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Vecchio 05-01-17, 14:06   #481
wpro153
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Mizarino Visualizza il messaggio
Biochimiche alternative basate sul silicio sono pura fantasia.
Bè sottovaluti la possibilità che le macchine siano il prossimo passo evolutivo In realtà non abbiamo ancora una definizione convincente di cosa sia "vita" e di cosa non lo sia. Come sia nata la vita sulla terra nessuno lo sa ed esistono numerose teorie, tutte a caccia di conferme. Pensare che sia nata altrove è intrigante ma serve solo a spostare il problema da un pianeta all'altro. Peraltro un sistema "doppio" come quello terra luna credo non sia frequente nella zona abitabile delle stelle. Ed il sole ha in più il fatto che è una stella solitaria. Insomma condizioni che a ben vedere non mi sembrano così usuali in giro per la galassia. Pensare alla vita sulla terra come un esperimento di qualche alieno pone infine il problema della nascita della vita aliena cui questo sperimentatore appartiene. Insomma molte idee e ben confuse, per quanto mi riguarda.

wpro153 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 05-01-17, 15:50   #482
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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wpro153 Visualizza il messaggio
Bè sottovaluti la possibilità che le macchine siano il prossimo passo evolutivo
Una "vita artificiale" costituita da robot in grado di autoreplicarsi non è in principio impossibile, ma sarebbe cosa differente da una vita biochimica nel senso che conosciamo benissimo, anche se non sappiamo ben definirlo.
Sarà anche vero che non è facilissimo definire con precisione cosa si debba intendere per "essere vivente", tuttavia nessuno avrà dubbi nel distinguere un gatto vivo da uno morto o una pianta di granturco da un pannello fotovoltaico...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 05-01-17, 20:59   #483
wpro153
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Se prendiamo come riferimento l'entropia scopriamo che un "essere vivente" aumenta il proprio ordine a scapito del mondo che ha intorno, una sorta di viaggio controcorrente insomma. In questo senso anche il pannello fotovoltaico che funziona come trasduttore, come un cono o un bastoncello della retina per esempio. Se si potesse sostituire la retina con un microchip in grado di fare gli stessi processi di trasduzione a parità di definizione di immagine sarebbe facile guarire determinate persone cieche (ed al San Raffaele a Milano stanno iniziando una sperimentazione in questo senso, già iniziata con risultati incoraggianti in Inghilterra). Ma questo chip è vivo oppure no? E' più vicino ad un pannello solare o ad un gatto vivo? Il gatto morto cessa di aumentare il proprio ordine a spese dell'ambiente circostante...., un po' come la bistecca che ho mangiato a pranzo.

wpro153 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 06-01-17, 07:39   #484
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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wpro153 Visualizza il messaggio
Ma questo chip è vivo oppure no?
E' vivo tanto quanto la mia macchina fotografica...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 07-01-17, 22:18   #485
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

A proposito di prospettiva filosofica: al di là di cosa sia "fisicamente" l'inizio, come può avvenire un "inizio"? cosa lo determina? è necessaria una catena causale?

L'argomento cosmologico

While everything in the universe is assumed to have a cause, God is free from this requirement. [...] even assuming that there is a first cause, the argument utterly fails to address how we can know its identity. The assertion that it must be the particular God that the arguer has in mind is a complete non sequitur. Why not the deist God? Why not some kind of impersonal, eternal cosmic force? Why not shape-shifting aliens from another dimension? Why not a God that sends Christians to hell and atheists to heaven? Or maybe the simplest of all, why not the Big Bang as the first cause? There is nothing in the argument that would allow one to determine any attributes of the first cause.

Finally, there is nothing in the argument to rule out the existence of multiple first causes. [...] Another counterexample is the spontaneous generation of virtual particles, which randomly appear even in complete vacuum. These particles are responsible for the Casimir effect and Hawking radiation


Effetto Casimir

Insomma si possono ipotizzare diverse possibili "cause prime", e anche nessuna causalità iniziale.

Le fluttuazioni quantistiche generano particelle ed energia dal nulla.

Ma come può una fluttuazione quantistica generare non una particella, ma un un intero universo?
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-01-17, 16:25   #486
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

E ora ritorno al tema principale.

Sto per sottoporvi un documento che parla delle questioni irrisolte del modello standard, e delle alternative.

Il documento è

- chiaro
- recentissimo
- di fonte piuttosto qualificata (ha per autore un astrofisico dell'osservatorio delle Canarie, ed è pubblicato su di un sito curato dal CERN)

riassumo:

punto n°1 = il redshift osservato significa necessariamente espansione?

risposta: non necessariamente; di recente sono state trovate possibili soluzioni ai quesiti sollevati dalla "luce stanca", che rappresenta un'alternativa al redshift cosmologico

in miliardi di anni (e anni-luce di percorso) la luce potrebbe perdere energia, per cui il redshift potrebbe semplicemente essere una caratteristica intrinseca della luce

altre possibili spiegazioni al redshift potrebbero essere date da una migliore comprensione della gravità (e come ho detto di recente la teoria corrente della gravitazione sembra non essere molto soddisfacente a livello cosmico/cosmologico)

ancora altre possibili spiegazioni potrebbero risiedere nella natura dei fotoni, nell'emissione di particelle non ancora rilevate, e in tanto altro ancora

chiaramente rimane sul tavolo anche l'ipotesi che ciò che vale per noi ora e qui non è detto che sia sempre valso e valga ovunque, e ci potrebbe essere una gradualità nella variazione che spiega il redshift

punto n° 2: esistono spiegazioni migliori per quanto riguarda i casi di redshift molto diverso in oggetti molto vicini e apparentemente connessi in un'unica struttura?

viene paragonato il redshift cosmologico alla luce stanca in una tabella di pro e contro, e il risultato fa pensare che il redshift cosmologico non è una soluzione altamente plausibile

punto n° 3: oltre alle predizioni giuste del modello standard, quali sono quelle sbagliate?

sono diverse, e si è dovuti ricorrere ad entità con parametri liberi per farle quadrare

punto n° 4: ci sono spiegazioni alternative alla radiazione cosmica di fondo?

sì, e spaziano da una temperatura di fondo dell'Universo a una chimica di fondo a una dinamica elettromagnetica diffusa

inoltre ci sono le anisotropie riscontrate, che trovano spiegazione in una cosmologia alternativa

punto n° 5: i dati relativi alla diffusione di elementi leggeri sono davvero in linea che le previsioni del modello standard?

no, il 4HE non è in linea, e nemmeno il deuterio, il litio e il berillio

inoltre le osservazioni fatte di oggetti primordiali mostrano una minore soppressione delle radiazioni (dovuta alla presunta opacità prevista dal modello) rispetto a quanto teorizzato

punto 6: la struttura a larga scala delle galassie è coerente col modello?

no, tra i 200 e i 1000 megaparsec di diametro

più tante altre "anomalie"

punto 7: la costante cosmologica è corretta?

ci sono svariati dubbi a riguardo

punto 8: composizione chimica delle galassie a diverse distanze presunte

è molto simile: come mai? come mai esistono galassie che si ritengono essere molto distanti e primordiali, ma che hanno una composizione chimica simile alla nostra?

https://indico.cern.ch/event/462870/...corredoira.pdf

Ultima modifica di Nicolaldo : 12-01-17 16:29.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-01-17, 00:48   #487
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Nicolaldo Visualizza il messaggio
punto n°1 = il redshift osservato significa necessariamente espansione?
Ho io un'altra domanda. Se il redshift non è causato dall'espansione, perché non vediamo redshift in oggetti vicini? Perché la distanza delle galassie calcolata col redshift è compatibile con quella calcolata con le supernovae?

Quote:
inoltre ci sono le anisotropie riscontrate, che trovano spiegazione in una cosmologia alternativa
Intendi quella in cui sostituiscono tutta la materia oscura con neutrini sterili (ad hoc)?

Ultima modifica di Ganondolf : 13-01-17 01:15.
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-01-17, 12:26   #488
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Ho io un'altra domanda. Se il redshift non è causato dall'espansione, perché non vediamo redshift in oggetti vicini?
la luce stanca è graduale come lo è il redshift cosmologico


Quote:
Ganondolf Visualizza il messaggio
Perché la distanza delle galassie calcolata col redshift è compatibile con quella calcolata con le supernovae?
con le supernovae sì, con i quasar no

compatibilità che comunque mi pare di capire non è perfetta

https://arxiv.org/pdf/1610.07695.pdf
https://arxiv.org/pdf/1504.00718.pdf

poi, a proposito di supernovae

Using data on magnitude and redshift from 892 type Ia supernovae, it is first shown that these suggest that the redshift factor (1 + z) is simply an exponential function of distance and that, for “standard candles”, magnitude m = 5 log[(1 + z) ln(1 + z)] + const. While these functions are incompatible with a big bang, they characterize certain tired light models as well as exponential expansion models.

questo stesso studio (università di Stoccolma) poi pone dei dubbi anche sulla luce stanca, e parla di elementi che fanno pensare a un Universo statico

http://www2.ling.su.se/staff/hartmut..._cosmology.pdf


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Ganondolf Visualizza il messaggio
Intendi quella in cui sostituiscono tutta la materia oscura con neutrini sterili (ad hoc)?
almeno i neutrini sterili sono già qualcosa di più definito rispetto alla materia oscura

comunque il documento che ho riportato parla di altre possibilità, tra cui una semplice e banale temperatura diffusa del Cosmo, o una radiazione diffusa dovuta all'azione delle stelle o altro

non dimentichiamoci che esiste una radiazione diffusa di cui non conosciamo l'origine: i raggi cosmici
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-01-17, 12:41   #489
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

La butto lì, senza avere elementi di verifica: le osservazioni sulle supernovae potrebbero essere anche in accordo con la luce stanca, la quale come il redshift cosmologico è un indicatore di distanza ma a differenza di questo non implica una dilatazione spazio-temporale
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-01-17, 04:01   #490
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Nicolaldo Visualizza il messaggio
la luce stanca è graduale come lo è il redshift cosmologico
Ok. E per gli altri modelli alternativi?

Quote:
almeno i neutrini sterili sono già qualcosa di più definito rispetto alla materia oscura
Non credo proprio...
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
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