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Vecchio 28-01-18, 09:34   #11
argaiv
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

All'inizio non volevo crederci ma pare che davvero, nel 2018, in Lombardia (l'eccellenza d'Italia secondo alcuni), si sia arrivati a riparare un binario principale con un pezzo di legno.

Senza parole... Non siamo a manutenzione ZERO purtroppo, siamo sotto-zero
argaiv non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 09:48   #12
Cocco Bill
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Ieri sera si è visto da un'altra angolazione il tratto incriminato. Si vede perfettamente che di una traversina in cemento sono rimasti solo i ferri interni di irrobustimento. Ma si capisce benissimo che quella traversina non si è rotta adesso ma la rottura e il successivo sgretolamento sono vecchi. Col tempo la rotaia in quel punto, non più sostenuta dalla traversina ha cominciato a flettere verso l'interno, fino a rompere i bulloni sulle guance di collegamento. La testa del binario si è trovata quindi disallineata e col passaggio di qualche treno ha ricevuto un urto sul bordo che sporgeva, fino a far saltar via un pezzetto del binario. Nel frattempo qualcuno si è accorto che qualcosa non andava, ed invece che provvedere con una riparazione a regola d'arte ha messo un pezzo di legno al di sotto!
Questa è la conferma che quel danno alla rotaia non è accaduto d'improvviso.
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Vecchio 28-01-18, 09:54   #13
Cocco Bill
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Non voglio pensare a cosa potrebbe succedere se facessero riparazioni del genere su un tratto dell'alta velocità, dove i treni vanno a 300 km/h...
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 11:54   #14
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Probabilmente se la magistratura si sbriga a mandare i CC a sequestrare un bel po' di carte, salterà fuori qualche onesta relazione tecnica fatta da qualche operaio specializzato o ingegnere che avvertiva come un qualche intervento (ad es. sostituzione di un tratto di binario) era già assolutamente ineludibile.

Gli operai son stati mandati molto probabilmente dal titolare della rete fisica, per verificare con indagini locali ad ultrasuoni la presenza di microcricche non evidenti all'esterno e legate alla fatica del metallo causata dalla migliaia e migliaia di sollecitazioni subite ogni giorno, ...forse perché la normativa prevede che superata una data incidenza di microlesioni il pezzo di rotaia va obbligatoriamente sostituito.

C'è qualche ingegnere/funzionario che sta passando un brutto quarto d'ora, secondo me, perché sa che quella relazione che io ipotizzo c'era, era onesta e tecnicamente corretta e non è stata ascoltata.

La tragedia del GPL a Livorno con quei mi pare 32 morti fu casata da un assale di un carro merci che cedette e si spezzò di schianto senza urti, solo perché aveva da migliaia di corse superato il suo limite di durata certificata. Il risultato si è visto.

Chi è il ministro delle Infrastrutture, Del Rio? Strano che i parlamentari del M5S non abbian chiesto già a gran voce le sue dimissioni. Loro chiedono le dimissioni: il problema si risolve cacciando chi ha la responsabilità politica.
Non aggiustando le cose rotte (e se alla bisogna e chiaro, facendo finire in galera il tecnico che pur ben sapendo che non "era la stessa cosa" magari ha fatto risaldare un pezzo la cui rottura indicava che andava sostituito istantaneamente senza perdere un giorno).

I partiti specialisti della richiesta a gran voce di dimissioni al momento son la Lega e il M5S. Poi, ovviamente, se fossero al potere qualcuno dovrebbe spiegar loro la differenza fra una rotaia, una traversina e il gambo di un sedano, ma quello non conta: cacciando quelli che prima han svolto, con ogni evidenza, male il loro ruolo ...il problema pratico, economico, tecnico, giuridico poi si risolve da solo.

E se non si risolve da solo subito, non lo si può mica pretendere: è la pesante eredità dei precedenti governi, non abbiamo mica la bacchetta magica, dateci tempo, Roma non si è fatta in un giorno (ma in campagna elettorale tutti vantno superpoteri da Marvel Comics: metà tasse, doppie pensioni, stipendio a tutti perché son nati, zero extracomunitari fra i piedi in una settimana, asili nido gratis per tutti, università gratis, abolizione del bollo auto, abolizione del canone TV, freghiamocene del limite del 3%, Ponte sullo Stretto senza tasse, etc etc).

Ha insegnato questo a tutti Forza Italia quando governò per cinque lunghi anni consecutivi, gli altri son stati bravi studenti. Ormai la maggioranza di turno per definizione si giustifica e dà la colpa agli altri, quelli di prima, l'opposizione vuole tutto e subito (specie le dimissioni) perché lei saprebbe fare tutto e subito, taaaac!

Mica solo Lega e M5S fanno così... loro son solo più grezzoni nel comunicare.

E la colpa principale è dell'elettorato che ha grande simpatia per chi la spara più grossa e detesta chi ti dice "ehm, con quali soldi? Un po' per volta, ragazzo, quasi non c'ho una lira".

Del resto il bambino di tre anni sorride allo zio "buono" che lo ingozza di schifose caramelle colorate che lo faranno ingrassare e gli faranno venire la carie ai dentini, guarda come se fosse avaro con lui il papà consapevole che gli nega la merendina confezionata e cerca di farlo mangiare meno perché lo vede sovrappeso, e tira calci, se può, al dentista che cerca di curargliela per non fargli perdere il dente.
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INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com

Ultima modifica di Valerio Ricciardi : 28-01-18 11:58.
Valerio Ricciardi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 12:36   #15
Cocco Bill
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Tempo fa c'è stato un servizio dove veniva fatto notare che spesso (almeno) sui treni merci si faceva viaggiare delle motrici con metà dei freni (sulla motrice) fuori uso. I macchinisti avevano smesso anche di protestare perchè dopo un certo numero di segnalazioni, che andavano tutte a vuoto, venivano allontanati dal servizio e licenziati.
Chi è stato in treno si sarà accorto di quanto spesso capiti trovare porte che sono rotte e non si possono aprire. Le ferrovie dicono che è consentito avere fino a 3 porte sullo stesso lato che non si possono aprire. Ma sarebbe questa la sicurezza? Come mai sulla MIA macchina i freni debbono frenare tutti bene e le porte aprirsi tutte? Ah, si, perchè a me la revisione la fa un ente terzo mentre alle ferrovie la revisione la fanno le ferrovie stesse e i regolamenti sulla sicurezza anche...
Mi dispiace dirlo, ma finchè ci saranno managers che prendono oltre 250.000 euro di stipendio per far andare il trasporto pubblico nelle condizioni che vogliono loro io sarò sempre più favorevole al trasporto privato.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 14:02   #16
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

O meglio, a far temere la concorrenza privata all'azienda pubblica. Quel che è successo con Italo Treno e Frecciarossa. Infatti una cosa che mi ha fatto imbufalire a Roma è stata la decisione della Raggi, ostaggio del peggior sindacalismo si sia mai concepito in italia (quello all'interno di ATAC, AMA e ACEA) di garantire sino al 2021 l'esclusiva nel servizio di trasporto pubblico all'ATAC, nonostante una grande e riuscita raccolta firme per privatizzare il servizio e bòn fatta dai radicali.

Io non son mai stato un fanatico delle privatizzazioni - quando privatizzare significa passare il monopolio da un soggetto pubblico ad uno privato. Perché il pubblico non funziona, ma il privato lucra e basta. Il risultato cambia poco in termini di sicurezza ed efficienza.

E' sacrosanta la battaglia che il M5S fa da sempre per impedire la privatizzazione della distribuzione dell'acqua potabile, e l'ho sempre sostenuta in ogni modo. Parimenti, ancora il Paese non ha capito il danno epocale che ha fatto D'Alema a tutti quando ha permesso a Benetton di papparsi le autostrade, Perché se la A24 diventa talmente cara da essere insostenibile, non è che posso prendere l'autostrada del concorrente che passa parallela a due km.

Ma sui servizi, non sulle reti infrastrutturali, la concorrenza pubblico/privato dev'essere costante e garantita, vinca il migliore e l'altro, alla luce di quel che si vede a Roma da anni ed anni, può pure fallire e mandare tutti a spasso, così un'altra volta da un'altra parte il turno se lo fanno con il minimo della decenza dell'onestà.
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Valerio Ricciardi non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 28-01-18, 14:05   #17
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Quote:
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...

Di solito gli incidenti avvengono quando di sommano, nello stesso momento, due o più errori o manchevolezze.
Difatti, al binario rattoppato con la zeppa di legno si somma il carrello del terzo vagone che, probabilmente, non godeva di buona salute.
Altri vagoni dello stesso treno sono passati sulla toppa senza uscire dai binari.
Cosa pensare?
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Sat non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 14:14   #18
meta
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

mah, non so...

onestamente vedo una quantità di esperti, anzi espertissimi, sconcertante. il loro numero però dipende dall'apparente familiarità con la tecnica che sentono in dovere di giudicare implacabilmente e senza appello.
tutti siamo saliti in treno e guidato l'auto e pensiamo anche di essere esperti di sicurezza ferroviaria e stradale. con l'aereo ci si va appena un pochino più cauti, anche se cominciano a circolare divulgatori del flutter e dell'imbardata inversa.

le "evidenze" sono le prove, non quello che ci pare evidente a botta calda. a memoria, nel precedente disastro ferroviario in puglia, su cui i grillini avevano già speculato, il grido disperato della popolazione era rivolto verso il sistema di sicurezza manuale, arcaico e indegno di un paese civile, anzi "solo in italia sono permesse queste cose, perchè il governo ci mangia!!!".

alla verfica dei fatti, il sistema di sicurezza manuale è ancora in uso, perchè molto sicuro e anzi certo nell'attribuire la responsabilità per intero a chi ignora le procedure.
io non so se la tavola di legno, di ferro, finanche di cartone bagnato, sia un segno di colpevolezza, preferisco aspettare. le indagini tecniche sono doverosamente lunghe , ma tutt'altro che incerte, per un esperto.
meta ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 14:41   #19
Cocco Bill
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Una cosa è privatizzare le strade ed un'altra i trasporti in toto. Perchè le strade debbono rimanere pubbliche, mentre i mezzi possono benissimo essere pubblici o privati.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-18, 14:42   #20
argaiv
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Predefinito Re: Un Paese a Manutenzione ZERO

Comunque il treno con carrozze degli anni '80 è di Trenord:

https://it.businessinsider.com/la-ma...dei-pendolari/

La mangiatoia delle Ferrovie Nord: un decennio di nepotismo e consulenze d’oro ai danni dei pendolari

Non che sia colpa delle carrozze ma la roba degli anni 80 non è propriamente di prima mano.

E la tratta ferroviaria è in mano a RFI

Su cui credo non serva dire molto... Dopo anni che TUTTI dicono che gli investimenti li hanno fatti solo per la TAV e che la rete ferroviaria è decrepita.

Uno può anche sforzarsi di tenere fuori la politica ma è l'unica che non manca mai quando ci sono dei disastri.
argaiv non in linea   Rispondi citando
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