Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Acconsento


Atik
Coelum Astronomia
L'ultimo numero uscito
Leggi Coelum
Ora è gratis!
AstroShop
Lo Shop di Astronomia
Photo-Coelum
Inserisci le tue foto
DVD Hawaiian Starlight
Segui in diretta lo sbarco di Philae sulla Cometa
Skypoint

Vai indietro   Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia > Il Mondo dell'Astronomo dilettante > Il Bar dell'Osservatorio
Registrazione Regolamento FAQ Lista utenti Calendario Cerca Messaggi odierni Segna come letti

 
 
Strumenti della discussione Modalità  di visualizzazione
Vecchio 13-06-19, 09:34   #161
Planezio
Utente Esperto
 
L'avatar di Planezio
 
Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,763
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Io mi riferivo proprio a denaro "LECITO".
Essendo lecito e regolare, sul quale sono state pagate (a suo tempo) le tasse, sta nelle cassette perché è MEGLIO tenerlo li che investirlo.
Quindi anche farlo emergere a cosa servirebbe? Se fosse stato conveniente investirlo, dato che è denaro lecito, sarebbe GIA' stato investito.
Essendo denaro lecito, una volta emerso non si può costringere uno a comprare BOT od azioni o che latro.
Se avesse voluto comprarli, li avrebbe già comprati prima.
Se invece Salvini vuole iniziare un'attività di "riciclaggio statale" di denaro sporco, allora veramente siamo alla frutta.....

Ultima modifica di Planezio : 13-06-19 09:37.
Planezio non in linea  
Vecchio 13-06-19, 10:44   #162
Valerio Ricciardi
Utente Junior
 
Data di registrazione: Oct 2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 327
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Quote:
aleph Visualizza il messaggio
penso che la cosa migliore ovviamente sia che lo Stato accettasse la realtà dei fatti e si facesse carico delle sue responsabilità, dunque facesse debito ufficialmente e pagasse i suoi creditori direttamente in Euro.
Esatto. Sotto (il per me già visivamente insopportabile) Renzi un passo importante era stato fatto e parte delle criticità era stata saldata (certo non tutto). Renzi, va detto, qualcosa di buono lo aveva "quagliato".

Anche se la decontribuzione fiscale (i c.d. "80 euro di Renzi", ma in realtà 80 euro era il tetto massimo di una cifra variabile a seconda del tuo livello di stipendio) non era stata azzeccata in pieno, perché andava a scalare in riduzione l'importo verso il basso, non verso l'alto: dava un po' più soldi ai lavoratori dipendenti più vicini al tetto massimo, mentre sarebbe servito il contrario (meno guadagni, più 80 euro mese per mese di differenza li senti).

Lo Stato non "deve far debito ufficialmente": lo Stato ha ricevuto dei beni e dei servizi da dei fornitori, e il debito a bilancio lo ha già.

Per dire, invece di "quota 100" facevano "quota 101,3" e la differenza in miliardi (sto facendo un esempio di concetto, non quantitativo) la usavi per saldare i debiti delle p.a. con le imprese.

Prendere delle iniziative "a debito" per sbloccare delle stagnazioni, fatto con prudenza, può certamente essere virtuoso. Ma devi spendere bene i pochi soldi che ti puoi permettere di usare.

Se Roosevelt avesse distribuito due chili di fagioli secchi, dieci uova e un chilo di latte in polvere a settimana ai milioni di famiglie degli Stati delle Grandi Pianure ridotti alla fame dalle annate di siccità che avevano fatto perder loro i raccolti, avrebbe fatto una piccola cosa di alto livello etico (dar da mangiare agli affamati), ma non avrebbe creato le condizioni perché l'economia ripartisse.
Ha dato da fare qualcosa a tutti quelli che poteva, in tempi in cui in ogni caso molto ma molto meno di oggi era meccanizzabile e tantissime ore-uomo servivano, quelli che hanno scavato sotto il sole con la pala e col piccone ed hanno spinto i carrelli di terra si son sentiti anche psicologicamente recuperare la propria dignità, hanno guadagnato qualche dollaro lavorando, e si sono andati a comprare i fagioli e le uova da portare a casa ai figli affamati. Spendendo con la massima oculatezza.

E le Grandi Pianure hanno potuto offrire una maggiore resilienza alle carestie e alle annate siccitose, perché Roosevelt si è ritrovato poi fatti decine e decine di bacini di raccolta che costituivano enormi riserve d'acqua, e tantissimi canali da irrigazione.

E' la logica del proverbio sulla differenza fra darti un pesce se hai fame o una canna da pesca ed insegnarti ad usarla, no?

Aleph, il problema non è che vorrebbero spendere soldi per fare qualcosa di anticiclico rispetto alla recessione, stante che con solo le politiche di austerità saranno rimasti in dieci a pensare che si conclude qualcosa.

Il problema è che stanno sprecando tutti i soldi in cose che non servono. Glielo dicono tutti, da destra, da sinistra, dai liberali, dai socialisti, keynesiani, seguaci di Freedman, di Ricardo, di Adam Smith, cattolici solidaristi, vegani, testimoni di Geova, Nazisti dell'Illinois e anche gli amministratori della più vicina bocciofila. Ma loro niente.

Vogliono a tutti i costi fare non quello che funziona, ma quello che porta consenso sul brevissimo termine. E vogliono trovare a tutti i costi i soldi che non hanno per farlo, perché IMHO lo scopo è creare le condizioni per rovesciare il tavolo e far diventare (con grande rosicamento del M5S che finirà in pezzi) tal diplomato Matteo Salvini Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

E' una campagna elettorale permanente, con quel che consegue.
Pure Renzi la faccenda degli 80 euro l'ha accelerata al massimo per vederla pronta e poterla mostrare come fatta PRIMA delle elezioni europee, si o no?
E' stato criticato da tutti per questo, giusto? Bene, ora è il turno di altri che ragionano in termini di sondaggi.

Io l'anno scorso insieme ad altri due padri ci siamo presentati con trabattello, secchi di tinta, pennelli carta di giornale e nastro di carta per coprire le mattonelle, e abbiamo ridipinto soffitto e pareti dei bagni (di un piano) dei ragazzini a scuola di mio figlio. A spese nostre, la tinta col fondo cassa per le piccole esigenze della classe. Tre giorni, ora nuovi stuccati rasati sbiancati puliti e decenti. Altri padri han fatto i bagni degli altri piani. Tre mezze giornate di lavoro di squadra.

Perché ti racconto questo? Senti, senza sforare in deficit, anche solo con i 49 milioni di euro di cui la Lega ha riconosciuto l'appropriazione indebita, patteggiandone la restituzione a 600.000 euro l'anno, quanti bagni di quante scuole si ritinteggiavano chiamando diciamo un imbianchino per ogni scuola?

Sono 94 miliardi 877 milioni 230.000 delle vecchie lire. E che diamine. Facciamo che ogni bagno siccome son quattro wc più l'antibagno coi lavandini un po' articolato come superficie mi prende 600 euro (sto abbondando) perché paga "il pubblico" e ci vuole la fattura. Ma facciamo pure 800. Diciamo tre gruppi di bagni a scuola. Ottosediciventiquattro. 2400 euro da spendere per scuola. Un solo imbianchino per scuola.
Fanno VENTIMILAQUATTROCENTOSEDICI scuole coi bagni ripuliti.
E 20.416 piccolissimi artigiani che hanno incassato 2400, leva l'IVA e le tasse diciamo che 1300-1400 in tasca gli resta. E poi se lo spendono, no? E il commercio gira.
Altro che flat tax. Solo coi soldi che SICURAMENTE la Lega ha AMMESSO DI AVER RUBATO (se no non patteggiava, andava a processo, no)?

POSSO essere un po' incazzato? Non ho scritto in un modo particolarmente forbito e sintetico, è venuto giù di getto col filo dei pensieri, non è un intervento a un convegno e son certo mi perdonerai.
__________________
INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com

Ultima modifica di Valerio Ricciardi : 13-06-19 11:54.
Valerio Ricciardi non in linea  
Links Sponsorizzati
Astrel Instruments
Vecchio 13-06-19, 10:54   #163
f16006a
Utente Junior
 
Data di registrazione: Nov 2012
Messaggi: 240
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Complimenti agli utenti del forum. Tante idee diverse, ma la discussione è molto interessante, e leggo con gran piacere.
f16006a non in linea  
Vecchio 14-06-19, 12:29   #164
Valerio Ricciardi
Utente Junior
 
Data di registrazione: Oct 2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 327
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Minibot, dannosi e forse inutili:
più veloci i pagamenti della Pa alle imprese


Il problema per le aziende esiste ancora. Ma la cifra che resta da versare ai debitori è scesa a 26,9 miliardi. Dimezzato il tempo medio del saldo dai 131 giorni del 2016 ai 67 del 2019

di MARCO RUFFOLO


ROMA - Che i minibot, proposti e subito bocciati, non servissero a fronteggiare l’emergenza dei mancati pagamenti pubblici alle imprese per le loro forniture, ma fossero in realtà solo il primo assaggio di una possibile futura uscita dell’Italia dall’euro, lo si era sospettato fin dall’inizio.

Ora una ricerca dell’Osservatorio conti pubblici italiani di Carlo Cottarelli avvalora ancora di più questo sospetto nel momento in cui ci dice che in realtà il fenomeno dei ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione non è più quell’emergenza intollerabile che avevamo conosciuto fino a qualche anno fa.

Non che il problema sia stato risolto, tutt’altro: il livello di debito commerciale è ancora quasi doppio rispetto alla media dell’eurozona, e i tempi di pagamento in media sono più lunghi di una quindicina di giorni. Ma la situazione è decisamente migliorata. E il 2018 si è addirittura chiuso con tempi medi in anticipo di un giorno rispetto alla scadenza, ossia senza ritardi.
(...)

articolo completo qui

https://www.repubblica.it/economia/2...-C8-P5-S2.4-T1
__________________
INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com

Ultima modifica di Valerio Ricciardi : 14-06-19 12:31.
Valerio Ricciardi non in linea  
Vecchio 14-06-19, 14:25   #165
aleph
Utente Esperto
 
L'avatar di aleph
 
Data di registrazione: Jul 2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,987
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Embè, se lo dice addirittura l’osservatorio con la O maiuscola conti pubblici italiani di nientepopodimenoche Carlo Cottarelli e lo pubblica pureindovinachi la repubblica....

Anvedi che notiziona farloccona!...

aleph non in linea  
Vecchio 14-06-19, 17:25   #166
nino280
Utente Super
 
L'avatar di nino280
 
Data di registrazione: Dec 2005
Ubicazione: Torino
Messaggi: 6,360
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Fatemi capire, perché tanto io non capisco per conto mio.
Lo stato ha dei debiti con le imprese, e siccome lo stato non ha soldi, ha stampato i mini Tardelli da 5 €
Allora se lo stato ha un debito con una ditta da 10.000 € allora in cambio gli da 2000 mini Tardelli.
Poi l' azienda cosa se ne fa dei mini Tardelli.
Paga gli operai.
Allora io dipendente posso andare a prendere il caffè invece che con una banconota da 5 € con un mini Tardelli e mi danno anche il resto?
E' così che funziona?
Ciao

Ultima modifica di nino280 : 14-06-19 17:32.
nino280 non in linea  
Links Sponsorizzati
Telescopi Artesky
Vecchio 14-06-19, 17:33   #167
Erasmus
Utente Super
 
L'avatar di Erasmus
 
Data di registrazione: Feb 2008
Ubicazione: Unione Europea
Messaggi: 5,893
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Quote:
Mizarino Visualizza il messaggio
Io miniassegni da 500 lire non ne ricordo. Ricordo solo tagli (dei quali posseggo una collezione) da 50, 100, 150, e 200 lire. Vedi post #21.
I miniassegni da 500 lire sono stati eliminati con l'emissione di banconote [carta-moneta] da 500 Lire inizxiata appunto nel 1974. Prima la banconota da 500 lire non esisteva!
Tu nel '74 avevi 26 anni ... e non credo che la tua collezione sia anteriore a quella tua ancor[I"]verde età"[/i]!
Cosa intendi per "tagli da 50, 100, 150 e 200"?
La penuria delle monete di acciaio inossidabile (appunto da 50 e 100 lire) è iniziata dopo la scomparsa delle 500 lire d'argento.
Prova, se ci riesci, a ricostruire le date.

A Milano (dove io ho vissuto tra il 1963 ed il 1976) non ho mai visto assegni da 50, 100, 150 e 200 lire. Era abitudine del personale dei negozi (e delle edicole) rifilarti 5 caramelle al posto di 50 lire e/o un gettone telefonico (che era di ottone) al posto di 100 lire. [Il gettone telefonico era pure accettato dai negozianti]. Ricordo che quando i quotidiani son venuti a costare 90 lire, il giornalaio prendeva la moneta da 100 lire e ti dava una caramella sull' involucro della si leggeva in grande : "Dolce resto"

All'inizio degli anni '70 un quotidiano costava "già" (per quei tempi) e "soltanto" (per i tempi attuali) 90 lire. E pensare che nella primavera del 1962 [meno di 10 anni prima] costava 25 lire, con un secco aumento del 25% (delle precedenti 20 lire) all'inizio del 1962 contemporaneo ad una generale impennata dell'inflazione causata – si diceva – dalla prevista [programmata ma non ancora effettuata] "Nazionalizzazione dell'Energia Elettrica" (avvenuta ufficialmente verso la fine del 1962).
Oh: sto andando a memoria! I ricordi sono ancora così vivi che sarei pronto a scommettere sulle date che ho detto.
Ma siccome ho anche 82 anni suonati, è pure possibile che ricordi male (benché il credere di ricordare bene qualcosa che si dimostra poi essere diverso da come io me lo ricordo riguardi – finora! – fatti più recenti, non più vecchi di 15 al massimo 20 anni).

Quando ero ricoverato all'ospedale militare di Verona – aprile-maggio 1962 – ogni giorno un impiegato "civile" mio conoscente mi portava "La Stampa" che costava 25 lire.
E su questo mio ricordo non ci può essere dubbio.
––––––
__________________
Erasmus
«NO a nuovi trattati intergovernativi!»
«SI' alla "Costituzione Europea" federale, democratica e trasparente!»
Erasmus non in linea  
Vecchio 14-06-19, 18:03   #168
nino280
Utente Super
 
L'avatar di nino280
 
Data di registrazione: Dec 2005
Ubicazione: Torino
Messaggi: 6,360
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

https://i.postimg.cc/wxm9dCCq/Mini-Tardelli.png


Ciao
nino280 non in linea  
Vecchio 14-06-19, 20:35   #169
Valerio Ricciardi
Utente Junior
 
Data di registrazione: Oct 2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 327
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Quote:
aleph Visualizza il messaggio
nientepopodimenoche Carlo Cottarelli
scusa.
Mo' la faccenda diventa grave veramente.

Uno come Cottarelli, per te dovrebbe essere un idolo in Terra.

Cottarelli è quello cui venne commissionato da Enrico Letta (l'ultimo PdC realmente decente IMHO) uno studio SERIO di come si poteva fare una spending review, e lui da tecnico lo preparò.

Dimostrò una serie di cose, tipo che era inutile per risparmiare abolire le Province che bastava accorparle (che so, Rieti e Viterbo una Provincia, con gli uffici ripartiti fra le due città, ma un solo Consiglio Provinciale un solo centro locale di spesa etc etc, Roma una perché è grande, Latina e Frosinone una, in Sardegna tornare a Cagliari-Nuoro/Oristano -Sassari/Olbia che solo tre vanno benone perché il territorio è enorme ma la popolazione poca etc etc), e poi le Province facevano delle cose utili (e in ogni caso i dipendenti avresti dovuto riciclarli altrove e gli stipendi erano gli stessi), che casomai andavano abolite di corsa le Comunità Montane che non servivano a nulla, andavano accorpati a tre o quattro per volta i Comuni molto piccoli, andava abolito il Censis che non faceva quasi nulla, andavano stabiliti dei costi standard sia pure su base di macroaree per ogni acquisto o erogazione di servizio per la Sanità, fece l'elenco dei piccoli ospedali perfettamente inutili per garantire una buona assistenza ma efficientissimi per moltiplicare all'infinito i rivoli di spesa, etc etc etc etc etc un lavoro straordinariamente serio e ben fatto, appunto da bravo tecnico che NON deve vincere le elezioni.

Arriva Renzi, che dopo aver spodestato con una "culata d'anca" Letta si studia bene la spending review di Cottarelli, si fa mentalmente un'idea di quanti voti gli avrebbe fatto perdere stante che andava a passare come schiacciasassi su serbatoi di clientele prima intoccabili, ringrazia tanto Cottarelli con sorriso ipocrita a 32 denti, lo congeda, apre un cassetto, ci mette dentro il suo progetto di spending review, chiude a chiave a tre mandate e lancia subito la chiave dalla finestra nel fiume facendo "pfiuuuu..." e pensando "ma che è matto questo?".

Che tu mi solo provi a tacciare di inattendibilità Cottarelli, significa puntarti una 357 Magnum da solo verso i cosiddetti, te sei proprio annato a capà ner mazzo l'unico che dovresti stimare senza riserve. Ma cose da non credere.

E annamo, su, se le cose nul le sai, salle.
__________________
INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com
Valerio Ricciardi non in linea  
Vecchio 14-06-19, 20:40   #170
Valerio Ricciardi
Utente Junior
 
Data di registrazione: Oct 2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 327
Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

Quote:
Erasmus Visualizza il messaggio
Cosa intendi per "tagli da 50, 100, 150 e 200"?
E da 350.
Li ricordo benissimo, nitidamente, mentre da 500 non rammento di averne visti.
Come ricordo benissimo il periodo delle penne biro economiche da 10 lire, o le Morositas da 5 lire. Da qualche parte a casa mia c'è una busta di miniassegni assortiti.
Raramente, molto raramente per fortuna, girarono persino miniassegni di banche inventate (che ne so, un Credito Artigiano di Val Senales che magari nemmeno esisteva).
__________________
INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com
Valerio Ricciardi non in linea  
 


Links Sponsorizzati
Geoptik

Strumenti della discussione
Modalità  di visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire i messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare gli allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB è Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 15:22.


Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it