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Vecchio 29-11-16, 21:40   #341
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Mizarino Visualizza il messaggio
ha una sua ragion d'essere oggettiva di natura evoluzionistica.
Concordo sul fatto che abbia una sua ragion d'essere, e che sia uno strumento di studio e investigazione molto ma molto utile.

Ma, come ha detto Aleph, secondo me andrebbe preso molto più con le molle di quanto non lo si faccia diffusamente ora, sui media, ma forse forse anche in ambito accademico.

Forse lo si usa troppo spesso o troppo facilmente come modello dato per assodato su cui costruire inferenze ritenute "solide".
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 29-11-16, 23:23   #342
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Nicolaldo Visualizza il messaggio
Ne ho già parlato in precedenza: ci sono variazioni di aspetto molto repentine in oggetti ritenuti molto distanti: com'è possibile? a quale eccezionale velocità dovrebbero avvenire queste variazioni, che noi vediamo verificarsi in maniera macroscopica a distanza di pochi anni?
Che c'entra la distanza?
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 10:13   #343
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

@ Herr Ganondolf

In quanto oggetti ritenuti molto distanti, ho presunto non potessero essere oggetti astronomicamente "piccoli", altrimenti non avremmo potuto vederli con gli attuali strumenti.

E un cambiamento percepito di un oggetto enorme ma distante e quindi visto di magnitudine apparente molto piccola, dovrebbe per forza corrispondere a un cambiamento enorme - e un cambiamento enorme in un tempo astronomico breve vuol dire un cambiamento a velocità che potrebbero essere prossime o superiori a quelle della luce, in violazione delle nostre conoscenze attuali.

Comunque sono andato a verificare le dimensioni presunte dei quasar, e ho visto che si ritiene siano grandi come il Sistema Solare o anche meno.

Però trattasi di dimensioni presunte: cioè siccome a tali distanze presunte un oggetto enorme non potrebbe cambiare così repentinamente, si ritiene sia un oggetto piccolo ed estremamente luminoso...

Insomma, per evitare la grana che ho delineato, si è dimensionato l'oggetto a proprio comodo

Ennesima stampella

In altre parole, ennesima supposizione dedotta dal sistema cosmologico vigente (perché si dà per scontata la validità del redshift cosmologico, e di conseguenza si fanno quadrare di volta in volta i dati osservativi)

Così si "costruisce" un Universo a misura di un modello.

E anche qui mi chiedo: è scientifico tutto ciò?

Nonostante tali enormi luminosità, le dimensioni dei quasar sono confrontabili con quelle del sistema solare, e comunque non più grandi di pochi anni luce (1016 m).Tali dimensioni sono stimate grazie al fatto che la luminosità dei quasar è fortemente variabile (anche del 100%) e con un periodo piuttosto breve, da poche ore a qualche mese e considerando che, da un punto di vista relativistico, un oggetto non può cambiare luminosità più velocemente del tempo che la luce impiega ad attraversarlo [...] Le righe spettrali di emissione, inoltre, sono molto larghe, indicando che la velocità quadratica media della materia nella regione di emissione è molto elevata, 3000–10000 km/s.

Ancora Wiki-quasar
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 12:30   #344
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Cmq per chi fosse interessato qui c'è una spiegazione abbastanza semplice della presunta dinamica evolutiva dei quasar:

Quasar spiegato papale papale

Da notare che ci si pone la domanda: che fine hanno fatto questi quasar nell'Universo di oggi?

La risposta è che dovrebbero essere buchi neri mostruosi al centro di varie galassie che osserviamo, soprattutto quelle sferiche.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 12:43   #345
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Nicolaldo Visualizza il messaggio
Nonostante tali enormi luminosità, le dimensioni dei quasar sono confrontabili con quelle del sistema solare, e comunque non più grandi di pochi anni luce (1016 m).Tali dimensioni sono stimate grazie al fatto che la luminosità dei quasar è fortemente variabile (anche del 100%) e con un periodo piuttosto breve, da poche ore a qualche mese e considerando che, da un punto di vista relativistico, un oggetto non può cambiare luminosità più velocemente del tempo che la luce impiega ad attraversarlo [...] Le righe spettrali di emissione, inoltre, sono molto larghe, indicando che la velocità quadratica media della materia nella regione di emissione è molto elevata, 3000–10000 km/s.
Il tempo-luce dal Sole a Nettuno è per l'appunto di circa 4 ore.
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 12:56   #346
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Altro elemento difficile da tenere in piedi a distanze molto grandi:

quasar jets typically travel at close to the speed of light, and there is no plausible way to produce such high velocities except close to the event horizon of a black hole. Moreover, the jets are accurately straight, even though the innermost parts of the jet were emitted a million years after the material at the far end. Thus, whatever structure collimated the jet must maintain its alignment over several million years

Quasar al microscopio (ma sempre papale papale)

Qui dice che abbinandoci un buco nero si spiega il tutto.

Però secondo me se fossero oggetti più vicini di quanto si ritiene le spiegazioni di questi fenomeni estremi potrebbero essere più semplici, in quanto "avvicinandoli" diventerebbero meno estremi.

Ad ogni modo, ci sono in particolare due argomenti a favore dell'attuale modello: la loro distribuzione è coerente col processo di evoluzione cosmologico presunto (ce ne sono tanti nel "passato remoto" - quando le galassie erano vicine vicine e facevano a pugni - e sempre meno avvicinandoci a noi oggi), e Hubble ha scoperto al centro di varie galassie dei probabili buchi neri in linea con quello che dovrebbero essere i "resti" di un quasar.

Ma...

One of the most profound unanswered questions about these objects is the *relation between black holes and galaxy formation. Although black holes make up only a fraction of a percent of the mass of the stars in galaxies, the energy released in forming them is hundreds of times larger than the energy released in forming the rest of the galaxy. If even a small fraction of this energy were fed back to the surrounding gas and stars, it would have a dramatic influence on the galaxy formation process, perhaps blowing the gas out of the galaxy and thereby quenching the formation of new stars.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 13:05   #347
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Quanta "spazzatura spaziale" ci dovrebbe essere a causa dei quasar così concepiti? E' stata rilevata la sua presenza nel medium intergalattico?
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 13:06   #348
Mizarino
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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One of the most profound unanswered questions about these objects is the *relation between black holes and galaxy formation. Although black holes make up only a fraction of a percent of the mass of the stars in galaxies, the energy released in forming them is hundreds of times larger than the energy released in forming the rest of the galaxy. If even a small fraction of this energy were fed back to the surrounding gas and stars, it would have a dramatic influence on the galaxy formation process, perhaps blowing the gas out of the galaxy and thereby quenching the formation of new stars.
In questa sento odore di monnezza...
Però in questi giorni ho il raffreddore e potrei sbagliare.
Sentiamo che dice Gano del mio odorato...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 15:22   #349
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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In quanto oggetti ritenuti molto distanti, ho presunto non potessero essere oggetti astronomicamente "piccoli", altrimenti non avremmo potuto vederli con gli attuali strumenti.
Non sono mica sorgenti risolte!!! Si chiamano appunto quasar (quasi-stellar radio source) perché al telescopio appaiono puntiformi!

Quote:
Però trattasi di dimensioni presunte: cioè siccome a tali distanze presunte un oggetto enorme non potrebbe cambiare così repentinamente, si ritiene sia un oggetto piccolo ed estremamente luminoso...

Insomma, per evitare la grana che ho delineato, si è dimensionato l'oggetto a proprio comodo
Le dimensioni dei quasar sono misurate direttamente, ad esempio con tecniche di reverberation mapping. E la distanza dei quasar non c'entra niente con le sue dimensioni, sarebbe lo stesso esatto discorso anche se fossero oggetti vicini.

Quote:
E anche qui mi chiedo: è scientifico tutto ciò?
Qui l'unica cosa che non è scientifica è il tuo continuo tentativo di colmare le lacune nelle tue conoscenze con deduzioni, assunzioni e supposizioni che non sono fondate in null'altro che nei tuoi preconcetti. Fai un favore, se vuoi comprendere meglio il funzionamento dell'universo, studia. Invece di perdere tempo a "dedurre" cose sbagliate.
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 30-11-16, 21:12   #350
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Ganondolf Visualizza il messaggio
Non sono mica sorgenti risolte!!! Si chiamano appunto quasar (quasi-stellar radio source) perché al telescopio appaiono puntiformi!
Sono puntiformi ma le loro emissioni variano, e su varie frequenze. Se non sbaglio vengono rilevati anche i poli magnetici, che variano a loro volta.

E, ad esempio, i jet di plasma di cui sopra? sono comunque emissioni (non puntiformi) associate a un quasar.

Quote:
Ganondolf Visualizza il messaggio
Le dimensioni dei quasar sono misurate direttamente, ad esempio con tecniche di reverberation mapping.
Queste tecniche prescindono dal doppler cosmologico? le misurazioni vengono fatte a prescindere dalla distanza presunta?

Quote:
Ganondolf Visualizza il messaggio
la distanza dei quasar non c'entra niente con le sue dimensioni, sarebbe lo stesso esatto discorso anche se fossero oggetti vicini.
Ribadisco: certi cambiamenti repentini in un oggetto astronomico portano a spiegazioni diverse a seconda della distanza, l'ho spiegato ma vedo che non sono riuscito a farmi capire.

Se vedo un oggetto a 10 miliardi a.l. variare repentinamente, anche nell'arco di poche settimane, quest'oggetto devo dedurre che non superi determinate dimensioni, altrimenti gli eventi che causano le variazioni osservate dovrebbero attraversarlo ad una velocità superiore a quella della luce. E' questo il limite teorico che gli viene dato, ed è funzione della distanza presunta.

A una distanza minore, l'oggetto potrebbe essere più grande, e quindi a minore densità energetica.

Poi può sempre darsi che mi sfugga qualcosa, per carità... ma io perlomeno ho argomentato.

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Ganondolf Visualizza il messaggio
Qui l'unica cosa che non è scientifica è il tuo continuo tentativo di colmare le lacune nelle tue conoscenze con deduzioni, assunzioni e supposizioni che non sono fondate in null'altro che nei tuoi preconcetti. Fai un favore, se vuoi comprendere meglio il funzionamento dell'universo, studia. Invece di perdere tempo a "dedurre" cose sbagliate.
Probabile, ma in buona parte si tratta di supposizioni fatte anche da astrofisici.

Sicuramente lo studio mi aiuterebbe tantissimo. Magari riuscirei ad argomentare meglio e a smontare meglio le dottrine sacre e le religioni accademiche.*

Comunque finché non mi iscriverò all'università della terza età, mi diletto in dilettantismo.

I miei saranno preconcetti, ma mi sa che non sono l'unico ad averne...........

* non ho nulla contro ciò che è di provenienza accademica, ma certe arie non è che mi piacciano tanto.

Disclaimer: non solo non sono dalla parte degli accademici "duri e puri", ma neanche dalla parte dei complottisti ad oltranza e scopritori di presunte verità scientifiche tenute nascoste.

Non mi piace l'assolutismo intellettuale in un campo campo come quello cosmologico, dove l'uomo dovrebbe ammettere la limitatezza (temporale e spaziale) del suo punto di osservazione, oltre che della sua tecnologia.

Ultima modifica di Nicolaldo : 30-11-16 21:47.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
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