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Vecchio 12-11-09, 08:14   #1
BLITZ
Banned
 
Data di registrazione: Oct 2009
Messaggi: 601
Post ETX 125 e Lightbridge 12 "

Vorrei proporre un paragone trai due principali strumenti in mio possesso, al fine di poter essere utile a chi avesse intenzione di acquistarne uno della stessa tipologia.
Sono stimolato a fare ciò anche da numerosi dibattiti precedentemente aperti su questo forum, soprattutto sull'utilità, o la "dignità" (inteso come giocattolo o come vero telescopio) di questo o quello strumento.
I due telescopi sono stati pagati, all'incirca, la stessa cifra, ed al momento sono sul mercato a prezzi molto simili anche se con promozioni che li abbinano ad accessori differenti.
Premetto che i miei giudizi sono PURAMENTE SOGGETTIVI, e non hanno la pretesa di dimostrare alcunché di scientifico.
  • Meade ETX 125 PE
    • Configurazione ottica - Catadiottrico Maksutov/Cassegrain
    • Diametro apertura - 125 mm (5")
    • Lunghezza focale - 1900 mm
    • Rapporto focale - f/15
    • Montatura - altazimutale a forcella, motorizzata con sistema go-to Autostar e modulo LNT per messa in bolla ed allineamento
    • Cercatore - red dot (intensità variabile e possibilità di lampeggiamento)
Il telescopio si presenta bello esteticamente, compatto, portatile, e facilmente montabile da una sola persona.
Le ottiche sono, a parer mio, eccellenti, e permettono di ottenere immagini nitide ad ingrandimenti anche superiori al doppio dell'apertura dello strumento (in serate di ottimo seeing). Riesce a rendere immagini degne di strumenti di aperture superiori.
Il sistema go-to ne rende facile l'allineamento con il cielo, la ricerca e l'inseguimento degli oggetti, permettendo osservazioni rapide e comode.
Il cercatore è utile quasi esclusivamente nella fase di allineamento.

Pregi riscontrati:
  • Ottiche eccellenti, con trattamento UHTC
  • Adatto ad osservazioni in alta risoluzione
  • Rapidità di montaggio e facilità di utilizzo
  • Comodità della posizione dell'oculare (tipica dei MC e degli SC)
  • Precisione ed intuitività del sistema go-to
Problematiche riscontrate:
  • Senza alimentazione elettrica è praticamente inutilizzabile con soddisfazione
  • Scomodità della posizione del fuocheggiatore per osservazioni allo Zenit
  • Meade Lightbridge 12" deluxe
    • Configurazione ottica - Riflettore Newton
    • Diametro apertura - 300 mm (12")
    • Lunghezza focale - 1500 mm
    • Rapporto focale - f/5
    • Montatura - altazimutale dobsoniana
    • Cercatore - red dot deluxe (4 forme del red dot e 7 intensità)
Il telescopio è molto ingombrante e pesante, ma resta gestibile da una sola persona (a patto che sia robusta ed in salute) grazie anche al tubo a tralicci smontabili.
Gli accessori ottenuti a corredo - telo paraluce, oculare Meade swa 16mm e Meade QX 26mm - sono molto validi.
Grazie alla montatura dobsoniana, muovere il telescopio è facile ed immediato, ma la guida interamente manuale trasmette molte vibrazioni durante l'inseguimento, che ad alti ingrandimenti diventano molto fastidiose in quanto quando si smorzano l'oggetto sta già uscendo dal campo dell'oculare.
Il fuocheggiatore accoglie oculari sia da 31,8 che da 50 mm di diametro, e permette una messa a fuoco rapida e precisa.

Pregi riscontrati:
  • Grande apertura in relazione al prezzo
  • Adatto ad osservazioni di grandi campi stellari
  • Buona dotazione di accessori di qualità
  • Relativa facilità di puntamento degli oggetti, comunque esclusivamente manuale
Problematiche riscontrate:
  • Qualità delle ottiche non eccellente
  • Inseguimento ad alti ingrandimenti molto fastidioso
  • Movimenti in altezza poco fluidi
  • Ingombro e peso dell'oggetto
  • Scomodità nell'osservazione a causa della posizione dell'oculare (tipico dell' ottica Newton), che compie grandi escursioni in relazione all'altezza a cui punta il tubo ottico.
Considerazioni finali :
un paragone del genere è certamente atipico, ma se ne traggono interessanti informazioni sulla diversa resa di tipologie di strumenti molto diverse.

Particolar modo mi ha fatto molto riflettere chi considerava l'ETX un gicattolino acchiappa-citrulli, ed il dobson uno strumenti da "veri" astrofili.


In particolare, A PARER MIO, il Maksutov vince in tutti i campi, e viene battuto nel confronto con il dobson esclusivamente dal rapporto apertura/prezzo del secondo.
In particolare l'ETX rende immagini molto nitide e dettagliate, ed anche nel deep sky da belle soddisfazioni nonostante sugli oggetti più deboli risenta della sua piccola apertura e della sua focale molto lunga.
Il dobson, al contrario, raccoglie molta luce e quindi permette di notare dettagli maggiori degli oggetti del deep e dei pianeti, ma l'assoluta approssimazione della montatura e della guida intermente manuale e senza movimenti micrometrici, impedisce di spingersi a forti ingrandimenti con soddisfazione. In definitiva, Maksutov sfrutta al meglio le sue qualità, permettendo anche una grande comodità di osservazione che compensa in parte la scarsa raccolta di luce, mentre il dobson sminuisce tale caratteristica essendo ben più scomodo guardarci dentro ed inseguire gli oggetti.
Tuttavia il dobson è utilizzabile anche senza nessun accessorio elettrico, cosa che penalizza l'ETX... in pratica quest'ultimo deve essere sempre vicino ad una presa di corrente, anche dell'automobile, per poter essere utilizzabile perché le batterie stilo che si possono mettere nella base si esauriscono molto velocemente.
Per concludere, ritengo che tra i due strumenti il dobson sia giustificabile nei casi di scarso budget e desiderio di apertura, e come strumento complementare ad uno più adatto all'alta risoluzione.
Per il resto il Maksutov è ben più versatile, pratico e qualitativamente superiore.

Ultima modifica di BLITZ : 12-11-09 10:13.
BLITZ non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 11:26   #2
Masterdrx
Utente Junior
 
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Ubicazione: Mantova
Messaggi: 117
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Quote:
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Particolar modo mi ha fatto molto riflettere chi considerava l'ETX un gicattolino acchiappa-citrulli, ed il dobson uno strumenti da "veri" astrofili.[/i]

In particolare, A PARER MIO, il Maksutov vince in tutti i campi, e viene battuto nel confronto con il dobson esclusivamente dal rapporto apertura/prezzo del secondo.
. . . il dobson è considerato uno strumento da veri astrofili perché per puntare gli oggetti in cielo bisogna conoscere a "menadito" il cielo ... probabilmente uno che è abituato ad usare un giocatollino acchiappacitrulli come l'ETX con puntamento automatico . . . senza il goto non saprebbe farlo . . . e per finire dico che, condizioni del cielo permettendo, il puntamento automatico di un 5" messo alla ricerca di un sacco di oggetti deep . . . farebbe solo un mucchio di giri a vuoto . . . il dobson 12" è un peso massimo e l'ETX 5" è un peso piuma . . . l'incontro come qualità e quantità di oggetti da osservare finirebbe alla prima ripresa . . . ma se l'incontro si fa solo sulla facilità di trasporto e sulla comodità di puntamento allora è un altro discorso . . . se invece che essere un incontro di pugilato è una sfida ad un balletto classico allora l'ETX vince a scarpette basse . . .
__________________
Dobson Meade Lightbridge 12" Deluxe Oculari Hyperion 5 / Meade pl 5,5 / pl 9 / pl 14 / swa 16 / pl 20 / swa 26 Filtro Tele vue OIII e filtro Astronomik UHC

Ultima modifica di Masterdrx : 12-11-09 17:26.
Masterdrx non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 12-11-09, 11:53   #3
Dark_Matter
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Ubicazione: Jesolo
Messaggi: 6,450
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

BLITZ ha sbagliato a comprare il telescopio, tutto qui... e parte di responsabilità dell'acquisto errato la attribuisce al forum, o ad alcuni quantomeno...
__________________
Dob 16" JB
Dark_Matter non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 12:01   #4
Granz
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Ubicazione: Asti - Piemonte
Messaggi: 2,298
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Quote:
BLITZ Visualizza il messaggio

Qualità delle ottiche non eccellente...
Cioè?


P.s. Dark, come ben sai la fretta è cattiva consigliera.
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Mattia Gruppo Astrofili Astigiani Beta Andromedae:
http://astrofiliasti.altervista.org/

Dobson 600 f3.6 Autocostruito
Riflettore 200 f5 autocostruito su eq5

Rifrattore Acuter 90ED f10
Granz non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 12:11   #5
giovanni bruno
Moderatore
 
Data di registrazione: Jul 2007
Ubicazione: ivrea
Messaggi: 48,052
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Vorrei sapere se questo PE è lo stesso dei primissimi ETX125mm di cui ho letto recensioni deludenti di oltroceano .

Ovvero ostruzione reale al paraluce interno del 40% che per un MAK ad f15 è una tragedia greca,il mio 715Dx aveva il 25% di ostruzione.

Inoltre si diceva di montatura in plastica e motori che vibravano al punto da impedire di sdoppiare la doppia doppia,tranne spegnere per un attimo e la separazione appariva.

Tutte queste cose le sò perchè stavo per comprarne uno usato e mi sono documentato in questi giorni.

Ora se il ETX PE ,ha superato quei gravi limiti ,sono contento per il possessore.
giovanni bruno non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 12:42   #6
BLITZ
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Data di registrazione: Oct 2009
Messaggi: 601
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Quote:
Dark_Matter Visualizza il messaggio
BLITZ ha sbagliato a comprare il telescopio, tutto qui... e parte di responsabilità dell'acquisto errato la attribuisce al forum, o ad alcuni quantomeno...
Ragiono con la mia testa, non attribuisco a nessuno la responsabilità delle mie scelte.

Confermo però che ho trovato le opinioni espresse da alcuni utenti, anche in maniera piuttosto "brusca", viziate da preconcetti e piuttosto lontane dalla realtà dei fatti.

I pareri che ho espresso sono frutto della mia esperienza, quindi possono essere distanti da quelli di altri.
Non credo che per questo possano essere liquidati come mossi da secondi fini.
Provate i due strumenti insieme, per alcune serate, e poi fatemi sapere.

Ultima modifica di BLITZ : 12-11-09 12:47.
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Vecchio 12-11-09, 12:44   #7
BLITZ
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Data di registrazione: Oct 2009
Messaggi: 601
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Quote:
giovanni bruno Visualizza il messaggio
Ora se il ETX PE ,ha superato quei gravi limiti ,sono contento per il possessore.
Non ho riscontrato i problemi di cui parli. Il modello PE è una evoluzione dei primi, contrassegnati AT, a cui forse ti riferisci.
Ho notato nel tempo un leggero peggioramento nella fluidità dei motori, subito risolto con la procedura "addestramento motori" dettaglaitamente descritta nel manuale di istruzioni.

Relativamente alla qualità delle ottiche, ho premesso che non è una recensione che pretende di dare pareri scientifici, ma solo impressioni personali.
Volevo dire che il Maksutov, con la lastra correttice, il menisco, il trattamento UHTC delle ottiche, restituisce immagini molto più nitide ed un campo molto più piano rispetto al dobson, nonostante questo avesse le ottiche correttamente allineate.
Probabilmente l'assenza della lastra correttice, ed un inferiore qualità nei trattamenti ricevuti dagli specchi, ne fanno uno strumento che non raggiunge gli stessi livelli dell'ETX in nitidezza delle immagini.

Ultima modifica di BLITZ : 12-11-09 12:55.
BLITZ non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 12:50   #8
BLITZ
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Data di registrazione: Oct 2009
Messaggi: 601
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Quote:
Masterdrx Visualizza il messaggio
probabilmente uno che è abituato ad usare un giocatollino acchiappacitrulli come l'ETX con puntamento automatico . . . senza il goto non saprebbe farlo . . .
Nella mia recensione non c'è nessun accenno a difficoltà di rintracciamento e puntamento di oggetti celesti con il dobson. Parlo solo di vibrazioni nell'inseguimento a forti ingrandimenti. Leggi bene la recensione se vuoi dare certi giudizi.

P.S. hai avuto mai la possibilità di paragonare le immagini rese dai 2 strumenti ? Forse vedresti che qualche bel cazzottone lo da anche il danzatore .
Perché qui ci sono tanti dobsonisti convinti... alcuni per esperienza (massimo rispetto), ma altri solamente per partito preso, magari perché un dobson è il loro primo ed unico telescopio.

Ultima modifica di BLITZ : 12-11-09 13:01.
BLITZ non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-11-09, 13:13   #9
Moio
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Ubicazione: Villa di Serio (Bergamo)
Messaggi: 248
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Ciao Blitz, mi trovo abbastanza discorde su alcune considerazioni che hai fatto: alcune già elencate da Masterdrx, come: con un cielo buono, buio, e con poca turbolenza, dubito che vinca alla grande l'EXT, penso che la differenza soprattutto nel profondo cielo sia notevole se non abissale. In termini di osservazioni in alta risoluzione, se ne è ampiamente parlato in varie discussioni dell'influenza dell'apertura.
Per l'inseguimento ti chiedo: hai innanzi tutto bilanciato il telescopio?
Onestamente, il movimento in altezza, non sarà un movimento morbido e fluido come far girare un cucchiaino in un bicchiere di acqua, ma giusto ieri sera ho osservato giove con un 8mm, e ti dico l'ho osservato, non "guardato sfrecciare" nel campo. Logico, le vibrazioni non sono assenti, ma una volta che uno si è fatto un pò di "mano" con i movimenti del tele, sa bene quanta forza mettere per far spostare di quello che gli serve, e riesce a rendere bene anche con ingrandimenti medio alti. Certo, se mi dai in mano un 4mm con 45° di campo, vado in crisi, e probabilmente non riuscirei a concludere niente.
Ragionando in termini di campo, io ieri ho osservato appunto con l'8mm a 70° di campo apparente, ovvero circa 230x. Considerando che il tuo tele ha una focale di 1500 giusto? Per avere 230x, quindi lo stesso campo inquadrato a parità di campo apparente, potresti montare un oculare 6,5.
E 6,5 mm non mi sembrano pochini per ingrandimenti elevati, per di più, in termini di inseguimento, sono ancora gestibili.
Considera anche questo: quando lo usi per il deep un 6.5?? Direi quasi mai. Anzi, io osservo principalmente con focali doppie, ovvero con il 16 di solito o con il 13. Quindi vuole dire che il campo inquadrato è doppio giusto? Ovvero si traduce in miglior gestione dei movimenti.
E proprio con il 13 o il 16 non c'è il minimo fastidio a mantenere gli oggetti inquadrati. Se con l'8mm potrei anche capire che uno possa trovarsi un pò a disagio, con il 16 direi di no. (anche se sempre ieri sera ho osservato ngc7331 prima con il 16mm e poi ho interposto la barlow, quindi con l'8mm, e di problemi non ne ho avuti, nonostante il fatto che il tele era quasi in verticale e io ero sulla scaletta, quindi non comodo al 100%)
Queste sono le mie impressioni.

Nella lista delle "problematiche riscontrate" : dove lo trovi un newton 300 che abbia ingombri minori? Anche a me piacerebbe portare il mio 16 in tasca ma..è dura!
Certo, si potrà togliere qualcosina nella base, magari varie marche avranno diverse soluzioni, ma se sono 300mm, 300mm restano per qualsiasi strumento da 12". Idem per i pesi. Ed uguale per l'altezza.
Personalmente reputo sbagliato il paragone dei due strumenti visto in questa maniera: capisco 2 dobson da 12" entrambi, e consideri uno migliore o più comodo dell'altro. Ma sarebbe come paragonare una macchina ad un camion, ok sono due mezzi di trasporto, poi è logico che la macchina è più comoda in centro città mentre con il camion non trovi da parcheggiare. (logicamente ho estremizzato nell'esempio).

Per il discorso invece che il dobson è da astrofili veri, rispetto al go to, quello se la vede ognuno come vuole, in base ai suoi pensieri, alla sua voglia e al suo impegno e soprattutto alle sue aspettative. Non c'è un giusto o sbagliato, ognuno ha la sua idea.
La mia la sai, sono per la ricerca e l'inseguimento a mano.

Per la praticità, reputo il dobson uno degli strumenti più intuitivi (e divertente): alto basso destra e sinistra. Per appunto il discorso "divertimento" io mi diverto molto di più con il dob che con la vecchia eq6, sicurissimo. Che poi il mio "divertimento" si traduca in scomodità per altri, questo è puramente personale.

Onestamente mi dispiace che tu abbia un'idea simile, con uno strumento come il tuo c'è da far passare tutto il cielo anche molteplici volte senza noia, e mi scuso se io ho influito sulla tua decisione dandoti un mio parere positivo..
L'ho fatto in buona fede, credendo che da questo strumento avesti potuto trarre molta felicità e soddisfazioni, come sta succedendo a me con il mio....

Ciao
__________________
Strumento: Meade lightbridge 16".

Oculari: Hyperion 21mm - 13mm + rings 14mm-28mm,
Meade SWA 16mm serie 5000, Meade QX Wide Angle 26mm, barlow Tele Vue 2x, filtro neutro Meade, filtro Omega VHT, filtro Omega NPB, filtro rosso.
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Vecchio 12-11-09, 13:20   #10
Magenta74
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Messaggi: 624
Predefinito Re: ETX 125 e Lightbridge 12 "

Ciao, BLITZ. Ciao a tutti.

Ho letto un po' sconcertato il tuo confronto tra i due strumenti in oggetto. In particolare, non riesco a capire i seguenti passaggi:

Quote:
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... Meade Lightbridge 12" deluxe...

Grazie alla montatura dobsoniana, muovere il telescopio è facile ed immediato, ma la guida interamente manuale trasmette molte vibrazioni durante l'inseguimento, che ad alti ingrandimenti diventano molto fastidiose in quanto quando si smorzano l'oggetto sta già uscendo dal campo dell'oculare...
Il mio "Steve", che è identico al dobson da te recensito, non soffre di tale problema. O meglio: muovendo o toccando il tubo chiaramente si generano delle vibrazioni (come in tutti i telescopi!), che però si smorzano nel giro di soli 2-3 secondi. Pertanto, affermare che "quando si smorzano l'oggetto sta giù uscendo dal campo dell'oculare" mi sembra francamente esagerato! La tecnica corretta di utilizzo di un dobson consiste nel portare l'oggetto da osservare a bordo campo ed osservarlo mentre attraversa l'intero campo: in questo modo, si hanno diverse decine di secondi per ammirarlo! Solo ad ingrandimenti di 400-500x e con oculari a campo apparente ridotto (40-50°) il ri-puntamento deve essere fatto così frequentemente da poter risultare "frustrante"...!

Quote:
BLITZ Visualizza il messaggio
Pregi riscontrati:...
  • Adatto ad osservazioni di grandi campi stellari...
Ferma un attimo: un dobson, soprattutto come il "nostro" (12" f=1500 mm), non è adatto ad osservare grandi campi stellari! Anche con l'oculare a focale più lunga (il QX Angle da 26 mm) si ottiene un ingrandimento di circa 60x, francamente troppi per l'utilizzo da te menzionato! Se, ad esempio, osservi le Pleiadi, queste saranno contenute giuste giuste all'interno del campo dell'oculare, come pure il doppio ammasso di Perseo! Per osservazioni di grandi campi stellari è necessario scendere ad ingrandimenti ben inferiori! Se, però, tu intendi che il LightBridge è migliore dell'ETX su questo campo (pur non essendo il suo!) perché l'ETX ha una focale ancora maggiore, allora sono d'accordo!

Quote:
BLITZ Visualizza il messaggio
Problematiche riscontrate:...
  • Scomodità nell'osservazione a causa della posizione dell'oculare (tipico dell' ottica Newton), che compie grandi escursioni in relazione all'altezza a cui punta il tubo ottico...
Anche qui non la penso come te! Il problema sussiste (anche se è molto minore rispetto a quello che si presenta con un newton su equatoriale, sebbene molto più piccolo del "nostro" 12", o con un rifrattore lungo), ma è risolvibile facilmente con l'utilizzo di uno sgabello: quando punti vicino allo zenith stai in piedi, mentre quando punti in basso usi lo sgabello! Se, poi, usi uno sgabello ad altezza regolabile (come faccio io!), osservi SEMPRE stando comodamente seduto!


Quote:
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Considerazioni finali :...


In particolare, A PARER MIO, il Maksutov vince in tutti i campi, e viene battuto nel confronto con il dobson esclusivamente dal rapporto apertura/prezzo del secondo.
In particolare l'ETX rende immagini molto nitide e dettagliate, ed anche nel deep sky da belle soddisfazioni nonostante sugli oggetti più deboli risenta della sua piccola apertura e della sua focale molto lunga.
Il dobson, al contrario, raccoglie molta luce e quindi permette di notare dettagli maggiori degli oggetti del deep e dei pianeti, ma l'assoluta approssimazione della montatura e della guida intermente manuale e senza movimenti micrometrici, impedisce di spingersi a forti ingrandimenti con soddisfazione. In definitiva, Maksutov sfrutta al meglio le sue qualità, permettendo anche una grande comodità di osservazione che compensa in parte la scarsa raccolta di luce, mentre il dobson sminuisce tale caratteristica essendo ben più scomodo guardarci dentro ed inseguire gli oggetti...

Per il resto il Maksutov è ben più versatile, pratico e qualitativamente superiore.
Mi viene da dirti che probabilmente il dobson non fa per te, ed è per questo motivo che lo trovi così poco versatile e scomodo! Ma affermare che l'ETX vince in (quasi) tutti i campi mi sembra proprio esagerato! Se il LightBridge viene collimato a dovere, lasciato acclimatare quel che serve e utilizzato come si deve e per quello per cui è stato concepito, secondo me non c'è proprio confronto... ma in senso opposto a quello che dici tu!

Cieli sereni e ottime osservazioni a tutti, qualsiasi telescopio voi usiate!

Magenta74
__________________
Osservo con:
"Steve" (dobson Meade LightBridge 12" Deluxe con cercatore ottico Orion 9x50 RACI e Telrad);
Torretta binoculare Denkmeier Standard con PxS Dual Arm, OCS da 2",
coppia di oculari Siebert Ultra 24mm e coppia di oculari Baader GO 12,5mm;
Oculari Meade QX Wide Angle 26mm, Baader Hyperion Zoom 8-24mm,
Antares Speers Waler serie II 9,4mm, Antares Speers Waler Zoom serie II 5-8mm;
Binocolo "LiDL" Bresser 10x50.
Magenta74 non in linea   Rispondi citando
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