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Vecchio 13-07-11, 20:12   #1
aspesi
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A casa nostra?
Avanti gli altri...

USA: debito fuori controllo
http://sostenibile.blogosfere.it:80/2011/07/usa-debito-fuori-controllo-politica-paralizzata.html

Costi delle guerre per gli USA dopo 11 settembre: tra i 3.700 e i 4.400 miliardi di dollari, pari ad un quarto del debito pubblico (14 mila miliardi di dollari) [quanto costa all'Italia a cui Draghi chiede l'aumento delle tasse?]

E questo è il meno...
http://www.agoravox.it/I-costi-umani-delle-guerre-USA.html
La guerra globale contro il terrorismo scatenata dall’amministrazione degli Stati Uniti dopo l’11 settembre 2001 ha causato sino ad oggi la morte di circa 258.000 persone.

La stima - “estremamente prudente” - è stata fatta dalla Brown University di Rhode Island, una delle più antiche università USA (è stata fondata nel 1764) che ha valutato i costi umani e finanziari dei conflitti in Afghanistan ed Iraq e delle cosiddette “campagne contro il terrorismo” del Pentagono e della Cia in Pakistan e Yemen.

“Alle vittime dirette dei conflitti vanno aggiunte le morti causate indirettamente dalla perdita delle fonti di acqua potabile e delle cure mediche e dalla malnutrizione”, spiegano i ricercatori della Brown University.
Come avviene ormai in tutti gli scenari di guerra sono sempre i civili a subire le perdite maggiori in vite umane: 172.000 tra donne, bambini, anziani e uomini non combattenti assassinati, 125.000 in Iraq, 12.000 in Afghanistan e 35.000 in Pakistan.
“Ancora più difficile è conoscere il numero dei morti tra gli insorti”, aggiunge lo studio della Brown University, “anche se le stime si attestano tra le 20.000 e le 51.000 persone.
Il numero dei militari uccisi è invece di 31.741 e include circa 6.000 soldati statunitensi, 1.200 militari delle truppe alleate, 9.900 iracheni, 8.800 afgani, 3.500 pakistani e 2.300 contractor privati”.
Il rapporto denuncia che dallo scoppio della guerra “globale e permanente contro il terrorismo” sono scomparsi 168 giornalisti e 266 tra volontari, cooperanti e operatori umanitari.
“Le guerre hanno inoltre prodotto un flusso massiccio di rifugiati e sfollati, più di 7,8 milioni di persone, la maggior parte dei quali in Iraq ed Afghanistan”, scrivono i ricercatori. “Si tratta di un numero corrispondente all’intera popolazione del Connecticut e del Kentucky”.

Sconvolgente pure l’entità delle risorse finanziarie dilapidate dalle forze amate degli Stati Uniti d’America nella loro “caccia” ai presunti strateghi dell’attacco dell’11 settembre.
“I costi delle guerre possono essere stimati tra i 3.700 e i 4.400 miliardi di dollari, pari ad un quarto del debito pubblico odierno e molto di più di quanto speso nel corso della Seconda guerra mondiale”, spiega il rapporto della Brown University.
“Si tratta di cifre notevolmente più alte di quelle fornite dal Pentagono e dall’amministrazione USA (1.300 miliardi di dollari), in quanto si sono considerate nello studio anche altre spese generate dalle guerre, come ad esempio quelle previste sino al 2051 per i veterani feriti, quelle effettuate dal Dipartimento per la Sicurezza Interna contro le minacce terroristiche e i fondi direttamente relazionati con i conflitti del Dipartimento di Stato e dell’Agenzia per lo sviluppo internazionale Usaid”.
Secondo i ricercatori del prestigioso centro universitario di Rhode Island, “il governo statunitense sta affrontando la guerra sottostimandone la potenziale durata e gli insostenibili costi mentre sopravvaluta gli obiettivi politici che possono essere raggiunti con l’uso della forza bruta”.
I circa 4.400 miliardi di dollari spesi sino ad oggi sono certamente del tutto sproporzionati ai costi dell’attentato dell’11 settembre e ai suoi danni economici.
Per ogni persona uccisa l’11 settembre ne sono state assassinate da allora 73”.

Nel terribile bilancio sulle vite umane sacrificate e sulle risorse finanziarie sperperate con le guerre USA del XXI secolo non sono contemplati i costi del conflitto scatenato in questi mesi contro la Libia. Tra bombe, missili Tomahawk all’uranio impoverito e
carburante, solo il primo giorno dell’operazione Alba dell’odissea sarebbe costato agli Stati Uniti d’America qualcosa come 68 milioni di euro. Stando al Pentagono, le prime due settimane d’intervento militare contro Gheddafi sono costate 608 milioni di dollari, senza includere i salari dei militari e i costi operativi delle unità aeree e navali distaccate nell’area mediterranea precedentemente allo scoppio delle operazioni belliche.
Per il Segretario all’aeronautica militare, Michael Donley, le attività di volo dei 50 cacciabombardieri e dei 40 velivoli di supporto impegnati e le munizioni utilizzate contro la Libia comportano una spesa di circa 4 milioni di dollari al giorno. Venticinque milioni di dollari è, invece, il valore dell’“assistenza non letale” concessa dall’amministrazione Obama il 20 aprile scorso ai ribelli del Transitional National Council di Bengasi. Si tratta in buona parte di “apparecchiature mediche, uniformi, stivali, tende, equipaggiamento per la protezione personale, radio e cibo in polvere”, ma Washington non ha escluso l’invio di armi e munizioni in buona parte stoccate nei depositi e magazzini della grande base di Camp Darby in Toscana.

aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-07-11, 20:26   #2
argaiv
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È tutta una questione di soldi, il resto è conversazione.
argaiv non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 13-07-11, 20:46   #3
aspesi
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Mi pare una strana considerazione sul valore dei morti...
aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-07-11, 22:49   #4
Lawliet
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A me sembra palese, a giudicare dai fatti, che l'amministrazione governativa americana sia scelta, o almeno in gran parte manovrata, da una lobby di grandi industriali militari.
Lawliet non in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-07-11, 22:26   #5
mrstgln
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Speriamo che le cose rientrano in carreggiata, qualcuno diceva che: se l'America ha il raffreddore l'Europa è in coma.
Parlando l'altro ieri con un americano mi diceva che al momento ci sono solo tagli
alle spese per le cose serie, ma si continua a spendere senza indugio su cose futili.
__________________
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Vecchio 14-07-11, 23:39   #6
aspesi
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Il primo, per adesso, è il Minnesota...

http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/411553/
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/peace_reporter/2011/07_luglio/14/usa_il_minnesota_e_in_default_licenziati_24mila_di pendenti_statali,30532544.html
http://www.wallstreetitalia.com/article/1169130/gli-usa-perdono-pezzi-default-del-minnesota.aspx
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Vecchio 15-07-11, 12:19   #7
argaiv
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L'economia è una nostra invenzione... I problemi di bilancio si risolvono cambiando due numeri a meno che qualcuno non ti porti davanti ad un giudice e dica che tu sei insolvente.

Ma chi chiederebbe mai il default degli Stati Uniti? Non so quali economie potrebbero non finire esse stesse in default... Sarebbe come un suicidio di massa

Poi quello che conta non è tanto l'oro quanto la forza, gli eserciti, le tecnologie militari.... e gli USA sono fortini da questo punto di vista.... Se hai un mega esercito l'oro te lo vai a prendere...

Magari sbaglio ma dubito che cambierà qualcosa, andremo avanti a suon di "bailout" fino al 2030

Ultima modifica di argaiv : 15-07-11 12:22.
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Vecchio 15-07-11, 13:04   #8
mrstgln
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Predefinito Re: Verso il default

Quote:
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L'economia è una nostra invenzione... I problemi di bilancio si risolvono cambiando due numeri a meno che qualcuno non ti porti davanti ad un giudice e dica che tu sei insolvente.

Ma chi chiederebbe mai il default degli Stati Uniti? Non so quali economie potrebbero non finire esse stesse in default... Sarebbe come un suicidio di massa

Poi quello che conta non è tanto l'oro quanto la forza, gli eserciti, le tecnologie militari.... e gli USA sono fortini da questo punto di vista.... Se hai un mega esercito l'oro te lo vai a prendere...

Magari sbaglio ma dubito che cambierà qualcosa, andremo avanti a suon di "bailout" fino al 2030
Spero che non ti sbagli... gli USA hanno un enorme debito con la Cina, addirittura nel 2008 si calcolava che ogni americano avesse di ca. 4000 dollari di debito, nei confronti della Cina è anche una superpotenza, non resta a guardare, specialmente in questi periodi di crescita economica.
Ancora una piccola osservazione, i militari USA sono tutti stipendiati, senza soldi non si vinco guerre.
__________________
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Vecchio 15-07-11, 14:26   #9
aspesi
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Di più, di più...
Il debito USA (quello pubblico, senza contare quello delle famiglie) è superiore a 14 mila miliardi di dollari.
Qualcosa come quasi 50 mila dollari per abitante, bambini e vecchi compresi...
aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 14:45   #10
Mizarino
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Ohibò, è già pari al nostro ?...
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