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Vecchio 16-08-17, 07:57   #638
wpro153
Utente Junior
 
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Predefinito Re: A volte ritornano - Perplessità sulla teoria del Big Bang, 2

Possiamo certamente misurare il tempo con un orologio, ma manca ancora una definizione convincente di cosa è. Ancora la velocità e la gravità appaiono influenzarlo (esistono altre condizioni che possono modificare il suo scorrere?). La descrizione geometrica dello spazio tempo è l'unica possibile?

In fondo il tempo diventa una necessità per la conseguenzialità degli eventi. Un po' come due foto successive e la seconda viene sempre dopo la prima. Ma a ben vedere un evento emerge alla coscienza circa mezzo secondo dopo che esso è rilevato e questo produce un ritardo tra realtà "vera" e realtà "percepita". Anche il tempo ha le sue trappole. Ancora la velocità in fondo è una misura e nasce da un spazio diviso il tempo necessario a percorrerlo. Se il tempo di colui che percorre questo spazio, per qualche motivo, scorre più lentamente rispetto ad un osservatore esterno, l'osservatore esterno che velocità misurerà?

Per cui se io cammino alla velocità della luce (nell'esempio cui sopra) un'osservatore esterno a che velocità mi vedrebbe percorrere lo stesso spazio? Mi viene da rispondere "alla velocità della luce", ma sinceramente mi è proprio difficile da digerire.



W.
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