoscevo già bene grazie alle osservazioni già fatte, per merito della sua forma tonda, i suoi bordi netti e la relativa distanza dagli altri mari. In passato era il mio punto di riferimento. Salgo un po' e finisco sul Mare Fecunditatis, il primo di quelli che ho nominato "la Triade dei Mari medi", con la sua forma leggermente romboidale ed i confini netti è il più vicino al bordo lunare e per questo mi ricorda la fecondità. Si scende poi sul Mare Frigoris, poco interessante e difficile da vedere a causa della sua chiarezza e dei confini non molto marcati, ma come riferimento c'è il grosso Mare Imbrium. Dopo tocca al Mare Humboldtianum, che di difficile ha solo il nome visto che si lascia osservare abbastanza facilmente come un cerchio scuro verso il bordo nella zona sotto il Mare Crisium. Dopo mi sposto sul Mare Humorum, che con la sua forma circolare frastagliata confina con l'Oceanus Procellarum e con una formazione chiamata Palus Epidemarium. Viene finalmente il turno del Mare Imbrium, grosso mare dalla forma ovale con i bordi molto marcati e riconoscibili vicino al Mare serenitatis e al bel Cratere Plato. Osservo poi il Mare Insularum, schiacciato ed allungato verticalmente, posizionato tra due crateri notevoli: Copernicus, il più grosso e Kepler. Mi sposto sul Mare Marginis, vicino al Mare Crisium e a livello del bordo lunare ma comunque ben visibile. Dopo viene il Mare Nectaris, mare dai colori chiari ma dalla posizione inconfondibile in quanto confina con il Mare Tranquillitatis tramite la formazione Siunis Asperitatis. Salgo ancora osservando il Mare Nubium, notando la sua forma irregolare e la vicinanza al bellissimo Cratere Tycho. Scendo poi al Mare Serenitatis, bellissimo mare scuro e dalla forma circolare quasi totalmente liscio se non per una rima chiara che lo attraversa e pochi craterini. Osservo poi il Mare Smythii, un altro mare sul bordo della Luna sebbene facilmente osservabile, si vede poco ed è rintracciabile facendo una linea retta con i Mari Marginis e Fecunditatis. Mi sposto di poco e osservo il Mare Spumans, ha una forma allungata con due "orecchie di topolino" in alto, bordi netti e confina con il mare Fecunditatis. Mi sposto ancora leggermente sul Mare Tranquillitatis, mare molto bello e dalla forma a cuore situato tra i Mari Fecunditatis e Serenitatis dotati di contorni irregolari e confinante con due grosse baie: Asperitatis, che la collega al Mare Nectaris, e Amoris. Torno verso il Mare Fecunditatis e mi soffermo sul Mare Undarum, mare molto bello e dal nome molto azzeccato in quanto ha proprio la forma di un'onda, si lascia osservare facilmente nonostante sia piccolo. Tocca infine al Mare Vaporum, confinante con il Mare Serenitatis e dotato di contorni irregolari e "vaporosi". Per concludere in bellezza osservo attentamente l'Oceanus Procellarum, la più grande formazione basaltica lunare che occupa tutto un bordo della Luna con la sua forma "a parentesi" allungata in senso verticale ma anche molto spessa; nonostante sia molto grande non è molto ricco di crateri o altri dettagli ed è posizionato vicino alla notissima Piana Grimaldi.


Note: Ve l'ho fatta breve anche se l'osservazione è durata parecchio. In ogni caso credo sia stata una delle mie uscite allo stesso tempo più proficue e rilassanti. La nostra Luna è bellissima e da tempo volevo approfondire la sua conoscenza. Ora ne so sicuramente di più e sono sicuro di non perdermi più all'oculare chiedendomi "Ma questo che mare è? Dove mi trovo?". Ovviamente non ho potuto osservare i Mari Ingenii, Moscoviense e Orientale perchè sono sulla faccia nascosta.
Da segnalare che durante l'osservazione sono passati tre o quattro satelliti, grossi e piccoli, lenti e veloci che ogni volta mi hanno fatto prendere uno spavento, ma per lo meno questa volta nessuno ha fatto inversione a U.
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Vecchio 10-11-14, 14:02   #16
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La Luna non smette mai di affascinare.. C' è così tanto da vedere!
Ricordo perfettamente che in una recente Luna piena ho trascorso l' intera serata ad osservarla. I crateri suscitano emozioni forti..
Il seeing era decisamente buono e ho potuto ammirare numerosi particolari da te stesso elencati. Bel report Isnrts!
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Vecchio 11-11-14, 06:51   #17
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Mi fa piacere che ti sia piaciuta! Eh, la Luna è un po' come le zone ricche di galassie: monopolizzano tutta la serata e non ti accorgi di esserci stato sopra per delle ore.

Per il prossimo plenilunio ho in mente di osservare tutti i laghi visibili, prima di dedicarmi a crateri e particolari più piccoli. Vedremo cosa uscirà...
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Vecchio 19-03-15, 06:31   #18
lsnrts
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Ieri ho lasciato il telescopio sotto la tettoia nel cortile ad acclimatarsi come si deve dalle 18:30. Ho iniziato ad osservare verso le 21:00, per cui doveva essere in temperatura per forza. Giove era quasi allo zenit e io pronto a vedere che cosa mi avrebbe mostrato lo strumento nelle condizioni operative adatte.

Giove: 21:00
GSO Dobson 250/1250
-73,5x (P17mm): Senza dubbio il miglior Giove che abbia mai visto all'oculare. Una volta abituato alla sua luminosità il colore bianco splendente si è spostato verso l'arancione/marroncino. I satelliti galileiani erano tutti da una parte a distanze quasi regolari tra di loro. Le due grosse bande orizzontali erano ben evidenti ed i bordi del pianeta ben definiti. Quando il seeing migliorava mi sembrava di vedere la Grande Macchia Rossa nella banda superiore, a sinistra. Dopo alcuni minuti la turbolenza deve essersi ridotta notevolmente perchè la vedevo senza sforzo, sebbene mi ci dovessi impegnare. Immediatamente sopra e sotto le due bande il colore andava decisamente verso il bruno. Non ho visto festoni o ovali bianchi (troppo basso l'ingrandimento), ma quello che mi ha fatto veramente esclamare di stupore è stata la definizione dell'immagine. Simile ad un piccolo disegno.
-156,25x (P8mm): La definizione scende decisamente ed il colore globale tende più verso il bianco. Spariscono le sfumature marroncine ai poli. Migliora leggermente invece la visione delle due bande orizzontali che si arricchiscono di frastagliature e di particolari. Anche la Grande Macchia Rossa ne giova, ma non particolarmente. Comunque ho preferito decisamente vederlo più piccolo ma dettagliato, anche se era ancora godibile.
-416,6x (P6mm+barlowx2): Perdita totale di qualsiasi dettaglio. L'immagine va ancora a fuoco facilmente, ma a parte le due grosse bande non si nota altro. Immagine più simile ad una palla bianca.
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Vecchio 25-06-15, 06:00   #19
lsnrts
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Ieri sera c'era una gran trasparenza, ed una bellissima Luna. Ne ho approfittato recandomi dal mio socio e ne è uscita la più bella doppia osservazione di Venere che io ricordi.

Venere:
GSO Dobson 250/1250
Mi aspettavo la solita palla biancastra e nebulosa dai contorni indefiniti impossibile da mettere a fuoco e invece ho dovuto ricredermi! All'oculare appariva un pianeta ben definito e nitido che mostrava una fase del 40% circa. Una falcetta insomma. La parte illuminata era luminosissima e diffondeva parte della luce lungo la croce di diffrazione, cosa che tuttavia non creava alcun disturbo. Il bordo tondeggiante del pianeta era molto marcato, specie nei momenti di maggiore calma, ieri frequenti. Sulla superficie si notavano irregolarità e chiaroscuri, molto evidenti a maggiori ingrandimenti (se solo fosse stato più alto...). Con molta attenzione si percepivano le calotte ai poli e una leggera ombreggiatura al centro. Il terminatore era leggermente sfumato, non netto come quello della Luna, e mostrava anch'esso dei leggeri dettagli. Forse grazie al chiarore del cielo si intuiva anche la parte non illuminata. Sarò stato 20-30 minuti ad osservarlo.
SKYWATCHER 70/900
Rispetto al mio appariva leggermente più nitido nei contorni, ma con una colorazione violacea e senza dettagli apprezzabili sul disco. Anche qui era evidente la sfumatura del terminatore.
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Vecchio 06-02-16, 15:12   #20
giuseppe_d
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Predefinito Re: Mi butto sul Sistema Solare

Ciao, ieri ho iniziato ad osservare Giove con un rifrattrore newtoniano 114/900 e un obiettivo 10mm con lente di barlow 2X. Che dire...mi sono emozionato

Per caso si riesce a sapere il nome dei 4 satelliti galileiani che si vedono? 3 da una parte e uno dall'altra.
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