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Vecchio 29-09-18, 16:05   #12
Cocco Bill
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Predefinito Re: Le ragioni dello spread Germania-Italia

Sono in pieno accordo con Mizarino, anche se lo spread non è molto pertinente con la produzione e l'uso dell'idrogeno. Se una nazione ha un surplus elettrico allora poitrebbe anche produrre idrogeno, ma per l'Italia, che di surplus ne ha ben poco la cosa non è conveniente. Poi chi lo dice che è facilmente conservabile? A temperatura ambiente va compresso in bombole e ce ne sta davvero poco in una bombola da 200 atmosfere, che poi è pesantissima. Si può raffreddare e liquefare (con costi elevati ed impianti industriali non alla portata di tutti) ma oltre alla pericolosità (si maneggia male e va tenuto in un Dewar) c'è da dire che l'idrogeno liquido ha una densità bassa ed in un litro di energia c'è nè sempre poca, molta meno che in un litro di benzina. Un mezzo a benzina, col serbatoio pieno e fermo, disperde assai pochi vapori nell'ambiente, uno con un serbatoio pieno di idrogeno liquido ne perde assai di più a causa del calore che vi si trasmette inevitabilmente e lo fa evaporare. Che si fa di quello che evapora? Non si può contenere altrimenti scoppia, quindi va per forza nell'ambiente, dove non fa danni diretti, ma potrebbe sempre infiammarsi con esiti disastrosi. Un'auto ad idrogeno non la metterei mai in un garage, col rischio che questo si riempia dall'alto di idrogeno, come quando si versa l'acqua, ma a capo all'ingiù.
Fare un treno ad idrogeno non ha senso, anche uno elettrico non inquina. L'idrogeno come tale sulla Terra non esiste, quindi se si fa l'idrogeno con la corrente ci si rimette soltanto.
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