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Vecchio 07-05-14, 21:08   #1
astrotecnico
Utente
 
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 950
Predefinito Come fare un Cassegrain: info varie

Come al solito, per assicurare una buona continuità al post primario, apro anche questo dove è possibile postare tutto quello che volete sull'argomento. Grazie a tutti dell'attenzione e vediamo chi si getta nella nuova avventura !
astrotecnico non in linea   Rispondi citando
Vecchio 07-05-14, 21:26   #2
massimar
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

Grande astrotecnico !!!, non ho parole... sarà una meraviglia...

Ragazzi che roba !, con questo upgrade questo è l'unico Forum sicuramente in Italia e probabilmente nel Pianeta, che può vantare un corso così esteso sulle lavorazioni ottiche !

io mi getto a capofitto !

un milione di volte grazie !!!
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Vecchio 07-05-14, 21:55   #3
bart
Utente Junior
 
Data di registrazione: Mar 2007
Ubicazione: provincia vicenza
Messaggi: 104
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

Grande astrotecnico, sarò tutto orecchie...
bart non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-05-14, 12:16   #4
massimar
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

...manca qualche "grattavetro" all'appello

astrotecnico, come puoi immaginare ( o temere ) sarò qui a tormentarti con mille domande, perfettamente sincronizzate con i tuoi post, ecco la prima:

se si realizzano i due specchi con un vetro"nobile", ad es. in Pyrex, si può usare per i rispettivi utensili il normale "vetraccio" calcio sodico ? ( allo scopo di ridurre i costi )
  Rispondi citando
Vecchio 08-05-14, 16:22   #5
astrotecnico
Utente
 
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 950
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

Come utensile si può usare il calcio sodico, avendo però cura di scegliere il massimo spessore reperibile. Questo perchè essendo più tenero tende a consumarsi in fretta. Inoltre è possibile utilizzare anche un utensile in altro materiale (gesso rinforzato, pasta da dentisti, colla per piastrelle) tappezzato di mattonelline tipo piscina, quadrotti di vetro (tipo patina di pece) e anche piastrini metallici ! Non solo: per la sbozzatura puoi anche usare un utensile di metallo, che può essere ad esempio un peso da ginnica di diametro adeguata !
astrotecnico non in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-05-14, 13:30   #6
massimar
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

Prendo spunto dall'ultimo post pubblicato del tutorial, per dire che sono sempre stato affascinato dalle configurazioni Ritchey-Chretien, non ho mai avuto la fortuna di utilizzarle, la mia esperienza diretta si limita ad un Newton-Cassegrain Marcon 250 f4-15.

Per questo mi piacerebbe approfondire con alcune domande:

La teoria ci dice che ogni RC ha coma nullo imposto matematicamente nell'equazione dell'aberrazione angolare.
"La configurazione Ritchey-Crétien usa l’ultimo grado di libertà del sistema per imporre matematicamente la coma nulla nell’equazione degli specchi (l’altro grado di libertà era servito per spostare il fuoco nella posizione ideale, oltre il primario). Il primo termine di aberrazione diventa quindi l’astigmatismo, meno importante della coma. L’ultimo termine, la distorsione, non altera comunque la grandezza dell’immagine. Così facendo si rinuncia al paraboloide e ad un primo fuoco perfetto (il nuovo "paraboloide" è un po' più chiuso), mentre il secondo fuoco resta comunque perfetto." (da Wikipedia )

Dove si possono trovare approfondimenti sull'argomento, cioè sull'aspetto teorico della progettazione ? ( magari Bart su questo argomento potrebbe "giocare in casa" )

Venendo all'aspetto pratico , alcune domande su come si comporta un RC rispetto alle altre configurazioni, basandomi su quello che "si dice" in merito.

-E' vero che le caratteristiche ne fanno uno strumento adibito esclusivamente all'uso fotografico, come si comporta in visuale ?
- E' vero che tra tutti i cassegrain è quello che risente maggiormente di ogni minima scollimazione e di ogni minima variazione della distanza longitudinale tra gli specchi?
- E' vero che è quello che richiede della maggiore precisione costruttiva sia ottica che meccanica ?
- oltre la forte ostruzione e le focali più "spinte" ( che comunque ne fanno il sistema più "compatto" ), quali altri svantaggi/vantaggi ci sono rispetto alle altre configurazioni ?

per favore astrotecnico, dimmi che un RC è meglio "lasciarlo perdere" perché ho un brutto presentimento, non vorrei passare i restanti anni ( credo non molti ) della mia vita a grattare... perlomeno non lo stesso specchio !

Ultima modifica di massimar : 14-05-14 13:45.
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Vecchio 14-05-14, 17:17   #7
astrotecnico
Utente
 
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 950
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

massimar per quanto riguarda la progettazione di un RC trovi qualche cosa anche sul Texerau (pag. 147 edizione inglese). Posso inoltre consigliarti la lettura di due articoli molto interessanti, soprattutto perchè scritti da G.W.Ritchey in persona: questo e anche questo.

Per la progettazione vedi quì e quì.

Però devo subito dirti che ti sconsiglio decisamente, almeno per il momento, la costruzione di un RC. Avresti a che fare non con uno ma con due specchi iperbolici, di cui uno, il primario, a focale corta !
In merito alle tue domande:
- è essenzialmente uno strumento fotografico ma le sue prerogative lo rendono molto buono anche per l'osservazione visuale
- ovviamente, visto che i due specchi che lo compongono sono asfericizzati in maniera tale che, se lavorano alla distanza ottimale, annullano sferica e coma, risentono molto delle variazioni di questo parametro e anche, naturalmente, dell'allineamento
- da questo ne deriva che la costruzione meccanica deve essere fatta a regola d'arte
- i vantaggi principali sono assenza di sferica e coma, ma non di astigmatismo e curvatura di campo. Per recuperare quest'ultima aberrazione ci vuole un sistema a lenti (spianatore di campo) mentre per rimuovere l'astigmatismo si usa di solito una lastra correttrice asferica posta prima del piano focale. Ci sono anche dei correttori compatti. E ovviamente si possono fare in casa degli ottimi correttori. Però qui entriamo in campo molto bello e affascinante, quale la realizzazione di sistemi di lenti asferiche ..........................
Adesso non vorrete mica che vi spiego come si fanno le lenti !?
astrotecnico non in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-05-14, 23:00   #8
bart
Utente Junior
 
Data di registrazione: Mar 2007
Ubicazione: provincia vicenza
Messaggi: 104
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

Ciao Massimar, mi spiace ma non posso aiutarti più di tanto...in effetti questo argomento l'ho sempre voluto approfondire anche io, sopratutto dal punto di vista matematico, ma aihme non ho mai avuto l'occasione per farlo...qui ti metto un link che ti manda su degli appunti di ottica che spiegano abb bene dal punto di vista matematico vari tipi di configurazioni, confrontandone anche la sensibilità ai vari errori di allineamento, tilt ecc...
Ora non ho il tempo di approfondire l'argomento, anche perchè quel poco di tempo che mi resta dallo studio per gli esami universitari lo sto utilizzando per il rifiguring dello specchio (di cui a breve darò notizie sullo stato dei lavori) e sull'approfondimento dei polinomi di Zernike...

http://www.astronomiainumbria.org/ad.../D_Onofrio.pdf

Ci ho dato un'occhiata e c'è un sacco di roba, per approfondire decentemente bisognerebbe perderci delle belle orette...
bart non in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-05-14, 09:18   #9
massimar
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

astrotecnico, Bart grazie, c'è tutto quello che cercavo.

Seguirò il consiglio e la prossima lavorazione sarà quella di un cassegrain classico, a questo punto però, non sarebbe meglio e utilizzare lo specchio che sto lavorando, magari facendolo forare prima di aver concluso la figura ?
Ho visto che con il waterjet il taglio è regolare, veloce ed economico e non sottopone il vetro a particolari rischi di fratture.
Altrimenti dovrei fare uno specchio "gemello" di quello attuale...
  Rispondi citando
Vecchio 15-05-14, 16:10   #10
astrotecnico
Utente
 
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 950
Predefinito Re: Come fare un Cassegrain: info varie

bart se ti vuoi ben documentare ti consiglio, a parte documenti che ho già segnalato e che sono molto buoni, tre ottimi libri sulla progettazione dei telescopi:
Reflecting Telescope Optics I e Reflecting Telescope Optics II, entrambi di uno dei più noti esperti di tecnologia astronomica, R.N.Wilson, editore Springer. Costano quasi un'occhio, ma vale la pena.
Ovviamente si tratta di testi per uso professionale, quindi non proprio facili da digerire, ma visto che sei freschissimo di studi non dovresti avere alcun problema.
Un tantino più abbordabile è Telescope Optics autori Rutten & Van Venrooij, editore Wilmann Bell.
Comunque anche il documento che hai segnalato tu contiene delle buone informazioni.

massimar direi che la tua decisione è saggia; vedrai che già fare il secondario del Cassegrain non sarà così facile. La tua idea di forare il tuo attuale 300F3.8 direi che è ottimale. Però attenzione: è una operazione che devi fare tu stesso perchè devi ora forare parzialmente, per poi terminare a parabolizzazione avvenuta. Questa operazione va fatta con un carotatore fatto con un tubo di acciaio dolce o ottone, alimentato con la miscela abrasivo/acqua. Quindi è una cosa che non si può appaltare all'esterno, anche perchè vanno usate delle particolari cautele per proteggere la superficie già lavorata.
Non ti preoccupare: è molto semplice. A brevissimo ne parlo io stesso sul post principale.
astrotecnico non in linea   Rispondi citando
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