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Vecchio 04-03-16, 13:09   #71
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

E' evidente che fra il caso estremo in cui si riscrive un intero codice e quello in cui ci si limita ad aggiungere un emendamento ad una legge, vi è un ampio spettro di possibilità intermedie.
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Vecchio 04-03-16, 13:10   #72
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Non cito Repubblica, invece, come fonte grammaticale...
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Vecchio 27-05-16, 10:28   #73
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Considerazioni (riassuntive e integrative, oltre che, come sempre, da profano):

1) Relatività Generale e osservazioni empiriche: la teorie e le osservazioni dimostrano chiaramente che l'Universo è in espansione e secondo una legge/modalità ben precisa (relatività generale), ma questo NON IMPLICA che andando a ritroso nel tempo ci sia NECESSARIAMENTE una contrazione fino al limite estremo (volume 0 - "singolarità iniziale" - Universo concentrato in un punto a-spaziale) - è una supposizione teorica non dimostrata e non dimostrabile (almeno con gli attuali strumenti).

2) Ammesso e non concesso che l'Universo sia nato da un punto a-spaziale, in realtà questo punto, stando al concetto di lunghezza di Plank (cioè la distanza al di sotto della quale non ha nessun senso fisico parlare di grandezze) non è infinitamente piccolo ma ha una dimensione ben definita (più o meno, la lunghezza di Plank non è ancora stata definita con assoluta precisione). Ad ogni modo ad essere precisi si tratterebbe di un volume e non di una lunghezza (teoria delle stringhe permettendo).

3) Ammesso e non concesso che l'Universo sia nato in una distanza di Plank, questo vuol dire che l'Universo non nasce dall'ipotetico Big Bang ma che c'era qualcosa di preesistente, esisteva già uno spazio-tempo (nel quale si trovava il "punto" dotato di dimensione da cui è nato).

4) Teorie recenti parlano di una instabilità quantistica che potrebbe generare in un qualsiasi momento, in un qualsiasi punto dell'Universo, un nuovo Big Bang. Quindi si potrebbe supporre che il nostro Universo sia nato da uno precedente grazie a una instabilità quantistica. Ora, considerato l'Universo in cui ci troviamo e che è all'interno del nostro orizzonte osservativo, bisogna constatare che in 13,7 e passa miliardi di anni, in uno spazio di miliardi e miliardi di anni luce cubi, non sì è mai verificata una di queste perturbazioni quantistiche.
Tenendo presente che avvenendo a livello quantistico i miliardi di anni luce cubi dovrebbero essere moltiplicati per miliardi di miliardi di miliardi volte - cioè i "quanti" contenuti in un miliardo di anni luce cubi - e poi ancora per miliardi e miliardi di unità di tempo in cui un tale fenomeno ipotetico potrebbe accadere... le perturbazioni quantistiche ipotizzate, capaci di generare un universo dal "nulla", hanno una probabilità di verificarsi dell'ordine di 10 alla meno... non so, qualche miliardo. Insomma un fenomeno talmente raro che tende all'impossibile.

5) Ritornando alla teoria della RG,come già ipotizzai a suo tempo, se, mettiamo, un atomo di idrogeno a un tempo t1 ha una dimensione x, a un tempo t2, stando alla teoria che ci parla di un'espansione dello spazio-tempo, dovrebbe avere una dimensione x+qualcosa, dato che lo spazio che occupava nel tempo t1 si è espanso. In altri termini, le particelle (se dotate di dimensione spaziale) e le strutture elementari come gli atomi potrebbero (in teoria) non essere più "quelle di una volta". Questo potrebbe comportare la necessità di una correzione delle misurazioni fatte attraverso il red-shift, oppure la necessità di considerare un meccanismo di riaggiustamento costante della particella - struttura elementare rispetto all'espandersi dello spazio-tempo?Questo "meccanismo" potrebbero semplicemente essere le interazioni fondamentali e gli orbitali elettronici, che mantengono invariate le posizioni, ma, mi chiedo, è stato studiato il rapporto tra queste forze/configurazioni e l'espandersi dello spazio tempo?

Il tutto facendo un ragionamento (spero) logico e ignorando ampie porzioni della fisica...
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 03-06-16, 13:44   #74
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Nuove sorprese... http://www.repubblica.it/scienze/201...sto-141204182/

"Un'ultima ipotesi è che la relatività generale di Einstein sia sbagliata. Ma a questa possibilità non sembra credere sul serio nessuno."
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-06-16, 12:11   #75
Cocco Bill
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Mah, andrebbe studiata meglio la cosa. Perchè quando venne dato il Nobel a Riess, Permutter e Schmidt sulla espansione accelerata dell'universo, le misure da loro fatte si basavano su supernovae tipo 1, su oggetti quindi molto brillanti e soprattutto lontani. Non so quanto posa aggiungere la misura su delle Cefeidi, che per essere rilevabili sono molto più vicine a noi. Non scordiamo che proprio la misura della distanza delle Cefeidi è stata all'origine della scoperta dell'espansione dell'universo da parte di Hubble. La lontananza degli oggetti è fondamentale per poter fare misure accurate sulla velocità di espansione dell'universo nel tempo. Perchè la distanza nello spazio si traduce in una distanza nel tempo. Gli oggetti più lontani sono più antichi, essendo la velocità della luce fissa.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-16, 13:42   #76
wpro153
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Scusate un povero neofita ed abbiate pazienza.

Vi sono elementi che non riesco a capire. Ad esempio la gravità è massima alla superficie di un corpo supposto perfettamente sferico. Allo stesso modo la distribuzione di massa di una galassia potrebbe indurre una gravità "apparentemente più forte" alla sua periferia rispetto al centro?

C'è chi afferma una variabilità della costante di struttura fine ed anche della velocità della luce nel tempo: costoro hanno ragione o torto?

Se varia la costante di struttura fine nel tempo siamo certi che le candele utilizzate siano sempre state "standard"?

Ammesso che il gravitone esista, a questo punto, come fa la gravità ad uscire da un buco nero?
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Vecchio 21-06-16, 15:27   #77
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Quote:
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C'è chi afferma una variabilità della costante di struttura fine ed anche della velocità della luce nel tempo: costoro hanno ragione o torto?
La costanza nello spazio e nel tempo delle leggi fondamentali della fisica è un paradigma accettato dalla larga maggioranza dei fisici contemporanei, che in linea di massima è supportato dal fatto che i rapporti fra le frequenze delle linee spettrali provenienti da galassie distanti milioni o miliardi di anni-luce sono gli stessi di quelli fra le righe ottenibili in laboratorio.
Giacché si tratta della assunzione più semplice, a mio parere l'onere della prova che il paradigma sia errato spetta a chi lo contesta, ovvero non basta metterlo in dubbio, ma occorre dimostrare che è sbagliato.
Quote:
Ammesso che il gravitone esista, a questo punto, come fa la gravità ad uscire da un buco nero?
La gravità non è qualcosa che "esce" dalla massa che la produce. La gravità secondo la RG è una modifica delle proprietà dello spazio-tempo conseguente alla presenza della massa. La gravità non è "trasmessa" dai gravitoni. In un campo gravitazionale statico la gravità c'è e basta. I gravitoni saltano fuori quando c'è un campo gravitazionale rapidamente variabile, un po' come le onde elettromagnetiche saltano fuori quando c'è un campo elettrico variabile, tipo quello di un dipolo oscillante.


P.S. Se ho sbagliato, Gano mi corrigerà...

Ultima modifica di Mizarino : 21-06-16 15:37.
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-16, 20:05   #78
wpro153
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Eppure:

http://www.universetoday.com/73516/d...ture-constant/

wpro153 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-16, 01:22   #79
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Mah, non che io ci capisca gran che, ma il mio buon senso suggerisce che al 90% sarà un errore, come quello dei neutrini più veloci della luce...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 23-06-16, 18:10   #80
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

A proposito dei problemi concettuali che vengono posti dall'espansione dello spazio-tempo:

"the term "space expansion" actually means continuous creation of vacuum, something that leads to conceptual problems. Recent discussion by Francis, Barnes, James, and Lewis (2007) on the physical sense of the increasing distance to a receding galaxy without motion of the galaxy is just a particular consequence of the arising paradoxes. Here we present an analysis of the following conceptual problems of the SCM: the violation of energy conservation for local comoving volumes, the exact Newtonian form of the Friedmann equation, the absence of an upper limit on the receding velocity of galaxies which can be greater than the speed of light, and the presence of the linear Hubble law deeply inside inhomogeneous galaxy distribution."

"It is possible that in cosmology we have an example of a new physical phenomena where conservation laws are violated, receding velocities of whole galaxies may exceed the velocity of light and cosmologicalredshift is due to space expansion. Note that the explanation of the cooling of the photon gas in SCM, andhence the origin of the cosmic microwave background radiation, rest on the violation of the law of conservation of energy by the expanding space. However physics of "space creation" can not be tested in laboratoryand hence needs more observational evidences."

https://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0810/0810.0153.pdf

Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
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