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Vecchio 17-01-10, 16:32   #27
SKYLUKE
 
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Predefinito Re: Acclimatamento e postazione di ripresa hi-res

La termostatazione dell'ottica non e' sempre cosi' facile , dipende da schema ottico aperto o chiuso che sia e dal suo diametro, dalla stagione e dalla differenza di temperatura tra ambiente dove si tiene lo strumento e ambiente di ripresa , certo bisognerebbe evitare enormi sbalzi termici , se dal salotto o dalla camera lo portiamo fuori in estate e' ben diverso che farlo in inverno , io ad esempio dal garage dove tengo l'ottica ho uno sbalzo termico di circa 4C con l'esterno . e con il C11" mi bastava circa un'ora in estate , 45min con l'estrattore d'aria , per questione di peso tolgo sempre il tubo dalla montatura e quando ho intenzione di fare imaging pongo l'ottica all'esterno gia' nel pomeriggio all'ombra se d'estate o comunque al riparo dal sole in inverno e una volta montato il tubo mi ritrovo con il telescopio pronto all'uso in pochi minuti .

La cosa pero' non finisce qui , tubi aperti e tubi chiusi hanno comportamenti diversi e questo e' un fattore da prendere in seria considerazione specie in inverno , spesso capita che gia' qualche ora dopo il tramonto la temperatura subisca un brusco calo anche di alcuni gradi o comunque durante la serata osservativa , e con i tubi chiusi e' piu' difficile un acclimatamento di pari passo con l'abbassamento della temperatura esterna e cio' potrebbe influire sulle osservazioni , a me capitava con il C9 per cui dovevo attendere che si stabilizzasse . Naturalmente ad ogni acquisizione facevo un controllo della mesa a fuoco e ogni tanto anche della collimazione specie dopo un un ampio movimento in AR o DEC .

Sarebbe auspicabile per fare imaging planetario possedere "una palude" ma visto che siamo in un paese come il nostro dobbiamo accontentarci , comunque l'ideale sarebbe in campo aperto con qualche Km senza nulla attorno , zone industriali , autostrade case o tetti ma immagino che come il sottoscritto molti riprendono dal giardino di casa ! In estate bisognerebbe evitare i tetti di case circostanti idem in inverno a causa dei comignoli che rilasciano aria calda . Comunque non significa che anche dalla citta' non si possano ottenere "buoni " risultati , molte volte l'aria risulta essere piu' stabile che non in campo aperto . Personalmente mi ritengo fortunato di abitare in Pianura Padana che nonostante la piaga della foschia della nebbia e dell'umidita' regala alcune serate di calma atmosferica sia in estate ma anche in inverno , con una media seeing di 5/10 con alta pressione stabile per alcuni giorni .

Per il discorso che i primi filmati ripresi sono i migliori non so' , bisognerebbe considerare piu' parametri il mio inizio delle riprese potrebbe essere diverso da ognuno , per esempio posso dire che i migliori filmati di Giove non li ho mai acquisiti nel passaggio al meridiano , ne subito prima ne subito dopo ma bensi' a meta' strada tra il sorgere del pianeta e la massima altezza al meridiano , strano ma vero ! La camera di ripresa la lascio sempre a temperatura esterna in inverno mentre in estate all'interno al fresco con il clima , servira'? Non so

Ciao
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