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#1 |
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Utente Junior
Data di registrazione: Jul 2010
Messaggi: 17
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Salve a tutti. Vorrei sapere se qualcuno all'interno del forum può rispondere a queste domande:
0- Che hardware consigliate per la realizzazione di un radiotelescopio? Esistono kit già pronti? E per il software? Quali sono i migliori? E i peggiori? 1- Quali sono le frequenze più consigliate per captare possibili segnali dallo spazio? 2- Quali frequenze sono dedicate per ricevere segnali naturali delle stelle o dei pianeti e quali potrebbero essere "utili" a captare segnali di natura intelligente e extraterrestre? 3- Qual'è l'utente che in questo forum ha speso di più per la strumentazione? E per quale motivo? Ricerche di segnali dallo spazio di qualsiasi tipo? O qualcosa in particolare? 4- Ha senso tenere fisso un radiotelescopio su un pianeta, provando a cambiare sempre frequenza, sperando di incontrare un segnale intelligente di natura extraterrestre? Se si quali frequenze sarebbero più adatte? 5- Ha più senso puntare verso una singola stella o ampliare "la zona" di ricezione, per avere un maggior riscontro magari da un intera costellazione? Quando parlo di ampliare "la zona di ricezione" probabilmente sto utilizzando un termine completamente errato, quale sarebbe il più adatto? 6- Ho sentito anni fa che Tesla avrebbe captato segnali "anomali" da Marte, è vero? E se è vero, il segnale era relativo a quello naturale del pianeta (se non sbaglio) oppure c'è dell'altro? 7- Spesso si parla di ricevere segnali dallo spazio con i radiotelescopi, ma qualcuno di voi ha mai provato a spedirne uno? E' possibile farlo anche per i comuni mortali, oppure ha senso solo se si lavora con il SETI? 8- In questo caso, voi dove sareste interessati a spedirlo? In quali zone dello spazio? (magari anche tenendo conto del fatto che spedirlo in zone che distano decine di anni luce non sarebbe molto consigliato, per via di un possibile ritorno del segnale dopo la vostra morte). 9- Voi avete mai ricevuto qualche segnale? Se si di che tipo? Quale'è la cosa che più vi ha sorpreso e avete detto: Si, costruire un radiotelescopio ne è valsa la pena? 10- Ci sono zone in Italia o in province particolari, dove è consigliabile per la ricezione di segnali dallo spazio con i radiotelescopi? Meglio essere distanti dalle città o è ininfluente? 11- In che modo si può essere sicuri che il segnale, di qualsiasi tipo, arrivi dallo spazio e non dalla terra o da un satellite? Qualcuno è mai andato oltre i 40 GHZ? Ci sono frequenze che non sono mai state "provate" per ricevere segnali dallo spazio? Grazie a tutti. Ultima modifica di freedom : 03-07-12 15:16. |
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#2 |
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Utente
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 763
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Ciao freedom, cerco di rispondere alla tue domande, sia pure molto sinteticamente, perchè sono veramente tante .....
1) dipende che risultati vuoi ottenere. Al momento di commerciale esiste molto poco. Per il software bisogna vedere che vuoi "vedere" (scusa il giro di parole.... ) 2) direi che non c'è una frequenza precisa, anche se potrei indicare la riga dell'idrogeno neutro. Il captare segnali extraterrestri con apparati amatoriali, supposto che questi segnali esistano ............... 3) questa è un a domanda da 100 milioni ........ Io ho speso relativamente poco e ho diversi radiotelescopi con prestazioni che vanno dal discreto al buono, sempre riferendomi ad una strumentaziona amatoriale però .... 4) non mi pare una buona idea ..... 5) con le apparecchaiture amatoriali queste cose sono toste da fare, sempre appunto che ci sono i segnali di cui parli ..... 6) Tesla ha fatto tante cose ...... questa dei segnali da Marte bhoooooo ..... mi sembra un pochino irreale, comunque ..... ovviamente senza offesa per questo grande scienziato !! 7) io direi che a questo non è il caso neanche di pensarci perchè occorrono antenne molto grandi e anche una sia pur relativa forte potenza (questo ovviamente spiegato in termini terra terra ....) 8) è un problema che non mi pongo perchè non ho e non avrò mai i mezzi tecnici e finanziari per farlo .... per gli altri non ho idea che cosa pensano 9) io assolutamente no, però costruire un radiotelescopio amatoriale, se fatto bene, vale veramente la pena di spenderci tempo 10) meglio distanti dalla città e magari nel fondo di una valle, così i monti circostanti fanno da schermo .... 11) questo qualche volta è un problema ( se seguirai la descrizione del radiotelescopio a 408 Mhz dirò alcune cose su questo argomento ) Per esperienza salire molto di frequenza non è uno scherzo: ci vuole grande esperienza. Da quello che conosco i radioastronomi esplorano gran parte delle spettro radio. Io, a livello amatoriale, sono arrivato sui 24 GHz, ma solo per alcune prove. Ci sono comunque degli utenti di questo forum che sono anche saliti oltre. Spero di non averti troppo deluso. Comunque non ti demoralizzare: la radioastronomia è tosta da fare amatorialmente, ma molto affascinante. Ultima modifica di astrotecnico : 05-07-12 15:20. |
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#3 |
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Utente Junior
Data di registrazione: Jul 2010
Messaggi: 17
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Grazie per le risposte!
![]() Le ho trovate decisamente interessanti! Sarebbe utile sentire anche l'opinione di altri utenti. Al momento sto solo cercando di capire come "funziona" questo mondo. Grazie ancora e se ti capita di sentire altri utenti, passagli questo link! Ciao! Ultima modifica di c8sgtxlt : 08-07-12 09:39. Motivo: quoting inutile |
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#4 |
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Utente
Data di registrazione: Jun 2005
Ubicazione: Perugia
Messaggi: 763
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Se vuoi continuare con la radioastronomia la miglior soluzione è di studiare bene i concetti base. Le tecniche di osservazione in radioastronomia, iniziando dall'obbiettivo che non è ottico, sono piuttosto diverse da quelle usate in astronomia.
Per fare i radioastronomi bisogna avere cognizioni chiare di radiotelecomunicazioni, unite a quelle di astronomia e astrofisica Oltre a tantissima abnegazione e pazienza ....... Gli insuccessi sono sempre dietro l'angolo .......... |
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#5 |
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Utente Junior
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Caro Freedom ti consiglio di seguire i suggerimenti di Astrotecnico che la sa lunga e credo sia la persona con maggiore esperienza nel campo .
Personalmente provengo dal mondo della radio praticata per passione , l'incontro con un gruppo di astrofili ha fatto il resto e l'unico ragionevole sbocco non poteva che essere la radioastronomia . Posso dirti solamente che da cinque anni a questa parte dopo avere cercato in rete ogni sorta di informazione e dopo aver letto diversi libri e pubblicazioni ( in lingua inglese , le trattazioni in italiano lasciano il tempo che trovano ) ho realizzato che per fare della radioastronomia seriamente , anche se a livello amatoriale , non serve salire molto in frequenza anzi , spesso nella banda delle decametrice si hanno flussi di radiazione molto alti . L'ideale sarebbe riunire un gruppo di persone con competenze specifiche e suddividere il lavoro ma questo non è sempre possibile . Tanto per cominciare leggi questo : http://www.radioastrolab.it/index.ph...ont=793&eng=RA: Progetti & Approfondimenti&idm=793&moi=793 ![]() |
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#6 |
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Utente Junior
Data di registrazione: Jul 2010
Messaggi: 17
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Grazie per il link!
![]() Ultima modifica di c8sgtxlt : 29-07-12 22:21. Motivo: quoting inutile |
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