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Vecchio 13-05-14, 10:34   #11
astrotecnico
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Cassegrain puro e sue varianti

Ora vediamo nel dettaglio, sia pur sinteticamente, le caratteristiche base sia del Cassegrain puro sia dei derivati.

Cassegrain puro

Pimario .............. concavo ........ parabolico
Secondario ......... convesso....... iperbolico

Gregoriano

Primario .......... concavo ....... sferico
Secondario ...... concavo ....... sferico

Ritchey-Chretien

Primario ........... concavo ........ iperbolico
Secondario ....... convesso ....... iperbolico

Aberrazioni corrette ........ coma ....... sferica
Aberrazioni presenti ....... astigmatismo ....... curvatura di campo

Dall-Kirkham

Primario ........... concavo ......... ellittico
Secondario ....... convesso ......... sferico

Ultima modifica di astrotecnico : 20-05-14 11:37.
astrotecnico non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-05-14, 12:00   #12
astrotecnico
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Dopo la breve carrellata sulle caratteristiche base del Cassegrain e derivati, ora entriamo nel vivo della parte pratico/realizzativa. Come ho già anticipato, ho trascurato volutamente la parte teorica di questo tipo di telescopio, perchè sia sullo web sia sui libri è possibile trovare moltissime informazioni in merito.
E allora vediamo come:

Forare il primario

Questa è una delle operazioni fondamentali per poter realizzare un Cassegrain ed è spesso una cosa che incute al dilettante un certo timore. Niente paura: non è così difficile come sembra ! L'importante è sapere che cosa fare e che cosa non fare.

Esistono alcuni metodi per praticare questo foro e quelli più noti sono:

Metodo dei fratelli Henry

I fratelli Henry, ottici francesi dell'800, realizzatori di rifrattori, hanno ideato un metodo per fare il foro, che consiste nel procedere con questa operazione all'inizio della lavorazione, praticandolo dalla faccia posteriore del vetro, senza finire completamente di attraversare lo spessore. In pratica la profondità del foro deve essere pari al raggio di curvatura meno circa 2 o 3 millimetri. La fessura che si viene a creare con questo taglio viene poi accuratamente riempita di cera oppure, meglio, con gesso molto liquido. La foratura viene poi terminata alle fine, operando però questa volta dalla faccia anteriore, cioè quella lavorata, proteggendola opportunamente con della cera o anche della vernice, per evitare danni.

Metodo di G.W.Ritchey

G.W.Ritchey, noto ottico statunitense, costruttore di telescopi e realizzatore del 60 " e del 100 " di Monte Wilson, ha scelto una soluzione diversa, che prevede di praticare il foro sempre all'inizio della lavorazione, passando questa volta l'intero spessore del vetro, in modo da ricavare un cilindro. Il cilindro viene poi rimesso nel foro e fissato con del gesso molto liquido. Viene rimosso alla fine, a specchio lucidato e parabolizzato.

Ovviamente i due sistemi hanno vantaggi e svantaggi. Vediamoli insieme.

Ultima modifica di astrotecnico : 24-05-14 15:15.
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Vecchio 24-05-14, 10:25   #13
astrotecnico
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Problemi dovuti alla foratura

Uno dei problemi principali, comune ad entrambi i metodi, è che, quando si va a fare un foro nel nostro specchio rimuovendo successivamente questo "tappo", si può perdere la figura corretta della superficie e qualche volta è necessario apportare ritocchi. Questo effetto è in genere più sentito usando il metodo Ritchey. Fortunamente questo non è un evento frequente.
I ritocchi vanno poi fatti a "tappo" rimosso, quindi è purtroppo latente anche il pericolo di generare del bordo ribatutto sul foro. Questo però può essere evitato con una certa facilità graduando la faccettatura della pece, in maniera che questa lavori su determinate zone e non su altre.

Nel metodo dei fratelli Henry altro problema ben noto è quello di riprendere correttamente il foro già fatto parzialmente. Ci trova infatti con un foro iniziato, quindi con un canale circolare che entra profondamente nel vetro, fatto cominciando dalla faccia posteriore, che deve essere continuato dalla faccia frontale, andando a congiungersi più precisamente possibile. E' evidente che solo in questo modo si può poi estrarre agevolmente il cilindro di vetro che ne risulta.

Usando il metodo di Ritchey un problema corrente è quello di riuscire a centrare bene il "tappo" di vetro. L'operazione va fatta adoperando delle zeppe inserite dalla parte opposta alla colatura di gesso di fissaggio, rimosse dopo l'asciugatura.
Ulteriori problemi ci sono quando la punta di foratura esce dal vetro. E' infatti frequente la formazione di scheggiature sul bordo del foro.

Ultima modifica di astrotecnico : 25-05-14 11:21.
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Vecchio 25-05-14, 11:50   #14
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Dopo aver sommariamente esposto i principali problemi che si possono incontrare durante la foratura, vediamo ora come effettivamente procedere.

Materiali e utensili necessari per la foratura

- punta enucleatrice
- abrasivo (in genere si usa il 120) Nota importante: l'abrasivo non serve se si usa una punta diamantata
- trapano a colonna con trasmissione a cinghie oppure normale trapano elettrico manuale con controllo elettronico di velocità montato su colonna adeguata
- supporto per il fissaggio dello specchio da forare

Note sulla punta enucleatrice

Per punta enucleatrice si intende un punta cava, di forma genericamente cilindrica, in grado di generare un taglio circolare, permettendo di recuperare poi il nucleo formato dalla sua azione.
Una punta di questo genere può essere sia commerciale sia costruita in proprio.
Per esempio esistono in commercio quelle che vengono denominate comunemente seghe a tazza, con dentatura adatta sia per il legno sia per il metallo, che sono in grado di generare il taglio come richiesto.


Sega a tazza

Ovviamente la dentatura di questo tipo di utensile non è adatta per il vetro e inoltre, in genere, la profondità di lavoro è limitata e quindi insufficiente per i nostri scopi.
Infatti noi abbiamo bisogno di una punta in grado di forare ad una profondità di almeno s30 millimetri di spessore, considerando che lo spessore del vetro 25 millimetri.

Ci sono poi delle vere e proprie frese per il vetro che hanno il tagliente ricoperto di polvere di diamante e quindi sono molto adatte per il nostro uso. Si tratta in pratica di uno spezzone di tubo di acciaio, munito di un codolo idoneo ad essere afferrato dal mandrino di un trapano, che a una delle estremità ha della polvere di diamante. Purtroppo sono punte che, specialmente se il diametro è considerevole, costano diverse decine di euro. Inoltre, durante il loro impiego, devono essere ben raffreddate e quindi occorre agire con acqua in pressione, tipo, per intenderci, la lavorazione al tornio.


Tipica punta enucleatrice diamantata

Ultima modifica di astrotecnico : 25-05-14 21:40.
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Vecchio 29-05-14, 11:38   #15
astrotecnico
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Un'altra possibilità, oltre alle punte diamantate citate, è quella di usare un tubo metallico appositamente preparato, utilizzando la solita miscela acqua/abrasivo. Vediamo come.

Come costruire una punta enucleatrice

La costruzione di una punta enucleatrice non è cosa complessa ed è molto economica. La parte principale, costituita da uno spezzone di tubo metallico (preferibilmente ottone) è facilmente reperibile. Il problema maggiore è semmai costituito dalla realizzazione del codolo di bloccaggio, che deve poter essere stretto dal mandrino di un trapano.
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Vecchio 30-05-14, 23:42   #16
maurizio77
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

carissimo Astrotecnico sono da un pò lontano dal forum,ma appena posso- come non seguire i Tuoi unici scritti tecnici! poi costruire il cassengrain! sei un mito.
voglio portare la mia piccola esperienza magari può aiutare.io la tazza l'ho fatta in casa
ho preso uno spezzone di tubo di acciaio dolce del diametro adatto,ho fatto dei tagli intorno al diametro ,dalla parte che andrà a lavorare sul vetro
verticali col seghetto lunghi un paio di centrimetri e larghi un paio di mm,questo per avere una migliore circolazione dell'impasto acqua smeriglio,ho usato la grana 80,con la lima ho un pò affilato le lamelle venutesi a creare. per l'attacco al trapano ho utilizzato un tondino in legno abbastanza spesso forzato all'interno della parte superiore del tubo
e fissato con tre viti autofilettanti ai lati,dopo avere fatto i fori a 120" nel tubo stesso.
per il gambo ho utilizzato una grossa vite con dado fissata al centro del tondino che avremo forato,questa è la fase dove bisogna avere una buona precisione.
poi ho utilizzato un trapano a colonna lasciando che il peso dell'utensile elettrico crei la pressione per incidere il vetro.
per non avere scheggiature che si creano inevitabilmente,ho colato un pò di pece nella zona dove sono andato a forare e ho incollato una lastrina di vetro comune più grande del foro da praticare ,questo anche -dietro- dove uscirà la nostra tazza
foro perfetto
__________________
"L'epoca della procrastinazione, delle mezze misure, del mitigare, degli espedienti inutili, del differire sta giungendo alla fine.
Ora stiamo entrando nell'epoca dove ogni azione causa conseguenze."


Winston L.S. Churchill


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Vecchio 01-06-14, 16:48   #17
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Ciao maurizio77 e grazie sia della tua costanza sia del tuo contributo
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Vecchio 02-06-14, 18:04   #18
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Abbiamo detto che per costruire in casa una punta enucleatrice occorrono alcuni materiali ed i particolare:

- un tubo di diametro esterno pari a quello del foro che vogliamo praticare sul nostro specchio, che può essere di acciaio dolce oppure ottone

- un spezzone di piatto, di acciaio dolce pieno, di spessore intorno ai 10 millimetri, forma quadrata, dimensioni tali che il diametro del tubo sia inscritto abbondantemente all'interno del quadrato. Quindi se il nostro tubo è da 35 millimetri di diametro esterno, il piatto sarà da almeno 50 x 50 millimetri. In ogni caso è bene abbondare un po' su questa misura.

- una vite possibilmente zincata, a testa esagonale, 8 o 10MA, abbastanza lunga e se possibile con il gambo parzialmente filettato

- 3 dadi, sempre zincati, adatti alla vite citata

- 2 rondelle maggiorate adatte

- 3 viti a testa cilindrica con incasso esagonale 5MA lunghezza sui 10 millimetri

- frena filetti forte

- tubo metallico del diametro esterno adatto al foro che si vuol praticare e di lunghezza idonea allo spessore del vetro.

Come dimensionare la lunghezza del tubo

La lunghezza del tubo è un particolare piuttosto importante, perchè deve poter attraversare l'intero spessore del vetro, lasciando comunque una camera interna di alcuni millimetri per agevolare lo sfrido dell'abrasivo e della poltiglia di vetro, oltre che per i necessari fissaggi meccanici, che poi vedremo in dettaglio. Quindi, se si deve forare uno specchio che ha uno spessore di 25 millimetri, dobbiamo aggiungere a questa misura almeno 30 - 40 millimetri. Pertanto dobbiamo avere un tubo con lunghezza dell'ordine dei 55 - 65 millimetri almeno.

Ultima modifica di astrotecnico : 07-06-14 10:45.
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Vecchio 07-06-14, 10:44   #19
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Ora vediamo come utilizzare il materiale della lista. Immagino che vi siete un po' incuriositi dal fatto che ho citato nell'elenco un spezzone di piatto, di acciaio dolce pieno, di spessore intorno ai 10 millimetri, forma quadrata. A cosa serve ? Il suo uso è destinato a costruire il trascinatore del tubo di foratura. La scelta di una vite a testa esagonale, 8 o 10MA, abbastanza lunga e con il gambo parzialmente filettato è dovuta la fatto che la parte liscia del gambo deve essere inserita nel mandrino.

E ora iniziamo la vera e propria costruzione della nostra punta da foratura per il vetro.
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Vecchio 28-07-15, 20:30   #20
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Dopo una lunghissima pausa, riprendiamo il discorso sulla realizzazione di un Cassegrain. Chiedo umilmente scusa a tutti coloro che mi hanno sempre appoggiato e seguito, sperando che alla fine questo mio lavoro servirà a qualcuno.
Ora finiremo di descrivere la costruzione della punta da foratura per il nostro primario e poi andremo subito a considerare la realizzazione del secondario, che è di sicuro la cosa più impegnativa. Voglio però precisare che per completare un Cassegrain in maniera ottimale e rapidamente sarebbe necessario fare le misure in autocollimazione, utilizzando uno specchio piano di diametro almeno pari e magari superiore al nostro primario. E' però chiaro che un piano da 40 o 50 centimetri di diametro, munito di un generoso foro centrale, non è esattamente un oggetto economico e neanche facilmente costruibile. Pertanto io descriverò un metodo "semplice" per completare un Cassegrain. Tenete sempre presente che il mio intento è quello di incuriosirvi e magari di spingervi a costruire questo Cassegrain-scuola, non tanto di darvi istruzioni per ottenere delle superfici ottiche perfette. Quello si impara con l'esperienza e come potete vedere online alcuni hanno messo ben a frutto quanto hanno appreso nel lavorare il nostro 300F5, arrivando a realizzare un primario Ritchey/Chretien, cosa per nulla banale. Questo mi fa molto piacere perchè significa che i miei scritti sono di utilità per qualcuno. E' chiaro come non tutti riusciranno ad ottenere al primo colpo dei risultati ottimali, ma questo contribuirà comunque alla nostra formazione allargando i nostri confini. Ricordatevi sempre che chi costruisce telescopi non è un super uomo ma solo una persona che con tenacità persegue i suoi intenti, accettando anche possibili insuccessi, che, se attentamente considerati, sono sempre e comunque un ampliamento delle conoscenze.

Ultima modifica di astrotecnico : 28-07-15 20:33.
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