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Vecchio 14-04-19, 17:23   #4
Erasmus
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Predefinito Re: Confindustria e Sindacati assieme: Appello per l'Europa

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[...] (Ma da quando sei d'accordo con i sindacati?
Io son sermpre lo stesso. Sono loro (i sindacati) che cambiano!
[In particolare, la CGIL – da sempre sulle stesse posizioni del PCI – ha osteggiato l'integrazione europea (su imbeccata sovietica) fino alla svolta imposta da Berlinguer (in vista del "compromesso storico", frustrato poi dalle BR)].
Berlinguer passa per santo e democratico – tale anche per SAT, ancora orgoglioso d'essere stato berlingueriasno –. Non dimentichiamo però che Enricvo Berlinguer è stato pure togliattiano, ossia stalinista fino al 1956 (quando perfino Togliatti ripudiò Stalin, dicendo che prima della denuncia di Kruscev – estate 1956 – dei crimini di Stalin lui non sapeva! [Lui che era stato in Russia per 18 anni [dal '26 al '44], coccolato da Stalin, spettatore incolume di tutti i trombati (e quasi sempre "giustiziati" ) dal "piccolo padre" (che era l'appellativo con cui in tutta Europa era commemorato Stalin dalla sua morte (marzo 1953) fino alla "destalinizzazione" operata nel 1956 da Kruscev). Berlinguer restò filosovietico anche dopo l'invasione della Cecoslovacchia da parte dell'URSS di Bresnev (estate 1968). Come segretario generale del PCI è succeduto a Luigi Longo (rimasto sostanzialmebnte "staliniano"): cosa impossibile allora (1972) se avesse preso le distanze dalle imbeccate provenienti dall'URSS (come fece poco dopo, dopo aver consolidato il suo potere nel PCI). Il definitivo distacco del PCI da Moasca è però della fine del 1981 (provocato dal colpo di stato di Jaruzelski in Polonia, su ordine specifico di Breznev. Ancora nell'estate del 1981 Berlingueer conferì con Castro (in un coloquio durato 7 ore!) dicendosi alla fine d'accordo con Fidel Castro (che espressamente – in quel colloquio – definiva ìla Cina deviazionista e tornata al "capitalismo" e riconosceva l'URSS come guida del Comunismo Internazionale essendo rimasta fedele al Marxismo-Leninismo.
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Un aneddoto di cronaca (ormai antica) sulla "qualità" dei "compagni della CGIL".
Ambientazione:
Nella primavera del 1969 i laboratori "R & S" (= Ricerca e Sviluppo) della SIT Siemens sono passati dalla zona di MIlano-San Siro al "Castelletto" (ex–cascina della frazione "Cascine-Olona" del Comune di "Settimo Milanese", 10 km ad ovesrt di Milano). Là c'erano già alcuni "capannoni" della SIT-Siemens dove si fabbricavcano centrali telefoniche tradizionali (elettromeccaniche, di tecnologia tedesca).
Un caporione sindacalista della CGIL (con sede di lavoro al "Castelletto" già da anni) era un certo ing. Manghi, sempre presente dove c'era in corso uno sciopero "di reparto" (cosa assolutamente "quotidiana" perché uno sciopero in questo o quel reparto c'era ogni giorno ... per cui l'ing. Manghi raramente stava al suo posto di lavoro ... ossia non lavorava affatto come "iongegnere metalmeccanico").
Io ero iscritto al MFE da 5 anni. Allora (1969) era ancora in corso la campgna [dei federalisti europei di tutti i paesi della CEE] per l'elezione diretta dei parlamentari europei .
[I membri del PE venivano allora eletti nei parlamenti nazionali tra candidati che erano pure parlamentari].
L'aneddoto
Un giorno che era in sciopero un reparto del palazzo in cui stavano anche i laboratori, l'ing. Manghi venne a far casinio (con un manipolo di agitati scioperanti) nel nostro laboratorio. Ne approfittai per chiedergli cosa ne pensasse lui del Parlamento Europeo, del fatto che parlamentari europei fossero parlamentari nazionali (che quindi percepivano un doppio "onorario"), ecc. E gli raccontai che il MFE stava facendo una sua "campgna" per far sì che i parlamentrari europei venissero eletti direttamente dalla "base", come avveniva per i parlamentari nazionali.
Lui, dopo aver sentenziato la solita tiritera del PCI (che il MEC – così si diceva per intendere CECA, CEE e EURATOM (trattati acomunati dall'atto di fusione [Bruxelles, aprile 1965] delle istituzioni previste dai singoli trattati) – altro non era se non una operazione capitalista osrchestrata dagli USA) mi osservò che lui non poteva aver fiducia in un movimento – si riferiva al Movimento Federalista Europeo del quale io gli avevo detto d'essere un membro – il cui presidente era un democristiano (SIC!). Gli chiesi chi fosse questo presidente democristiano, a me sconosciuto pur essendo iscritto al MFE da 5 anni. E lui, candido: Giuseppe Petrilli!
[Ma Petrilli non era affatto presidente del MFE bensì della sezione italiana del "Movimento Europeo" (che è un coacervo di tutte le forze politiche europee che si dicono "democratiche": dai partiti ai sindacati; e il MFE aderisce pure al ME dove cerca di incanalare le altre componenti in direzione di "maggiore integrazione europea"). Più precisamente, Petrilli era allora presidente del CIME = Consiglio Italiano del Movimento Europeo].
Inutile tentare di spiegare all'ing. Manghi che MFE e ME erano cose ben diverse! Tra l'altro, il manipolo di "scudieri" di Manghi lo stava applaudendo calorosamente guardandomi con occhiate miste di disprezzo e minaccia. Decisi che mi conveniva stare zitto e aspettare che gli intrusi togliessero il disturbo.
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Siamo onesti, aspesi: I sindacati – la CGIL soprtattutto, ma un tantino anche la CISL (e pure la UIL anche se molto meno) – hanno pesantemente contribuito a "scassare" l'economia italiana.
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Mi sono iscritto la prima volta ad un sindacato nel 1969, su invito di Mario Moretti (quello divenuto poi protagonista del sequestro di Aldo Moro). Egli – marxista convinto, ma deluso dal PCI e anche dall'URSS – mi consigliò di preferire la CISL alla CGIL perché la CISL era (secondo lui) meno direttamente influenzata dai partiti non avendo dirigenti parlamentari, mantre la CGIL non era – secondo lui – che il braccio sindacale del PCI, guidata [allora] appunto da Agostino Novella [predecessore di Luciano Lama] parlamentare comunista fin dal 1946 (Camera Costituente) e in tutte le successive "legislature", senza soluzione di continuità. Gli detti retta ... e mal me ne incolse! In una assemblea (retribuita!) coordinata da un emissario della CISL, costui disse pressapoco: «Certo, il voto è libero! E' però evidente che i lavoratori dipendenti che votano per la DC votano contro i propri interessi.».
[E pensare che la CISL era nata come "sindacato democristiano" in opposizione alla CGIL dopo l'attentato a Togliatti (14/07/1948) che causò la paralisi totale dell'Italia pr aver la CGIL indetto uno sciopero generale (di ogni categoria). Ma negli anni '70 le infiltrazioni comuniste nella CISL erano tanto fitte e forti da dar luogo ai tentativi (poi falliti) di riunificazione dei sindacati (cosiddetti "confederali"), ovviamente sotto la cappa della maggioritaria CGIL filio-comunista.
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Ultima: quando sono andato in pensione (1994) sono anch'io diventato "sindacalista"! Per qualche anno sono stato membro del direttivo veronese della "Gllda degli Insegnanti" (il sindacato dei soli insegnanti fondato e condotto da Sandro Gigliotti).
Poi ... CGIL e CISL – che, se insieme, avevano negli anni '90 la maggioramnza assoluta anche nella scuola – hanno avuto la bella pensata che non potessero avere voce in capitolo i pensionati! Ossia: Nel sistema "sovietico" da sempre vigente nei sindacati (per cui la base" elegge dei rappresentanti i quali eleggono i dirigenti provinciali i quali eleggono il vertice nazionale [del sindacato] il quale vertice soltanto – praticamente ... sotto il diktat del solo segretario generale – tratta con la controparte ("Patronato"), i pensionati non potevano più casndidasrsi per alcuna funzione! Epperò le retribuzioni dei pensionati sono pure oggetto dei contratti nazionali (ad ogni successiva scadenza di quello in vigore). Alla faccia della democrazia!
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Chiedo scusa ... per reagire con lungaggini eccessive alle provocazioni di aspesi.
Il fatto è che ... non ho nulla da nascondere o di cui vergognarmi a riguardo dei miei rapporti (in ambito lavorativio) con colleghi, con superiori, con inferìriori e con sindacalisti.
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Erasmus
«NO a nuovi trattati intergovernativi!»
«SI' alla "Costituzione Europea" federale, democratica e trasparente!»

Ultima modifica di Erasmus : 22-06-19 09:14.
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