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Vecchio 08-01-21, 18:10   #1
DavideMastro
Utente Junior
 
Data di registrazione: Feb 2019
Ubicazione: Roma
Messaggi: 9
Predefinito Possibile modifica alla base del mio Dobson

Salve a tutti, mi chiedevo se ci fosse un modo per rendere la base del mio telescopio più stabile. Mi spiego meglio, quando cerco di puntare un oggetto (manualmente, senza montature) la visuale appena fermo il telescopio continua a traballare (ovviamente dopo poco si ferma); il problema sorge quando monto sopra un oculare che mi porta ad alti ingrandimenti e lì ovviamente questo fenomeno si sente di più ed è per certi termini alquanto fastidioso, specialmente se si vogliono fare dei piccoli movimenti per aggiustare la visuale. Mi chiedevo quindi come poter ammortizzare questo traballio, anche se non del tutto, almeno diminuirlo. Qualcuno ha qualche idea?
Allego la foto della base (presa da internet ma che risulta comunque essere uguale alla mia) per rendervi conto di come sia fatta, anche se credo sia abbastanza comune: con molle e telescopio che, attraverso due "protuberanze" circolari, poggia sulla base.

DavideMastro non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-01-21, 20:57   #2
pablo
Utente Junior
 
L'avatar di pablo
 
Data di registrazione: Nov 2008
Ubicazione: Roma est
Messaggi: 313
Predefinito Re: Possibile modifica alla base del mio Dobson

Una vibrazione che non superi il paio di secondi si può considerare normale e accettabile in un dobson, una struttura economica e con tubo lungo. Puoi controllare comunque se la tensione delle due molle sia la stessa, se una si è snervata sarà più lunga dell'altra. E soprattutto se il dado che regola il movimento in azimuth sia stretto quanto basta; fosse troppo lento potrebbe creare dei giochi che amplificano le oscillazioni, fosse troppo stretto gli attriti darebbero lo stesso risultato.
__________________
Ottiche: Newton 200/1200 (Dobson) e 150/750 - Mak 180/2700 - Acromatici 102/600 e 70/900 - Montature: T-Sky - Eq2 - Celestron Avx e Slt

Ultima modifica di pablo : 08-01-21 21:00.
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Vecchio 09-01-21, 08:40   #3
Giuliot
Utente Senior
 
Data di registrazione: Sep 2006
Messaggi: 1,025
Predefinito Re: Possibile modifica alla base del mio Dobson

Qualche considerazione tecnica a "ruota libera" per focalizzare l'argomento:

I telescopi dobson a tubo sono tutti molto simili fra loro, ma sono costruiti da aziende che badano a copiare la forma standard senza mai averla provata, cercandone le migliori economie. Nessuno di essi è perfetto come può esserlo un tipo a traliccio non alleggerito, ma a prezzi più elevati.
Ciò non toglie che conoscendo i problemi strutturali si possa agire "fai da te" su qualcuno di essi per migliorare la resa.

Le due protuberanze circolari ai lati del tubo sono i due cuscinetti ad asse orizzontale di rotazione del tubo, che a telescopio montato dovrebbero lasciare zero gioco ortogonale al movimento di inclinazione del tubo e base fissa del telescopio.

Il gioco zero è una prerogativa dei cuscinetti di strisciamento con accoppiamento Teflon-Fòrmica ruvida, che nonostante esso, permettono un attrito di primo distacco quasi zero (che vuol dire zero "scattosità"), e nel contempo un freno al movimento troppo veloce.

Con altri materiali meno costosi le cose cambiano in peggio, anche perchè nel muovere il telescopio lo si manovra dalla zana in cima del tubo, magari trascinandolo in diagonale e provocando reticenza al movimento combinato fuori asse dei cuscinetti meno tecnologici, con innesco di impuntamenti, dondolamenti e vibrazioni.

Quanto sopra del gioco zero vale anche per la base, solitamente formata da soli 5 pezzi; due di essi sono la base al suolo, composta dal triangolo coi piedini al suolo che proprio sul lato opposto ad essi, in asse con essi, ha i tre tacchetti che dovrebbero essere di Teflon, costituendo metà del cuscinetto ad asse di rotazione verticale del telescopio.

L'altra metà del cuscinetto di base, è la superficie inferiore del disco, che su quella superiore sostiene ben avvitato, il castello di accoglienza del tubo, formato a sua volta da tre tavole; due delle quali con l'intaglio a mezzaluna per accogliere il tubo, e una tavola anteriore di unione.
Quindi nel montaggio del perno centrale di rotazione della base si deve lasciare gioco zero alle due parti mobili del cuscinetto, rispettando gli spessori previsti in modo che la planarità della base sia mantenuta anche chiudendo il bullone centrale che altrimenti tende a deformarla.

Ma una caratteristiche che favorisce dondolamenti e vibrazioni è costituita dalla scarsa rigidezza delle due tavole laterali del castello di base che portano le selle di sostegno del tubo, le quali non sono tenute rigidamente da cima a fondo, dalla loro piastra anteriore meno alta, che le lascia divaricare nel detto trascinamento di puntamento del telescopio.

Tant'è che alcuni dobson più rigidi, presentano una costola esterna verticale a tutta altezza su ciascun lato, pure fissata alla base circolare.

Altro imputato della scarsa rigidezza, ma su cui non si può fare nulla, è l'uso economico di pesante truciolato (peso specifico 0,7) soggetto a deformazione nel tempo , pur se nobilitato esteticamente con laminato, che non può essere rigido come lo è un materiale composito in strati tipo anche solo il multistrato di pioppo, molto più robusto e con un peso specifico 0,4 che è 1/3 più leggero.

Qualche dobson ha pure un inutile riduttore di velocità di messa a fuoco valido per i telescopi fotografici che non sono certo i dobson, e che moltiplica il numero di azioni di messa a fuoco quando basta un unico tocco ai focheggiatori senza riduzione.

Lunga chiacchierata solo propedeutica, perchè le migliorie sono da provare verificando ciascuno di quei fronti di intervento.
__________________
WWW.GRATTAVETRO.IT, blog del fai da te astronomico

Ultima modifica di Giuliot : 09-01-21 08:51.
Giuliot non in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-01-21, 05:50   #4
giovanni bruno
Moderatore
 
Data di registrazione: Jul 2007
Ubicazione: ivrea
Messaggi: 48,821
Predefinito Re: Possibile modifica alla base del mio Dobson

Due interventi magistrali, di grande utilità pratica.
__________________
Strumenti,--C11 CPC DELUXE EDGE HD-- APO 120 ED-- montatura IOPTRON AZ-IEQ45 DUAL PRO--montatura EZ-TOUCHE--rifrattore SW 70/500mm--rifrattore APO SW BD da 80/600m--RUMAK INTES MICRO ALTER M603 da 152/1520mm ad f15--binocolo IBIS 20x80 ED--binocolo TENTO 20x60--binocolo ZEIS 10x50 JENOPTEM-- binocolo APM ED APO da 82mm a 4 5°--torretta DENKEMEYER BIG EASY--torretta DENKEMEYER II--3 torrette ZEISS ERETTIVE a 45°,1 torretta ZEISS non erettiva a 45°.

Una vagonata di oculari ,tutti in coppia.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
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