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Vecchio 11-07-18, 16:59   #4691
Erasmus
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Predefinito Re: Verso il default

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[...] Erasmus: (per fortuna Draghi, presidente o governatore [... ]
Eh no!
"Presidente" sì, "governatore" no!
E chi usa una parola al posto dell'altra, non è certo uno che ha seguito – se abbastanza anziano – o ha studiato – se giovincello rispetto alla storia in questione – come si deve il processo di nascita ed evoluzione della moneta unica europea. Dunque non venga a pontificare ma se ne stia al suo posto (di scolaretto ignorante bisognoso di istruzione).
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[...] In questa data Mario Draghi è stato scelto come successivo Governatore della Banca centrale europea, [..]
A mò? (come disen i "lumbard"). Ma allora è una ossessione la tua!
In Italia il capo della banca centrale si chiama[va] "governatore" in quanto pressoché "plenipotenziario" sì, ma sempre in nome di un governo al quale sottoposto (e dal quale rimovibile dall'incarico a discrezione del governo). In Germania, invece, il capo della banca centrale tedesca (cioè della Deutsche Bundesbank = banca federale tedesca) si chiama "presidente" perché, a differenza dell'ordinamento politico italiano, in Germania la banca centrale è indipendente dal Governo (che tuttavia ne ha nominato il presidente) e anche dal Parlamento (Bundestag + Bundesrat). Similmente, a livello Europeo la BCE è pure indipendente sia dal potere "Esecutivo" (Commissione Europea) che da quello "Legislativo" (Consiglio Europeo, Consiglio [dell'Unione] e Parlamento Europeo).
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Il ministro delle Politiche comunitarie, parlando nel corso di un'audizione, ha detto che l'Italia deve essere pronta ad uscire dall'euro, nel caso siano altri a procedere su questa via.
E' da questi qua che hai imparato ad esprimerti male (in modo equivocabile)?
No si capisce se "altri" priocederanno ad espellere dall'Eurozona l'Italia (in quanto non rispettosa degli impegni derivanti dalla sottoscrizione del trattato UEM e dalla condivisione dell'Euro) o se invece procederanno sulla via di uscirta (facendo cioè cxrollare l'intera baracca dell'UEM).
Insomma; la vogliamo smettere, per favore, di dire cazzate?
L'Euro potrà crollare (come sistema) se in UE predominerà il nazionalismo (che sta montando paurosamente paurosamente!).
E' una palese contraddizione dire (come fa Conte ... ma anche – e soprattutto – l'oligarchia poartitocratica attualmente al potere in Italia) che il goverrno ha come priorità 8aanche a livello europeo) la difesa degli interessi nazionali e ad un tempo invocare solidarietà europea (e accusare i partner di mancanza di solidarietà). Se sono prioritari gli interessi nazionali ... che i bambini cxhe qualcuno ha tentato di far arrivarew in UE anneghino tutti! "Importare" bambini – dall'Adrica o dal Medio Oriente, è evidentemente un costo senza vantaggi.
la solidarietà prevede INTRINSECAMENTE la rinuncia (almeno in qualcosa che vas oltre lo steretto ambito nazionaloe) alla titale sovranità (e quindi al supoeramento del puro obiettivo degli interessi nazionali).
Questo ... mi pare lapalissiano!
[Ma ... ragionando alla Andreotti«a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina!» – diciamo le cose ONESTAMENTE! Gli interessi nazionali sono bufale (necessarie in quanto opportune per la conquista e la conservaziuone del potere). I veri interessi sono quelli personali (e di parte: economici e non soo ecdonomici, perché – come dicono a Napoli – [B"]comandare è meglio [/b] (cioè: dà più soddisfazione) che fottere"
__________________
Erasmus
«NO a nuovi trattati intergovernativi!»
«SI' alla "Costituzione Europea" federale, democratica e trasparente!»
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Vecchio 15-07-18, 07:01   #4692
GimoIng
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Data di registrazione: Apr 2018
Ubicazione: Trieste
Messaggi: 85
Predefinito Re: Verso il default

Eccone un'altra, cortocircuito tra Banca di Stato e Ministero del Tesoro, in pratica la prima che stampa moneta per finanziare il secondo.

lastampa.it/economia/lira turca in picchiata e i rendimenti dei titoli di stato volano al 20%
GimoIng ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-07-18, 09:55   #4693
meta
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Messaggi: 653
Predefinito Re: Verso il default

buon link, grazie.


riporto la conclusione:
Erdoğan nutre la convinzione non ortodossa secondo cui gli aumenti dei tassi d’interesse facciano salire l’inflazione, anziché il contrario, e la scorsa settimana il Primo ministro uscente Binali Yıldırım ha ribadito che le principali priorità del governo saranno: “Abbassare i tassi d’interesse e l’inflazione”».



eccerto, erdogan farà felice quelli che non ritengono l'economia una scienza, bensì una competione retorica, dove si vince con uno slogan. poi ci pensa la realtà a risistemare tutto, a fare atterrare gli asini che volano, a incendiare le troppe banconote stampate etc. però arriva tardi e la gente non ha memoria.
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Vecchio 15-07-18, 10:02   #4694
GimoIng
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Data di registrazione: Apr 2018
Ubicazione: Trieste
Messaggi: 85
Predefinito Re: Verso il default

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eccerto, erdogan farà felice quelli che non ritengono l'economia una scienza, bensì una competizone retorica, dove si vince con uno slogan.
La verità infatti è che pochissimi Paesi al mondo si possono permettere il QE senza gravi ripercussioni sull'economia, e sono Paesi che hanno economie e monete tradizionalmente forti e usate come riserve valutarie dagli altri.
GimoIng ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 16-07-18, 17:37   #4695
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Verso il default

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GimoIng Visualizza il messaggio
Eccone un'altra, cortocircuito tra Banca di Stato e Ministero del Tesoro, in pratica la prima che stampa moneta per finanziare il secondo.
Ed ha nominato il genero Ministro delle Finanze, ed il generale che si è occupato delle epurazioni al Ministero della Difesa.

Un altro caso in cui il popolo ha dato amplissimo mandato a uno forte, uno tosto, finalmente uno che gliele canta e che comanda, senza perdere tanto tempo, fa quello che deve fare senza guardare in faccia a nessuno, uno che pensa a tutto lui.

La gggente là ci metterà un po' di più a capire cosa sta succedendo, perché ogni giornalista che non dica che lui è il più figo e il più bravo di tutti finisce dentro... proveranno a dire che è colpa di un complotto di finanzieri greci (tradizionale nemico locale). Magari greci pure ebrei, anche se è un po' dura da sostenere (sono meno di seimila in tutta la Grecia, difficile siano tutti banchieri...)

Noi per fortuna a minacciare di chiusura, sia pure per scherzo (sic) Il Foglio, abbiamo Rocco Casalino, ex concorrente del Grande Fratello poi divenuto prima "coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle" e da giugno 2018 portavoce del Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte.
__________________
INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com
Valerio Ricciardi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-07-18, 09:49   #4696
GimoIng
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Predefinito Re: Verso il default

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Valerio Ricciardi Visualizza il messaggio
Noi per fortuna a minacciare di chiusura, sia pure per scherzo (sic) Il Foglio, abbiamo Rocco Casalino, ex concorrente del Grande Fratello poi divenuto prima "coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle" e da giugno 2018 portavoce del Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte.
Basta peraltro risalire a pochi anni fa per trovare un altro a cui il popolo aveva dato un ampio mandato.

Aveva messo al Ministero del Tesoro un signore molto esperto, che però di fatto lavorava per lui (anche privatamente).
Vale la pena ricordare che è lì che sono nate le clausole di salvaguardia, un macigno sui conti pubblici a orologeria, da disinnescare per molti anni avvenire dai successivi governi.
GimoIng ora è in linea   Rispondi citando
Vecchio 31-08-18, 08:39   #4697
meta
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Predefinito Re: Verso il default

https://www.ilblogdellestelle.it/201...e_10_anni.html


ecco chi è al governo. questo ci fa E ci è.

ci fa perchè è sicuro dell'analfabetismo del suo pubblico, che ha da sempre mostrato di digerire di tutto e per questo a lui non farà mai torto.


ci è perchè da puro idiota di internet, ha scorso con la coda dell'occhio il dato della ricopertura della domanda di btp e ha creduto di sapere cosa significhi, quando invece è un campo estremamente scivoloso, per soli esperti.

Ultima modifica di meta : 31-08-18 08:49.
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Vecchio 31-08-18, 09:19   #4698
GimoIng
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Predefinito Re: Verso il default

Beh, se pensi che la nostra è una democrazia rappresentativa effettivamente è tutto in regola
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Vecchio 05-09-18, 17:36   #4699
aspesi
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Predefinito Re: Verso il default

Il 5 agosto 2011 il governatore della BCE, Trichet, e quello della BdI, Draghi, scrissero una lettera al governo italiano in cui chiedevano misure drastiche per portare il bilancio in pareggio entro il 2014, oltre a profonde riforme strutturali.
Lo scherno con cui quello st...zo di Sarkozy e della Merkel si rivolsero a Berlusconi palesò subito che il nostro PdC si sarebbe dovuto dimettere per lasciar spazio all'unto della finanza Monti.

Da allora, 7 anni buttati via.
Il pil nel 2011 era 1614 miliardi di euro e quest'anno, se va bene, arriverà a 1619 miliardi. Nel frattempo, il debito pubblico è aumentato di 416 miliardi, dai 1907 del 2011 ai 2323 di adesso.

Ma quanti sono stati gli interessi pagati in questi anni?
Ben 582,5 miliardi di euro, cioè in 8 anni abbiamo pagato di interessi l'ammontare di 1/3 del debito pubblico. Il debito è cioè cresciuto per un'ammontare minore degli interessi cumulati: la differenza l'ha fatta il saldo primario, cioè la somma percepita dall'Erario e non spesa. Sottraendo risorse all'economia con la cura da cavallo dell'austerità (pagata quasi tutta dal privato), si è inevitabilmente rallentata la crescita. Per questo siamo quelli che in Europa crescono meno.

Il QE ha assorbito debiti in cambio di liquidità, destinata quasi tutta a nuova finanza.
Mentre la recessione ha portato al fallimento migliaia di imprese e creato problemi enormi per i crediti in sofferenza.
Le continue manovre economiche restrittive e le contrazioni salariali hanno alimentato un clima di sfiducia tra i cittadini italiani, hanno determinato incertezza nelle famiglie e indotto le imprese al precariato e ai licenziamenti.

L'austerità è stata un errore mostruoso e devastante, ha ridotto la capacità di spesa delle famiglie e favorito le rendite di posizione.L'insensata e dissennata tassazione degli immobili ha messo in ginocchio uno dei settori vitali dell'economia.

Tutto questo dimostra che viviamo al di sotto delle nostre risorse, con anche il deflusso continuo di capitali all'estero, ovvia conseguenza delle politiche finora adottate.
Secondo me, il male sta alla radice, è nello spread, nelle regole che fanno esplodere i debiti pubblici (aste dei titoli e transazioni sul mercato) e nell'impossibilità di avere una banca di Stato (CDP) che possa chiedere prestiti alla BCE per il fabbisogno dello Stato, ai tassi offerti alle altre banche private (a tasso praticamente zero, anziché sottostare agli umori del mercato e subire gli attacchi speculativi sui BTP). Per rinnovare i 400 miliardi dei titoli del debito in scadenza ogni anno, si potrebbero risparmiare 10 miliardi di interessi, che cumulati nei 7 anni di durata dei titoli, corrispondono a 280 miliardi di risparmi, così si potrebbe ragionare sulla flat tax e sul reddito di cittadinanza.
aspesi non in linea   Rispondi citando
Vecchio 06-09-18, 06:55   #4700
GimoIng
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Predefinito Re: Verso il default

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L'austerità è stata un errore mostruoso e devastante, ha ridotto la capacità di spesa delle famiglie e favorito le rendite di posizione.L'insensata e dissennata tassazione degli immobili ha messo in ginocchio uno dei settori vitali dell'economia.

L'austerità non è una misura desiderabile, ma la presenti in modo sbagliato.
Se infatti trovi un altra fonte di finanziamento che non siano i famigerati mercati sono pronto a darti ragione. Non vale stampare moneta perchè non si può


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Tutto questo dimostra che viviamo al di sotto delle nostre risorse, con anche il deflusso continuo di capitali all'estero, ovvia conseguenza delle politiche finora adottate.

Tutto questo dimostra che viviamo AL DI SOPRA delle nostre risorse, infatti per far quadrare il bilancio prendiamo tutti gli anni SOLDI IN PRESTITO, e siamo ricattabili da chi ce li presta e minaccia di non farlo più!
Il deflusso di capitali è privato ed è conseguenza di un ambiente ostile all'impresa.


L'unto della finanza non sarebbe arrivato se i precedenti si fossero comportati come il buon padre di famiglia e non avessero trascurato l'equilibrio dei conti pubblici.
Purtroppo sono stati tutti bravi a far credere al popolo che l'equilibrio e la sostenibilità dei conti sia un problema non nostro, ma di altri.
GimoIng ora è in linea   Rispondi citando
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