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Vecchio 29-06-17, 17:46   #21
ANDREAtom
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Data di registrazione: Mar 2011
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Messaggi: 2,315
Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

La robustezza e la rigidità richieste dal sistema dipendono dagli ingrandimenti a cui si lavora; un obiettivo con focale di un metro e trenta che mette a fuoco su un CCD da un pollice o forse anche superiore, (non conosco le caratteristiche della fotocamera usata) senza nessun moltiplicatore di focale interposto ingrandisce poco più di un binocolo, quindi non ha niente di critico, ne per quanto riguarda la colllimazione, la messa a fuoco, la precisione dell'inseguimento ed eventuali vibrazioni dovute a cause varie.

P.S. a meno che non si preveda POI un ingrandimento digitale, ma sarebbe una scelta non molto professionale....
__________________
Dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fior........
--------------------------
(Fabrizio de Andrè)

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Vecchio 29-06-17, 21:08   #22
Cocco Bill
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Data di registrazione: Feb 2010
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Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Il mio ex Newton 250/1150 aveva uno spider in fusione di alluminio, con razze larghe circa 5 mm e profilate in modo che la costola non riflettesse la luce sul primario, erano tagliate con una curva particolare, con una concavità in basso. Era la cosa migliore di quello strumento, si poteva collimare senza alcun timore che qualcosa si flettesse. Anche il Visac ha razze molto spesse, dovendo sostenere oltre allo specchio secondario anche il gruppo di lenti correttrici. Però su uno strumento che non ha nessuna necessità di venire collimato girando delle viti, si può anche osare uno spessore dello spider ben inferiore. Rimanendo ben consapevoli che l'effetto di diffrazione non lo si può impedire in alcun modo e che quindi uno spider con lamine di 1 mm o di 6 mm alla fine cambia meno di quanto non sembrerebbe dal valore puramente numerico dello spessore.
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Vecchio 30-06-17, 00:35   #23
Astrofilo1
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Messaggi: 17
Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Quote:
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Il mio ex Newton 250/1150 aveva uno spider in fusione di alluminio, con razze larghe circa 5 mm e profilate in modo che la costola non riflettesse la luce sul primario, erano tagliate con una curva particolare, con una concavità in basso. Era la cosa migliore di quello strumento, si poteva collimare senza alcun timore che qualcosa si flettesse. Anche il Visac ha razze molto spesse, dovendo sostenere oltre allo specchio secondario anche il gruppo di lenti correttrici. Però su uno strumento che non ha nessuna necessità di venire collimato girando delle viti, si può anche osare uno spessore dello spider ben inferiore. Rimanendo ben consapevoli che l'effetto di diffrazione non lo si può impedire in alcun modo e che quindi uno spider con lamine di 1 mm o di 6 mm alla fine cambia meno di quanto non sembrerebbe dal valore puramente numerico dello spessore.
Infatti per quale motivo rinunciare alla rigidita della struttura per un valore di ostruzione ridicolo derivante dall;area occupata dalla sezione degli spider , inoltre ripeto los trumento non sara utilizzato per fotografie con fini estetici.
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Astrofilo da sempre
Ed80(rotto),Vixen r200ss(stupendo) , Meade Lx200r 12"(venduto sigh),Newton giacometti 407 mm f3.2 , Marcon Newton Cassegrain 0,6 m ,Gemini G53f , Qhy22
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Vecchio 30-06-17, 14:41   #24
Valerio Ricciardi
Utente Junior
 
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Ubicazione: Roma
Messaggi: 303
Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Non è un fatto di ostruzione percentuale (assorbimento di luce e diminuzione di contrasto) ma di intensità degli spykes nell'immagine che porta a preferire quattro bracci al posto di tre, e a ridurne lo spessore (aumentandone l'altezza).

Ma più che assottigliandoli, l'intensità degli spykes - specie quelli secondari - nelle foto a lunga posa si riduce se si ha l'accortezza di montarli a 90° fra loro, ma tangenzialmente al cerchio centrale definito invece che radialmente a partire dal centro.
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INQUINAMENTO LUMINOSO - Nel Lazio è pienamente in vigore la la L.R. 23 del 2000 che disciplina ogni fonte di luce esterna (orientamento e intensità). Segnalate a LAZIO STELLATO, il Coordinamento per la riduzione/prevenzione dell'IL ed il risparmio energetico le situazioni che trovate nocive: laziostellato@gmail.com
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Vecchio 24-07-17, 21:12   #25
Astrofilo1
Utente Junior
 
Data di registrazione: Feb 2013
Messaggi: 17
Post Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Aggiornamento , il tubo in carbonio e' arrivato con i suoi quasi 600 mm di diametro e' enorme ! Sembra un fusto di olio lubrificante.Ma e' anche leggerissimo il tubo e cella non superano gli 11 kg !!
Ha 2 rinforzi circolari alti 160 mm per fissarvi la cella e l'eventuale focheggiatore e una striscia longitudinale sempre rinforzata per il fissaggio diretto della barra Celestron da 600 mm appositamente modificata per adattarsi a questo diametro del tubo .
Per sicurezza all'interno del tubo inseriro 2 piastre metalliche per distribuire meglio il serraggio delle viti.
Lo specchio è da Zaot ad alluminare e dovrebbe pervenire in settimana.
Rimane l'incognita spider che ha avuto varie vicissitudini relativamente alla flangia monoblocco in aisi304 che si e danneggiata irreparabilmente durante la tornitura . Percio dopo aver scartato il taglio laser ed a ad acqua o una macchina CNC di cui mi hanno proposto la costruzione a prezzi improponibili ma coerenti con il mercato per un pezzo di tal fatta.
Ho ripiegato per un sistema classico con fissaggio meccanico mediante viti mantenendo comuque gli spessori degli spider sui 3 mm in Aisi 304 collegati al blocco centrale in alluminio.su cui andro a fissare la flangia filettata per il fissaggio del correttore di coma e la camera CCD. Il backfocus e di circa 130 mm


QUA TROVATE IL LINK per il supporto dello spider modificato.

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Vecchio 25-07-17, 08:30   #26
Cocco Bill
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Messaggi: 17,054
Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Grazie per l'aggiornamento. Lo spider anche costruito in modo "classico" se viene fatto bene è comunque resistente. Il link non lo vedo, ma mi sembra che il forum abbia dei problemi con i link esterni.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 26-07-17, 21:10   #27
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Uhm, già ordinato lo spider?

Potresti optare per una soluzione a quattro doppie razze in carbonio. Per il Cassegrain "puro" 25 cm F/25 (6250 mm di focale primaria) dell'Osservatorio dei Monti Cimini abbiamo scelto questo



che si è rivelato ottimo davvero, oltre che molto molto stabile meccanicamente

Però non lo trovo per 600 mm di tubo... al massimo questo in acciaio inox poi verniciato.

VIETATO METTERE UN LINK DIRETTO AD UN NEGOZIO
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Vecchio 26-07-17, 22:21   #28
Cocco Bill
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Predefinito Re: Newton 16" f 3.3 senza secondario

Lo spider con la doppia crocera non mi piace per niente. Nelle foto crea due spikes adiacenti fastidiosissimi.
Cocco Bill non in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-07-17, 23:06   #29
Astrofilo1
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[quote=Valerio Ricciardi;802207]Uhm, già ordinato lo spider?

Potresti optare per una soluzione a quattro doppie razze in carbonio. Per il Cassegrain "puro" 25 cm F/25 (6250 mm di focale primaria) dell'Osservatorio dei Monti Cimini abbiamo scelto questo

VIETATO I LINK DIRETTI AD UN NEGOZIO , SONO PERMESSE LE FOTO.

Devo montarci una flangia D 118 mm su cui avvito il correttore di coma da 3" e la CCD
quelli commerciali non sono adattabili devo costruirli.
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Vecchio 29-08-17, 12:07   #30
Astrofilo1
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Allora Il telescopio e' stato montato e testato molto in fretta perche il giorno seguente sono partito per le ferie. La G53f lo gestisce molto bene una volta fatto un bilanciamento millimetrico. il tubo e' enorme ed ha una leva molto importante devo evitare assolutamente di toccarlo nella parte piu a sbalzo ho uno slittamento della montatura che gli encoder correggono ma non e' salutare.
Le prime immagini denotano che lo specchio lavora bene ma devo ottimizzare la distanza del correttore di coma dal sensore per avere un maggiore campo corretto per adesso utilizzo un correttore vixen v3 e immagino non riesca a correggere completamente la curvatura di questo specchio f 3.2 . Il tubo assemblato pesa circa 27 Kg ho dovuto trovare dei surrogati di contrappesi per poterlo utilizzare , sto aspettando un contrappeso da 15 kg.



http://k63.altervista.org/402-2/nggallery/image/io-e-lui

Il draw tube non e' ancora annerito e ne ho pagato lo scotto ieris era quando mi sono trovato un ble riflesso sui frames di prova che stavo effettuando per collimare (allineare) lo specchio sul sensore.
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