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Vecchio 01-03-16, 13:55   #61
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Un'altra "perplessità" che accompagna dil modello ΛCDM riguarda il mancato rispetto dell'equazione di Dirac, confermata in lungo e in largo da varie osservazioni, e che afferma che per ogni particella di materia esiste una particella di antimateria, identica ma di carica inversa.
[...]
Dunque è necessaria una fisica che vada oltre quella attuale per poter giustificare il modello ΛCDM. Anomalie sperimentali sono state riscontrate, ma ancora non bastano a dare una spiegazione della consistenza attuale del Cosmo. Ad ogni modo, in un universo eterno non ci sarebbe generazione della materia, e da un punto a-spaziale, e quindi non ci sarebbe il confinamento di materia e antimateria a distanze brevissime che favoriscono la mutua annichilazione (e - l'apparente - mancato rispetto dell'equazione di Dirac, forse, sarebbe più giustificabile...)
In realtà il modello ΛCDM non ha nulla a che fare con la bariogenesi, che semmai è un problema del Modello Standard. Il quantitativo di materia barionica è uno dei parametri liberi del modello, non una previsione. Il modello ΛCDM non si pone lo scopo di giustificare la creazione dell'universo, ma solo la sua evoluzione temporale.
Non mi sembra che il modello di universo eterno dia soluzioni migliori, da questo punto di vista. Rimane sempre il problema del perché esiste più materia che antimateria.

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Inoltre se l'Universo fosse eterno comunque il problema potrebbe non porsi nemmeno, le stelle avrebbero potuto avere tutto il tempo per produrre ferro a gogò...
Secondo lo stesso ragionamento, però, dovremmo vedere un mezzo interstellare molto più arricchito, non solo di ferro ma anche di altri elementi pesanti. E anche la metallicità delle stelle dovrebbe essere molto elevata. Invece quello che osserviamo è una metallicità nelle stelle compatibile con un tempo scala dell'universo di una decina di miliardi di anni.

Ultima modifica di Ganondolf : 01-03-16 14:11.
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Vecchio 01-03-16, 23:54   #62
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Sì, effettivamente la composizione chimica dell'Universo fa pensare a un inizio di una decina di miliardi di anni fa, che però potrebbe essere stato invece un "reset" (Big Bounce).

A proposito, invece, di uno dei cavalli di battaglia della teoria del Big Bang (a prescindere dagli istanti iniziali): la radiazione cosmica di fondo.

"Con i dati sempre più precisi forniti dal WMAP, ci sono state una serie di segnalazioni secondo cui la CMB [Cosmic Microwave Background, n.d.r.] soffre di anomalie, come anisotropie su grandissima scala, allineamenti anomali, e distribuzioni non-gaussiane.[82][83][84][85] La più duratura di queste è la polemica sui multipoli a bassi valori di l. Anche nella mappa del COBE si è osservato che il quadrupolo (l = 2, armoniche sferiche) ha un'ampiezza bassa rispetto alle previsioni del Big Bang. Alcuni osservatori hanno fatto notare che le anisotropie nei dati del WMAP non sembrano essere coerenti con il quadro del big bang. In particolare, il quadrupolo e l'octupolo (l = 3) sembrano avere un allineamento inspiegabile tra di loro e con il piano dell'eclittica,[86][87][88] un allineamento a volte indicato come l'asse del male[83][89]. Alcuni gruppi hanno suggerito che questo potrebbe rappresentare l'indicazione di una nuova fisica alle scale più grandi osservabili."

cit.: https://it.wikipedia.org/wiki/Radiaz..._il_Big_B ang
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Vecchio 02-03-16, 12:54   #63
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Sì, effettivamente la composizione chimica dell'Universo fa pensare a un inizio di una decina di miliardi di anni fa, che però potrebbe essere stato invece un "reset" (Big Bounce).
Ok, ma allora anche niente ferro. In ogni caso, il Big Bounce è perfettamente compatibile col modello ΛCDM.

Quote:
A proposito, invece, di uno dei cavalli di battaglia della teoria del Big Bang (a prescindere dagli istanti iniziali): la radiazione cosmica di fondo.

"Con i dati sempre più precisi forniti dal WMAP, ci sono state una serie di segnalazioni secondo cui la CMB [Cosmic Microwave Background, n.d.r.] soffre di anomalie, come anisotropie su grandissima scala, allineamenti anomali, e distribuzioni non-gaussiane.[82][83][84][85] La più duratura di queste è la polemica sui multipoli a bassi valori di l. Anche nella mappa del COBE si è osservato che il quadrupolo (l = 2, armoniche sferiche) ha un'ampiezza bassa rispetto alle previsioni del Big Bang. Alcuni osservatori hanno fatto notare che le anisotropie nei dati del WMAP non sembrano essere coerenti con il quadro del big bang. In particolare, il quadrupolo e l'octupolo (l = 3) sembrano avere un allineamento inspiegabile tra di loro e con il piano dell'eclittica,[86][87][88] un allineamento a volte indicato come l'asse del male[83][89]. Alcuni gruppi hanno suggerito che questo potrebbe rappresentare l'indicazione di una nuova fisica alle scale più grandi osservabili."

cit.: https://it.wikipedia.org/wiki/Radiaz..._il_Big_B ang
Mi sembra che qui si stia a cavillare. Lo sappiamo bene che il modello ΛCDM non è perfetto, in primo luogo perché ha bisogno di inflazione o teorie alternative per spiegare le fluttuazioni di densità primordiali. In ogni caso, il fatto che ci siano delle anomalie non vuol dire che il modello è sbagliato, né tantomeno che sia da buttare. E di certo non vuol dire che teorie alternative diano una spiegazione migliore.

ps: se trovassero le non-gaussianità nella CMB, saremmo tutti felicissimi!
Ganondolf non in linea   Rispondi citando
Vecchio 03-03-16, 20:31   #64
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

C'è chi li chiama cavilli, e c'è chi li chiama elementi di riflessione (senza emettere sentenze conclusive, peraltro).

Continuando:

"… The background radiation shows the small density variations in the early universe that would eventually cause matter to clump in some places and form voids in others. We can see the end product of this clumping in the recent universe by observing the spread of galaxy clusters across space.
"The best measurements of the cosmic background radiation came from the European Space Agency’s orbiting Planck telescope in March 2013. Galaxy-cluster measurements, on the other hand, come from various methods that include mapping the spread of mass across the universe by looking for the gravitational lensing, or warping of light, it causes. The two measurements, however, are inconsistent with one another. "We compare the universe at an early time to a later time, and we have a model that extrapolates between the two," says Richard Battye of the University of Manchester, UK, co-author of the new study1 published on 7 February in Physical Review Letters (PRL). "If you stick to the model that fits the CMB data, then number of clusters you find is a factor of two lower than you expect.""

[... seguono commenti]

"LCDM has made very few successful predictions in galaxies and constantly needs adjustments to fit the data better. While that is not necessarily bad science, it is perhaps not the best model given that most data on galactic dynamics was predicted in advance based on Modified Newtonian Dynamics, a theory with very few free parameters that were basically fixed decades ago. It must be remembered that the presence of a dominant invisible component to the mass will likely prevent one predicting forces based on the visible mass, especially when it obeys fundamentally different physics to the invisible mass. The only trouble with this is if there are some interactions between the invisible and the visible mass, which may be. This would be some really non-standard physics. As would modifying gravity.

The lack of direct evidence for dark matter and the ruling out of wide ranges of possible particle parameters over three decades of intensive searches for it must also surely count against the LCDM model."

cit.: https://www.researchgate.net/post/Ca..._projectio ns

Al di là di quanto da me riportato ed evidenziato, penso che chi ha molti più strumenti di me per poter comprendere, potrebbe trovare molto interessante la discussione che si sviluppa in questo thread che ho linkato. Confesso che nel leggerlo io a un certo punto ho gettato la spugna
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 03-03-16, 23:50   #65
Ganondolf
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Eppure, pur con tutte queste "riflessioni", il modello ΛCDM rimane comunque il migliore che abbiamo a disposizione, molto migliore di MOND o roba simile.
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Vecchio 04-03-16, 08:07   #66
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Eppure, pur con tutte queste "riflessioni", il modello ΛCDM rimane comunque il migliore che abbiamo a disposizione, molto migliore di MOND o roba simile.
Non contesto.

Da alcune "riflessioni" (e considerazioni altrui riportate) sembrerebbe ci sia la necessità di una nuova fisica, data l'incompletezza dei modelli attuali rispetto ad alcune osservazioni o speculazioni a ritroso nel tempo.

Inoltre il fatto di essere i migliori, non vuol dire di essere anche quelli giusti.

Se poi le risorse vanno quasi tutte ai migliori, difficilmente i più scarsi recuperano.

La CMB e il suo spettro termico di corpo nero con emissione quasi uniforme in tutte le direzioni lascia pensare a un universo concentrato e sostanzialmente uniforme in un certo momento indietro nel tempo, a meno che qualche nuova scoperta o intuizione porti a una interpretazione diversa del fenomeno.

E' compatibile con un universo ciclico.

L'inflazione è un tentativo speculativo di far quadrare i conti, che non li fa quadrare tutti, e che richiede condizioni molto particolari.

La singolarità iniziale (pre-evento causativo della CMB) presenta difficoltà logiche e fa riferimento a una fisica sconosciuta.

Spero sugli ultimi 4 paragrafi ci sia accordo.

A proposito invece di universo eterno: l'evento quantico esplosivo può avvenire in qualsiasi momento in qualsiasi luogo dell'Universo attuale, e anzi si suppone che possa esserci già uno o più "big bang" che stiano inglobando il nostro mondo (non prendete impegni a lungo termine).

Quindi la deflagrazione avverrebbe all'interno di un contesto temporale e spaziale, e con una "struttura quantica". Alcuni post indietro avevo chiesto se esiste "qualcosa di quantico" in un punto adimensionale, atemporale, immateriale.

La generazione di un nuovo universo a partire da un altro preesistente supererebbe la difficoltà concettuale della singolarità assoluta iniziale.

Poi l'interazione tra l'universo che si afferma e quello che scompare potrebbe determinare delle anisotropie o comunque evoluzioni e trasformazioni di origine endogena nella nuova formazione.

Tutto questo detto così, senza pretesa, riflettendoci su, e senza avere granché di cognizione di causa.

Ultima modifica di Nicolaldo : 04-03-16 08:10.
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Vecchio 04-03-16, 08:43   #67
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

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Da alcune "riflessioni" (e considerazioni altrui riportate) sembrerebbe ci sia la necessità di una nuova fisica, data l'incompletezza dei modelli attuali rispetto ad alcune osservazioni o speculazioni a ritroso nel tempo.
Ci sarà sempre bisogno di una nuova fisica, anche fra 1000 anni (ammesso che ci arriviamo), perché ogni problema risolto sposta l'asticella un po' più in alto, ovvero il problema un po' più in profondità...

Il punto non è se ci sia o no bisogno di una nuova fisica, il punto è cosa rimane della vecchia dopo l'arrivo della nuova.

Ora, anche fra le rivoluzioni scientifiche c'è rivoluzione e rivoluzione. Ci sono quelle che buttano nella spazzatura tutto quello che c'era prima e ci sono quelle che lasciano intatto quasi quasi tutto ciò che c'era prima, limitandosi ad aggiungere il nuovo, ponendo dei recinti attorno al vecchio. Due esempi ?

1) Quando Lavoisier demolì la teoria del flogisto, si trattò di una rivoluzione totale. Nulla è più rimasto della vecchia concezione delle trasformazioni chimiche.

2) Quando si è affermata la teoria della gravitazione secondo la Relatività Generale, non per questo la gravità newtoniana è stata buttata nella spazzatura e nemmeno archiviata.
Se vuoi prevedere a che distanza dalla Terra passerà Apophis nel 2029, la gravità newtoniana va benissimo. Anzi, se provassi a farlo a partire dalle equazioni di Einstein, correresti il rischio di far conti fino al 2031.
Lo stesso se provassi a ricavare la traiettoria di un missile balistico usando l'equazione di Scroedinger della testata, corretta per la Relatività Generale ...

Spero che il concetto che ho voluto esprimere sia chiaro.

Ultima modifica di Mizarino : 04-03-16 09:14.
Mizarino ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 04-03-16, 09:56   #68
Planezio
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Miza, mi fai venire in mente alcuni americani "integralisti" del Middlewest:

La Terra è una sfera. SBAGLIATO!
La Terra è un ellissoide di rotazione. SBAGLIATO!
La Terra è un Geoide: SBAGLIATO! (ci sono differenze di centimetri fra l'emisfero Nord e l'emisfero Sud).

Bene, TUTTE le forme proposte per la Terra sono sbagliate, quindi la Terra
è P I A T T A !

Ciao
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 04-03-16, 12:52   #69
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Per "nuova fisica" si possono effettivamente intendere cose diverse.

Io non ho inteso di buttare a mare Einstein. E neanche lo hanno inteso gli altri da me citati che hanno a loro volta parlato di nuova fisica, penso.

"Nuova fisica" può essere intesa come "fisica integrativa" rispetto all'attuale, come la meccanica quantistica è stata integrativa alla meccanica classica, ed è stata una "nuova fisica".

Ultima modifica di Nicolaldo : 04-03-16 13:03.
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 04-03-16, 13:07   #70
Nicolaldo
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

In the meantime... l'asticella è stata spostata a 13,5.

"Hubble si è spinto ancora più oltre, siamo davvero vicino ai confini del tempo. Grazie al telescopio spaziale, gli astronomi hanno misurato la distanza di una nuova galassia, chiamata GN-Z11, a quasi 13,5 miliardi di anni luce dalla Terra. Significa guardare indietro nel tempo fino a quando l'Universo stesso non aveva che 400 milioni di anni. La sua età è stata determinata misurando il suo "redshift", lo spostamento verso il rosso dello spettro di luce emessa. La sorpresa è stata quella di trovare una formazione così luminosa a uno stadio in cui l'Universo aveva solo il 3% della sua attuale età, un'eventualità che non era prevista dalla teoria e che pone nuovi dilemmi agli scienziati".

http://www.repubblica.it/scienze/201...134737386/1/#1

Ehmm... sì, cito persino Repubblica come fonte "scientifica"
Nicolaldo non in linea   Rispondi citando
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