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Vecchio 15-07-08, 08:36   #1
Gabriele
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Predefinito Pochi pianeti in Orione

15 Luglio 2008
Pochi pianeti in Orione
di Claudio Elidoro - Fonte: University of California -Berkeley

Molto difficile che una stella nasca isolata. Generalmente le stelle si accendono a grappoli, immerse in gigantesche nubi di gas e polveri e poi ognuna di esse prende la sua strada. La più nota tra queste fucine di stelle è indubbiamente la Nebulosa di Orione, tenuta accuratamente sotto controllo dagli astronomi perchè ci può indicare le condizioni nelle quali, quattro miliardi e mezzo di anni fa, si è formata anche la nostra stella. E con essa quella numerosa famiglia di oggetti planetari che costituisce il Sistema solare.
L'individuazione diretta proprio nella Nebulosa di Orione, grazie al telescopio Hubble, di numerosi dischi protoplanetari - i cosiddetti proplyds - ha da tempo ulteriormente contribuito a concentrare su questa fabbrica di stelle le attenzioni dei ricercatori. Uno studio nel dominio infrarosso che verrà pubblicato in agosto su Astrophysical Journal, però, rischia di raffreddare un po' gli animi di coloro che interpretavano la scoperta dei dischi di polveri intorno a numerose stelle quasi come una conferma che il meccanismo di costruzione planetaria fosse piuttosto comune. Lo studio è frutto di una serie di osservazioni alle lunghezze d'onda millimetriche effettuate con le antenne di CARMA (Combined Array for Research in Millimeter Astronomy), una rete di 15 radiotelescopi operante dal 2006. L'osservazione nell'infrarosso, infatti, è la strada migliore per riuscire a mettere in evidenza i dischi di polveri intorno alle giovani stelle destinati a generare nuovi sistemi planetari.
Joshua Eisner (UC Berkeley) e il suo team hanno effettuato una dettagliata survey delle stelle appartenenti alle regioni centrali della Nebulosa di Orione e hanno scoperto che solamente una su dieci delle oltre 250 stelle prese in considerazione presenta la tipica emissione a 1.3 millimetri che caratterizza i caldi dischi di polvere. Ancora in minor numero - meno dell'8 per cento degli astri osservati - le stelle il cui disco di polveri, secondo i modelli correnti, sarebbe in grado di portare alla formazione di pianeti di taglia gioviana.
Stando a queste ricerche, dunque, le stelle come il nostro Sole avrebbero davvero una bassa probabilità di formare pianeti, e ancora più bassa sarebbe la probabilità di giungere alla formazione di pianeti grandi come Giove. Un risultato che sembra confermare quanto emerge dalle attuali ricerche di sistemi planetari e cioè che soltanto il 6% circa delle stelle osservate ospiterebbe pianeti di taglia gioviana o più grandi. I dati di CARMA relativi a Orione, inoltre, messi a confronto con precedenti ricerche sia su ammassi aperti più giovani che più vecchi, avrebbero confermato che esiste una sorta di andamento evolutivo nella massa media dei dischi di polvere, con gli ammassi più vecchi caratterizzati da dischi meno massicci, segno evidente che parte delle polveri già sono confluite in oggetti planetari.
Prima di giungere a conclusioni affrettate, però, sarà buona cosa chiarire - sia per la Nebulosa di Orione che per le altre fucine stellari - quale ruolo possa giocare l'intensa radiazione emessa dalle massicce stelle di classe OB, capace di distruggere per fotoevaporazione parte delle polveri lasciando in tal modo meno materiale a disposizione per formare i dischi.


Links:
http://www.berkeley.edu/news/media/r...7_eisner.shtml

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Gabriele non in linea   Rispondi citando
Vecchio 16-07-08, 21:08   #2
darkest star
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Messaggi: 81
Red face Re: Pochi pianeti in Orione

Penso che la lacuna riscontrata di dischi protoplanetari nella nebulosa di orione e luoghi simili ,sia data dal fatto, proprio come dici tu, dalla presenza di stelle di tipo O e B che in prossimità di questi generano dei venti capaci di farli fotoevaporare per radiazione uv. A mio avviso osservazioni di altre regioni HII potrebbero chiarire il problema.

Ultima modifica di Gabriele : 17-07-08 08:16. Motivo: Rimosso Quote inutile
darkest star non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 01-11-08, 13:33   #3
Eremita
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Pochi pianeti in Orione

Beh, non mi sembra nulla di sorprendente.
Evidentemente il proplyd è solo un modello di formazione planetaria come altri, in più probabilmente sbagliato.

EDIT: ...sempre a proposito di predittività dei modelli convenzionali...

Ultima modifica di Eremita : 01-11-08 14:46.
  Rispondi citando
Vecchio 01-11-08, 22:12   #4
Dark_GRB
Utente Esperto
 
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Data di registrazione: Sep 2004
Ubicazione: Sicilia
Messaggi: 2,541
Predefinito Re: Pochi pianeti in Orione

Risultato alquanto interessante. Aspetto pero' che vi siano studi anche di altre regioni di formazione stellare che lo confermino. Altre regioni potrebbero avere meno stelle massicce che, con la loro radiazione UV, disintegrano la polvere ad anni luce di distanza.

Ciao, Dark.
Dark_GRB non in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-08-09, 05:53   #5
mnop461
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Data di registrazione: Aug 2009
Messaggi: 25
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mnop461 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-10-09, 08:52   #6
conte
Utente Esperto
 
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Data di registrazione: Feb 2007
Ubicazione: per adesso quì,poi un pò più là.
Messaggi: 2,169
Predefinito Re: Pochi pianeti in Orione

vedendo il bow-schok,mi viene da pensare che i propolis non siano altro che una sorta di accozzaglia di magma, più o meno denso, di un possibile futuro planetismo.diamo tempo al tempo,ragazzi, poi vedremon.b che foto meravigliose in quel pezzo di cielo,una cascata che sembra una colata di lava,postatela o voi che potete.
conte non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 04-06-13, 15:12   #7
nino280
Utente Super
 
L'avatar di nino280
 
Data di registrazione: Dec 2005
Ubicazione: Torino
Messaggi: 5,433
Predefinito Re: Pochi pianeti in Orione

Questa sezione è strana nessuna la cura nessuno scrive nessuno risponde. Avevo chiesto come mai non posso iniziare una nuova discussione, risposta nessuna risposta, ora volevo segnalare un articolo di Coelum stesso, non potendo aprire una nuova discussione, ne ho cercato una a caso e ci metto la notizia.
La notizia è che nella nostra galassia non abitiamo più in periferia ma in centro. Caspita!! Ma ancora non sappiamo dove siamo?
http://www.coelum.com/news/il-sistem...n-e-periferico

Ciao
nino280 ora è in linea   Rispondi citando
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