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Vecchio 27-07-17, 21:55   #621
Nicolaldo
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Data di registrazione: Oct 2010
Messaggi: 591
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Materia e antimateria erano cmq vicine vicine all'inizio, perché preoccuparsi di farle stare lontane dopo?

E perché dover risalire per forza a un quasi-punto?

Perché non partire da un corpo omogeneo, sufficientemente esteso, senza ricorrere all'inflazione per far quadrare tutto?

La RG salta sulla superficie di un buco nero. Perché fare un rewind estremo dell'Universo?

"quantum mechanics does not permit particles to inhabit a space smaller than their wavelengths"

https://en.wikipedia.org/wiki/Gravitational_singularity
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-07-17, 00:32   #622
Ganondolf
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Data di registrazione: Sep 2011
Ubicazione: Venezia Mestre
Messaggi: 779
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Materia e antimateria si sono formate dopo l'inflazione.

Quando tornerò dalle vacanze risponderò in maniera più approfondita...
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-07-17, 13:57   #623
Planezio
Utente Esperto
 
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Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,752
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Vero, ma se l'inflazione non fosse stata quel processo pressoché istantaneo avvenuto nei primissimi istanti, ma fosse un fatto continuo, più lento e tuttora in corso?

P.S. Nicolaldo, si ritiene che particelle ed antiparticelle si siano formate assieme, ma che nel processo di ricomposizione (annichilazione) una su un miliardo sia sopravvissuta.
E questo ha creato e crea problemi.
Ciao
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-07-17, 14:11   #624
tecnocrash
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Data di registrazione: Sep 2009
Messaggi: 185
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Per fortuna solo problemi di comprensione!
tecnocrash non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-07-17, 14:40   #625
Nicolaldo
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Messaggi: 591
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Mi chiedo se sia necessario che la materia (e l'antimateria) sia stata creata.

Mi chiedo se l'espansione non possa essere partita da qualcosa di simile a un buco nero.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 31-07-17, 14:14   #626
Ganondolf
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Ubicazione: Venezia Mestre
Messaggi: 779
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Eccomi qui, rientrato in italia e davanti ad un computer posso rispondere ad un po' di dubbi.

Quote:
Planezio Visualizza il messaggio
Ma come apparirebbe un tempo che, in passato, scorresse più lentamente, se visto oggi?
NON per fatto relativistico, ma proprio perché il tempo scorreva diversamente. Dato che la sola misura "attendibile" di tempo è la lunghezza d'onda della luce, come apparirebbe l'espansione antica se ALLORA il tempo fosse andato ad un altro ritmo?
Cioè un'inflazione LENTA e perenne.
Allora, qui stai toccando diverse cose. Partiamo dall'idea che il tempo possa scorrere più lentamente. Dal punto di vista matematico, la nostra descrizione dell'universo è una funzione del tempo, ad esempio il fattore di scala a(t). Questo ci dice quanto cambia la scala dell'universo tra un istante e quello successivo, ma nulla ci dice in merito a quanto gli istanti siano uguali tra loro. Se il tempo scorre allo stesso modo in ogni punto (trascuriamo quindi dilatazioni causate da gravità locali), non è possibile determinare la lunghezza dei singoli intervalli di tempo senza assumere una qualche forma funzionale per a(t), o di altre funzioni del tempo. Tuttavia, possiamo tranquillamento riparametrizzare le nostre funzioni, ovvero considerando il tempo come a sua volta una funzione di un qualche parametro s, che supponiamo scorra uniformemente. Dato il tempo t(s), il fattore di scala sarà quindi a sua volta una funzione di s, a(t(s)) = a(s).

Una parametrizzazione che ci piace usare in cosmologia si chiama tempo conforme τ, ed è definito come dτ = dt/a(t), e pertanto τ = ∫_0^t 1/a(t) dt. Il tempo conforme ha il grande vantaggio che il fattore di scala a(τ) è sempre uniforme:

Inoltre la metrica di RW si scrive includendo il tempo nel fattore di scala:
Codice:
ds² = a(τ)[-dτ² + dl²]
ed è molto comodo per fare i conti.

Matematicamente puoi cambiare in modo abbastanza arbitrario la parametrizzazione, ma ti serve qualche meccanismo fisico che ti dica qual'è quella corretta. Tu parli della luce, anche se non mi è chiaro perché parli della lunghezza d'onda (non puoi usare il redshift, per lo stesso motivo per cui non puoi usare il fattore di scala). Possiamo però usare la velocità della luce. Se assumiamo che la velocità della luce sia costante rispetto a s, e non rispetto a t, e la funzione t(s) non è lineare, vedremmo nel tempo un cambiamento della velocità della luce. Questo però non è osservato. Inoltre l'espansione apparirebbe esattamente allo stesso modo di come la vediamo oggi, proprio perché noi misuriamo l'espansione rispetto al tempo t, e non rispetto al parametro s.

Riguardo ad una inflazione lenta e attuale: in realtà è proprio la direzione in cui stiamo andando... L'espansione accelerata dell'universo, giudata dall'energia oscura, è matematicamente molto simile ad una inflazione eterna, ma estremamente più lenta. Al momento attuale l'energia oscura domina sulla materia, ma il contributo di quest'ultima non è ancora trascurabile quindi non possiamo parlare ancora di espansione esponenziale. Ma in futuro è proprio quello che succederà, anche se senza il meccanismo che ha permesso all'inflazione di arrestarsi. Tuttavia, questo non toglie la necessità di avere l'inflazione a tempi remoti per "spianare le disuniformità".



Infine, due precisazioni:
- Non è la violazione della parità ad aver causato la bariogenesi
- La "superficie" di un buco nero è l'orizzonte degli eventi, sul quale la relatività generale non salta. Se invece fai riferimento alla singolarità centrale, allora siamo d'accordo, come siamo d'accordo sul fatto che probabilmente la meccanica quantistica impedirebbe una singolarità puntiforme. E lo stesso varrebbe per il "Big Bang" (ma la descrizione matematica è completamente diversa).
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 31-07-17, 21:26   #627
Planezio
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Messaggi: 2,752
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

QUOTE:
Riguardo ad una inflazione lenta e attuale: in realtà è proprio la direzione in cui stiamo andando... L'espansione accelerata dell'universo, giudata dall'energia oscura, è matematicamente molto simile ad una inflazione eterna, ma estremamente più lenta. Al momento attuale l'energia oscura domina sulla materia, ma il contributo di quest'ultima non è ancora trascurabile quindi non possiamo parlare ancora di espansione esponenziale. Ma in futuro è proprio quello che succederà, anche se senza il meccanismo che ha permesso all'inflazione di arrestarsi. Tuttavia, questo non toglie la necessità di avere l'inflazione a tempi remoti per "spianare le disuniformità".


Indipendentemente da tuto il resto, questo mi fa pensare che, in fondo, proprio stupido non debbo esserlo.
Ai BN proprio non pensavo, e riguardo alle violazioni di parità ecc. ho sparato a caso rifacendomi ad un articolo su "Le Scienze" di 40 anni fa, suonava:
"L'asimmetria cosmica tra materia ed antimateria"
Ma ovviamente non mi ricordo altro, oltre al titolo ed appunto l"eccedenza" di una particella su un miliardo, o qualcosa del genere.

In fondo è l'idea che mi frullava in capo: Se il tempo OGGI scorresse MOLTO (ma non esageratamente) più velocemente che in passato, la cosa potrebbe essere utile?
Tutto qui.
Adesso ho bisogno di tempo per digerire la tua risposta.
A presto, e grazie.
Ciao
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-08-17, 13:23   #628
wpro153
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Ubicazione: Ancona
Messaggi: 353
Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Quote:
Ganondolf Visualizza il messaggio
ed è molto comodo per fare i conti.
Interessante, invece di una costante potremmo inserire una qualche funzione al suo posto, parlando di tempo. Ricordo ancora le famose trasformate che permettono di passare da un dominio all'altro (tempo/frequenza, magari complessa). Ma in fondo sono solo modalità di descrizione matematica. Così come il variare dello scorrere del tempo che nel famoso paradosso dei gemelli viene descritto. Ma il problema di quel paradosso è che solo "alla fine", o meglio al momento della misura rileviamo una differenza nel suo scorrere, ma nulla è dato sapere sul come (velocità sempre costante tra i due gemelli? Si è fermato ed è ripartito ad un certo punto? Si è fermato da qualche parte ove il tempo scorre più velocemente per altre cause?) questa differenza si è prodotta. Quasi a dire che la differenza di scorrimento del tempo il quel paradosso, può essere rilevata solo al momento della sua misurazione, ma non abbiamo alcun elemento che ci dica ad un certo momento come stavano le cose. E nel caso di due osservatori che si allontanano tra di loro a velocità prossime a quelle della luce temo che una osservazione sullo stato delle cose possa avere grandi problemi. In altri termini conosciamo l'esito ma non lo svolgimento. Forse il problema sta nella difficoltà di una definizione convincente di tempo. Cosa infatti è il "tempo"? E questo al di là del suo posto nelle formule. E pensare che vi è chi nega l'esistenza del tempo.

wpro153 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-08-17, 20:55   #629
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Quote:
E nel caso di due osservatori che si allontanano tra di loro a velocità prossime a quelle della luce temo che una osservazione sullo stato delle cose possa avere grandi problemi.
Ma no, basta inviarsi a vicenda impulsi luminosi a intervalli costanti (nel proprio SdR).
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 04-08-17, 16:07   #630
tecnocrash
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Ottimo! Ma non riesco a completare il ragionamento. Questo permetterebbe di valutare solo la velocità relativa dei due osservatori o anche chi invecchia più in fretta?
tecnocrash non in linea   Rispondi citando
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